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Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale
Deliberazione della Giunta Regionale n. 390 del 19 maggio 2026
Assemblea di Veneto Edifici Monumentali s.r.l. del 21 maggio 2026.
Assemblea di Veneto Edifici Monumentali s.r.l. del 30 aprile 2026, in prima convocazione, ed occorrendo il 21 maggio 2026, in seconda convocazione, avente all’ordine del giorno: l’approvazione del bilancio dell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2025 e deliberazione ex art. 2364, n.1, c.c.; la rendicontazione sugli obiettivi di medio lungo termine 2025 – 2027; l’approvazione del budget 2026 – 2028; la relazione in merito al funzionamento del sistema di controlli adottato ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001; la nomina di un amministratore e la nomina di un revisore legale.
L'Assessore Filippo Giacinti riferisce quanto segue.
Veneto Edifici Monumentali s.r.l., società in house della Regione del Veneto (socio unico), si occupa della gestione e valorizzazione del Palazzo Torres Rossini sito a Venezia, concesso in locazione al Consiglio Regionale, e dei beni regionali siti nei complessi monumentali di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD) e della Rocca di Monselice (PD).
Con nota del 14.04.2026 prot. regionale n. 220791, integrata con nota del 16.04.2026 prot. regionale n. 225262 e con nota del 05.05.2026 prot. regionale n. 254913, l’Amministratore Unico di Veneto Edifici Monumentali s.r.l. ha comunicato la convocazione dell'Assemblea della Società, che si terrà presso il “Palazzo Grandi Stazioni” (denominato “della Regione”) sito in Venezia, Fondamenta Santa Lucia, Cannaregio, 23, il 30.04.2026, ore 12.00, in prima convocazione, ed occorrendo il 21.05.2026, stessi ora e luogo, in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente:
ORDINE DEL GIORNO
1. Approvazione del bilancio dell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2025 e deliberazione ex art. 2364, n.1, c.c.; 2. Rendicontazione sugli Obiettivi di medio lungo termine 2025 – 2027; 3. Approvazione del budget 2026 – 2028; 4. Relazione in merito al funzionamento del sistema di controlli adottato ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001; 5. Nomina di un amministratore; 6. Nomina di un revisore legale; 7. Varie ed eventuali.
Ai sensi dell’art. 61, comma 3 dello Statuto del Veneto, il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, parteciperà all'Assemblea.
In relazione al primo punto all’ordine del giorno relativo all’approvazione del bilancio di esercizio al 31.12.2025, si rappresenta che l’organo amministrativo della Società è tenuto ad illustrare in modo dettagliato, all’interno della relazione al bilancio d’esercizio, l’applicazione ed il rispetto di una serie di direttive fornite dalla Giunta regionale con DGR n. 1351/2024.
Al fine di agevolare tale adempimento, la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali con nota 05.03.2026 prot. n. 150813 ha trasmesso alla Società apposita tabella da compilare.
Da quanto riportato nella tabella compilata dalla Società, Allegato A al presente provvedimento, si possono ricavare le informazioni di sintesi di seguito esposte.
Veneto Edifici Monumentali s.r.l., in materia di acquisizione di lavori, forniture e servizi, ha applicato, nel 2025, la disciplina per l’acquisto di lavori, forniture e servizi di cui al D. Lgs. n. 36/2023.
La percentuale del fatturato svolto in favore del socio che esercita il controllo analogo è pari al 99,39% (fatturato effettuato in favore del socio controllante pari ad Euro 1.466.662,00 sul valore del fatturato pari ad Euro 1.475.668,00).
Il costo complessivo del personale sostenuto dalla Società nel 2025 è stato pari ad Euro 561.173,00 con un organico medio impiegato pari a n. 14 unità.
Veneto Edifici Monumentali s.r.l. nell’esercizio 2025 ha dichiarato di non aver sostenuto costi per studi ed incarichi di consulenza né sostenuto spese per sponsorizzazioni, né per l’acquisto, la manutenzione, l’esercizio di autovetture o l’acquisto di buoni taxi.
