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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 76 del 16 giugno 2026


Materia: Protezione civile

Deliberazione della Giunta Regionale n. 482 del 09 giugno 2026

Ripristino opere pubbliche di bonifica danneggiate dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 15 maggio 2024 al 31 maggio 2024, dal 21 giugno 2024 al 26 giugno 2024 e dal 17 aprile 2025 al 18 aprile 2025 nel territorio delle Province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza e della Città Metropolitana di Venezia. Riparto delle dotazioni del Fondo di solidarietà nazionale. Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102.

Note per la trasparenza

Si dispone il riparto delle dotazioni del Fondo di solidarietà nazionale tra i Consorzi di bonifica i cui territori sono stati interessati dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 15 maggio 2024 al 31 maggio 2024, dal 21 giugno 2024 al 26 giugno 2024 e dal 17 aprile 2025 al 18 aprile 2025 nel territorio delle Province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza e della Città Metropolitana di Venezia, per la realizzazione di interventi di ripristino delle opere pubbliche di bonifica danneggiate.

L'Assessore Dario Bond, di concerto con l'Assessore Elisa Venturini, riferisce quanto segue.

Il territorio veneto ricadente nelle Province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza e della Città Metropolitana di Venezia è stato interessato in più occasioni, dal mese di maggio 2024 al mese di aprile 2025, da eccezionali eventi atmosferici caratterizzati da piogge persistenti e alluvionali. L’intensità di tali fenomeni atmosferici ha causato lo stato di crisi della rete idraulica di bonifica preposta alla salvaguardia del territorio e motivato le dichiarazioni dello “stato di emergenza regionale” da parte del Presidente della Regione del Veneto, nonché l’attivazione delle componenti professionali e volontarie del Sistema Regionale di Protezione Civile per garantire il coordinamento e l’assistenza agli Enti locali per l’intervento di soccorso e superamento dell’emergenza.

Alla conclusione degli eventi calamitosi verificatisi dal 15 maggio 2024 al 31 maggio 2024, dal 21 giugno 2024 al 26 giugno 2024 e dal 17 aprile 2025 al 18 aprile 2025, le opere di bonifica hanno manifestato gravi ed estesi danni. I Presidenti dei Consorzi di bonifica nei cui comprensori ricadono le aree interessate dalle citate avversità atmosferiche hanno segnalato agli Uffici regionali la presenza di diffusi danni subiti dalle medesime, allegando dettagliate relazioni illustrative.

In proposito deve essere evidenziato che per far fronte ai danni sopradescritti il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha attivato presso la Tesoreria centrale dello Stato un conto corrente denominato “Fondo di solidarietà nazionale”, che consente il prelievo di somme occorrenti alle Regioni per fronteggiare i danni prodotti da calamità naturali o eventi eccezionali previsti dal punto 11.2 degli Orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato nel settore agricolo (2000/C28/02), nonché le avverse condizioni atmosferiche previste al punto 11.3.

In conformità a quanto disposto dal Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102, che disciplina l’intervento del Fondo di solidarietà nazionale, è stata pertanto attuata la procedura di accertamento dei danni, al fine di proporre la declaratoria dell’eccezionalità dell’evento calamitoso e di individuare le risorse finanziarie necessarie per il ripristino delle opere pubbliche di bonifica e di irrigazione, nonché formulare la relativa richiesta di intervento del Fondo.

Al riguardo, con le Deliberazioni della Giunta regionale di seguito elencate, è stata inoltrata al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste la richiesta di dichiarazione dell’esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi atmosferici in argomento e di assegnazione delle provvidenze contributive previste dall’art. 5 del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102:

  • n. 841 del 16 luglio 2024 “Ripristino opere pubbliche di bonifica danneggiate dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 15 maggio 2024 al 31 maggio 2024 nel territorio delle province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza e della Città metropolitana di Venezia. Richiesta di declaratoria e delle assegnazioni contributive del Fondo di solidarietà nazionale. (Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102)”;
  • n. 1083 del 17 settembre 2024 “Ripristino opere pubbliche di bonifica danneggiate dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 21 giugno 2024 al 26 giugno 2024 nel territorio delle Province di Padova, Rovigo e Treviso. Richiesta di declaratoria e delle assegnazioni contributive del Fondo di solidarietà nazionale. (Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102)”;
  • n. 632 del 11 giugno 2025 “Ripristino opere pubbliche di bonifica danneggiate dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 17 aprile al 18 aprile 2025 nel territorio della Provincia di Vicenza. Richiesta di declaratoria e delle assegnazioni contributive del Fondo di solidarietà nazionale. (Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102)”.

