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Bur n. 79 del 19 giugno 2026


Materia: Organizzazione amministrativa e personale regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 562 del 16 giugno 2026

Adempimenti connessi all'avvio della XII^ Legislatura e preordinati al completamento dell'articolazione delle strutture della Giunta regionale. Istituzione delle Unità Organizzative, di alcune Strutture temporanee e connesso incardinamento degli attuali incarichi di Elevata Qualificazione. Artt. 17, 19 e 20 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si procede, nell’ambito degli adempimenti connessi all’avvio della XII^ Legislatura, a completare l’articolazione organizzativa delle strutture regionali, con l’istituzione delle Unità Organizzative (art. 17 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.), di alcune Strutture temporanee (art. 19 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.) e con il connesso incardinamento degli attuali incarichi di Elevata Qualificazione (art. 20 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.).

L'Assessore Filippo Giacinti riferisce quanto segue.

Ai sensi dell’art. 9, comma 2, lettere d), e) e g) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii., la struttura organizzativa della Giunta regionale si sostanzia, fra l’altroin:

  • Unità Organizzative, intese quali “…strutture cui è preposto un Direttore”;
  • Strutture temporanee (e di progetto), intese quali “…strutture di durata limitata… …cui è preposto un Responsabile”;
  • Posizioni Organizzative (ridenominate in Elevate Qualificazioni dall’art. 16 del CCNL del Comparto delle Funzioni Locali 2019-2021 del 16 novembre 2022), intese quali “…posizioni di lavoro con assunzione di specifica responsabilità”.

Il successivo comma 3 del medesimo art. 9 precisa che “la Giunta regionale individua con proprio provvedimento le Aree, le Direzioni, le Unità Organizzative e le Strutture temporanee e le Strutture di progetto di cui al comma 2 e ne determina le relative competenze.”.

Oltre alle Strutture apicali previste dalla Legge regionale n. 54/2012 e ss.mm.ii. – Segreteria della Giunta regionale e Direzione della Presidenza (art. 7) e Segreteria Generale della Programmazione (art. 10) – la Giunta regionale, con la propria precedente Deliberazione n. 312 del 30 aprile 2026, ha approvato la nuova articolazione delle Aree, quale articolazione organizzativa prettamente amministrativa apicale per macro-materie omogenee, istituendo e collocando all’interno delle stesse e dell’Area Sanità e Sociale (prevista ex lege) anche le nuove Direzioni di cui all’art. 12 della medesima L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.

Ciò premesso, sulla scorta e nei limiti della vigente dotazione organica regionale per l’area della dirigenza e del relativo Fondo per il trattamento di posizione e di risultato (che determina, nei fatti, il numero degli incarichi attribuibili all’interno della citata dotazione organica), con il presente provvedimento si procede a completare l’articolazione organizzativa delle strutture regionali, con l’istituzione delle Unità Organizzative (art. 17 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.), di alcune Strutture temporanee (art. 19 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.) e con il connesso incardinamento degli attuali incarichi di Elevata Qualificazione (art. 20 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.).

Il quadro complessivo è stato elaborato sulla base delle proposte formalizzate al Segretario Generale della Programmazione dagli attuali Direttori d’Area o altre figure apicali dell’Amministrazione regionale, eventualmente di concerto con quelli già nominati dalla Giunta regionale, ancorché con incarichi decorrenti dal 1° luglio 2026, con particolare riferimento alle casistiche in cui alcune Strutture e/o competenze siano state ricollocate in ambiti organizzativi diversi rispetto a quelli attuali dalla succitata DGR n. 312/2026,

Dovendosi necessariamente completare il processo riorganizzativo entro il 30 giugno 2026 – data di scadenza (non prorogabile) della quasi totalità degli attuali incarichi dirigenziali – ai sensi dell’art. 12, comma 8, lettera b) del vigente Regolamento regionale n. 1 del 31 maggio 2016 e ss.mm.ii. per la disciplina delle funzioni dirigenziali della Giunta regionale e delle modalità di conferimento degli incarichi, si riconosce la necessità di procedere con celerità al conferimento anche degli incarichi di Direttore delle Unità Organizzative o di Responsabile delle Strutture temporanee istituite a decorrere dal 1° luglio 2026, in quanto la vacanza simultanea della titolarità della maggior parte delle citate Unità Organizzative e Strutture temporanee “…potrebbe incidere negativamente sulla certezza delle situazioni giuridiche, sulla continuità e funzionalità delle strutture organizzative regionali…”.

Conseguentemente, con successivo provvedimento da adottarsi entro il suesposto termine del 30 giugno 2026, la Giunta regionale andrà a conferire d’ufficio gli incarichi dirigenziali ai propri dirigenti di ruolo che altrimenti rimarrebbero privi di incarico, nonché eventualmente ad altri soggetti aventi i requisiti di legge formalmente individuati con le medesime modalità seguite per la definizione delle proposte organizzative di cui al presente provvedimento, applicando i criteri di scelta di cui all’art. 11 del Regolamento regionale n. 1 del 31 maggio 2016 e ss.mm.ii.

La titolarità di eventuali Unità Organizzative che risultassero comunque vacanti al termine di tale preliminare processo di copertura, potrà essere successivamente assegnata – esclusivamente entro i limiti di budget assegnati a ciascun Direttore d’Area o altra Struttura apicale da parte del Segretario Generale della Programmazione – mediante scorrimento, nel rispetto del vigente piano occupazionale, di graduatorie concorsuali vigenti o in fase di approvazione e, per le professionalità non riconducibili alle graduatorie stesse, mediante pubblicazione di specifici avvisi rivolti a dirigenti regionali e di enti regionali o – qualora la percentuale massima di cui all’art. 21, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii. lo consentisse – anche ad altri soggetti esterni, aventi comunque i requisiti di legge.

