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Bur n. 63 del 19 maggio 2026


Materia: Enti locali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 357 del 13 maggio 2026

Programmazione decentrata. Approvazione dei criteri per l'assegnazione di contributi regionali alle Intese Programmatiche d'Area (IPA) finalizzati alla copertura delle spese correnti per il funzionamento. L.R. n. 35/2001, art. 25.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si procede alla determinazione dei criteri per la concessione di contributi a favore delle Intese Programmatiche d’Area (IPA) finalizzati alla copertura delle spese correnti per il funzionamento ed eventuali spese relative alle progettualità delle IPA, dando mandato al Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi di provvedere con i successivi atti attuativi.

L'Assessore Marco Zecchinato riferisce quanto segue.

Le Intese Programmatiche d’Area (IPA) rappresentano uno strumento di programmazione decentrata e di sviluppo associativo del territorio previsto dall’art. 25 della Legge regionale 29 novembre 2001, n. 35 “Nuove norme sulla programmazione”, che ha disegnato e rafforzato l’impianto programmatorio precedentemente previsto con L.R. n. 40/1990.

Le Intese Programmatiche d’Area rappresentano gli ambiti territoriali di riferimento per la partecipazione alla programmazione regionale delle realtà locali, allo scopo di promuovere, attraverso il metodo della concertazione e nel quadro della programmazione comunitaria, nazionale e regionale, lo sviluppo locale sostenibile delle aree interessate.

La Regione del Veneto, con Deliberazione di Giunta regionale n. 2796 del 12 settembre 2006, ha approvato le linee di orientamento per la costituzione e gestione delle IPA, prevedendo in particolare le finalità delle stesse, i soggetti che le potevano costituire (sia dal punto di vista soggettivo che di ambito territoriale), le modalità di istituzione, la struttura organizzativa, le funzioni e la tipologia di documento programmatico di cui si devono dotare.

Con successive Deliberazioni, dal 2007 al 2012, la Giunta regionale ha provveduto, di volta in volta, a riconoscere nuove Intese Programmatiche d’Area, regolamentando le nuove aggregazioni, le eventuali loro modifiche e/o fusioni, prendendo anche atto delle modifiche territoriali delle stesse (approvate mediante opportuni atti dei soggetti aderenti).

Successivamente la Direzione Enti locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi ha attivato dei monitoraggi atti a censire composizione, soggetto referente, attività dell’ultimo biennio e azioni che le IPA intendevano intraprendere, effettuando contestualmente le valutazioni in merito all’operatività delle Intese, verificandone la struttura organizzativa e l’adozione di idoneo documento di programmazione, per la progettazione di interventi strategici nel territorio di afferenza.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 276 del 21 marzo 2023 è stato quindi approvato il nuovo assetto organizzativo delle Intese Programmatiche d’Area, alla luce di alcune modifiche territoriali intervenute.

La Legge regionale 6 settembre 2023, n. 23, nell’apportare alcune modifiche normative all’art. 25 della L.R. n. 35/2001, ha previsto da un lato che la definizione dell’ambito territoriale delle IPA debba tenere conto, oltre ai criteri già previsti, dell’appartenenza delle stesse alla medesima Provincia ed al medesimo ambito territoriale, dall’altro il monitoraggio del permanere dei requisiti stessi.

La Giunta regionale ha ritenuto inoltre di riaffermare il ruolo delle Intese Programmatiche d’Area, inserendo tali attori nell’ambito della predisposizione del Piano di Riordino Territoriale, approvato definitivamente con Deliberazione della Giunta regionale n. 17 del 16 gennaio 2024. In tale contesto le IPA agiscono quali soggetti di concertazione a cui far riferimento nell’ambito della programmazione territoriale regionale ed all’interno della definizione degli ambiti ottimali per l’esercizio associato di funzioni.

Sulla base di tali presupposti, la Giunta regionale con DGR n. 264 del 24 marzo 2025 ha pertanto incaricato la Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi dell’effettuazione del monitoraggio in merito alla situazione delle IPA esistenti sul territorio regionale, come previsto dall’art. 25 della L.R. n. 35/2001, nel testo novellato dalla L.R. n. 23/2023.