In merito alla direttiva relativa al monitoraggio dell’applicazione dell’art. 1, commi da 471 a 475 della L. n. 147/2013, la Società dichiara di aver effettuato il monitoraggio e di non aver riscontrato casi di superamento dei limiti ivi indicati.
Appare opportuno, pertanto, proporre di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto dichiarato da Veneto Edifici Monumentali s.r.l. nella tabella in merito al rispetto delle direttive regionali di cui alla L.R. n. 39/2013 ed alla DGR n. 1351/2024 citate, riportata nell'Allegato A, a cui si rimanda per ogni ulteriore dettaglio.
Con riferimento all’obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento previsto dall’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dall’art. 19, commi 5 e 6 del D. Lgs. n. 175/2016, assegnato per l'anno 2025 dalla Giunta regionale con DGR n. 416/2025, di “contenere i costi fissi aziendali, nonché di monitorare che l’eventuale incremento dei costi variabili sia contenuto rispetto all’aumento dei relativi ricavi”, esso può essere considerato raggiunto in quanto Veneto Edifici Monumentali s.r.l. ha rappresentato come “a fronte di un incremento di circa 120 mila Euro dei ricavi e dei proventi rispetto l’esercizio 2024, pari al 8,51%, la Società è riuscita a contenere i costi fissi - che sono decrementati del 7,74% - e a monitorare i costi variabili, incrementati di circa 11 mila Euro rispetto all’esercizio 2024, corrispondente ad un incremento dello 0,87% rispetto al totale dei costi sostenuti nel 2024”.
La Società, in merito alla proposta di contenimento delle spese di funzionamento per il 2026 da condividere con la Regione, ai sensi dell’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dell’art. 19, commi 5 e 6 del D. Lgs. n. 175/2016, ripropone “di contenere i costi fissi aziendali nonché di monitorare che l’eventuale incremento dei costi variabili sia contenuto rispetto all’aumento dei relativi ricavi”.
Considerato quanto sopra esposto, si propone, in applicazione dell’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dell’art. 19, comma 5 del D. Lgs. n. 175/2016, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto rappresentato dalla Società in merito al raggiungimento dell’obiettivo per il 2025 (giusta DGR n. 416/2025) nonché, condividendo la proposta formulata dalla Società e sopra riportata, di assegnare alla Società, quale obiettivo specifico per l’esercizio 2026, di contenere i costi fissi aziendali, nonché di monitorare che l’eventuale incremento dei costi variabili sia contenuto rispetto all’aumento dei relativi ricavi.
Si propone, inoltre, di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di pubblicare, ai sensi dell’art. 19, comma 7 del D. Lgs. n. 175/2016 e dell’art. 8 del D. Lgs. n. 33/2013, la presente proposta nella Sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet della Regione.
Sempre in relazione al primo punto all’ordine del giorno, dalla documentazione di bilancio trasmessa dalla Società, composta dal bilancio di esercizio chiuso al 31.12.2025, nota integrativa, relazione sulla gestione dell’Amministratore Unico e Relazione del Revisore della Società, Allegato B al presente provvedimento, si evince che Veneto Edifici Monumentali s.r.l. ha chiuso l’esercizio 2025 con un utile di Euro 130.799,00, mentre l’esercizio precedente si è chiuso con un utile di Euro 115.384,00.
Da un’analisi delle informazioni contenute nei prospetti di bilancio si evidenzia che il “Valore della produzione” pari ad Euro 1.475.668,00 è aumentato rispetto al 2024 quando era risultato di Euro 1.359.017,00. La variazione del “Valore della produzione” è dovuta principalmente all’aumento della voce “ricavi delle vendite e delle prestazioni” passata da Euro 1.345.696,00 nel 2024 ad Euro 1.468.511,00 nell’esercizio 2025.
