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Bur n. 69 del 01 giugno 2026


Materia: Protezione civile e calamità naturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 401 del 19 maggio 2026

Autorizzazione al Comune di Pianiga (VE) al riutilizzo dei residui passivi derivanti dalle minori liquidazioni a favore dei privati danneggiati dal tornado del giorno 8 luglio 2015. OCDPC n. 274/2015. DGR n. 1024/2018.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si autorizza il Comune di Pianiga (VE) a mantenere nel proprio bilancio i residui passivi (pari a Euro 263.087,03) derivanti dai contributi regionali per i danni al patrimonio privato dell’emergenza relativa al tornado del 2015, e si approva il reimpiego per il finanziamento dell’impianto di illuminazione del campo da calcio di Cazzago di Pianiga (VE), opera pubblica di interesse collettivo danneggiata durante il medesimo evento.

L'Assessore Elisa Venturini riferisce quanto segue.

Come noto l’8 luglio 2015 si sono verificati eccezionali eventi atmosferici di notevole intensità che hanno colpito il Veneto, in particolar modo il territorio dei Comuni di Dolo, Mira e Pianiga in provincia di Venezia, causando ingenti danni alle infrastrutture pubbliche, alle abitazioni civili, ai beni mobili, alle attività economiche e all’agricoltura.

Con Decreto n. 106 del 9 luglio 2015 il Presidente della Giunta regionale ha dichiarato lo stato di crisi per i territori colpiti da tali eventi, ai sensi dell’art. 106, comma 1, lett. a) della L.R. n. 11/2001, con cui si dispone che, al verificarsi di eventi calamitosi di rilevanza regionale, il Presidente provvede alla dichiarazione dello stato di crisi per calamità ovvero per eccezionali avversità atmosferiche, allo scopo di attivare le componenti utili per interventi di protezione civile.

Il 17 luglio 2015 il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo Stato di emergenza in relazione agli eccezionali eventi meteorologici verificatisi l’8 luglio 2015 nel territorio dei Comuni di Dolo, Pianiga e Mira in provincia di Venezia e di Cortina d’Ampezzo in provincia di Belluno, a cui ha fatto seguito l’Ordinanza n. 274 del 30 luglio 2015 del Capo Dipartimento della Protezione Civile con la quale è stato nominato il Direttore della Sezione regionale Sicurezza e Qualità quale Commissario delegato per fronteggiare l’emergenza in questione stanziando, al contempo, la somma di Euro 2.000.000,00 per spese e interventi pubblici di prima emergenza.

Per fronteggiare i succitati eventi la Regione Veneto, come prima risposta, con Deliberazione della Giunta regionale n. 845 del 9 luglio 2015 ha stanziato la somma di Euro 3.000.000,00 a carico del “Fondo regionale di protezione civile, trasferimenti correnti”, capitolo n. 10211 del bilancio 2015, quale contributo di somma urgenza a copertura delle spese sostenute dalle Amministrazioni locali per gli interventi di assistenza alla popolazione e di prima emergenza nei Comuni colpiti dagli eventi in oggetto.

Con Legge regionale 22 luglio 2015, n. 13 di variazione al bilancio di previsione 2015, inoltre, la Regione del Veneto ha stanziato ulteriori Euro 3.000.000,00, allocati nel “Fondo di riserva per le spese impreviste”, capitolo U080020, successivamente allocati sul capitolo 102449 “interventi per fronteggiare l’emergenza causata dagli eccezionali eventi meteorologici del giorno 8 luglio 2015”, per consentire la tempestiva realizzazione degli interventi necessari a fronteggiare l’emergenza, riconoscendo la priorità agli interventi di ricostruzione e di ristrutturazione degli immobili privati danneggiati dagli eventi atmosferici e ubicati nei Comuni della Riviera del Brenta, oltre a riservare la possibilità dell’utilizzo per interventi di riparazione e sostituzione dei beni mobili registrati.

