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Bur n. 64 del 22 maggio 2026


Materia: Mostre, manifestazioni e convegni

Deliberazione della Giunta Regionale n. 407 del 19 maggio 2026

Approvazione modalità di presentazione delle proposte e criteri di valutazione per l'organizzazione di mostre, manifestazioni e convegni di interesse regionale per l'annualità 2026. Legge regionale 8 settembre 1978, n. 49.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento approva le modalità di presentazione delle proposte e i criteri di valutazione per l’organizzazione di mostre, manifestazioni e convegni di interesse regionale, a valere sulla L.R. n. 49/1978, per l’annualità 2026, in seguito all’avvenuta approvazione del Bilancio regionale di Previsione 2026-2028.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

La Legge regionale n. 49 del 8 settembre 1978 “Rifinanziamento e modifiche della legge regionale 9 giugno 1975, n. 70, concernente contributi e spese per l’organizzazione di mostre, manifestazioni e convegni di interesse regionale” autorizza la Giunta regionale a organizzare direttamente o a contribuire all’organizzazione di mostre, manifestazioni e convegni, purché attinenti alle materie di competenza regionale propria o delegata o comunque concernenti gli aspetti istituzionali, organizzativi e rappresentativi dell’Ente Regione.

La Legge regionale n. 49/1978 prevede l’intervento della Giunta regionale per la promozione di iniziative e di manifestazioni che contribuiscano alla messa in luce delle importanti potenzialità che il Veneto esprime nei vari settori delle attività umane, mediante due ambiti di intervento:

  1. Iniziative attivate direttamente dalla Giunta regionale;
     
  2. Contributi a Enti Locali, Istituzioni pubbliche e private e Associazioni.

Le modalità di presentazione e i criteri di valutazione delle proposte sono stati da ultimo disciplinati con DGR n. 136 del 10 febbraio 2025, che con particolare riferimento all’ambito 2, relativo all’assegnazione di contributi a Enti Locali, Istituzioni pubbliche e private e Associazioni, ha previsto di fissare due termini di scadenza per la presentazione delle domande di contributo, al 31 marzo e al 16 giugno dell’anno di realizzazione dell’iniziativa, in modo da consentire ai soggetti richiedenti di programmare al meglio le attività utili alla realizzazione della manifestazione.

L’intervenuta approvazione del Bilancio di Previsione 2026-2028 in data 2 aprile 2026 impone tuttavia, per la sola annualità 2026, un adeguamento delle tempistiche ordinarie previste dalla DGR n. 136/2025 al fine di contemperare i tempi tecnici della programmazione finanziaria con la necessaria tutela del legittimo affidamento dei soggetti istanti.

Infatti, in ottemperanza delle tempistiche ordinarie stabilite dalla DGR n. 136/2025, sono pervenute alla competente Direzione Beni Attività Culturali e Sport domande di finanziamento pur nelle more dell’approvazione del Bilancio di Previsione 2026-2028 e del relativo stanziamento delle risorse.

Al fine di tutelare l’interesse dei potenziali beneficiari, si propone di fare salve le domande pervenute antecedentemente all’approvazione del presente provvedimento e di fissare quale termine ultimo e perentorio per la presentazione delle domande la data del 15 luglio 2026.

Anche per il 2026 si confermano i medesimi criteri di valutazione approvati con la DGR n. 136/2025, in modo da non arrecare pregiudizio a chi ha già presentato domanda di finanziamento.

Al contempo, si propone di articolare il procedimento di valutazione e assegnazione di contributi in due distinte Fasi operative, così come avvenuto nella precedente annualità, al fine di consentire l’esito dell’istruttoria in un tempo congruo rispetto all’avvio dei progetti e garantire la continuità delle attività:

  • Fase 1: le proposte già regolarmente trasmesse entro il 30 aprile 2026 saranno valutate e saranno oggetto di un primo provvedimento di riparto;
     
  • Fase 2: tutte le istanze pervenute tra il 1° maggio 2026 e il 15 luglio 2026 saranno valutate e saranno oggetto di un secondo provvedimento di riparto unitamente a quelle dichiarate ammissibili ma non finanziate nella Fase 1, che confluiranno in un’unica graduatoria finale.

