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Bur n. 59 del 08 maggio 2026


Materia: Sport e tempo libero

Deliberazione della Giunta Regionale n. 336 del 05 maggio 2026

Programmazione delle risorse del "Fondo per la promozione dell'attività sportiva di base sui territori" assegnate alla Regione del Veneto con D.M. del 29 dicembre 2025. Individuazione di ambiti e aree tematiche degli interventi regionali.

Note per la trasparenza

A seguito dell’assegnazione alla Regione del Veneto, disposta con D.M. 29 dicembre 2025, di risorse pari a euro 360.874,00 destinate al potenziamento dell’attività sportiva sul territorio per tutte le fasce d’età, il presente provvedimento definisce gli ambiti di intervento, le aree interessate e i soggetti beneficiari dei finanziamenti.

L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.

La Legge 30 dicembre 2020, n. 178 recante “bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio per il triennio 2021-2023”, all’art. 1, comma 561 ha istituito il “Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori” al fine di potenziare “l’attività sportiva di base nei territori per tutte le fasce della popolazione e di ottimizzare gli interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria attraverso l’esercizio fisico”. Il successivo comma 562 stabilisce che con decreto dell'autorità di governo competente in materia di sport siano individuati i criteri di gestione delle risorse del fondo.

Con Decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 29 dicembre 2025, adottato previa intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano (Rep. atti n. 256/CRS del 29.12.2025), la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha regolato l’utilizzo delle risorse stanziate sul bilancio statale per l’anno 2025 che ammontano a complessivi euro 5.065.826,00, prevedendone la ripartizione fra le Regioni.

L’art. 3 del Decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani, nel definire i criteri di gestione delle risorse, stabilisce le finalità dell’intervento che riguardano il potenziamento dell’attività sportiva di base sui territori per tutte le fasce della popolazione ottimizzando gli interventi di promozione anche a fini di prevenzione sanitaria primaria, secondaria e terziaria attraverso l’esercizio fisico. In tale contesto le Regioni e le Province autonome individuano, secondo il rispettivo fabbisogno, i soggetti sul territorio a cui destinare le risorse, incoraggiando lo svolgimento dell’attività fisica, migliorando il benessere psico-fisico della popolazione, garantendo il diritto allo sport, incentivando stili di vita attivi e sani e riducendo l’impatto sulla spesa sanitaria, favorendo, in particolare, percorsi di inclusione sociale per i giovani e di collaborazione tra i vari livelli istituzionali e tra enti pubblici e privati.

In particolare, il comma 2 dell’art. 3 dispone che le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano individuino, ferme restando le finalità previste dalla legge, gli ambiti e le aree tematiche degli interventi, con proprio provvedimento che deve essere comunicato all’Autorità Politica competente per lo sport, anche favorendo:

  • la creazione di percorsi ludico-sportivi multidisciplinari;
  • l’allestimento di spazi per favorire l’attività motoria e sportiva anche per le scuole senza palestra;
  • l’allestimento di aree attrezzate all’aperto.

Ai sensi del comma 3 del medesimo articolo, i soggetti destinatari, come individuati dalle Regioni potranno stipulare uno o più accordi operativi con altre amministrazioni centrali o periferiche o con la società “Sport e Salute S.p.A”, in attuazione dell’Accordo siglato in Conferenza Unificata il 19 gennaio 2022, nonché in qualità di Ente in house della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonché con altri organismi o soggetti individuati attraverso le procedure contemplate dalle normative vigenti.

Ai sensi del successivo comma 4, le Regioni e le Province autonome provvedono almeno annualmente ad inviare al Dipartimento per lo Sport una relazione dettagliata sullo stato di attuazione degli interventi, che evidenzi l’utilizzo delle risorse.

Il medesimo provvedimento dispone la redistribuzione delle risorse tra le Regioni demandando loro il compito di definire gli ambiti e le aree tematiche degli interventi. Il citato Decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 29 dicembre 2025 ha assegnato alla Regione del Veneto risorse pari ad euro 360.874,00.

Si rende pertanto necessario individuare il Piano d’azione degli interventi regionali, ferme restando le finalità previste dalla Legge n. 178/2020.

A tal proposto si evidenza che le finalità della Legge n. 178/2020 sono coerenti con quanto previsto dalla Regione del Veneto e, in particolare, dalla Legge regionale 11 maggio 2015, n. 8 "Disposizioni generali in materia di attività motoria e sportiva" che riconosce il valore sociale, formativo ed educativo dell’attività motoria e sportiva, quale strumento di realizzazione del diritto alla salute e al benessere psicofisico, di crescita civile e culturale del singolo e della comunità, di miglioramento delle relazioni e dell’inclusione sociale, nonché di promozione dello sport di cittadinanza e del rapporto armonico e rispettoso con l’ambiente. In linea con queste finalità l’Amministrazione regionale opera attivamente promuovendo la pratica motoria e sportiva a tutti i livelli, non solo come opportunità di valorizzazione del proprio territorio, ma anche in considerazione dei benefici in termini culturali, turistici ed economici che ne derivano.

