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Bur n. 69 del 01 giugno 2026


Materia: Enti locali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 399 del 19 maggio 2026

Interventi formativi a favore del personale degli Enti Locali del Veneto per favorire lo sviluppo delle gestioni associate intercomunali, della governance locale e degli strumenti e le politiche per il sociale - Anno 2026. L.R. n. 18/2012, art. 11, comma 1, lettera b) e successive modifiche ed integrazioni.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si procede all’approvazione delle linee di indirizzo per l'aggiornamento dei percorsi formativi, per l’anno 2026, previsti dall’art. 11 della L.R. n. 18/2012, a favore del Personale degli Enti Locali del Veneto nell’ambito delle azioni regionali per favorire l’associazionismo comunale e la fusione dei Comuni.

L'Assessore Marco Zecchinato, di concerto con l'Assessore Valeria Mantovan e l'Assessore Paola Roma, riferisce quanto segue.

L'art. 11 della Legge regionale 27 aprile 2012, n. 18 "Supporto formativo e tecnico-organizzativo" prevede che, al fine di sostenere l'avvio delle gestioni associate per l'esercizio di funzioni e servizi comunali, nonché delle fusioni di Comuni, la Giunta regionale possa dar corso ad interventi formativi, anche in collaborazione con istituti universitari e organismi di rappresentanza degli Enti Locali, a favore di amministratori e dipendenti delle autonomie locali.

Gli interventi formativi a favore del personale degli Enti Locali rientrano tra le azioni strumentali previste al capo V della suddetta Legge regionale, per lo sviluppo di una governance multilivello e multi attore. La Regione del Veneto quindi intende sostenere progetti di formazione del personale degli Enti Locali che prevedano, tra l'altro, l’aggiornamento e la condivisione delle esperienze nonché l'approfondimento delle conoscenze indirizzate allo sviluppo delle competenze incentrati sui temi del governo locale e dell'associazionismo intercomunale, per mettere in condizione funzionari, dirigenti e amministratori locali, di gestire la complessa fase di attuazione della normativa che richiede elementi di flessibilità e gradualità, anche in relazione alla sospensione dell’attuazione dell'obbligo associativo previsto dal Legislatore statale.

A tal fine sono già stati organizzati percorsi formativi per il personale degli Enti Locali, indirizzati alla formazione di una classe tecnico-amministrativa orientata alla miglior governance territoriale e alla cooperazione intercomunale, nella consapevolezza che i fenomeni associativi intercomunali e la semplificazione dei livelli di governance contribuiscano al miglioramento dell’azione amministrativa sui territori.

Il Piano di Riordino Territoriale (PRT), previsto dall’art. 8 della succitata L.R. n. 18/2012, approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 17/2024, che costituisce il documento strategico regionale in materia di associazionismo intercomunale, fusione dei Comuni e semplificazione dei livelli di governance, ha rilevato una situazione di criticità quanto alla operatività delle forme associative intercomunali, le quali si sono ridotte nel numero e nelle funzioni via via esercitate.

Emerge, tra le altre criticità, la necessità del rafforzamento delle competenze e skills in capo al personale delle stesse Amministrazioni, per garantire il perseguimento delle numerose progettualità che sono state avviate, le quali prevedono anche il finanziamento a valere sui fondi europei e nazionali, tra gli altri il PNRR e il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane - Fosmit.

Si ritiene, pertanto, di continuare nel percorso avviato l’anno scorso di mettere a disposizione del personale degli Enti Locali e delle loro forme associative interessati, un percorso formativo ad hoc, che miri  all'aggiornamento delle competenze tecniche e al rafforzamento delle competenze strategiche per le gestioni associate, con l'obiettivo di fornire le chiavi di lettura per supportare i processi di cambiamento attraverso lo sviluppo di competenze professionali qualificate, capaci di ridefinire le modalità di erogazione di servizi attraverso la condivisione delle buone pratiche, con il fine ultimo di ottimizzare i processi di crescita e di riorganizzazione degli Enti di appartenenza. Inoltre, nell’ottica del supporto continuo al processo di aggiornamento e formazione del personale, si ritiene di riservare una quota parte dell’aggiornamento al personale che abbia già partecipato ai precedenti percorsi.

In forza di quanto previsto dal succitato art. 11 della L.R. n. 18/2012, si intende avvalersi della collaborazione di istituti specializzati in possesso di specifiche competenze in materia, per la messa a disposizione, a favore del personale degli Enti Locali e delle forme associative, di percorsi formativi appositamente focalizzati sulle seguenti tematiche ritenute particolarmente strategiche:

  • Sicurezza informatica;
  • Ricerca e Innovazione;
  • Contabilità e bilanci;
  • Contratti pubblici;
  • CoProgettazione europea e nazionale;
  • Gestione delle risorse umane e team working;
  • Anticorruzione e trasparenza;
  • Associazionismo intercomunale.

I percorsi formativi dovranno essere articolati nel rispetto delle seguenti linee di indirizzo:

  • avvio dei percorsi formativi nel secondo semestre e conclusione nell’anno 2026;
  • partecipazione ai percorsi formativi riservata ai dipendenti degli Enti Locali e loro forme associative, selezionati fra dirigenti e funzionari, con priorità per coloro che appartengono a forme associative intercomunali e, in subordine, a Comuni con popolazione inferiore a 3.000 abitanti;
  • selezione dei partecipanti all’esito di una specifica valutazione curriculare e motivazionale;
  • verifica e analisi delle competenze di ingresso dei corsisti e report sulle skills maturate al termine del percorso formativo;
  • i percorsi formativi saranno tenuti in presenza o mediante lezioni svolte su piattaforme on line (FAD).

