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Bur n. 74 del 09 giugno 2026


Materia: Bonifica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 400 del 19 maggio 2026

Approvazione dello schema di addendum alla Convenzione sottoscritta tra l'Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, la Regione del Veneto e il Consorzio di Bonifica Delta del Po per la definizione della governance per lo sviluppo del documento di fattibilità delle alternative progettuali e del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell'intervento "Realizzazione di una barriera contro la risalita del cuneo salino nel Delta del Po alla foce del Po di Pila".

Note per la trasparenza

Il presente atto approva lo schema di Addendum alla Convenzione sottoscritta tra l'Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, la Regione del Veneto e il Consorzio di Bonifica Delta del Po, precedentemente approvato con DGR n. 1459 del 27/11/2023, alla luce delle modifiche delle tempistiche previste per la pubblicazione del bando di gara e per l’aggiudicazione definitiva del servizio di progettazione del PFTE, nonché dell’aumento del finanziamento per lo sviluppo del PFTE stesso, conseguenti ai Decreti Direttoriali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, n. 10509 del 09 luglio 2025 e n. 1816 del 27 gennaio 2026.

L'Assessore Elisa Venturini riferisce quanto segue.

Gli eventi siccitosi degli ultimi anni hanno fatto registrare portate idriche nel fiume Po inadeguate a contrastare la risalita d'acqua salata marina lungo il fiume. Il fenomeno è andato aggravandosi via via nel corso degli ultimi decenni e nell'estate del 2022, quando si sono registrate portate inferiori ai minimi storici in tutte le sezioni di Po, la risalita di acqua salata ha determinato la sospensione, permanente o ciclica a seconda della lontananza dal mare, dei prelievi per uso irriguo e per uso potabile.

Con l'art. 202, comma 1, lettera a) del Codice dei contratti pubblici di cui al Decreto Legislativo 18/04/2016, n. 50, e successive modificazioni, è stato istituito il "Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, nonché per la project review delle infrastrutture già finanziate".

Successivamente, al fine di far fronte all'emergenza idrica e rafforzare il sistema dei bacini idrografici, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con Decreto n. 259 del 29/08/2022 ha individuato quali beneficiari del fondo di progettazione le sette Autorità di Bacino Distrettuali di cui al D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. e le modalità di ammissione al finanziamento e di erogazione e monitoraggio delle risorse, modalità successivamente integrate con Decreto della Direzione generale per l'edilizia statale, le politiche abitative la riqualificazione urbana e gli interventi speciali – Divisione VIII del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 19056 del 13/10/2022.

L'Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po con Decreto segretariale n. 9 del 20/02/2023 ha approvato l'elenco delle proposte da ammettere al fondo, tra cui la progettazione di fattibilità tecnica ed economica (PFTE) per una barriera mobile alla risalita del cuneo salino alla foce del Po di Pila, per un importo di 526.000,00 euro, individuando come Ente attuatore il Consorzio di Bonifica Delta del Po.

La Direzione generale per l'edilizia statale, le politiche abitative la riqualificazione urbana e gli interventi speciali – Divisione VIII del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con proprio Decreto n. 10083 del 12/04/2023 ha ammesso al finanziamento il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica per la realizzazione della barriera contro la risalita del cuneo salino nel delta del Po, da ubicarsi alla foce del Po di Pila (CUP F83F22000170008), per un importo di 526.000,00 euro.

Peraltro, tale intervento relativo alla realizzazione della barriera contro la risalita del cuneo salino nel Delta del Po risultava già ricompreso tra i progetti strategici inseriti nel Piano Regionale di Ripresa e Resilienza, approvato con DGR n. 1529 del 17/11/2020, al quale era stata attribuita priorità 1, in considerazione della rilevanza dell’opera sotto il profilo ambientale ed idraulico.

Il Po di Pila è compreso nell'elenco dei corsi acqua costituenti la rete idrografica principale della Regione Veneto, approvato con DGR n. 3260 del 15/11/2002 ed è, inoltre, dal 17/2/2017 incluso nella rete idrografica del Distretto idrografico padano, per effetto del Decreto interministeriale del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di concerto con il Ministro dell’Economia e Finanze e del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione del 25/10/2016 e della L. n. 221 del 28/12/2015.

L'art. 1, comma 3 del citato D.M. n. 259/2022 prevede la facoltà per gli enti beneficiari dei contributi del fondo di progettazione di utilizzare le risorse assegnate anche avvalendosi di convenzioni stipulate con altri Enti.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1459 del 27/11/2023 è stato approvato lo schema di Convenzione tra l'Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, la Regione del Veneto e il Consorzio di Bonifica Delta del Po, finalizzato alla definizione della governance per lo sviluppo del documento di fattibilità delle alternative progettuali e del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell'intervento "Realizzazione di una barriera contro la risalita del cuneo salino nel delta del Po alla foce del Po di Pila".

