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Materia: Viabilità e trasporti
Deliberazione della Giunta Regionale n. 348 del 13 maggio 2026
Attuazione delle disposizioni normative di cui alla Legge regionale 12 agosto 2025, n. 19 "Disposizioni per favorire la libera circolazione nel Veneto dei veicoli per persone con disabilità e per gli altri veicoli autorizzati ad accedere alle zone a traffico limitato (ZTL)". Disposizioni per l'implementazione del progetto regionale "ZTL Network" a favore di nuove categorie di utenti, approvazione dello schema di "Atto integrativo all'Accordo di Adesione di cui alla DGR n. 2053/2018" ed istituzione del Tavolo tecnico permanente.
Con il presente provvedimento si intende dare attuazione alla Legge regionale 12 agosto 2025, n. 19 “Disposizioni per favorire la libera circolazione nel Veneto dei veicoli per persone con disabilità e per gli altri veicoli autorizzati ad accedere alle zone a traffico limitato (ZTL)”. Si dispone, pertanto, l’implementazione del progetto regionale “ZTL Network” a favore dei soggetti indicati all’articolo 1, commi 3 e 4, della citata Legge regionale, quali le donne in stato di gravidanza e i genitori con bambini di età non superiore ai due anni, nonché i titolari di taxi e di noleggio auto con conducente; si approva lo schema di “Atto integrativo all'Accordo di adesione di cui alla DGR n. 2053/2018” e si istituisce il Tavolo tecnico permanente di cui all’articolo 3 della sopra citata Legge regionale.
L'Assessore Paola Roma per l'Assessore Diego Ruzza, di concerto con l'Assessore Filippo Giacinti e l'Assessore Paola Roma, riferisce quanto segue.
Con Deliberazione di Giunta regionale n. 1599 dell'11/10/2011 recante "Semplificazione amministrativa delle procedure regionali", la Regione ha attuato un processo di semplificazione amministrativa mediante l’istituzione di gruppi di lavoro tematici con il compito di valutare le istanze presentate dai cittadini e/o associazioni portatrici di interessi collettivi e proporre delle soluzioni.
Tra le diverse richieste presentate, è stata segnalata l'esigenza di trovare una soluzione unica a livello regionale per la regolamentazione degli accessi nelle Zone a Traffico Limitato (ZTL), istituite nei Comuni del Veneto, dei veicoli adibiti ai servizi di trasporto non di linea quali taxi e autovetture di noleggio con conducente.
Con la successiva Deliberazione di Giunta regionale n. 197 del 20/02/2013 "D.G.R. n. 1599 dell'11 ottobre 2011. Accesso nelle ZTL (zone a traffico limitato) di taxi e autonoleggio con conducente. Approvazione schema di Protocollo d'intesa" è stato quindi approvato lo schema di Protocollo d'intesa, tra la Regione del Veneto, l'ANCI Veneto e i Comuni capoluogo di provincia, con l'obiettivo di semplificare e uniformare le modalità di accesso alle Zone a Traffico Limitato (ZTL).
Tale Protocollo, firmato in data 19/07/2013, ha previsto che i sottoscrittori concordino, tra l’altro, di avviare un approfondimento tecnico-normativo sul tema degli accessi alle ZTL istituite nei Comuni del Veneto, di redigere una proposta comune agli Enti locali veneti in merito all’ingresso nelle ZTL di specifiche categorie di utenti e di favorire l’interscambio di informazioni tra le Amministrazioni comunali, in particolare dei dati gestiti dai settori deputati ad effettuare l’attività di controllo e vigilanza degli ingressi nelle aree ZTL e alla gestione delle apparecchiature tecnologiche di video sorveglianza di dette zone.
La competente Sezione Mobilità (ora Unità Organizzativa Mobilità e Trasporti della Direzione Infrastrutture e Trasporti), esaminata ed approfondita la questione sollevata, ha dato seguito al contenuto del succitato Protocollo procedendo altresì alla convocazione di un Tavolo tecnico al quale hanno partecipato i delegati tecnici dei Comuni capoluogo di provincia e di ANCI Veneto, in rappresentanza dei Comuni di minori dimensioni, e ha rilevato una situazione di disomogeneità nell’ambito del territorio veneto, sia avuto riguardo alle disposizioni contenute nelle varie ordinanze e regolamenti comunali, sia con riferimento alla strumentazione tecnologica ed informativa utilizzata per il controllo/monitoraggio degli accessi alle ZTL.