La Società segnala come, nel corso dell’esercizio 2025, il Valore della produzione legato alle gestioni “Villa Contarini” e “Rocca di Monselice”, si è consolidato su valori pre – Covid confermando l’andamento dell’esercizio precedente. In particolar modo, nel corso dell’esercizio 2025 la Società ha percepito dalla Regione del Veneto Euro 537.069,00 quale canone di locazione dell’immobile denominato “Torres Rossini” ed Euro 380.000,00 quale corrispettivo per la gestione dei complessi monumentali di Villa Contarini e Rocca di Monselice.
I “Costi della produzione” sono risultati in lieve aumento rispetto all’esercizio 2024 (in cui sono risultati pari ad Euro 1.263.678,00) attestandosi su un totale di Euro 1.377.864,00. L’aumento è prevalentemente dovuto agli aumenti dei costi, rispettivamente, per: “Servizi” passati da Euro 341.443,00 del 2024 ad Euro 398.195,00 nel 2025, “Materie prime” passati da Euro 20.507,00 del 2024 ad Euro 44.050,00 nel 2025, “Personale” passati da Euro 544.609,00 del 2024 ad Euro 561.173,00 nel 2025, “Godimento beni di terzi” passati da Euro 1.225,00 del 2024 ad Euro 8.755,00 nel 2025.
Veneto Edifici Monumentali s.r.l. ha perfezionato nel corso del primo semestre 2025 l’assunzione a tempo indeterminato di n. 1 persona adibita alla custodia ed alla manutenzione del verde presso il complesso monumentale Rocca di Monselice a fronte di un pensionamento, in linea con le previsioni contenute nella Deliberazione di Giunta regionale 27.09.2022, n. 1171 “Approvazione del piano triennale 2022 – 2024 dei fabbisogni di personale della società Immobiliare Marco Polo s.r.l.".
La “Differenza tra Valore e Costi della produzione” registra un saldo positivo di Euro 97.804,00 (superiore rispetto ad Euro 95.339,00 registrato nel 2024).
Con riferimento alla gestione finanziaria, si segnala un saldo positivo di Euro 83.740,00 (derivante dalla differenza fra “Proventi finanziari” - Euro 83.751,00 - ed “Interessi ed altri oneri finanziari” - Euro 11,00), rispetto al saldo positivo pari ad Euro 77.495,00 rilevato nel 2024.
È importante ricordare che con Determina dell’Amministratore Unico del 22 luglio 2024 è stato adottato il Regolamento "Policy aziendale per il cash management” al fine di garantire sia il soddisfacimento del fabbisogno finanziario derivante dall’ordinaria gestione aziendale che un’adeguata remuneratività, in termini di rischio / rendimento, delle eventuali eccedenze di liquidità rispetto al suddetto fabbisogno.
La voce “Risultato ante imposte” riporta un valore pari ad Euro 181.544,00, con un totale delle imposte pari ad Euro 50.745,00 ed un utile d’esercizio di Euro 130.799,00.
In merito all’analisi delle voci dello Stato Patrimoniale, si registra, dal lato dell’Attivo, un decremento delle “Immobilizzazioni” che passano da Euro 5.049.265,00 nel 2024 ad Euro 4.737.925,00 nell’esercizio 2025. La diminuzione è dovuta agli ammortamenti effettuati nell’esercizio.
La voce “Attivo circolante” si attesta su un importo di Euro 5.370.928,00 (Euro 4.917.792,00 nel 2024), di cui Euro 3.983.190,00 relativi ad “Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni”.
Relativamente al Passivo, i debiti al 31.12.2025 sono pari ad Euro 252.626,00, di cui Euro 100.050,00 relativi ad “Altri debiti”. Essi si riferiscono principalmente a debiti verso dipendenti per la retribuzione di dicembre 2025, la quattordicesima mensilità e altri oneri. È importante considerare come non sussistano debiti nei confronti della controllante Regione del Veneto.
Il Patrimonio netto al 31.12.2025 risulta pari ad Euro 9.577.067,00 (Euro 9.446.268,00 nel precedente esercizio). L’incremento deriva interamente dall’utile d’esercizio.
