Espressione dell'intesa regionale per il rilascio della proroga della concessione mineraria di stoccaggio di gas naturale "COLLALTO STOCCAGGIO". Società Edison Stoccaggio SpA.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si esprime l’intesa regionale, ai sensi dell’art. 3, comma 6 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 21 gennaio 2011 per la proroga della concessione mineraria di stoccaggio di gas naturale “COLLALTO STOCCAGGIO”. Istanza presentata dalla società Edison Stoccaggio SpA, oggi acquisita dalla società Stogit SpA.
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L'Assessore Elisa Venturini riferisce quanto segue.
Con nota n. 13015 del 24/1/2025 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica - Direzione Generale Fonti Energetiche e Titoli Abilitativi ha richiesto alla Regione del Veneto di esprimere la propria intesa ai sensi dell'art. 3, comma 6 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 21 gennaio 2011 per il rilascio della proroga decennale della concessione di stoccaggio di gas naturale “COLLALTO STOCCAGGIO”, ricadente in Comune di Susegana (TV).
L'istituto dell'intesa è disciplinato dall'art. 1, comma 8, lett. b), numero 3) della Legge 23 agosto 2004, n. 239 nella parte in cui è previsto che siano esercitate dallo Stato "le determinazioni inerenti lo stoccaggio di gas naturale in giacimento" d’intesa con le Regioni e le Province autonome direttamente interessate (Corte cost., Sent. del 14/10/2005, n. 383). Il successivo Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 21 gennaio 2011 recante “Modalità di conferimento della concessione di stoccaggio di gas naturale in sotterraneo e relativo disciplinare tipo” ha stabilito all’art. 3, comma 6 che “La proroga è disposta con decreto del Ministero d'intesa, per le concessioni di stoccaggio in terraferma, con la Regione interessata”.
Pertanto ai fini del rilascio della proroga decennale della concessione di stoccaggio di gas naturale da parte delMinistero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica è richiesta l'espressione dell'Intesa regionale.
La concessione di stoccaggio sorge sull’originaria concessione ministeriale di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi denominata “COLLALTO” accordata originariamente alla società Montedison SpA con Decreto delMinistero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato del 29.04.1980.
Successivamente, nel medesimo sito, con Decreto del Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato del 16.06.1994 è stata costituita e conferita la concessione di stoccaggio di gas naturale denominata “COLLALTO STOCCAGGIO”, per la durata di trent’anni alla società Edison Gas SpA, trasferita poi nel 2004 alla società Edison Stoccaggio SpA e infine intestata con Decreto direttoriale del MASE del 22 gennaio 2026 a Stogit SpA.
Il Programma dei lavori approvato nel 1998 prevedeva la trasformazione a stoccaggio dei livelli “A” ed “E” dell’originario giacimento e il progressivo esercizio alla pressione massima, pari alla pressione massima originaria dei livelli.
Le attività minerarie comprendono lo stoccaggio del gas naturale nel livello A, ad una profondità media pari a 1350 m slm, e nel livello E, ad una profondità media di 1260 m slm, oltre ad una attività di produzione residua attraverso un pozzo di estrazione nel livello denominato “B sud” (profondo 1367 m slm).
La concessione di stoccaggio ha una capacità complessiva di circa 600 milioni di metri cubi di gas naturale ed è costituita da 17 pozzi attivi e 3 di monitoraggio con una profondità media di 1500 m dal piano campagna, per una estensione della concessione di ha 8.895.
Con provvedimento del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare DSA n. 6991 del 13.03.2009 il progetto di potenziamento della centrale di trattamento e compressione del gas per lo stoccaggio in profondità è stato escluso dall’applicazione della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006. Nell’ambito di tale procedimento, ai fini di valutare gli effetti ambientali nel corso dell’attività, è stato comunque prescritto che venisse attuato un controllo in continuo della microsismicità (prescrizione n. 4), incaricando la Regione del Veneto della verifica di ottemperanza a tale prescrizione.
La Società è infatti tenuta a rispettare quanto stabilito dagli "Indirizzi e Linee Guida per il Monitoraggio della Sismicità, delle Deformazioni del Suolo e delle Pressioni di Poro nell'ambito delle Attività Antropiche", rilasciati dal Ministero dello Sviluppo Economico a novembre 2014, in applicazione delle raccomandazioni della Commissione ICHESE (International Commission on Hydrocarbon Exploration and Seismicity in the Emilia Region), in cui si evidenzia l’opportunità che le attività di coltivazione di idrocarburi e di produzione di energia geotermica, sia in atto sia di nuova programmazione, siano costantemente monitorate tramite reti ad alta tecnologia, finalizzate a seguire l’evoluzione nello spazio e nel tempo dell’attività microsismica, delle deformazioni del suolo e della pressione di poro.
In tale contesto Edison Stoccaggio SpA ha incaricato l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) di sviluppare una rete di monitoraggio finalizzata a seguire l’evoluzione nello spazio e nel tempo dell’attività microsismica e delle deformazioni del suolo, divenuta operativa il 1° gennaio 2012 e oggi composta da 10 stazioni sismometriche e da una stazione geodetica permanente GNSS.
Nel corso del 2014 sono state concordate tra Concessionario, OGS e Regione del Veneto - Direzione Difesa del Suolo le modalità di gestione della Rete Sismica di Collalto, prevedendo le modalità di trasmissione dei dati nonché le procedure di intervento. Tale rete di rilevamento della microsimicità si integra nella rete di monitoraggio sismico regionale.