Le Parti hanno stipulato la Convenzione di cui alla citata DGR n. 1459/2023 in data 18/12/2023.

In data 23/10/2025 è stato approvato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali da parte del Soggetto Attuatore, Consorzio di Bonifica del Delta del Po.

Successivamente, in conseguenza delle richieste presentate dagli Enti beneficiari delle risorse assegnate con Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 259 del 29/08/2022, finalizzate al differimento dei termini relativi alla pubblicazione del bando di gara e all’aggiudicazione definitiva del servizio di progettazione, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con Decreto direttoriale n. 10509 del 09/07/2025, ha disposto la modifica dei termini previsti dal Decreto direttoriale n. 19056 del 13/10/2022 per:

  • la richiesta del codice identificativo di gara (CIG) relativo al progetto di fattibilità tecnica ed economica;
  • l’aggiudicazione definitiva del servizio di progettazione.

Inoltre, a seguito della disponibilità di ulteriori risorse derivanti da intervenute rinunce e rimodulazioni degli stanziamenti originariamente assegnati, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con Decreto direttoriale n. 1816 del 27/01/2026 ha disposto un incremento delle risorse finanziarie e ha approvato la rimodulazione del finanziamento finalizzato allo sviluppo del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento di “Realizzazione barriera contro la risalita del cuneo salino nel delta del Po da ubicarsi alla foce del Po di Pila”, prevedendo risorse a copertura delle spese per un totale di 2.206.000,00 euro, in luogo dell’originaria assegnazione di euro 526.000,00.

Ne consegue che le modifiche nel frattempo intervenute ai termini previsti e all’importo del finanziamento configurano variazioni sostanziali della Convenzione. Pertanto, si rende necessario procedere all’approvazione di un Addendum alla Convenzione stessa, al fine di aggiornare il contenuto degli articoli 2, 3, 4, 6, 8 e 11 della medesima in coerenza con l'intervenuta rimodulazione del finanziamento.

La Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS lavori e servizi tecnici rileva comunque che la modifica delle tempistiche previste per la pubblicazione del bando di gara e per l’aggiudicazione definitiva del servizio di progettazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica nonchél’aumento del finanziamento per lo sviluppo del PFTE stesso, non influiscono negativamente sulle attività da realizzare, che risultano tecnicamente adeguate e pienamente soddisfacenti per il raggiungimento delle finalità previste dall’art. 3 della Convenzione.

Lo schema di Addendum alla Convenzione sottoscritta il 18/12/2023 tra l'Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, la Regione del Veneto e il Consorzio di Bonifica Delta del Po, come contenuto nell'Allegato A, propone le modifiche da apportare agli articoli 2, 3, 4, 6, 8 e 11 condivise con le Parti ossia l’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po e il Consorzio di Bonifica Delta del Po.

I ruoli delle Istituzioni coinvolte e le attività previste restano invariate prevedendo, in sintesi, la conferma:

  • del ruolo di Soggetto Attuatore da parte del Consorzio di Bonifica Delta del Po;
  • del ruolo di coordinatore e di tramite con il Ministero da parte dell'Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po per la verifica della rispondenza degli elaborati progettuali ai contenuti minimi del PFTE così come dettagliati nel D.Lgs. n. 36/2023 e nelle "Linee Guida per la valutazione di investimenti in opere pubbliche - settore idrico";
  • del supporto della Regione del Veneto all'Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po nel coordinamento delle attività da svolgersi e nella supervisione delle attività del Soggetto Attuatore affinché i documenti di progettazione previsti risultino conformi alle prescrizioni normative e alle previsioni pianificatorie territoriali e di settore;
  • della partecipazione dei tre enti ad un Gruppo di lavoro coordinato dall'Autorità di Bacino;
  • che la Regione e l’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po rimangono estranee ad ogni rapporto contrattuale posto in essere dal Soggetto Attuatore in ordine all'affidamento della progettazione del PFTE e degli altri servizi ad esso correlati.

Si propone quindi di approvare lo schema di Addendum alla Convenzione sottoscritta tra l'Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, la Regione del Veneto e il Consorzio di Bonifica Delta del Po per la definizione della governance per lo sviluppo del documento di fattibilità delle alternative progettuali e del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell'intervento "Realizzazione di una barriera contro la risalita del cuneo salino nel Delta del Po alla foce del Po di Pila", come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

A tal fine si incarica il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS lavori e servizi tecnici della sottoscrizione dell’Addendum alla Convenzione e ad assumere l'incarico di soggetto responsabile della stessa ai sensi dell'art. 3 dell'Allegato A alla presente Deliberazione.