Nel corso del 2025 la Società ha gestito Palazzo Torres-Rossini, immobile di proprietà, ed i complessi monumentali di “Villa Contarini” a Piazzola sul Brenta (PD) e "Rocca di Monselice” nel Comune di Monselice, come previsto dal contratto di servizio sottoscritto con la Regione in data 27.03.2018.
Per quanto riguarda l’evoluzione prevedibile della gestione, la Società è impegnata nel miglioramento della propria performance reddituale, operando attraverso l’incremento dei ricavi derivanti dalle gestioni di “Villa Contarini” e “Rocca di Monselice” in relazione all’organizzazione di progetti ed eventi culturali da tenersi nei due complessi monumentali e sviluppando attività museali e commerciali, quali l’organizzazione di meeting e mediante il monitoraggio dei costi operativi.
Per quanto concerne la relazione sull’eventuale integrazione degli strumenti di governo societario, prevista ai sensi dell’art. 6 del D. Lgs. n. 175/2016, la Società riferisce che, considerate le ridotte dimensioni e le attività svolte, non vi è stata l’adozione di alcuno degli strumenti integrativi proposti dalla norma citata. Per approfondimenti in merito si rinvia all’Allegato B al presente provvedimento.
Con riferimento alla previsione dell’art. 6, comma 2 del D.Lgs. n. 175/2016 inerente alla predisposizione di specifici programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale, la Società precisa di utilizzare strumenti di valutazione economico-finanziaria di tipo previsionale (budget di esercizio), mentre a consuntivo approva, in conformità alle norme ad essa applicabili, con cadenza annuale, un Bilancio di Esercizio. Essa, sebbene non tenuta per legge e/o per altre normative alla redazione di un bilancio intermedio semestrale, redige, ogni anno, una situazione economico-finanziaria di verifica intermedia al 30 giugno, finalizzata a rappresentare l’andamento economico-patrimoniale nel periodo ricompreso tra l’1.01 e il 30.06. La Società non ha ritenuto opportuno sviluppare ulteriori strumenti, considerando i rischi ridotti cui si ritiene esposta.
Si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto rappresentato dalla Società con riferimento ai programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale (art. 6, comma 2 del D. Lgs. n. 175/2016) ed alle informazioni fornite sugli strumenti di governo societario integrativi (art. 6, commi 3 e 5 del D. Lgs. n. 175/2016). Per approfondimenti in merito si rinvia all’Allegato B.
Per quanto concerne la relazione del Revisore di Veneto Edifici Monumentali s.r.l. al bilancio d’esercizio al 31.12.2025, esso ritiene che lo stesso fornisca una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31.12.2025 e del risultato economico per l’esercizio chiuso a tale data, non formulando rilievi o criticità alla sua approvazione.
In merito alla richiesta di parere formulata dalla Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali con nota prot. n. 222924 del 15.04.2026 relativamente alla documentazione di bilancio al 31.12.2025 della Società, la Struttura regionale competente in materia non ha formulato osservazioni o indicazioni in merito.
In attuazione dell'art. 11 comma 6, lett. j) del D.Lgs. n. 118/2011, si segnala che è stata conclusa l'attività di verifica dei crediti e debiti reciproci al 31.12.2025 ed in data 31.03.2026 è stata rilasciata la relazione di asseverazione da parte del Revisore di Veneto Edifici Monumentali s.r.l. (agli atti degli uffici regionali, con prot. reg. n. 220791 del 14.04.2026) il quale ha confermato l’assenza di posizioni contabili in essere al 31.12.2025 con la Regione del Veneto.
In considerazione di quanto sopra esposto e di quanto illustrato nella documentazione prodotta da Veneto Edifici Monumentali s.r.l., Allegato B, a cui si rinvia per ogni ulteriore dettaglio, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di approvare, nel suo complesso, per quanto a conoscenza del socio Regione del Veneto, il bilancio d’esercizio al 31.12.2025 di Veneto Edifici Monumentali s.r.l. che presenta un utile di euro 130.799,00 e la proposta dell’Amministratore Unico di riportare l’intero utile a nuovo, e cioè mantenere la somma nelle riserve del patrimonio della Società, in considerazione anche del parere espresso dal Revisore che non ha formulato rilievi all'approvazione del progetto di bilancio della Società.