Resta inteso che le proposte devono comunque pervenire prima della data di inizio della manifestazione oggetto della richiesta del contributo.

Le proposte risultate ammissibili saranno valutate, sulla base dei criteri di cui al presente provvedimento, da un apposito Nucleo di valutazione nominato con proprio atto dal Direttore della Direzione Beni Attività culturali e Sport.

Al termine di ciascuna delle procedure di valutazione verrà definita una graduatoria, secondo l'ordine decrescente di punteggio delle proposte, approvata con Decreto del Direttore della Direzione.

Con il presente provvedimento, sulla base delle disponibilità stanziate dal Bilancio di Previsione 2026-2028 per l’esercizio corrente, si determina in complessivi euro 2.800.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 3402 del Bilancio di previsione 2026-2028 "Contributi per celebrazioni pubbliche, solennità civili e religiose, manifestazioni nazionali, fiere, mostre, rassegne, esposizioni, convegni e congressi (L.R. 09/06/1975, n.70)" esercizio 2026, riservando:

  • l’importo di euro 1.000.000,00 quale stanziamento per il finanziamento delle iniziative risultate ammissibili con riferimento alla Fase 1, già regolarmente trasmesse entro il 30 aprile 2026;
     
  • l’importo di euro 1.800.000,00 quale stanziamento per il finanziamento delle iniziative risultate ammissibili con riferimento alla Fase 2, pervenute tra il 1° maggio 2026 e il 15 luglio 2026 che confluiranno in un’unica graduatoria finale, secondo l'ordine decrescente di punteggio delle iniziative, unitamente a quelle dichiarate ammissibili ma non finanziate nella Fase 1 per esaurimento delle risorse.

Qualora residuassero risorse a seguito delle assegnazioni di contributi alle iniziative ammesse e finanziate con riferimento alla Fase 1, le stesse saranno utilizzate per integrare lo stanziamento riferito alla Fase 2.

L’assegnazione dei contributi a conclusione di ciascuna Fase avverrà con provvedimento della Giunta regionale.

Si incarica il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport di procedere, con proprio atto, allo scorrimento della graduatoria finale della Fase 2 qualora, nel corso dell'esercizio 2026, si rendessero disponibili ulteriori risorse di bilancio da destinare alle finalità della Legge regionale n. 49/1978.

In considerazione di quanto esposto si propongono all'approvazione della Giunta regionale le modalità di presentazione e i criteri di valutazione delle proposte, per l’anno 2026, per la realizzazione di manifestazioni e iniziative di interesse regionale di cui alla Legge regionale 8 settembre 1978, n. 49, di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Come sopra esposto, i criteri di valutazione sono i medesimi di quelli approvati con la DGR n. 136 del 10 febbraio 2025, mentre, per il solo anno 2026, vengono modificate le tempistiche per la presentazione e valutazione delle domande.

Si incarica la Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell'esecuzione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale 8 settembre 1978, n. 49;

VISTA la Legge n. 241/1990, in particolare l’art. 12;

VISTE la DGR n. 166 del 20/02/2024 e la DGR n. 136 del 10/02/2025;

VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione” e successive modifiche e integrazioni;

VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 modificato e integrato dal D.Lgs. 126/2014;

VISTA la Legge regionale n. 2 del 10/04/2026 - Legge di stabilità regionale 2026;

VISTA la Legge regionale n. 3 del 10/04/2026 - Collegato alla legge di stabilità regionale 2026;

VISTA la Legge regionale n. 4 del 10/04/2026 - Bilancio di previsione 2026-2028;

VISTA la DGR n. 219 del 09/04/2026 di approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028;

VISTE le Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2026-2028 approvate con DGR n. 311 del 30/04/2026.