La situazione sopra descritta ha evidenziato il bisogno di un maggior coordinamento e scambio delle informazioni tra le Amministrazioni comunali interessate, allo scopo di agevolare l’operato svolto dagli uffici preposti al rilascio delle autorizzazioni per l’accesso alle ZTL e, conseguentemente, per un miglioramento dei servizi resi all’utenza.
Per tale motivo, la sopra citata Sezione Mobilità (ora U.O. Mobilità e Trasporti della Direzione Infrastrutture e Trasporti) e la Sezione Sistemi Informativi (ora Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict), hanno progettato ed attivato, di concerto con gli esperti tecnico-informatici degli Enti coinvolti, una piattaforma tecnologica denominata “ZTL network regionale Veneto”, al fine di favorire lo scambio di dette informazioni per agevolare l’operato degli uffici comunali nella ricerca dei veicoli autorizzati all’accesso tra le diverse ZTL.
A ciò ha fatto seguito la predisposizione di uno schema di Accordo di Adesione per l’esercizio coordinato nel Veneto dei veicoli autorizzati ad accedere alle ZTL che è stato approvato con la Deliberazione di Giunta regionale n. 1878 del 25/11/2016 recante "Esercizio coordinato nel Veneto dei veicoli autorizzati ad accedere alle Zone a Traffico Limitato (ZTL). Approvazione schema Accordo di Adesione da stipularsi tra la Regione del Veneto e il Comune e/o l'Ente aderente".
Con tale accordo, la cui sottoscrizione da parte delle Amministrazioni comunali è avvenuta su base volontaria, è stato disciplinato il rapporto tra la Regione del Veneto e il Comune o l’Ente che intendeva aderire al circuito, con lo scopo di proseguire nella collaborazione per la realizzazione del Network ZTL.
In particolare, sono state definite le azioni reciproche da adottare per promuovere l’attuazione di un sistema di gestione unitaria a livello delle procedure di rilascio delle autorizzazioni per la circolazione e la sosta dei veicoli nelle ZTL istituite nei Comuni veneti.
Nel periodo seguente all’avvio di tale progetto, considerato che numerose Amministrazioni comunali non hanno aderito all’iniziativa e, quindi, non potevano condividere e accedere alle liste regionali (cd. White-list) dei veicoli autorizzati, hanno avuto risalto numerosi casi di persone con disabilità che, pur avendo diritto di accedere alle ZTL del Veneto, sono incorsi in procedure di accertamento, sfociate poi nella comminazione di sanzioni amministrative.
Conseguentemente, è stata intrapresa un’azione mirata di diffusione e sostegno del progetto "ZTL network regionale" per le persone con disabilità, attraverso un potenziamento del circuito e una sua più ampia e diffusa adozione da parte di tutte le Amministrazioni comunali della Regione, al fine di evitare le suddette situazioni di disagio. Al riguardo è stata altresì predisposta una nuova bozza di Accordo di Adesione, ancora più specifica per i veicoli delle persone con disabilità autorizzati ad accedere alle ZTL.
Tale bozza di Accordo è stata approvata con Deliberazione di Giunta regionale n. 2053 del 28/12/2018 recante "Attivazione ZTL Network Regionale per la gestione coordinata dell'accesso alle zone a traffico limitato del Veneto da parte dei veicoli dei cittadini disabili. Approvazione schema Accordo di Adesione da stipularsi tra la Regione del Veneto e il Comune e/o l'Ente aderente", successivamente modificata ed integrata, anche a seguito dell’approfondimento tecnico giuridico in tema di sicurezza informatica, con i Decreti del Direttore della Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica n. 21 del 25/06/2019 e n. 156 del 20/03/2023.