Per quanto concerne il secondo punto all’ordine del giorno, si rappresenta che la Società ha relazionato in merito agli obiettivi di medio lungo termine (2025 - 2027) e programmati per l’esercizio 2025, assegnati con la Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2025 – 2027 approvata con deliberazione del Consiglio regionale n. 100 dell'11.12.2024.
L’art 58 della L.R. n. 39/2001 dispone, tra l’altro, che la Giunta regionale debba presentare al Consiglio regionale il bilancio di esercizio delle società con partecipazione maggioritaria della Regione ed una relazione dimostrativa del raggiungimento degli obiettivi di cui ai programmi aziendali.
In un’ottica di semplificazione, in linea con quanto disposto dall’art. 36, comma 3 del D. Lgs. n. 118/2011 ed in attuazione del principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio di cui all’Allegato 4/1 del suddetto decreto, gli indirizzi alle società controllate sono definiti e assegnati, per il triennio di riferimento 2025 - 2027, nella Nota di aggiornamento al DEFR sopracitata.
La rendicontazione degli obiettivi e delle attività svolte dalla Società, è effettuata in sede di assemblea societaria nell’esercizio successivo, contestualmente all’approvazione del bilancio d’esercizio, a seguito di espresso provvedimento giuntale; quest’ultimo provvedimento, congiuntamente al verbale assembleare, viene trasmesso al Consiglio regionale ai sensi dell’art. 58 della L.R. n. 39/2001.
Peraltro, l’art. 3, comma 3 della L.R. n. 39/2013 prevede che “La Giunta regionale effettua almeno annualmente una valutazione circa il raggiungimento delle finalità e la stima dei costi e degli effetti prodotti dall’affidamento di funzioni, servizi e compiti a società controllata e ne informa la competente commissione consiliare”.
In attuazione del dettato normativo testé citato, le schede predisposte per l’espressione del parere sugli obiettivi societari prevedono che le strutture regionali competenti formulino proprie valutazioni in riferimento alle attività affidate, alla loro economicità e convenienza, al raggiungimento delle finalità prefissate e alla valutazione degli effetti prodotti, secondo la ratio dell’art. 3, comma 3 della L.R. n. 39/2013.
Da quanto riportato in detti pareri, gli obiettivi programmati per l’esercizio 2025 sono stati perseguiti da Veneto Edifici Monumentali s.r.l..
Per quanto finora esposto, con riferimento al secondo punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto della documentazione relativa alla rendicontazione degli obiettivi di medio lungo termine (2025 – 2027) programmati per l'esercizio 2025 e dei relativi pareri formulati dalla struttura regionale competente, Allegato C al presente provvedimento, cui si rinvia per una disamina più approfondita.
Con riferimento al terzo punto all’ordine del giorno, relativo all’approvazione del budget 2026 - 2028, si rappresenta che, ai sensi dell’art. 9 dello Statuto, spetta al socio l’approvazione del business plan pluriennale e del budget annuale (costituito dal primo anno del business plan).
Il documento pluriennale descrive la situazione economico – finanziaria attesa di Veneto Edifici Monumentali s.r.l. per i prossimi tre esercizi, aggregando le performance delle tre gestioni aziendali: Palazzo Torres Rossini, Villa Contarini e Rocca di Monselice (Allegato D al presente provvedimento).
Nella stima dei dati previsionali per gli esercizi 2026, 2027 e 2028 sono stati considerati come ricavi previsti:
I corrispettivi relativi agli ingressi per visite ed eventi sono stati prudenzialmente stimati in linea con quelli registrati negli ultimi esercizi.
Per quanto concerne i costi del personale ci si attende dall’esercizio 2026 un lieve incremento derivante dall’assunzione di un dipendente a tempo pieno in sostituzione – per pensionamento – di un dipendente part-time.
Per quanto riguarda le altre voci di costo – costi per materie prime, per servizi, costi per godimento di beni di terzi, ammortamenti e oneri diversi di gestione – sono attese variazioni di entità non rilevante.