Con Decreto n. 11192 del 18 febbraio 2026 il Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi ha approvato gli esiti del suddetto monitoraggio, verificando che:

  • n. 22 Intese Programmatiche d’Area mantengono i requisiti previsti per il riconoscimento delle stesse;
     
  • n. 4 Intese Programmatiche d’Area non hanno mantenuto i requisiti previsti dall’art. 25 della L.R. n. 35/2001 e s.m.i. per il riconoscimento.

La Giunta regionale ha quindi preso atto degli esiti del monitoraggio con Deliberazione n. 234 del 14 aprile 2026, provvedendo al disconoscimento delle n. 4 IPA che non hanno mantenuto i requisiti, definendo così l’assetto attuale e aggiornato delle Intese Programmatiche d’Area esistenti sul territorio regionale.

In tema di sostegno alle Intese Programmatiche d’Area si rappresenta inoltre che è recentemente intervenuto anche l’art. 5 della Legge regionale 10 aprile 2026, n. 3 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026”, che ha previsto la possibilità per la Giunta regionale di finanziare interventi in conto capitale proposti dalle IPA in alcuni macrosettori della programmazione regionale (sociale e welfare, ambiente e territorio, infrastrutture, turismo e marketing territoriale, attività produttive e sviluppo economico), che saranno oggetto di un ulteriore provvedimento della Giunta regionale.

Con il presente provvedimento, in continuità con quanto realizzato nelle precedenti annualità, si propone di sostenere le Intese Programmatiche d’Area risultanti attive a seguito del monitoraggio, mediante l’assegnazione di contributi regionali alle Intese Programmatiche d’Area finalizzati alla copertura delle spese correnti per il funzionamento delle IPA ed eventuali spese relative alle progettualità delle stesse.

Tali contributi mirano a confermare e incentivare il ruolo delle IPA quali soggetti di programmazione territoriale in grado di coordinare l’azione dei diversi partner coinvolti, anche mediante la realizzazione di quanto previsto nei propri Documenti Programmatici.

Il bilancio regionale di previsione 2026-2028 ha previsto lo stanziamento di 400.000,00 euro per l’anno 2026 sul capitolo di spesa n. 104623 “Azioni regionali per favorire Intese Programmatiche d’Area - trasferimenti correnti (art. 3, comma 2bis, L.r. 06.04.1999, n.13)”, finalizzati alla copertura delle spese correnti per il funzionamento delle IPA ed eventuali spese relative alle progettualità delle stesse.

Si tratta quindi ora di approvare i criteri per l’anno 2026 per l’assegnazione dei suddetti contributi regionali a favore delle Intese Programmatiche d’Area, finalizzati alla copertura delle spese correnti per il funzionamento delle IPA ed eventuali spese relative alle progettualità delle stesse, come riportati nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Le risorse disponibili a valere sul corrente esercizio di bilancio, pari all’importo di 400.000,00 euro, saranno da ripartire tra le 22 IPA riconosciute, secondo gli esiti della graduatoria di merito, fino ad esaurimento delle stesse, a copertura delle spese di funzionamento citate, fino ad un massimo di 40.000,00 euro ciascuna.

I contributi sono finalizzati alla copertura delle spese per lo svolgimento delle attività dell’IPA e andranno rendicontati nel corrente anno. Tra le spese correnti sono comprese le spese di funzionamento relative al personale, al mantenimento della sede e ad altre spese strumentali all’operatività della struttura amministrativa.

Il contributo potrà riguardare anche affidamenti di incarichi riguardanti le funzioni dell’Intesa ovvero spese per le progettualità inserite nei Documenti Programmatici d’Area.

Inoltre, al fine del rispetto del Piano di Riordino Territoriale, si presuppone fin d’ora il mancato finanziamento delle IPA a favore del mantenimento di quello alle Conferenze dei Sindaci laddove gli ambiti territoriali vengano a coincidere.

Il PRT infatti determina che, in presenza di medesimo ambito territoriale “l’incentivo economico verrà riconosciuto solo in capo a quella forma associativa quale la Conferenza dei Sindaci che, pur non costituendo una forma giuridica riconosciuta a livello di Testo Unico Enti locali, si fonda sulla istituzione con specifica Legge regionale, per il perseguimento di finalità di sviluppo dell’area territoriale che la legge istituiva stessa ben delinea”.