Si individua nel Direttore della Unità Organizzativa Assetto Idrogeologico il soggetto responsabile dell'attuazione operativa, ai sensi dell'art. 3 dell'Allegato A alla presente Deliberazione

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni e integrazioni;

VISTO il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici", efficace dal primo luglio 2023;

VISTO il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti 17 gennaio 2018 "Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni";

VISTO il Decreto direttoriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 10083 del 12/04/2023;

VISTO il Decreto direttoriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 1816 del 27/01/2026;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1459 del 27/11/2023;

VISTA la Convenzione sottoscritta il 18/12/2023 tra l'Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, la Regione del Veneto e il Consorzio di Bonifica Delta del Po per la definizione della governance per lo sviluppo del documento di fattibilità delle alternative progettuali e del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell'intervento "Realizzazione di una barriera contro la risalita del cuneo salino nel Delta del Po alla foce del Po di Pila";

VISTO l'art. 2, comma 2 della legge regionale 31 dicembre 2012 n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  1. di dare atto che la Direzione generale per l’edilizia statale, le politiche abitative, la riqualificazione urbana e gli interventi speciali – Divisione VIII del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con Decreto n. 10083 del 12/04/2023 ha ammesso a finanziamento il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica relativo alla realizzazione dell’intervento "Realizzazione di una barriera contro la risalita del cuneo salino nel Delta del Po alla foce del Po di Pila", per un importo pari a € 526.000,00;
  1. di dare atto che in data 18/12/2023, sulla base di quanto disposto dalla DGR n. 1459 del 27/11/2023, la Regione del Veneto, l'Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po e il Consorzio di Bonifica Delta del Po hanno sottoscritto la Convenzione finalizzata alla definizione della governance per lo sviluppo del documento di fattibilità delle alternative progettuali e del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell'intervento "Realizzazione di una barriera contro la risalita del cuneo salino nel delta del Po alla foce del Po di Pila";
  1. di dare atto che, in conseguenza delle richieste presentate dagli Enti beneficiari delle risorse assegnate con Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 259 del 29/08/2022, finalizzate al differimento dei termini relativi alla pubblicazione del bando di gara e all’aggiudicazione definitiva del servizio di progettazione, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con Decreto direttoriale n. 10509 del 09/07/2025, ha disposto la modifica dei termini previsti dal Decreto direttoriale n. 19056 del 13/10/2022 relativamente alla richiesta del codice identificativo di gara (CIG) relativo al progetto di fattibilità tecnica ed economica e all’aggiudicazione definitiva del servizio di progettazione;
  1. di dare atto che con Decreto direttoriale n. 1816 del 27/01/2026 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disposto un incremento delle risorse finanziarie e ha approvato la rimodulazione del finanziamento finalizzato allo sviluppo del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento denominato “Realizzazione barriera contro la risalita del cuneo salino nel delta del Po da ubicarsi alla foce del Po di Pila”, prevedendo risorse a copertura delle spese per un importo complessivo pari a euro 2.206.000,00, in luogo dell’originaria assegnazione di euro 526.000,00;
  1. di dare atto che le modifiche intervenute ai termini e alle condizioni di attuazione dell’intervento, nonché l’incremento delle risorse a disposizione, determinano la necessità di aggiornare e adeguare la Convenzione in essere tra l'Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, la Regione del Veneto e il Consorzio di Bonifica Delta del Po;
  1. di approvare conseguentemente lo schema di Addendum alla Convenzione sottoscritta tra l'Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, la Regione del Veneto e il Consorzio di Bonifica Delta del Po per la definizione della governance per lo sviluppo del documento di fattibilità delle alternative progettuali e del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell'intervento "Realizzazione di una barriera contro la risalita del cuneo salino nel Delta del Po alla foce del Po di Pila", di cui all'Allegato A alla presente deliberazione;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS lavori e servizi tecnici della sottoscrizione dell’Addendum alla Convenzione di cui al punto precedente;
  1. di individuare nel Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS lavori e servizi tecnici il soggetto responsabile dell’Addendum alla Convenzione;
  1. di individuare nel Direttore della Unità Organizzativa Assetto Idrogeologico il soggetto responsabile dell'attuazione operativa dell’Addendum alla Convenzione;
  1. di incaricare la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS lavori e servizi tecnici dell'esecuzione del presente atto;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_400_26_AllegatoA_583346.pdf


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