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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 272 del 28 aprile 2026
Approvazione dello schema di Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e la Regione del Veneto per la realizzazione di iniziative congiunte di informazione, sensibilizzazione ed educazione finalizzate a sviluppare la conoscenza di un corretto stile di alimentazione e di nutrizione, nonché a favorire la pratica dell'attività fisica e la lotta contro la sedentarietà, ai sensi della Legge n. 149 del 03/10/2025. Codice Unico di Progetto (CUP) H79I25001290001.
Con il presente provvedimento si intende approvare lo schema di Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e la Regione del Veneto per la realizzazione di iniziative congiunte di informazione, sensibilizzazione ed educazione finalizzate a sviluppare la conoscenza di un corretto stile di alimentazione e di nutrizione, nonché a favorire la pratica dell'attività fisica e la lotta contro la sedentarietà, ai sensi della Legge n. 149 del 03/10/2025.
L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.
L’obesità è una malattia cronica e complessa, che comporta un eccessivo accumulo di grasso corporeo e può avere gravi conseguenze sulla salute, poiché si accompagna a importanti malattie come il diabete mellito di tipo 2, l’ipertensione arteriosa, la cardiopatia ischemica e altre condizioni morbose che, in varia misura, peggiorano la qualità di vita e ne riducono la durata. Sovrappeso e obesità sono, inoltre, tra i principali fattori di rischio oncologico.
La prevalenza dell’obesità è in costante e preoccupante aumento, non solo nei Paesi occidentali ma anche in quelli a basso-medio reddito, rappresentando uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale.
In Italia sono attivi alcuni sistemi di sorveglianza per monitorare l’obesità, distinti per fascia di età:
“Health Behaviour in School-aged Children - Comportamenti collegati alla salute dei ragazzi di età scolare (HBSC)”, basata su un campione di studenti di 11-17 anni;
“Sorveglianza PASSI”, coordinata dall’ISS, sulla popolazione adulta tra 18 e 65 anni;
“Sorveglianza PASSI d’Argento”, sulla popolazione con più di 65 anni.
Inoltre, il Piano Nazionale Prevenzione (PNP) 2020-2025, approvato con l’Intesa della Conferenza per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 127/CSR del 06/08/2020, recepita con la DGR n. 1866 del 29/12/2020, prevede di intervenire attraverso un approccio intersettoriale, agendo a partire dai primi 1000 giorni (nonché in fase pre-concezionale) e lungo tutto il corso della vita per ridurre i fattori di rischio individuali e rimuovere le cause, che impediscono scelte di vita salutari.
Questo obiettivo è stato perseguito dal Veneto con il Piano Regionale Prevenzione (PRP) 2020-2025, di cui alla DGR n. 1858 del 29/12/2021, attraverso Programmi Predefiniti (PP), come il PP01 “Scuole che promuovono salute”, il PP02 “Comunità attive”, il PP03 “Luoghi di lavoro che promuovono salute”, nonché alcuni Programmi Liberi (PL), come il PL11 “Sistema integrato per il contrasto dei determinanti della cronicità” e il PL12 “Sistema integrato per la salute della famiglia nei primi 1000 giorni di vita”.
Recentemente, è stata promulgata la Legge n. 149 del 03/10/2025 (in Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 235 del 09/10/2025), recante “Disposizioni per la prevenzione e la cura dell’obesità”, che riconosce l’obesità come malattia cronica, progressiva e recidivante e detta i princìpi fondamentali in materia di prevenzione e di cura, al fine di garantire la tutela della salute e il miglioramento delle condizioni di vita dei pazienti affetti da obesità.
In particolare, questa Legge promuove interventi strutturati di prevenzione primaria e secondaria, percorsi diagnostico-terapeutici multidisciplinari, programmi di educazione sanitaria e campagne di sensibilizzazione, favorisce l’accesso equo alle cure nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e prevede azioni di monitoraggio, formazione degli operatori sanitari e coordinamento tra Stato e Regioni, al fine di contrastare l’impatto sanitario e sociale dell’obesità.
In particolare, l’art. 5 della citata Legge n. 149/2025 stabilisce che “Il Ministero della salute individua, promuove e coordina azioni di informazione, di sensibilizzazione e di educazione rivolte alla popolazione e finalizzate a sviluppare la conoscenza di un corretto stile di alimentazione e di nutrizione nonché a favorire la pratica dell'attività fisica e la lotta contro la sedentarietà, anche mediante le amministrazioni locali, gli istituti scolastici, le farmacie, i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e le reti socio-sanitarie di prossimità. Ai fini dell'attuazione del primo periodo è autorizzata la spesa di 100.000 euro annui a decorrere dall'anno 2025”.