A seguito delle ricognizioni e delle disponibilità finanziarie stanziate dalla Regione del Veneto, con DGR n. 1858 del 16 dicembre 2015 sono stati individuati i criteri e le modalità procedurali per l’assegnazione dei contributi regionali per il ristoro dei danni subiti dalle abitazioni private, stabilendo inoltre che le somme non ancora utilizzate di cui alla succitata DGR n. 845/2015, qualificate originariamente come spese correnti, sarebbero state destinate a favore della ricostruzione e ristrutturazione degli immobili privati e a favore del rimborso dei danni subiti dai beni mobili registrati distrutti o danneggiati.

Con Decreto del Direttore della Sezione Sicurezza e Qualità n. 54 del 23 dicembre 2015, sulla base delle ricognizioni trasmesse dal Commissario delegato, si è determinata la percentuale del contributo a favore delle abitazioni principali, pari al 15,69% entro il limite massimo di Euro 77.461,00, e delle abitazioni non principali, pari al 10%, impegnando e liquidando la somma di Euro 881.144,59 al Comune di Pianiga (VE).

Successivamente, con Decreto del Responsabile della Struttura di Progetto Gestione Post Emergenze connesse ad eventi calamitosi e altre attività commissariali n. 34 del 31 maggio 2018, alla luce del fabbisogno massimo necessario, si è provveduto a rimodulare la percentuale di contributo a favore delle abitazioni principali dei soggetti privati danneggiati passando dal 15,69% al 75%, alla luce degli importi dei fabbisogni segnalati dai Comuni di Dolo, Mira e Pianiga.

Per quanto riguarda nello specifico il Comune di Pianiga (VE), l’importo segnalato è risultato essere pari a Euro 725.401,38, rilevando così una minor spesa di Euro 155.743,21, successivamente restituiti alla Regione del Veneto con propria Determinazione n. 273 del 25 giugno 2018.

Con DGR n. 1024 del 17 luglio 2018 in relazione all’utilizzo di tutte le risorse stanziate, si è provveduto inoltre:

  • a definire i criteri e le rimodulazioni delle percentuali per il completo utilizzo delle risorse stanziate dall’art. 3 della Legge regionale n. 13/2015 e s.m.i., aumentando la percentuale anche a favore delle abitazioni diverse dalle principali, fino a un massimo del 60% del danno segnalato;
  • al fine di garantirne comunque l’impiego per il ripristino in ambiti di interesse pubblico e fruizione collettiva, a stabilire che se ad esito finale delle compiute rendicontazioni risultassero economie di spesa, tali somme avrebbero potuto essere destinate al ripristino delle aree alberate danneggiate dall’evento, limitatamente a quelle di uso pubblico.

A seguito delle liquidazioni definitive erogate dal Comune di Pianiga (VE) ai propri cittadini, sono state rilevate economie di spesa pari a Euro 249.269,87, tuttora presenti nel bilancio comunale come residui passivi.

Va, inoltre, ricordato che a seguito dell’iniziativa regionale per la donazione volontaria di fondi destinata alla ricostruzione delle zone della Riviera del Brenta, che ha previsto l’istituzione di uno specifico conto corrente “Emergenza tornado in Veneto 8.7.2015”, sono stati assegnati al Comune di Pianiga (VE) ulteriori fondi pari a Euro 174.928,59 ad integrazione dei finanziamenti statali e regionali ai fini degli interventi volti a favorire il rientro dei cittadini alle normali condizioni di vita, il cui utilizzo è stato regolato dalla DGR n. 1088 del 13 luglio 2017.

La succitata somma si è resa esigibile in due annualità, pari a Euro 109.375,19 per il 2017 ed Euro 65.553,40 per il 2018. Relativamente all’importo del 2017 il Comune di Pianiga (VE) ha liquidato fondi per Euro 95.558,03 e registrato economie per Euro 13.817,16, avendo soddisfatto integralmente i fabbisogni segnalati dai soggetti privati.

La somma esigibile nell’annualità 2018, pari a Euro 65.553,40, non essendo invece più necessaria, ha contribuito a finanziare il progetto denominato “Ripristino delle alberature e delle sponde del Naviglio Brenta, nonché di aree verdi contermini danneggiate dall’evento atmosferico calamitoso dell’8 luglio 2015 con destinazione ad uso pubblico”, come approvato con DGR n. 1670 del 29 dicembre 2023.