In esito alle richieste della Giunta regionale di cui sopra per quanto attiene i danni alle opere pubbliche di bonifica, il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha dichiarato l’esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi in argomento, all’origine dei danni subiti dalle opere pubbliche di bonifica, con i sottoelencati Decreti:

  • n. 110832 del 11 marzo 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 64 del 18 marzo 2025;
  • n. 110841 del 11 marzo 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 64 del 18 marzo 2025;
  • n. 483302 del 24 settembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 230 del 3 ottobre 2025.

Con il D.M. prot. n. 696043 del 30 dicembre 2025 il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha approvato il riparto tra le Regioni delle disponibilità finanziarie del Fondo di solidarietà nazionale per l’anno 2025, pari ad euro 13.005.560,00, per gli interventi compensativi dei danni causati dalle avversità atmosferiche in argomento. Dalla Tabella allegata al D.M. prot. n. 696043/2025 si rileva che, per la Regione del Veneto, l’ammontare dei danni alle infrastrutture è stato quantificato in euro 31.373.000,00. Pertanto, il riparto delle risorse rese disponibili dal Fondo di solidarietà nazionale ha destinato alla Regione del Veneto l’importo di euro 1.652.134,00, la cui gestione è di competenza della Direzione regionale ADG FEASR Bonifica e Irrigazione.

Successivamente, con il D.M. prot. n. 696589 del 30 dicembre 2025 il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha disposto l’impegno dell’importo complessivo di euro 13.005.560,00 sul cap. 7411 dello stato di previsione del bilancio statale per l’anno 2025, a favore delle Regioni interessate, di cui euro 1.652.134,00 per la Regione del Veneto.

Con la proposta di variazione n. 1 del 17 aprile 2026, inserita nell’applicativo IRIDE, il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione ha chiesto alla Direzione Bilancio e Ragioneria di procedere alla variazione al Bilancio di previsione 2026-2028 per la quota di euro 1.652.134,00, con riferimento ai capitoli E/100045 “Assegnazione del Fondo di solidarietà in agricoltura per le opere di bonifica (L. 14/02/1992, n.185 – art. 5, c. 6, D.lgs. 29/03/2004, n.102) e U/010031 “Contributi per il ripristino di opere pubbliche di bonifica e bonifica montana danneggiate da avversità atmosferiche o da calamità naturali (art. 5, c. 6, D.lgs. 29/03/2004, n. 102).”.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 389 del 19 maggio 2026 “Variazione al Bilancio di previsione 2026-2028 e al documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028 ai sensi dell’art. 51, comma 2, del D. Lgs. n. 118/2011. (provvedimento di variazione n. BIL001) /VINCOLATE” è stata disposta, tra l’altro, la variazione di bilancio richiesta con la citata proposta n. 1 del 17 aprile 2026.

Tenuto conto che i danni, peraltro riferiti a più eventi di avversità, hanno interessato opere di bonifica ricadenti nei comprensori di tutti i Consorzi di bonifica del Veneto, ad eccezione del Consorzio di bonifica Delta del Po che non ha comunicato danni, e considerata l’entità complessiva del contributo assegnato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, si ritiene opportuno ripartire le risorse disponibili in proporzione ai danni segnalati dai singoli Consorzi, tenendo altresì conto delle risorse già assegnate con altre linee di finanziamento per i medesimi eventi atmosferici.

Ciò premesso, sulla base di quanto evidenziato nelle segnalazioni inviate dai singoli Consorzi, si ripartisce il contributo ministeriale, pari ad euro 1.652.134,00, secondo quanto disposto nell’Allegato A al presente provvedimento.

A tal fine, si ritiene di autorizzare i Consorzi di bonifica individuati nell’Allegato A, competenti per le opere danneggiate dagli eventi in argomento, a presentare entro il 31 agosto 2026 alle Strutture regionali preposte all’istruttoria i progetti esecutivi per il ripristino delle opere pubbliche di bonifica danneggiate dalle avversità atmosferiche in argomento, ai sensi delle Leggi regionali 7 novembre 2003, n. 27 e 8 maggio 2009, n. 12, secondo gli importi di spesa individuati nell’ultima colonna dell’Allegato A al presente provvedimento.

Tali progetti dovranno prevedere la realizzazione di interventi per il ripristino di danni alle opere pubbliche di bonifica riconducibili, con assoluta certezza, agli eventi atmosferici oggetto dei provvedimenti di declaratoria, ricadenti nei Comuni individuati nell’Allegato A al presente provvedimento.