Tutto ciò premesso, con il presente provvedimento la Giunta regionale va a completare l’articolazione organizzativa delle strutture regionali, con l’istituzione delle Unità Organizzative, di alcune Strutture temporanee e con il connesso incardinamento degli attuali incarichi di Elevata Qualificazione all’interno della Aree, delle altre Strutture apicali e delle Direzioni già istituite con la propria precedente DGR n. 312/2026, dettagliando anche la relativa declaratoria delle funzioni (ed apportando minimali e non sostanziali modifiche alle declaratorie delle competenze di alcune Direzioni, così come richiesto dai relativi Direttori d’Area, al fine di correggere alcuni refusi nel frattempo individuati, nonché una modifica alla denominazione e declaratoria della Direzione Statistica, analisi di impatto policy, programmazione strategica, audit, conseguente e coerente con il nuovo assetto delle Unità Organizzative).

L’intero quadro organizzativo, comprensivo anche dei ricollocati incarichi di Elevata Qualificazione, è contenuto nell’Allegato A, formante parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e decorrerà dal 1° luglio 2026.

Si conferma che a decorrere dalla medesima data diverrà operativo, altresì, il Tavolo permanente di confronto, con la medesima composizione del Comitato dei Direttori di cui all’art. 16 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., istituito con la DGR n. 312/2026 e volto a studiare e attuare ulteriori misure di efficientamento della Struttura organizzativa regionale.

Si propone, infine, di incaricare la Direzione Organizzazione e Personale dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e ss.mm.ii.;

VISTA la Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;

VISTA la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;

VISTO il Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1 e ss.mm.ii.;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 312 del 30 aprile 2026;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare la nuova e completa articolazione organizzativa delle strutture regionali, con l’istituzione delle Unità Organizzative (art. 17 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.), di alcune Strutture temporanee (art. 19 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.) e con il connesso incardinamento degli attuali incarichi di Elevata Qualificazione (art. 20 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.), all’interno del quadro organizzativo già precedentemente delineato con la Deliberazione della Giunta regionale n. 312 del 30 aprile 2026;
  3. di individuare, altresì, la declaratoria delle funzioni delle Unità Organizzative e delle Strutture temporanee, confermando al contempo quelle già individuate per le Aree e le altre Strutture apicali, nonché per le sotto incardinate Direzioni;
  4. di apportare minimali e non sostanziali modifiche alle declaratorie delle competenze di alcune Direzioni, così come richiesto dai relativi Direttori d’Area, al fine di correggere alcuni refusi nel frattempo individuati, nonché una modifica alla denominazione e declaratoria della Direzione Statistica, analisi di impatto policy, programmazione strategica, audit, conseguente e coerente con il nuovo assetto delle Unità Organizzative;
  5. di approvare, conseguentemente, l’intero quadro organizzativo, comprensivo anche dei ricollocati incarichi di Elevata Qualificazione, contenuto nell’Allegato A, formante parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, avente decorrenza dal 1° luglio 2026;
  6. di prendere atto della necessità, dovendosi necessariamente completare il processo riorganizzativo entro il 30 giugno 2026 con il conferimento quantomeno della maggior parte degli incarichi dirigenziali mancanti, di ricorrere alla facoltà di cui all’art. 12, comma 8, lettera b) del vigente Regolamento regionale n. 1 del 31 maggio 2016 e ss.mm.ii. per la disciplina delle funzioni dirigenziali della Giunta regionale e delle modalità di conferimento degli incarichi;
  7. di prendere quindi atto che, con successivo provvedimento da adottarsi entro il suesposto termine del 30 giugno 2026, la Giunta regionale andrà conseguentemente a conferire d’ufficio gli incarichi dirigenziali ai propri dirigenti di ruolo che altrimenti rimarrebbero privi di incarico, nonché eventualmente ad altri soggetti aventi i requisiti di legge formalmente individuati, con le medesime modalità seguite per la definizione delle proposte organizzative di cui al presente provvedimento, applicando i criteri di scelta di cui all’art. 11 del Regolamento regionale n. 1 del 31 maggio 2016 e ss.mm.ii.;
  8. di stabilire che la titolarità di eventuali Unità Organizzative che risultassero comunque vacanti al termine di tale preliminare processo di copertura, potrà essere successivamente assegnata – esclusivamente entro i limiti di budget assegnati a ciascun Direttore d’Area o altra Struttura apicale da parte del Segretario Generale della Programmazione – mediante scorrimento, nel rispetto del vigente piano occupazionale, di graduatorie concorsuali vigenti o in fase di approvazione e, per le professionalità non riconducibili alle graduatorie stesse, mediante pubblicazione di specifici avvisi rivolti a dirigenti regionali e di enti regionali o – qualora la percentuale massima di cui all’art. 21, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii. lo consentisse – anche ad altri soggetti esterni, aventi comunque i requisiti di legge;
  9. di dare atto che gli oneri derivanti dal presente provvedimento fanno carico e rientrano nei limiti delle somme già stanziate a tal fine sui relativi capitoli di spesa del personale, afferenti alla missione e programma di riferimento, del bilancio di previsione 2026-2028;
  10. di incaricare la Direzione Organizzazione e Personale dell’esecuzione del presente atto;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_562_26_AllegatoA_585264.pdf


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