Inoltre, nel corso del 2017 è stata promossa una rilevante iniziativa dalla Regione del Veneto, in collaborazione con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, che tramite SMS solidale ha consentito di raccogliere fondi destinati al progetto di ripristino dell’impianto sportivo “Gaetano Scirea” nel Comune di Pianiga (VE).

Per i lavori di rifacimento dell’impianto sportivo “Gaetano Scirea” è stato stimato un importo di Euro 1.000.028,00 e la Regione del Veneto, d’intesa con le Amministrazioni locali e il Dipartimento della Protezione Civile, ha contribuito economicamente all’intervento di ripristino dell’impianto sportivo, anche in considerazione della valenza sociale rivestita dall’infrastruttura sportiva.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1663 del 17 ottobre 2017, la Regione del Veneto ha pertanto assegnato al Comune di Pianiga (VE) un finanziamento di Euro 188.942,00 destinato alla realizzazione del primo stralcio dell’intervento di “Ripristino dell’impianto Sportivo Gaetano Scirea”. L’intervento è stato realizzato con il concorso delle risorse regionali, dei fondi raccolti tramite SMS solidale, dei contributi già stanziati per la messa in sicurezza dell’impianto, nonché delle risorse comunali e dei rimborsi assicurativi.

Il Comune di Pianiga (VE) con note prot. n. 19202 del 26 settembre 2025 (acquisita al protocollo reg. n. 497178 in pari data) e n. 20365 del 13 ottobre 2025 (acquisita al protocollo reg. n. 554524 in pari data) ha comunicato alla Regione del Veneto la permanenza di residui passivi presenti nel proprio bilancio comunale per l’ammontare di Euro 263.087,03, chiedendo la possibilità di riutilizzarli destinandoli ad opere di riqualificazione e ripristino del territorio, espressamente collegate all’evento calamitoso dell’8 luglio 2015.

Con nota prot. n. 5254 del 16 marzo 2026 (acquisita al protocollo reg. n. 166537 in pari data) il Comune di Pianiga (VE) ha trasmesso la propria Delibera di Giunta comunale n. 27 del 5 marzo 2026, proponendo il riutilizzo dei residui passivi in questione ai fini della realizzazione di un impianto di illuminazione del campo da calcio dell’impianto sportivo “G. Scirea” nella frazione di Cazzago di Pianiga (VE) – già danneggiato dal tornado del 2015 - per consentirne l’utilizzo anche nelle ore notturne, illustrando i dettagli con propria relazione tecnica e relativo supporto grafico.

Tenuto conto che la DGR n. 1024/2018 aveva già previsto la possibilità di riutilizzare le economie di spesa derivanti dalle minori liquidazioni ai privati a favore delle aree alberate di uso pubblico e che la progettualità approvata con DGR n. 1670 del 29 dicembre 2023 ha esaurito gli interventi finalizzati al recupero delle aree alberate del Comune di Pianiga (VE), si ritiene opportuno destinare tali risorse al completamento degli interventi di ripristino dell’impianto sportivo “G. Scirea”, in quanto le originarie finalità pubbliche delle risorse risultano comunque rispettate, considerato che la realizzazione dell’impianto di illuminazione del campo da calcio è direttamente connessa al recupero funzionale dell’infrastruttura sportiva danneggiata dagli eventi meteorologici dell’8 luglio 2015.

In particolare, verificato che la proposta di utilizzo trasmessa dal Comune di Pianiga (VE) mantiene uno stretto nesso di causalità con gli eventi del 2015, risulta opportuno modificare la destinazione delle risorse originariamente stanziate, mantenendole comunque a favore della collettività colpita e consentendo il completamento del recupero della struttura sportiva danneggiata, peraltro già oggetto di cofinanziamento statale, regionale e comunale, anche in considerazione della valenza dell’opera quale presidio di aggregazione sociale e fruizione collettiva per la comunità colpita.