In applicazione dell’art. 5 della citata Legge n. 149/2025, con nota prot. n. 1262090 del 18/12/2025, registrata al protocollo regionale n. 682560/2025, il Coordinamento della Commissione Salute (Regione Emilia-Romagna) ha comunicato che nella seduta del 17/12/2025 la Regione del Veneto è stata individuata quale capofila per l’assegnazione del fondo di euro 100.000,00 destinato alla realizzazione di iniziative di informazione e sensibilizzazione per l’adozione di corretti stili di alimentazione e nutrizione, nonché per favorire la pratica dell’attività fisica e la lotta contro la sedentarietà.
La Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria e i competenti uffici del Ministero della Salute - Dipartimento dell’amministrazione generale, delle risorse umane e del bilancio, Direzione generale della comunicazione hanno pertanto provveduto a elaborare una proposta progettuale, che prevede la realizzazione di iniziative congiunte rivolte a adolescenti, giovani adulti ed adulti, che perseguono i seguenti obiettivi:
Il progetto prevede l’ideazione di uno strumento innovativo, attraverso la realizzazione di:
Alla luce di quanto sopra, considerato l’interesse del Ministero della Salute - Dipartimento dell’amministrazione generale, delle risorse umane e del bilancio e della Regione del Veneto a disciplinare i reciproci rapporti, ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 241 del 07/08/1990, con il presente provvedimento si propone alla approvazione della Giunta regionale lo schema di Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e la Regione del Veneto, contenuto all’Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, finalizzato alla realizzazione delle attività previste dall’art. 5 della Legge n. 149/2025.
L’Accordo di collaborazione, la cui scadenza è fissata al 31 dicembre 2026, sarà sottoscritto dal Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria.
Sotto il profilo economico, il Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria è incaricato di disporre, con propri atti, l'istituzione di due nuovi capitoli, uno di entrata e uno di spesa, nonchè l’accertamento, l’impegno e la liquidazione a favore di Azienda Zero dei fondi statali, pari ad euro 100.000,00, riconosciuti alla Regione del Veneto, per la realizzazione di quanto previsto dall’art. 5 della Legge n. 149/2025.
Si incarica la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L. n. 149 del 03/10/2025;
VISTA l’Intesa della Conferenza per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 127/CSR del 06/08/2020;
VISTE la DGR n. 1866 del 29/12/2020, la DGR n. 1858 del 29/12/2021;
VISTA la L.R. n. 19 del 25/10/2016;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. n. 54 del 31/12/2012;
delibera
1. di approvare le premesse, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di prendere atto che, in applicazione dell’art. 5 della Legge n. 149 del 03/10/2025, la Regione del Veneto è stata individuata quale capofila per l’assegnazione del fondo di euro 100.000,00 destinato alla realizzazione di iniziative di informazione e sensibilizzazione per l’adozione di corretti stili di alimentazione e nutrizione, nonché per favorire la pratica dell’attività fisica e la lotta contro la sedentarietà, ai sensi della Legge n. 149 del 03/10/2025, come comunicato dal Coordinamento della Commissione Salute (Regione Emilia-Romagna) con nota prot. n. 1262090 del 18/12/2025, registrata al protocollo regionale n. 682560/2025;
3. di approvare lo schema di Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute - Dipartimento dell’amministrazione generale, delle risorse umane e del bilancio e la Regione del Veneto, contenuto nell’Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, che disciplina i rapporti tra le Parti per la realizzazione delle attività previste dall’art. 5 della Legge n. 149 del 03/10/2025 e la cui scadenza è fissata al 31 dicembre 2026;
4. di incaricare il Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria alla sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione di cui al punto 3;
5. di incaricare il Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria di disporre, con propri atti, l'istituzione di due nuovi capitoli, uno di entrata e uno di spesa, nonchè l'accertamento, l'impegno e la liquidazione a favore di Azienda Zero dei fondi statali, pari ad euro 100.000,00, riconosciuti alla Regione del Veneto per la realizzazione di quanto previsto dall’art. 5 della Legge n. 149 del 03/10/2025;
6. di dare atto che quanto disposto con il presente provvedimento non comporta ulteriori spese a carico del bilancio regionale;
7. di incaricare la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria all'esecuzione del presente atto;
8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 26 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
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