Veneto Edifici Monumentali s.r.l. dichiara che sotto il profilo finanziario la Società presenta una buona situazione che presumibilmente si manterrà anche nell’esercizio 2026.
Il budget previsionale 2026 – 2028 è stato asseverato in data 30.03.2026 dal Revisore della Società.
Alla luce di quanto sopra esposto, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di approvare, nel suo complesso e per quanto a conoscenza del socio Regione del Veneto, il budget pluriennale per gli esercizi 2026 – 2028 (Allegato D), che prevede di conseguire, nel triennio considerato, i seguenti risultati economici d’esercizio:
ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
UTILE PREVISTO
2026
25.417,00
2027
19.250,00
2028
15.400,00
dando indicazione alla Società di procedere al monitoraggio dell’equilibrio economico – finanziario aziendale, provvedendo all’aggiornamento del budget 2026 in seguito all’eventuale verificarsi di eventi significativi che alterino l’attendibilità delle previsioni ivi contenute.
Con riferimento al quarto punto all'ordine del giorno, relativo alla “Relazione in merito al funzionamento del sistema di controlli adottato ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001”, si propone di incaricare il rappresentate regionale in Assemblea di prendere atto di quanto sarà comunicato dalla Società in tale sede.
Inoltre, come si evince dalla Relazione sull’attività svolta nel secondo semestre 2025 e sulle linee generali dell’attività prevista per il semestre successivo - ai sensi dell’art. 1, comma 4 della L.R. n. 39/2013 (prot. regionale n. 206034 del 7.04.2026, Allegato A) la Società ha programmato nel primo semestre 2026 una revisione dei documenti in uso relativi al modello di organizzazione e gestione (MOG 231) e al Codice Etico, al fine di garantirne l’aggiornamento e l’allineamento alle normative vigenti. Pertanto, si propone altresì di raccomandare l’aggiornamento del modello di organizzazione e gestione suddetto a seguito dei considerevoli cambiamenti della normativa in materia intervenuti.
Per quanto concerne il quinto punto all’ordine del giorno, si fa presente che con l’approvazione del bilancio al 31.12.2025 viene a scadere l’incarico dell’attuale Amministratore Unico.
Allo scopo del rinnovo dell’organo amministrativo, di competenza della Giunta regionale, secondo quanto stabilito dall’art. 16 dello Statuto societario, sono state avviate e concluse le procedure per la presentazione delle candidature con le modalità previste dalla L.R. 27/1997, attraverso la pubblicazione dell’Avviso n. 27 del 30.01.2026 sul BUR n. 15 del 30.01.2026 e successivamente, tramite l’approvazione con Decreto del Direttore della Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali n. 12745 del 20.04.2026 dell’istruttoria relativa alle candidature presentate.
Lo Statuto prevede all'art. 16 che la Società sia guidata da un Amministratore Unico o, ove siano presenti specifiche ragioni di adeguatezza organizzativa, da un consiglio di amministrazione composto da tre a cinque componenti e che l'organo amministrativo resti in carica per tre anni dalla data della nomina, salva diversa disposizione dell'assemblea.
Si propone, pertanto, sulla base delle domande pervenute, di procedere, con il presente provvedimento, alla nomina di un Amministratore Unico per il triennio 2026-2028.
L'efficacia della nomina, ai sensi dell'art. 20 del D. Lgs. 39/2013, sarà condizionata alla presentazione da parte della persona nominata di una dichiarazione sulla insussistenza delle cause di inconferibilità o incompatibilità previste da tale decreto.
In caso di revoca, all'Amministratore non sarà dovuto alcun indennizzo o risarcimento ancorché la revoca avvenga in assenza di giusta causa, come previsto dall'art. 16 dello statuto societario. Con l'accettazione dell'incarico l'Amministratore accetta tale pattuizione e rinuncia a qualsiasi indennizzo o risarcimento in caso di revoca dell'incarico prima della scadenza dello stesso, anche in assenza di giusta causa.