Il Direttore della Direzione Enti locali, Procedimenti Elettorali e Grandi eventi provvederà con successivo Decreto all’approvazione del bando di concessione di contributi a favore delle IPA, sulla base dei criteri riportati nell’Allegato A. I contributi saranno concessi sulla base di una graduatoria di merito, approvata dal Direttore della Direzione Enti locali, Procedimenti Elettorali e Grandi eventi, secondo le modalità indicate dal bando.

Si incarica il Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi di provvedere all’adozione dei successivi atti di impegno e di liquidazione delle risorse a favore delle IPA beneficiarie.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 35 e successive modifiche ed integrazioni;

VISTA la Legge regionale 6 aprile 1999, n. 13 e successive modifiche e integrazioni;

VISTA la DGR n. 2796/2006;

VISTA la DGR n. 3517/2007;

VISTA la DGR n. 3323/2008;

VISTA la DGR n. 3698/2009;

VISTA la DGR n. 2620/2010;

VISTA la DGR n. 1034/2012;

VISTA la DGR n. 2027/2012;

VISTA la DGR n. 1528/2021;

VISTA la DGR n. 154/2022;

VISTA la DGR n. 276/2023;

VISTA la DGR n. 17/2024;

VISTA la DGR n. 264/2024;

VISTA la DGR n. 264/2025;

VISTA la Legge regionale 10 aprile 2026, n. 3 “Collegato alla legge di stabilità 2026”;

VISTA la Legge regionale 10 aprile 2026, n. 4 “Bilancio di Previsione 2026-2028”;

VISTA la DGR del 9 aprile 2026, n. 219 di “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione del 15 aprile 2026, n. 3 “Bilancio finanziario gestionale 2026-2028”;

VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e successive modifiche e integrazioni;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di sostenere anche per l’anno 2026, in continuità con quanto realizzato nelle precedenti annualità, le Intese Programmatiche d’Area (IPA) risultanti attive a seguito del monitoraggio di cui alla DGR n. 234 del 14 aprile 2026, mediante l’assegnazione di contributi regionali destinati alla copertura delle spese correnti per il funzionamento delle IPA ed eventuali spese relative alle progettualità delle stesse, al fine di confermare e incentivare il ruolo delle IPA quali soggetti di programmazione territoriale in grado di coordinare l’azione dei diversi partner coinvolti, anche mediante la realizzazione di quanto previsto nei propri Documenti Programmatici;

3. di approvare i criteri per l’assegnazione di contributi finalizzati alla copertura delle spese correnti per il funzionamento delle Intese Programmatiche d’Area per l’anno 2026, contenuti nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ai sensi della Legge regionale 29 novembre 2001, n. 35 e s.m.i.;

4. di stabilire, nel rispetto del Piano di Riordino Territoriale di cui alla DGR n. 17 del 16 gennaio 2024, che qualora l’Intesa Programmatica d’Area presenti un ambito territoriale coincidente con quello di una Conferenza dei Sindaci, non potrà essere assegnataria di alcun contributo di cui al punto 3;

5. di determinare in euro 400.000,00 l’importo massimo dell’obbligazione di spesa, alla cui assunzione provvederà, entro il corrente esercizio e con proprio atto, il Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, disponendone la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 104623 “Azioni regionali per favorire Intese Programmatiche d’Area - trasferimenti correnti (art. 3, comma 2bis, L.r. 06.04.1999, n.13)” del Bilancio di Previsione 2026-2028;

6. di dare atto che la Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, alla quale è stato assegnato il capitolo di cui al punto 5, ha attestato che lo stesso presenta sufficiente capienza;

7. di incaricare il Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, dell’esecuzione del presente atto, ivi compresi l’adozione dei successivi provvedimenti attuativi, l’approvazione del bando di concessione dei contributi, l’approvazione della graduatoria di merito, l’impegno delle risorse e la liquidazione dei contributi stessi;

8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza, ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;

9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_357_26_AllegatoA_582918.pdf

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