Le procedure operative prevedono che nel caso in cui si verifichino eventi “significativi” (magnitudo locale ML> 1.5-2) localizzati a distanza ravvicinata dal serbatoio di stoccaggio (entro 3 km) il personale dell’OGS intervenga per eseguire analisi di dettaglio e fornire eventuale supporto sismologico, a cui seguirà specifico rapporto scientifico di dettaglio.
I dati registrati dalla Rete Sismica di Collalto sono pubblicati sul sito web dedicato (http://rete-collalto.crs.inogs.it/).
Con nota prot. 23433 del 26.09.2016 il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione Generale per le Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali ha chiesto alla Regione del Veneto di comunicare il proprio parere in merito all’esame della documentazione trasmessa da Edison Stoccaggio Spa relativa all’ottemperanza della prescrizione n. 4.
La Direzione Difesa del Suolo, competente per gli aspetti minerari, con nota prot. n. 425553 del 02.11.2016 ha fornito il riscontro al Ministero sottolineando che la rete di rilevamento della microsismicità legata all’esercizio della centrale di stoccaggio è adeguatamente posizionata e dimensionata nei riguardi dell’efficacia e della funzionalità della stessa. Inoltre si evidenzia che nel periodo temporale rappresentato non si sono registrati eventi sismici significativi.
Dal 2012 ad oggi il Centro Ricerche Sismologiche di OGS con frequenza semestrale produce inoltre delle relazioni sull’esercizio della rete, periodicità correlata ai cicli di iniezione/estrazione del gas a deposito.
Dall’analisi di tali rapporti nel periodo di osservazione 01.01.2012-31.03.2025 non si sono verificati eventi sismici “significativi” entro un raggio di 3 km dal serbatoio di stoccaggio che possano essere ragionevolmente correlati alle attività di stoccaggio secondo i criteri stabiliti dalle procedure adottate.
Per quanto attiene il monitoraggio geodetico le elaborazioni dei dati per la stazione di riferimento a Collalto mettono in evidenza deformazioni coerenti con la deformazione regionale rilevata.
Con riferimento all’istanza di proroga presentata dalla Società Stogit SpA va evidenziato che è corredata da un programma di lavori che prevede la prosecuzione dell’attività di stoccaggio e di produzione residua dal livello del giacimento non ancora esaurito.
Preso atto che il programma dei lavori proposto prevede la prosecuzione dell’attività di stoccaggio di gas attraverso i pozzi esistenti, in cui l'attività consiste in interventi di manutenzione volti ad ottimizzare le performance e la continuazione delle normali attività di esercizio e di monitoraggio, sulla base delle considerazioni sopra riportate, la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, quale Struttura della Giunta regionalecompetente e conseguentemente incaricata dell'istruttoria del presente provvedimento, propone di esprimere l'Intesarichiesta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ai sensi dell’art. 3, comma 6 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 21 gennaio 2011, al fine delrilascio della proroga decennale della concessione di stoccaggio di gas naturale “COLLALTO STOCCAGGIO” di competenza ministeriale.
Si incaricala Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici dell'esecuzione del presente atto, ivi compresa la comunicazioneal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica dell'avvenuta approvazione del presente atto di Intesa, per il seguito di competenza.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 23 agosto 2004, n. 239;
VISTA il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 21 gennaio 2011;
VISTA la richiesta del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica - Direzione Generale Fonti Energetiche e Titoli Abilitativi, prot. n. 13015 del 24/1/2025, di intesa ai sensi dell'art. 1, comma 6 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 21 gennaio 2011 per il rilascio della proroga della concessione di stoccaggio di gas naturale denominata “COLLALTO STOCCAGGIO” in Comune di Susegana (TV);
VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31/12/2012;
delibera
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di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di prendere atto che è pervenuta la nota n. 13015 del24/1/2025 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica - Direzione Generale Fonti Energetiche e Titoli Abilitativi con cui è stato richiesto alla Regione del Veneto di esprimere la propria intesa ai sensi dell'art. 3, comma 6 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 21 gennaio 2011 per il rilascio della proroga decennale alla società Stogit SpA, subentrata ad Edison Stoccaggio SpA, della concessione di stoccaggio di gas naturale “COLLALTO STOCCAGGIO”, ricadente in Comune di Susegana (TV);
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di dare atto che ai sensidell'art. 1, comma 8, lett. b), numero 3) della Legge 23 agosto 2004, n. 239e del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 21 gennaio 2011la proroga per le concessioni di stoccaggio in terraferma è disposta con Decreto del medesimoMinistero d'intesacon la Regione interessata;
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di prendere atto, sulla base dell'attività istruttoria condotta e delmonitoraggio eseguito nel corso della durata della concessione che non harilevato eventi sismici significativi legatiall’esercizio della centrale di stoccaggio,chela Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici ritiene che sussistono i presupposti peresprimere l'intesa per il rilascio della proroga decennaledella concessione di stoccaggio di gas naturale di cui al punto 2;
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di esprimere l’intesaai sensi dell’art. 3, comma 6 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 21 gennaio 2011, ai fini del rilascio della proroga decennale da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica alla concessione di stoccaggio di gas naturale denominata “COLLALTO STOCCAGGIO” in Comune di Susegana (TV), intestata alla società Stogit SpA, subentrata ad Edison Stoccaggio SpA;
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di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesaa carico del bilancio regionale;
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di comunicare al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica l'avvenuta approvazione del presente atto di Intesa, per il seguito di competenza;
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di incaricare la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici dell'esecuzione del presente atto;
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di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.