Per quanto riguarda il compenso, si rappresenta che attualmente l'Amministratore Unico ha diritto ad un compenso annuo lordo onnicomprensivo di Euro 22.500,00 oltre al rimborso delle spese sostenute e documentate per l'esercizio del mandato e per l'espletamento delle funzioni assegnate nella misura massima prevista dall'art. 7, comma 1 bis, lett. a) della L.R. n. 39/2013 (giusta DGR n. 365/2023). Tale importo è derivato dalla riduzione del 10% del compenso effettuata nel 2014, ai sensi dell’art. 17 della L.R. n. 47/2012.
Come noto, l’art. 4, comma 4, secondo periodo del D.L. n. 95/2012, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 135/2012, e successive modificazioni, richiamato dall’art. 11, comma 7 del D.Lgs. n. 175/2016, prevede che a decorrere dal 01.01.2015 il costo annuale sostenuto per i compensi degli amministratori delle società a controllo pubblico, ivi compresa la remunerazione di quelli investiti di particolari cariche, non possa superare l'80 per cento del costo complessivamente sostenuto nell'anno 2013.
Detta normativa non è però applicabile al compenso in questione considerato che l’attuale Società è frutto della fusione con incorporazione della Rocca di Monselice s.r.l..
Si propone, pertanto, di determinare con il presente atto il compenso spettante all'Amministratore Unico entro il limite previsto dall'art. 7, comma 1 della L.R. n. 39/2013 e di riconoscere il diritto al rimborso delle spese sostenute e documentate per l'esercizio del mandato e per l'espletamento delle funzioni assegnate nella misura massima prevista dall'art. 7, comma 1 bis, lett. a) della L.R. n. 39/2013.
Per quanto concerne il sesto punto all’ordine del giorno, si fa presente che con l’approvazione del bilancio al 31.12.2025 viene a scadere l’incarico dell'attuale Revisore della Società.
In merito a ciò, si fa presente che l’articolo 21 dello Statuto societario prevede che l'Assemblea nomini, su designazione della Giunta regionale, il Collegio Sindacale, o il Sindaco Unico ovvero un Revisore, che durano in carica tre esercizi finanziari e sono rieleggibili e all’atto della nomina ne determina il relativo compenso. Tutti i componenti del Collegio Sindacale, il Sindaco Unico e il Revisore dovranno essere iscritti nell’apposito registro dei revisori legali.
Al fine di dotare la Società di un Revisore sono state avviate e concluse le procedure per la presentazione delle candidature con le modalità previste dalla L.R. 27/1997, attraverso la pubblicazione dell'Avviso n. 28 del 30.01.2026, pubblicato sul BUR n. 15 del 30.01.2026 e, successivamente, tramite l'approvazione, con Decreto del Direttore della Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali n. 12747 del 20.04.2026, dell'istruttoria relativa alle candidature presentate.
Si propone, sulla base delle domande pervenute, di procedere, con il presente provvedimento, a designare per la successiva nomina assembleare, il Revisore per gli esercizi 2026-2028.
Attualmente al Revisore è riconosciuto un compenso annuo lordo di Euro 7.200,00 oltre al diritto al rimborso delle spese sostenute e documentate per l'esercizio del mandato e per l'espletamento delle funzioni assegnate entro il limite massimo previsto dal comma 1 bis lett. c) dall'art. 7, comma 1 bis, lett. c), L.R. n. 39/2013.
Si propone, pertanto, di determinare con il presente atto il compenso spettante al revisore, tenuto conto di quanto disposto dalla Legge 21.04.2023, n. 49 e dai parametri definiti dal D.M. 20.07.2012, n. 140, richiamati dalla predetta norma nazionale, entro i limiti previsti dall'art. 7, comma 1 della L.R. n. 39/2013, e di riconoscere il diritto al rimborso delle spese sostenute e documentate per l'esercizio del mandato e per l'espletamento delle funzioni assegnate entro il limite massimo previsto dal comma 1 bis, lett. c) del medesimo articolo di Legge regionale.
