Indagini di microzonazione sismica e interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico relativi a costruzioni pubbliche strategiche. Decreto del Capo Dipartimento per la Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 1149 del 03/04/2026. Indagini esplorative per la formazione di programmi di finanziamento.
| Note per la trasparenza |
Il presente provvedimento dispone l'attivazione di indagini esplorative, finalizzate alla realizzazione di due iniziative, relative a indagini di microzonazione sismica (ed analisi delle condizioni limite di emergenza) ed interventi strutturali di rafforzamento locale o miglioramento sismico su edifici ed opere strategiche pubbliche, da utilizzarsi anche per la formazione di programmi di finanziamento in conto capitale, approvandone le relative modalità e termini di accesso.
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L'Assessore Diego Ruzza riferisce quanto segue.
Il Decreto legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito con modificazioni, dalla Legge 24 giugno 2009, n. 77, all'art. 11 ha istituito il Fondo per la prevenzione del rischio sismico.
Il Decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 1149 del 3 aprile 2026 recante “Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, rifinanziato dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145. Criteri di programmazione delle risorse annualità 2024, 2025 e 2026”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 25 maggio 2026, prevede la continuazione dell'utilizzo del Fondo per la prevenzione del rischio sismico, già avviato con l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 3907 del 13 novembre 2010 e seguenti.
Il summenzionato Decreto, nel dettare disposizioni per l'utilizzo del Fondo per la prevenzione del rischio sismico, stabilisce che le Regioni trasmettano al Dipartimento della Protezione Civile, entro il termine perentorio di 180 giorni dalla sopra citata data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, i piani degli interventi per la successiva formale assegnazione delle risorse finanziarie.
Nell'ambito del riparto definito dall'Allegato 2 del Decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civilen. 1149/2026, l'importo massimo delle risorse assegnabili alla Regione del Veneto è quantificato in Euro 10.001.616,22 così suddiviso:
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Euro 909.237,84 per azioni di prevenzione non strutturale consistenti in studi di microzonazione sismica e analisi della Condizione Limite per l'Emergenza (art. 2, comma 1, lettera a));
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Euro 9.092.378,38 per azioni di prevenzione strutturale consistenti in interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali, la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, di proprietà pubblica (art. 2, comma 1, lettera b)).
Ai sensi dell'art. 3 del citato Decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civilen. 1149/2026, la Regione Veneto è tenuta a trasmettere al Dipartimento della Protezione Civile, entro il termine di 180 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto:
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la proposta di piano di studi e analisi relativo alle azioni di prevenzione non strutturale di cui all'art. 2, comma 1, lettera a);
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la proposta di piano di interventi relativo alle azioni di prevenzione strutturale di cui all'art. 2, comma 1, lettera b).
Al fine di consentire alla struttura regionale competente la tempestiva predisposizione e trasmissione del piano d'intervento entro la scadenza dei 180 giorni stabilita dall’art. 2, comma 2 del citato Decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1149/2026,si rende necessario disporre l'attivazione immediata di due indagini esplorative volte a selezionare le manifestazioni di interesse degli enti richiedenti tra quelli previsti nell'Allegato C"Elenco dei Comuni del Veneto con accelerazione massima al suoloag ≥ 0,125g" che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ed approvare i criteri per la formulazione delle graduatorie di merito, corrispondenti alle seguenti tipologie di azioni:
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indagini di microzonazione sismica di livello 1, unitamente allo studio delle Condizioni Limite di Emergenza (CLE), ovvero studi di livello 2 e3 e locali studi di livello 3 per approfondire zone di attenzione per faglie attive e capaci (FAC) - tipologia 1;
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interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, di proprietà comunale - tipologia 2.
Con la presente deliberazione si approvano pertanto le modalità, i criteri di ammissibilità e i modelli di istanza per la ricezione delle manifestazioni di interesse, fissando al 15 settembre 2026 il termine di scadenza, in conformità ai seguenti Allegati, parti integranti e sostanziali del presente atto:
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Allegato A: "Criteri e modalità di ammissibilità per le indagini di microzonazione sismica e analisi CLE";
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Allegato A1: "Indagini di microzonazione sismica e analisi delle condizioni limite di emergenza. Manifestazione di interesse";
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Allegato B: "Interventi di rafforzamento locale o di miglioramento sismico su edifici ed opere strategiche pubbliche. Criteri e modalità di ammissibilità";
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Allegato B1: "Interventi di rafforzamento locale o di miglioramento sismico di edifici pubblici strategici. Manifestazione di interesse";
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Allegato C: "Elenco dei Comuni del Veneto con accelerazione massima al suolo ag ≥ 0,125g".
La Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia – Unità Organizzativa Lavori Pubblici provvede all’istruttoria delle istanze presentate dai Comuni e all’approvazione delle relative graduatorie mediante successivi provvedimenti del Direttore.
Le graduatorie saranno trasmesse al Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri che, con apposita ordinanza provvede all’assegnazione e al trasferimento delle risorse finanziarie alla Regione Veneto.
Una volta rese disponibili le risorse stanziate con il Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 1149/2026, la medesima Direzione provvede agli adempimenti conseguenti e alla liquidazione dei contributi ai Comuni beneficiari secondo l’ordine delle graduatorie approvate.