Il Piano d’azione della Regione del Veneto prevede i seguenti ambiti e aree tematiche:

  • iniziative finalizzate all’avviamento allo sport;
  • iniziative finalizzate all’inclusività attraverso la pratica sportiva degli atleti con disabilità;
  • eventi sportivi e manifestazioni di carattere promozionale;
  • iniziative finalizzate all’inclusività nel mondo scolastico veneto di ogni ordine e grado.

I beneficiari dei finanziamenti saranno prevalentemente le associazioni e le società sportive regolarmente iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonché il CONI, il CIP, le Federazioni sportive nazionali, gli Enti di promozione sportiva e gli istituti scolastici. Per quanto riguarda le iniziative finalizzate all’avviamento allo sport possono anche beneficiarne coloro che realizzano tali attività presso centri diurni per anziani, strutture per minori e servizi dedicati alle persone con disabilità, favorendo percorsi di inclusione e socializzazione.

Ciò premesso, si procede all’approvazione del Piano d’azione della Regione del Veneto, articolato secondo gli ambiti e le aree tematiche sopra elencati e riportati nell’Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Tale Piano d’azione sarà attuato dalla Giunta regionale mediante:

  • l’approvazione di bandi e/o avvisi pubblici, finalizzati alla selezione e al finanziamento di iniziative coerenti con gli ambiti e le aree tematiche individuati;
  • l’erogazione diretta di contributi per la realizzazione di iniziative di particolare rilevanza a regia regionale;
  • con specifico riferimento al mondo scolastico, la definizione di appositi accordi di collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale del Veneto.

Ciò premesso, al fine di dare attuazione al Decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 29 dicembre 2025 per consentire il trasferimento delle risorse stanziate alla Regione del Veneto pari ad euro 360.874,00, si propone di approvare il Piano di azione di cui all’Allegato A in linea con le finalità della Legge n. 178/2020.

Il Piano d’azione rappresenta uno strumento che concorre a rafforzare l’azione regionale in materia di promozione dell’attività motoria e sportiva in linea anche con quanto stabilito dall’art. 5 della L.R. n. 8/2015 che, a tutela della salute psicofisica e del benessere dei cittadini, promuove e sostiene lo sport di cittadinanza, come attività sportiva, motoria e ricreativa che si svolge in spazi aperti, anche in assenza di specifici impianti dedicati e tecnicamente definiti, per favorire stili di vita attivi per le persone di qualsiasi età ed abilità, promuovere la funzione educativa, inclusiva e sociale dello sport e del gioco, incentivare l’animazione e la vivibilità degli spazi urbani, dei parchi e degli spazi verdi.

Si incarica il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell’esecuzione del presente provvedimento, ivi compresa la notifica al Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 30 dicembre 2020, n. 178 recante “bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio per il triennio 2021-2023” e in particolare l’art. 1 commi 561 e 562;

VISTO il Decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 29 dicembre 2025 relativo al “Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori”;

VISTA la L.R. 11 maggio 2015, n. 8 "Disposizioni generali in materia di attività motoria e sportiva";

VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare atto che con Decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 29 dicembre 2025 sono state assegnate alla Regione del Veneto risorse pari ad euro 360.874,00 a valere sul “Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori”, ai sensi dell’art. 1, commi 561 e 562 della Legge 30 dicembre 2020, n. 178, al fine di favorire il potenziamento dell’attività sportiva sui territori per tutte le fasce di età della popolazione;
  3. di individuare, ai sensi dell’art. 3 del Decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 29 dicembre 2025, i seguenti ambiti e le aree tematiche degli interventi per il potenziamento dell’attività sportiva nel territorio della Regione Veneto:
  • iniziative finalizzate all’avviamento allo sport,
  • iniziative finalizzate all’inclusività attraverso la pratica sportiva degli atleti con disabilità,
  • eventi sportivi e manifestazioni di carattere promozionale,
  • iniziative finalizzate all’inclusività nel mondo scolastico veneto di ogni ordine e grado;
  1. di approvare il Piano d’azione degli interventi regionali secondo gli ambiti e le aree tematiche riportati nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di notificare al Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri il presente provvedimento al fine dell’erogazione delle risorse di cui al punto 2;
  3. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  4. di incaricare il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell’esecuzione del presente provvedimento;
  5. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_336_26_AllegatoA_582128.pdf

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