Con riferimento al settimo punto all'ordine del giorno, relativo alle “varie ed eventuali”, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto sarà eventualmente comunicato.
Si propone, infine, di incaricare la Direzione Partecipazioni societarie ed Enti regionali dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D. Lgs. 14.03.2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
VISTO il D. Lgs. 19.08.2016, n. 175 “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica”;
VISTO l'art. 2, comma 2, L.R. 31.12.2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della L.R. statutaria 17.04.2012, n. 1 Statuto del Veneto”;
VISTA la L.R. 24.12.2013, n. 39 “Norme in materia di società regionali”;
VISTA la DACR 27.11.2024, n. 98 “Adozione del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2025 -2027. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell'allegato 4/1 del Decreto Legislativo n. 118/2011; articolo 7 e sezione III della legge regionale n. 35/2001”;
VISTA la DACR dell’11.12.2024, n. 100 “Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2025-2027. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell'allegato 4/1 del decreto legislativo n. 118/2011; Articolo 7 e sezione III della Legge regionale n. 35/2001”;
VISTA la DGR 22.04.2025, n. 416 “Assemblea di Veneto Edifici Monumentali s.r.l. del 29.04.2025 in prima convocazione, ed occorrendo, il 13.05.2025 in seconda convocazione”;
VISTO lo Statuto di Veneto Edifici Monumentali s.r.l.;
VISTA la DGR 27.09.2022, n. 1171 “Approvazione del piano triennale 2022 – 2024 dei fabbisogni di personale della società Immobiliare Marco Polo s.r.l.”;
VISTA la DGR 25.11.2024, n. 1351 “Aggiornamento delle direttive indirizzate alle società partecipate con le precedenti DGR n. 2101/2014, n. 447/2015 e n. 751/2021”;
VISTA la nota del 14.04.2026 prot. regionale n. 220791, integrata con nota del 16.04.2026 prot. regionale n. 225262 e con nota del 05.05.2026 prot. regionale n. 254913, di convocazione dell’Assemblea di Veneto Edifici Monumentali s.r.l.;
VISTE le dichiarazioni di Veneto Edifici Monumentali s.r.l. per la verifica del rispetto delle direttive regionali di cui alla DGR n. 1351 del 25.11.2024 e la proposta di contenimento delle spese di funzionamento per il 2026 (Allegato A);
VISTO il progetto di bilancio chiuso al 31.12.2025, la nota integrativa, la relazione sulla gestione, la relazione del Revisore indipendente, la relazione sul governo societario, comprensiva del programma di valutazione del rischio di crisi aziendale (Allegato B);
VISTA la relazione sul raggiungimento degli obiettivi di medio lungo termine 2025/2027 ed i relativi pareri formulati dalla Direzione Gestione del Patrimonio con nota 22 aprile 2026 prot. n. 234423 (Allegato C);
VISTA la proposta di budget 2026 – 2028 formulata dalla Società (Allegato D);
delibera
b. in applicazione dell’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dell’art. 19, comma 5 del D.Lgs. n. 175/2016:
c. di prendere atto di quanto rappresentato dalla Società con riferimento al “Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale” (art. 6, comma 2 del D.Lgs. n. 175/2016) ed alla “Relazione sul governo societario” (art. 6, commi 3 e 5 del D.Lgs. n. 175/2016) (Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento);
d. di approvare, nel suo complesso e per quanto a conoscenza del socio Regione del Veneto, il bilancio d’esercizio al 31.12.2025 di Veneto Edifici Monumentali S.r.l. (Allegato B) che presenta un utile di Euro 130.799,00 e la proposta dell’Amministratore Unico di riportare l'intero utile a nuovo, in considerazione anche del parere espresso dal Revisore che non ha formulato rilievi all'approvazione del progetto di bilancio della Società;
dando indicazione alla Società di procedere al monitoraggio dell’equilibrio economico – finanziario aziendale, provvedendo all’aggiornamento del budget 2026 in seguito all’eventuale verificarsi di eventi significativi che alterino l’attendibilità delle previsioni ivi contenute;
(seguono allegati)
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