Qualora residuino o si rendano disponibili ulteriori risorse finanziarie messe a disposizione dal Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, si incarica il Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia – Unità Organizzativa Lavori Pubblici, di provvedere, con proprio decreto, allo scorrimento delle graduatorie approvate, nel rispetto dell’ordine delle stesse e fino a concorrenza delle risorse disponibili, al fine di ammettere a contributo ulteriori interventi risultati ammissibili.
Inoltre, con riferimento alla realizzazione degli interventi, si autorizza fin d’ora il Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia – U.O. Lavori Pubblici a provvedere, con proprio decreto, in relazione alle eventuali richieste di proroga dei termini progettuali presentate dai beneficiari dei finanziamenti per opere di edilizia sismica, in conformità ai criteri approvati con DGR n. 931 del 13 agosto 2024.
La Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - Unità Organizzativa Lavori Pubblici è incaricata dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 2 febbraio 1974, n. 64;
VISTO il Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
VISTA l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 marzo 2003, n. 3274;
VISTO il Decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 1149 del 3 aprile 2026;
VISTA la DGR n. 3645 del 28 novembre 2003;
VISTO l'art. 2, comma 2, lett. f) della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di dare atto che, nell’ambito dell'utilizzo del Fondo per la prevenzione del rischio sismico già avviato con l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 3907 del 13 novembre 2010, il Decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 1149 del 3 aprile 2026, Allegato 2, ha indicato in Euro 10.001.616,22 il limite massimo delle risorse assegnabili alla Regione del Veneto per le seguenti finalità:
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Euro 909.237,84 per azioni di prevenzione non strutturale consistenti in studi di microzonazione sismica e analisi della Condizione Limite per l’Emergenza (art. 2, comma 1, lettera a));
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Euro 9.092.378,38 per azioni di prevenzione strutturale consistenti in interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali, la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, di proprietà pubblica (art. 2, comma 1, lettera b));
3. di dare atto che ai sensi dell’art. 3 del citato Decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1149/2026, la Regione Veneto è tenuta a trasmettere al Dipartimento della Protezione civile, entro il termine di 180 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto:
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la proposta di piano di studi e analisi relativo alle azioni di prevenzione non strutturale di cui all’art. 2, comma 1, lettera a);
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la proposta di piano di interventi relativo alle azioni di prevenzione strutturale di cui all’art. 2, comma 1, lettera b);
4. di approvare l'attivazione di un'indagine esplorativa per l'approvazione di graduatorie da utilizzare per la formazione di programmi di finanziamento in conto capitale, in base al Decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1149/2026, per le seguenti iniziative:
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indagini di microzonazione sismica di livello 1, 2, 3 e analisi CLE – Tipologia 1;
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interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico su costruzioni pubbliche strategiche – Tipologia 2;
5. di stabilire al 15 settembre 2026 il termine per la ricezione delle manifestazioni di interesse relative sia alle indagini di microzonazione sismica e analisi delle CLE – Tipologia 1 sia agli interventi di rafforzamento locale/miglioramento sismico su edifici ed opere strategiche – Tipologia 2;
6. di approvare, per le finalità di cui al punto 4, i seguenti allegati al presente provvedimento, del quale costituiscono parte integrante e sostanziale:
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Allegato A: "Criteri e modalità di ammissibilità per le indagini di microzonazione sismica e analisi CLE";
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Allegato A1: "Indagini di microzonazione sismica e analisi delle condizioni limite di emergenza. Manifestazione di interesse";
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Allegato B: "Interventi di rafforzamento locale o di miglioramento sismico su edifici ed opere strategiche pubbliche. Criteri e modalità di ammissibilità";
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Allegato B1: "Interventi di rafforzamento locale o di miglioramento sismico di edifici pubblici strategici. Manifestazione di interesse";
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Allegato C: "Elenco dei Comuni del Veneto con accelerazione massima al suolo ag ≥ 0,125g";
7. di incaricare la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia – Unità Organizzativa Lavori Pubblici di provvedere all’istruttoria delle istanze presentate dai Comuni e all’approvazione delle relative graduatorie mediante successivi provvedimenti del Direttore, nonché alla trasmissione delle stesse al Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ai fini della formale assegnazione delle risorse finanziarie alla Regione del Veneto;
8. di stabilire che qualora residuino o si rendano disponibili ulteriori risorse finanziarie messe a disposizione dal Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia – Unità Organizzativa Lavori Pubblici, con proprio decreto, può provvedere allo scorrimento delle graduatorie approvate, nel rispetto dell’ordine delle stesse e fino a concorrenza delle risorse disponibili, al fine di ammettere a contributo ulteriori interventi risultati ammissibili;
9. di autorizzare fin d’ora il Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia – U.O. Lavori Pubblici a provvedere, con proprio decreto, in relazione alle eventuali richieste di proroga dei termini progettuali presentate dai beneficiari dei finanziamenti per opere di edilizia sismica, in conformità ai criteri approvati con DGR n. 931 del 13 agosto 2024;
10. di incaricare la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia – Unità Organizzativa Lavori Pubblici dell'esecuzione del presente atto e di ogni ulteriore adempimento conseguente;
11. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
13. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_513_26_AllegatoA0_585462.pdfDgr_513_26_AllegatoA1_585462.pdfDgr_513_26_AllegatoB0_585462.pdfDgr_513_26_AllegatoB1_585462.pdfDgr_513_26_AllegatoC_585462.pdf