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Bur n. 63 del 19 maggio 2026


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 376 del 19 maggio 2026

Approvazione del "Protocollo d'Intesa per la gestione del rischio da calore negli ambienti di lavoro finalizzato alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori" tra la Regione del Veneto, le Istituzioni competenti e le Associazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro maggiormente rappresentative a livello regionale.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si intende approvare il “Protocollo d’Intesa per la gestione del rischio da calore negli ambienti di lavoro finalizzato alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori” tra la Regione del Veneto, le Istituzioni competenti e le Associazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro maggiormente rappresentative a livello regionale, volto a promuovere e sostenere su tutto il territorio regionale la cultura della prevenzione dei rischi connessi alle elevate temperature e alla radiazione solare.

L'Assessore Paola Roma per l'Assessore Gino Gerosa, di concerto con il Vicepresidente Lucas Pavanetto, riferisce quanto segue.

Con il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, recante il Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro, è stata data attuazione al principio fondamentale di tutela della salute dei lavoratori sancito agli artt. 2, 32, 35 e 41 della Costituzione italiana, riconoscendo a ogni lavoratore il diritto a operare in un ambiente di lavoro sicuro e salubre, nel quale i rischi per la salute e la sicurezza siano adeguatamente individuati, valutati e controllati. 

In tale contesto, l’art. 28 del D.Lgs. n. 81/2008 impone al datore di lavoro l’obbligo di gestire in modo sistematico tutti i rischi presenti nei luoghi di lavoro, attraverso un processo strutturato che comprende la valutazione dei rischi, l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione, nonché il monitoraggio e la verifica della loro efficacia, con particolare attenzione ai lavoratori maggiormente esposti o suscettibili.

Tra i fattori di rischio per la salute dei lavoratori rientrano anche i rischi fisici, quali le alte temperature e la radiazione solare, che negli ultimi anni, anche in ragione dei cambiamenti climatici e del progressivo aumento delle temperature, hanno assunto un rilievo crescente a livello nazionale e regionale. Tali fattori, infatti, determinano un incremento del rischio da stress termico e delle patologie correlate al caldo e all’esposizione alla radiazione solare, con possibili ripercussioni anche sull’aumento del rischio infortunistico. 

Ciò comporta l’obbligo in carico ai datori di lavoro di valutare e gestire questi rischi, che interessano trasversalmente numerosi settori produttivi sia con riferimento agli ambienti di lavoro indoor, dove il rischio è prevalentemente connesso al calore e alle elevate temperature, sia con riferimento agli ambienti di lavoro outdoor, dove i rischi risultano ulteriormente aggravati dall’esposizione diretta alla radiazione solare. 

Al fine di supportare l’adozione di misure efficaci di prevenzione, sono state elaborate  dal Coordinamento Tecnico per la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro nell'ambito della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome le “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”, approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella seduta del 19 giugno 2025. Tali linee di indirizzo costituiscono uno strumento tecnico-operativo a disposizione dei datori di lavoro, dei lavoratori e di tutti i soggetti coinvolti nel sistema aziendale della prevenzione. In esse è richiamato, tra l’altro, il portale Worklimate, che mette a disposizione una piattaforma previsionale di allerta a tre giorni utile per una prima valutazione dei rischi legati allo stress da caldo, sulla base di diversi scenari espositivi. Le citate linee guida sono state recepite dalla Regione del Veneto con Decreto del Presidente della Giunta regionale del Veneto 30 giugno 2025, n. 32, successivamente ratificato con DGR 8 luglio 2025, n. 739. 

Contestualmente, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato con Decreto 9 luglio 2025 il “Protocollo quadro per l’adozione delle misure di contenimento dei rischi lavorativi legate alle emergenze climatiche negli ambienti di lavoro”, successivamente sottoscritto dalle principali parti sociali a livello nazionale, che si pone l’obiettivo di fornire un riferimento unitario per la gestione dei rischi connessi agli eventi climatici estremi, in particolare alle ondate di calore, garantendo al contempo la continuità delle attività produttive e la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. 