Si ritiene, infine, necessario stabilire che il Direttore della Direzione regionale AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, con successivi provvedimenti, provvederà all’approvazione dei progetti come sopra presentati agli Uffici regionali, nonché all’impegno di spesa sul capitolo U010031 “Contributi per il ripristino di opere pubbliche di bonifica e di bonifica montana danneggiate da avversità atmosferiche o da calamità naturali” del bilancio regionale, appositamente istituito per far fronte al ripristino dei danni causati da avversità atmosferiche.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTE le Deliberazioni della Giunta regionale n. 841 del 16 luglio 2024, n. 1083 del 17 settembre 2024 e n. 632 del 11 giugno 2025;

VISTI i Decreti del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 110832 del 11 marzo 2025, n. 110841 del 11 marzo 2025 e n. 483302 del 24 settembre 2025.

VISTO il Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 “Interventi finanziari a sostegno delle Imprese agricole”;

VISTO il Decreto Legislativo 18 aprile 2008, n. 82 “Modifiche al decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, recante interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole a norma dell’art. 1, comma 2, lett. i), della Legge 7 marzo 2003, n. 38”;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTA la Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12 “Nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio”;

VISTA la Legge regionale n. 4 del 10 aprile 2026 che approva il “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTO il Decreto n. 3 del 15 aprile 2026, con il quale il Segretario Generale della Programmazione ha approvato il “Bilancio finanziario gestionale 2026-2028”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 311 del 30 aprile 2026 “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2026-2028”;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di dare atto che con Deliberazioni della Giunta regionale n. 841 del 16 luglio 2024, n. 1083 del 17 settembre 2024 e n. 632 del 11 giugno 2025 è stata inoltrata al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste la richiesta di dichiarazione dell’esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi atmosferici verificatesi dal 15 maggio 2024 al 31 maggio 2024, dal 21 giugno 2024 al 26 giugno 2024 e dal 17 aprile 2025 al 18 aprile 2025 nel territorio delle Province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza e della Città Metropolitana di Venezia, richiedendo l’assegnazione delle provvidenze contributive previste dall’art. 5 del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102;
  1. di prendere atto che con il D.M. prot. n. 696043 del 30 dicembre 2025 il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha approvato il riparto tra le Regioni delle disponibilità finanziarie del Fondo di solidarietà nazionale per l’anno 2025, pari ad euro 13.005.560,00, per gli interventi compensativi dei danni causati dalle avversità atmosferiche, destinando alla Regione del Veneto l’importo di euro 1.652.134,00;
  1. di stabilire di ripartire le risorse assegnate di cui al punto 3 tra i Consorzi di bonifica i cui territori sono stati interessati dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi, in proporzione ai danni segnalati dai singoli Consorzi, tenendo altresì conto delle risorse già assegnate con altre linee di finanziamento per i medesimi eventi atmosferici;
  1. di ripartire l’importo di euro 1.652.134,00, assegnato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste per il ripristino delle opere pubbliche di bonifica danneggiate dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 15 maggio 2024 al 31 maggio 2024, dal 21 giugno 2024 al 26 giugno 2024 e dal 17 aprile 2025 al 18 aprile 2025 nel territorio delle Province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza e della Città Metropolitana di Venezia, a favore dei Consorzi di bonifica e per gli importi individuati nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di autorizzare i Consorzi di bonifica di cui all’Allegato A. a presentare, entro il 31 agosto 2026, alle Strutture regionali preposte all’istruttoria i progetti esecutivi per il ripristino delle opere pubbliche di bonifica danneggiate dalle avversità atmosferiche in argomento, secondo gli importi di spesa di cui all’Allegato A;
  1. di dare atto che i progetti di cui al punto 6 dovranno riguardare la realizzazione di interventi per il ripristino di danni alle opere pubbliche di bonifica riconducibili, con assoluta certezza, agli eventi atmosferici oggetto dei provvedimenti di declaratoria, ricadenti nei Comuni individuati nell’Allegato A al presente provvedimento;
  1. di determinare in euro 1.652.134,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo U010031 del Bilancio di previsione 2026-2028 “Contributi per il ripristino di opere pubbliche di bonifica e di bonifica montana danneggiate da avversità atmosferiche o da calamità naturali”, esercizio 2026;
  1. di dare atto che la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione dell’esecuzione del presente atto;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_482_26_AllegatoA_584839.pdf


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