In seguito sono stati promossi, dalla Direzione Infrastrutture Trasporti e dalla Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict, degli incontri sul territorio destinati agli Amministratori degli Enti locali ed agli Uffici comunali, funzionali alla presentazione ed illustrazione del progetto "ZTL network regionale" e del suo applicativo web “ViviPass”, e dei relativi termini di adesione.
L’utilizzo dell'applicativo "ViviPass”, e la condivisione del progetto "ZTL network regionale" da parte di più Amministrazioni comunali, ha consentito, e consente a tutt’oggi, di agevolare le persone con disabilità nel non incorrere in sanzioni amministrative, nel caso in cui transitino in zone diverse da quelle autorizzate senza la preventiva comunicazione inoltrata al Comune.
“ViviPass” viene messo a disposizione gratuitamente delle Amministrazioni comunali che aderiscono al circuito ZTL e che ne fanno richiesta, e permette anche la gestione di diverse tipologie di autorizzazioni alla circolazione, quali ad esempio il contrassegno europeo per le persone con disabilità, ovvero specifiche autorizzazioni temporanee o permanenti per i cittadini residenti o per determinate categorie imprenditoriali e commerciali. Consente inoltre l’integrazione con l’infrastruttura nazionale del CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo), di cui al Decreto del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili del 5/07/2021 recante l'"Istituzione della piattaforma unica nazionale informatica dei contrassegni unici” e con eventuali altre applicazioni e piattaforme.
Con l’entrata in vigore della Legge regionale 12/08/2025 n. 19 “Disposizioni per favorire la libera circolazione nel Veneto dei veicoli per persone con disabilità e per gli altri veicoli autorizzati alle zone a traffico limitato (ZTL)”, viene di fatto esteso l’accesso alle ZTL favorendo l’adesione dei Comuni al modello organizzativo e al progetto ZTL, e quindi alla piattaforma informatica regionale, alle nuove categorie di utenti disciplinate dall’art. 188 bis del Decreto Legislativo 30/04/1992, n. 285 (donne in stato di gravidanza e i genitori con figli di età inferiore a due anni) oltre che ai taxi ed ai veicoli di noleggio con conducente (NCC) in attuazione dei commi 3 e 4 dell’art. 1 della L.R. n. 19/2025 in argomento.
Le nuove disposizioni normative, di cui alla citata L.R. n. 19/2025 necessitano di una implementazione informatica del progetto “Vivipass” per l'estensione delle funzionalità del circuito “ZTL Network” alle nuove categorie e, conseguentemente, con nota prot. n. 667761 dell'11/12/2025, la U.O. Mobilità e Trasporti ha chiesto alla Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict di procedere allo sviluppo dell'applicativo a seguito delle intervenute modifiche normative.
Al fine di dar corso a quanto previsto dalla citata L.R. n. 19/2025, risulta altresì necessaria la sottoscrizione tra Regione del Veneto e Amministrazioni comunali di un “Atto integrativo all'Accordo di adesione di cui alla DGR n. 2053/2018", il cui schema è riportato in Allegato A alla presente, quale parte integrante e sostanziale, in luogo della predisposizione di un nuovo Accordo di adesione, in sostituzione del precedente, in quanto nel corso degli anni sono numerose le Amministrazioni comunali che hanno già sottoscritto l'Accordo di Adesione approvato con la citata DGR n. 2053/2018.
Resta inteso che le Amministrazioni che invece non hanno ancora aderito al circuito ZTL dovranno preliminarmente sottoscrivere l'Accordo di Adesione di cui alla citata DGR n. 2053/2018.
L’implementazione informatica del progetto “Vivipass”, che sarà oggetto di adeguata modifica da parte della competente Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict, comporterà un’obbligazione di spesa di Euro 60.000,00, per l’esercizio 2026 le cui risorse sono allocate nella Missione 01 “Servizi Istituzionali, generali e di gestione”, Programma 08 “Statistica e sistemi informativi” Titolo 2 “Spese in conto capitale” del Bilancio di previsione 2026 – 2028.