In coerenza con le finalità perseguite dal Protocollo quadro nazionale e nell’ambito delle proprie competenze in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, la Regione del Veneto ha predisposto un Protocollo d’intesa, condiviso con le istituzioni competenti, quali la Direzione regionale Veneto dell'INPS, la Direzione Regionale Veneto dell'INAIL, l'Ispettorato del Lavoro dell’Area Metropolitana di Venezia – Coordinamento Veneto, l'ANCI Veneto e gli Uffici Territoriali del Governo (UTG) del Veneto e le parti sociali (le organizzazioni sindacali e datoriali) in sede di Comitato Regionale di Coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro di cui all’art. 7 del D.Lgs. n. 81/2008, istituito con DGR n. 4182 del 30 dicembre 2008, avente l’obiettivo di favorire la diffusione e l’effettiva applicazione delle “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”, nonché di rafforzare le azioni di prevenzione e protezione dai rischi connessi alle elevate temperature e alla radiazione solare. Il Protocollo mira, in particolare, a promuovere un approccio integrato e coordinato tra tutti i soggetti coinvolti per sostenere l’adozione di misure organizzative, tecniche e procedurali idonee a tutelare la salute dei lavoratori, a ridurre il rischio di infortuni e a garantire condizioni di lavoro sicure. 

Pertanto, rilevata l’esigenza di definire un quadro condiviso di impegni, si propone, a seguito della positiva valutazione tecnica effettuata dalla Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, all’approvazione della Giunta regionale lo schema di “Protocollo d’intesa per la gestione del rischio da calore e da radiazione solare negli ambienti di lavoro finalizzato alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori”, quale Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.

Si propone di incaricare il Direttore Generale Area Sanità e Sociale della sottoscrizione del Protocollo d’intesa in oggetto.

Si propone di incaricare la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA La L. 7 agosto 1990, n. 241;

VISTO il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81;

VISTA la DGR n. 4182 del 30 dicembre 2008;

VISTO il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato con Decreto 9 luglio 2025;

VISTA la DGR n. 739 del 8 luglio 2025;

VISTO il Decreto del Presidente della Giunta regionale del Veneto 30 giugno 2025, n. 32;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L. R. n. 54/2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

  2. di prendere atto che con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 32 del 30 giugno 2025, successivamente ratificato con DGR n. 739 del 8 luglio 2025:

  • sono state recepite dalla Regione del Veneto le “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”, approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella seduta del 19 giugno 2025, come elaborate dal Coordinamento Tecnico per la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro nell'ambito della relativa Commissione Salute;

  • è stata incaricata l’Area Sanità e Sociale ad attivarsi per la convocazione straordinaria del Comitato Regionale di Coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, di cui alla DGR n. 4182 del 30 dicembre 2008, ai fini della predisposizione di eventuali misure di carattere contingibile e urgente in merito alla salute dei lavoratori che operano in condizioni di esposizione prolungata alle alte temperature per ridurre l’impatto dello stress termico ambientale sulla salute; 

  1. di prendere atto che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato con Decreto 9 luglio 2025 il “Protocollo quadro per l’adozione delle misure di contenimento dei rischi lavorativi legate alle emergenze climatiche negli ambienti di lavoro”;

  2. di prendere atto che in sede di Comitato Regionale di Coordinamento di cui all’art. 7 del D.Lgs. n. 81/2008, istituito con DGR n. 4182 del 30 dicembre 2008, è emersa l’esigenza di definire un quadro condiviso di impegni volto a promuovere un approccio integrato e coordinato tra tutti i soggetti coinvolti per sostenere l’adozione di misure organizzative, tecniche e procedurali idonee a tutelare la salute dei lavoratori, a ridurre il rischio di infortuni e a garantire condizioni di lavoro sicure in caso di emergenze climatiche dovute alle elevate temperature e alla radiazione solare;

  3. di approvare, sulla base delle valutazioni effettuate dalla Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, lo schema di “Protocollo d’intesa per la gestione del rischio da calore e da radiazione solare negli ambienti di lavoro finalizzato alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori”, quale Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, volto a favorire la diffusione e l’effettiva applicazione delle “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare” di cui alla DGR n. 739/2025, nonché a rafforzare le azioni di prevenzione e protezione dai rischi connessi alle elevate temperature e alla radiazione solare; 

  4. di incaricare il Direttore Generale Area Sanità e Sociale della sottoscrizione del Protocollo d’intesa di cui al punto 5; 

  5. di incaricare la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria dell’esecuzione del presente atto;

  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33;

  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_376_26_AllegatoA_583096.pdf

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