VISTO il Decreto n. 3 del 15/04/2026 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2026–2028;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di dare atto che con DGR n. 136 del 10 febbraio 2025 la Giunta regionale ha approvato le modalità di presentazione e i criteri di valutazione delle proposte per l’organizzazione di mostre, manifestazioni e convegni di interesse regionale, a valere sulla Legge regionale 8 settembre 1978, n. 49;
  1. di prendere atto che l’intervenuta approvazione del Bilancio di Previsione 2026-2028 in data 2 aprile 2026 impone, per la sola annualità 2026, un adeguamento delle tempistiche ordinarie previste dalla DGR n. 136 del 10 febbraio 2025 al fine di contemperare i tempi tecnici della programmazione finanziaria con la necessaria tutela del legittimo affidamento dei soggetti istanti;
  1. di confermare anche per l’anno 2026 i criteri di valutazione delle domande per l’organizzazione di mostre, manifestazioni e convegni di interesse regionale a valere sulla L.R. n. 49/1978 approvati con la DGR n. 136 del 10 febbraio 2025, modificando le tempistiche di presentazione e valutazione delle istanze;
  1. di fare salve le domande pervenute antecedentemente all’approvazione del presente provvedimento e di fissare quale termine ultimo e perentorio per la presentazione delle domande per l’anno 2026 per l’organizzazione di mostre, manifestazioni e convegni di interesse regionale, a valere sulla L.R. n. 49/1978, la data del 15 luglio 2026;
  1. di stabilire che il procedimento di valutazione e assegnazione di contributi sia articolato in due distinte Fasi operative, così come avvenuto nella precedente annualità, al fine di consentire l’esito dell’istruttoria in un tempo congruo rispetto all’avvio dei progetti e garantire la continuità delle attività:
  • Fase 1: le proposte già regolarmente trasmesse entro il 30 aprile 2026 saranno valutate e saranno oggetto di un primo provvedimento di riparto;
     
  • Fase 2: tutte le istanze pervenute tra il 1° maggio 2026 e il 15 luglio 2026 saranno valutate e saranno oggetto di un secondo provvedimento di riparto unitamente a quelle dichiarate ammissibili ma non finanziate nella Fase 1, che confluiranno in un’unica graduatoria finale;
  1. di approvare conseguentemente le modalità di presentazione delle proposte progettuali e i criteri di valutazione di cui alla Legge regionale 8 settembre 1978, n. 49 per l’anno 2026, contenuti nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di determinare in complessivi euro 2.800.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni Attività culturali e Sport entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 3402 del bilancio di previsione 2026-2028 "Contributi per celebrazioni pubbliche, solennità civili e religiose, manifestazioni nazionali, fiere, mostre, rassegne, esposizioni, convegni e congressi (L.R. 09/06/1975, n.70)" esercizio 2026, riservando:
  • l’importo di euro 1.000.000,00 quale stanziamento per il finanziamento delle iniziative risultate ammissibili con riferimento alla Fase 1, già regolarmente trasmesse entro il 30 aprile 2026;
     
  • l’importo di euro 1.800.000,00 quale stanziamento per il finanziamento delle iniziative risultate ammissibili con riferimento alla Fase 2, pervenute tra il 1° maggio 2026 e il 15 luglio 2026 che confluiranno in un’unica graduatoria finale, secondo l'ordine decrescente di punteggio delle iniziative, unitamente a quelle dichiarate ammissibili ma non finanziate nella Fase 1 per esaurimento delle risorse;
  1. di dare atto che la Direzione, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al punto precedente, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell'esecuzione del presente provvedimento, compresa la nomina del Nucleo di valutazione e l’approvazione delle graduatorie secondo l'ordine decrescente di punteggio delle proposte al termine di ciascuna Fase;
  1. di rinviare a successivi provvedimenti della Giunta regionale l’assegnazione dei contributi a conclusione di ciascuna Fase; 
  1. di autorizzare sin d’ora il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport di procedere, con proprio atto, allo scorrimento della graduatoria finale della Fase 2 qualora, nel corso dell'esercizio 2026, si rendessero disponibili ulteriori risorse di bilancio da destinare alle finalità della Legge regionale n. 49/1978;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet regionale.

(seguono allegati)

Dgr_407_26_AllegatoA_583351.pdf

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