Si demanda a successivo provvedimento del Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale l’attuazione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTA l’OCDPC n. 274 del 30 luglio 2015;

VISTA la DGR n. 1858 del 16 dicembre 2015;

VISTA la DGR n. 1663 del 17 ottobre 2010;

VISTA la DGR n. 1088 del 13 luglio 2017;

VISTA la DGR n. 1024 del 17 luglio 2018;

VISTA la L.R. 01/06/2022, n. 13;

VISTA la richiesta del Comune di Pianiga (VE) di cui al prot. n. 19202 del 26 settembre 2025 e n. 20365 del 13 ottobre 2025;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di dare atto che con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 106 del 9 luglio 2015 è stato dichiarato lo stato di crisi regionale a seguito degli eccezionali eventi atmosferici di straordinaria intensità dell’8 luglio 2015 che hanno causato ingenti danni al patrimonio pubblico e privato nei Comuni di Dolo, Mira e Pianiga (VE);
  1. di dare atto che la Regione del Veneto, al fine di fronteggiare l’emergenza, ha disposto specifici stanziamenti finanziari mediante la DGR n. 845 del 9 luglio 2015 e la Legge regionale 22 luglio 2015, n. 13, destinando risorse per la realizzazione degli interventi necessari a fronteggiare l’emergenza;
  1. di dare atto che con DGR n. 1858 del 16 dicembre 2015 sono stati definiti i criteri e le modalità procedurali per l’assegnazione dei contributi regionali destinati alle abitazioni private danneggiate e ai beni mobili registrati;
  1. di dare atto che con la successiva DGR n. 1024 del 17 luglio 2018 è stata prevista la possibilità di destinare eventuali economie derivanti dalle minori liquidazioni ai privati ad interventi di ripristino in ambiti di interesse pubblico e fruizione collettiva;
  1. di dare atto che con DGR n. 1663 del 17 ottobre 2017 è stato assegnato un finanziamento di Euro 188.942,00 al Comune di Pianiga (VE) per la realizzazione del primo stralcio dell’intervento di ripristino dell’impianto sportivo di Cazzago di Pianiga (VE);
  1. di prendere atto che il Comune di Pianiga (VE), a seguito della conclusione delle procedure di istruttoria e liquidazione dei contributi ai privati danneggiati dagli eventi eccezionali dell’8 luglio 2015, ha integralmente soddisfatto i fabbisogni dei privati aventi diritto, accertando conseguentemente economie di spesa pari a complessivi Euro 263.087,03, attualmente presenti nel bilancio comunale come residui passivi riconducibili alle risorse regionali assegnate per fronteggiare l’emergenza;
  1. di dare atto che il Comune di Pianiga (VE) con nota prot. 19202 del 26 settembre 2025 e n. 20365 del 13 ottobre 2025 ha richiesto l’autorizzazione alla Regione del Veneto al riutilizzo delle predette economie di spesa di Euro 263.087,03 per la realizzazione di un impianto di illuminazione del campo da calcio nella frazione di Cazzago di Pianiga (VE), struttura sportiva danneggiata dall’evento calamitoso del 2015;
  1. di approvare, in deroga alle limitazioni previste dalla DGR n. 1024 del 17 luglio 2018, la nuova destinazione dei suddetti residui per la realizzazione di un impianto di illuminazione del campo da calcio della frazione di Cazzago di Pianiga (VE), come illustrato nella relazione tecnica allegata alla Delibera di Giunta comunale del Comune di Pianiga n. 27 del 5 marzo 2026, in considerazione della necessità di completare il ripristino funzionale delle infrastrutture pubbliche danneggiate dall’evento calamitoso del giorno 8 luglio 2015 e della valenza dell’opera quale presidio di aggregazione sociale e fruizione collettiva per la comunità colpita;
  1. di autorizzare il Comune di Pianiga (VE) al mantenimento dei suddetti residui passivi pari a complessivi Euro 263.087,03 nel proprio bilancio, ai fini del loro reimpiego per la realizzazione dell’impianto di illuminazione del campo da calcio nella frazione di Cazzago di Pianiga (VE);
  1. di dare atto che il reimpiego delle economie di spesa di cui al punto 8 non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale, trovando copertura esclusivamente nelle risorse già trasferite e non utilizzate dal Comune di Pianiga (VE);
  1. di stabilire che, in caso di minor spesa, le somme residue dovranno essere restituite al bilancio regionale;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale dell’attuazione del presente provvedimento, ivi compresa la notifica al Comune di Pianiga (VE);
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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