Si determina in Euro 40.000,00 l'importo massimo di spesa da destinare all’attività formativa, determinato a seguito di verifica dell’elenco degli operatori economici iscritti nell’Albo regionale dei fornitori della Regione del Veneto con le adeguate competenze relativamente all’offerta formativa afferente alle Pubbliche Amministrazioni, dei precedenti affidamenti per la realizzazione dei percorsi formativi in materia, nonché in considerazione della attuale situazione dei costi dei servizi e delle forniture.

I servizi formativi in questione verranno acquisiti mediante ricorso alle procedure elettroniche di acquisto della Pubblica Amministrazione, nel rispetto delle procedure di affidamento dei servizi di cui al Codice dei Contratti Pubblici, D.Lgs. n. 36/2023 e successive modifiche ed integrazioni.

Le procedure di gara verranno svolte dalla Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, struttura competente per materia.

Il Direttore della Direzione Enti locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi è incaricato della definizione degli aspetti organizzativi e finanziari dell’affidamento e dell’individuazione del Responsabile Unico del Progetto - RUP, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023.

Si propone, quindi, di approvare l'iniziativa a favore del personale degli Enti Locali del Veneto e delle loro forme associative per favorire lo sviluppo delle gestioni associate intercomunali, della governance locale e degli strumenti e le politiche per il sociale per l’anno 2026 e di incaricare il Direttore della Direzione Enti locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi alla predisposizione delle attività e all'adozione dei provvedimenti necessari alla realizzazione del percorso formativo sopra descritto, dando atto che il limite massimo della spesa prevista di Euro 40.000,00 trova copertura, nel corrente esercizio, a carico del capitolo 101744 "Azioni regionali per favorire l'associazionismo comunale e la fusione di comuni (art.11, L.R. 27/04/2012, n. 18)" del Bilancio di previsione 2026-2028, che presenta sufficiente capienza.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 2, co. 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTA la Legge regionale 27 aprile 2012, n. 18 “Disciplina dell’esercizio associato di funzioni e servizi comunali”

VISTA la DGR n. 17/2024 del “Approvazione aggiornamento del Piano di riordino territoriale. Art. 8 c. 8 L.R. n. 18 del 27.04.2012. Deliberazione/CR n. 39 del 7 aprile 2023”;

VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 "Ordinamento del Bilancio e della contabilità della Regione";

VISTA la Legge regionale 10 aprile 2026, n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la DGR n. 219/2026 di approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento (DTA) al Bilancio di previsione 2026-2028. Art. 9, comma 1, L.R. n. 39/2001;

VISTO il DDR 15 aprile 2026, n. 3 del Segretario generale della Programmazione, di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale (BFG) 2026-2028;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare, ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 18/2012, l’elenco delle aree tematiche che dovrà seguire il percorso formativo 2026 a favore del personale degli Enti Locali del Veneto e delle loro forme associative, per favorire lo sviluppo delle gestioni associate intercomunali, della governance locale e degli strumenti e le politiche per il sociale:
  • Sicurezza informatica;
  • Ricerca e Innovazione;
  • Contabilità e bilanci;
  • Contratti pubblici;
  • CoProgettazione europea e nazionale;
  • Gestione delle risorse umane e team working;
  • Anticorruzione e trasparenza;
  • Associazionismo intercomunale;
  1. di stabilire le seguenti linee di indirizzo per la realizzazione di ciascun percorso formativo attivato per la formazione nelle aree tematiche di cui al punto 2:
  • avvio dei percorsi formativi nel secondo semestre e conclusione nell’anno 2026;
  • partecipazione ai percorsi formativi riservata ai dipendenti degli Enti Locali e loro forme associative, selezionati fra dirigenti e funzionari, con priorità per coloro che appartengono a forme associative intercomunali e, in subordine, a Comuni con popolazione inferiore a 3.000 abitanti;
  • selezione dei partecipanti all’esito di una specifica valutazione curriculare e motivazionale;
  • verifica e analisi delle competenze di ingresso dei corsisti e report sulle skills maturate al termine del percorso formativo;
  • i percorsi formativi saranno tenuti in presenza o mediante lezioni svolte su piattaforme on line (FAD);
  1. di dare atto che i servizi formativi, per la realizzazione dei percorsi formativi di cui al punto 2, verranno acquisiti mediante ricorso alle procedure elettroniche di acquisto della Pubblica Amministrazione, nel rispetto delle procedure di affidamento dei servizi di cui al codice dei Contratti Pubblici, D.Lgs. n. 36/2023 e che le procedure di gara verranno svolte dalla Direzione Enti Locali, procedimenti elettorali e Grandi Eventi, struttura competente per materia;
  2. di incaricare il Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi a definire gli aspetti organizzativi e finanziari degli interventi formativi, compresa, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023, la individuazione del Responsabile Unico del Progetto - RUP;
  3. di determinare in Euro 40.000,00 l'importo massimo dell’obbligazione di spesa per l’organizzazione dei percorsi formativi di cui al punto 2, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 101744 "Azioni regionali per favorire l'associazionismo comunale e la fusione di comuni (art. 11, L.R. 27/04/2012, n. 18)" del Bilancio di previsione 2026-2028;
  4. di dare atto che la Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  5. di incaricare la Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi dell'esecuzione del presente atto;
  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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