Lo svolgimento dell’attività di assistenza, di formazione agli enti e di manutenzione evolutiva del “Vivipass”, comporterà invece un’obbligazione di spesa di Euro 15.000,00, per ciascun esercizio 2026, 2027 e 2028, le cui risorse sono allocate nella Missione 01 “Servizi Istituzionali, generali e di gestione”, Programma 08 “Statistica e sistemi informativi” Titolo 1 “Spese correnti” del Bilancio di previsione 2026 – 2028.
Le obbligazioni così determinate trovano copertura rispettivamente nei capitoli della competente Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict del Bilancio di previsione 2026-2028:
Al fine di dare attuazione a quanto previsto all’art. 3, comma 3 della citata L.R. n. 19/2025 è necessario costituire il previsto Tavolo tecnico permanente.
Tale Tavolo tecnico permanente ha lo scopo di evidenziare le difficoltà incontrate nell’applicazione del progetto “ZTL Network”, attuare le opportune integrazioni allo stesso e alle sue procedure, promuovere iniziative atte a favorirne la divulgazione e l’utilizzo, esercitare il controllo sull’effettiva operatività da parte dei Comuni che hanno già aderito al progetto.
La norma prevede che lo stesso sia composto da:
Per la rappresentanza dei Comuni e della Polizia Locale si ritiene opportuno demandare all’ANCI Veneto la designazione dei due nominativi. Analogamente per il rappresentante delle Province si ritiene opportuno demandare all’UPI Veneto la designazione di propria competenza.
Per quanto riguarda il rappresentante e il rappresentante tecnico della Regione del Veneto, saranno individuati tra il personale in servizio, rispettivamente, della Direzione Infrastrutture e Trasporti e la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict.
In rappresentanza delle categorie degli operatori del settore del noleggio con conducente e degli operatori taxi, le rispettive associazioni di categoria maggiormente rappresentative faranno pervenire le proprie designazioni alla Regione, a seguito della richiesta formalizzata da parte della Direzione Infrastrutture e Trasporti.
Con riguardo alla composizione così prevista, è pervenuta, peraltro, una comunicazione da parte dell’Ufficio legislativo del Ministro per le disabilità, con la quale si suggerisce, stante quanto previsto dalla Legge n. 18/2009 di ratifica della Convenzione Onu, di prevedere la partecipazione al Tavolo anche di un rappresentante delle organizzazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Si propone quindi, per le motivazioni esposte dal predetto Ufficio ed in accoglimento delle stesse, di prevedere, in caso di esame di tematiche specifiche, la partecipazione al Tavolo tecnico permanente di un membro in rappresentanza delle persone con disabilità e delle loro famiglie, individuato dalle organizzazioni maggiormente rappresentative. La Direzione Infrastrutture e Trasporti provvederà a richiedere a tali organizzazioni l'individuazione del proprio rappresentante.
Si incarica il Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict di apportare le modifiche ed integrazioni alla piattaforma regionale “ZTL Network” e degli applicativi ad essa collegati, che si renderanno necessarie per il suo corretto utilizzo, a fronte delle nuove categorie di soggetti introdotte con la L.R. n. 19/2025.
Si incarica il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti della nomina dei componenti in seno al Tavolo tecnico permanente.
Con il presente provvedimento si incarica il Presidente della Giunta regionale, o un suo delegato, alla sottoscrizione dell'Atto integrativo all'Accordo di Adesione di cui alla DGR n. 2053/2018, il cui schema è riportato in Allegato A alla presente, quale parte integrante e sostanziale.
Si incarica il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti di apportare eventuali modifiche non sostanziali dello schema di Atto integrativo di cui all'Allegato A, che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale.
Infine si incarica il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, con il supporto della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict dell’esecuzione di tutti gli adempimenti connessi all'attuazione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
Vista la Legge regionale n. 19/2025;
Vista la DGR n. 1599/2011;
Vista la DGR n. 197/2013;
Vista la DGR n. 1878/2016;
Vista la DGR n. 2053/2018;
Visti i Decreti del Direttore della Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica n. 21/2019 e n. 156/2023;
Visto l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54/2012;
delibera
(seguono allegati)
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