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Materia: Formazione professionale e lavoro
Deliberazione della Giunta Regionale n. 271 del 28 aprile 2026
Approvazione dello schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e il Provveditorato regionale dell'Amministrazione Penitenziaria (PRAP) Veneto - Friuli Venezia Giulia - Trentino Alto Adige, ai sensi dell'art. 15 della L. 7 agosto 1990, n. 241, per l'attuazione del progetto "AMA DE - Veneto" finanziato nell'ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027 (FSE+) - Azione 2 del Piano "Una giustizia più inclusiva". CUP H11D25000150007 - CLP PRG-AMADE_FSE-1312-REGIONE VENETO - AMA DE (FSE+).
Con il presente provvedimento si approva lo schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e il Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (PRAP) Veneto – Friuli Venezia Giulia – Trentino Alto Adige, ai sensi dell’art. 15 della L. 241/1990, per l’attuazione del progetto “AMA DE – Veneto”, finanziato a valere sul Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021–2027 (FSE+). L’Accordo disciplina i rapporti tra le Amministrazioni coinvolte per la realizzazione degli interventi di inclusione socio-lavorativa delle persone detenute.
Il Vicepresidente Lucas Pavanetto riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto, nell’ambito delle competenze attribuitele dall’art. 117 della Costituzione e dalla normativa regionale in materia di politiche sociali e del lavoro, promuove interventi volti a favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone in condizione di vulnerabilità, anche in attuazione della programmazione europea e nazionale 2021–2027.
In tale contesto si inserisce il Programma Nazionale (PN) Inclusione e Lotta alla Povertà 2021–2027, approvato con Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022)8649 del 25 novembre 2022, che individua tra le priorità di intervento il rafforzamento delle misure di inclusione attiva e il sostegno ai percorsi di reinserimento delle persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
Nell’ambito del citato Programma Nazionale il Ministero della Giustizia ha approvato il Piano “Una giustizia più inclusiva” individuando la Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione quale Organismo Intermedio.
La citata Direzione Generale ha pubblicato un Avviso rivolto alle Regioni per avviare iniziative di inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale e alla riqualificazione delle aree trattamentali degli Istituti Penitenziari.
La Regione del Veneto ha risposto al suddetto Avviso con la Deliberazione della Giunta regionale n. 152 del 19 febbraio 2025 che approva, oltre alla partecipazione all’Avviso pubblico sopraccitato, anche lo schema di Accordo di Partenariato per la collaborazione interistituzionale con le articolazioni regionali del Ministero della Giustizia e ANCI Veneto, riconoscendo la necessità di un’azione coordinata tra amministrazioni statali e regionali ai fini della realizzazione degli interventi.
La proposta progettuale della Regione si articola in due progettualità:
Il presente provvedimento riguarda il progetto “AMA DE – Veneto”, ammesso a finanziamento con Decreto della Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione (DGCOE) del Ministero della Giustizia n. 613 del 30 luglio 2025.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 950 del 12 agosto 2025 è stato approvato lo schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e la Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione del Ministero della Giustizia, per l’attuazione del progetto “AMA DE – Veneto”.
La Convenzione, sottoscritta l’8 ottobre 2025, assegna alla Regione l’importo complessivo di euro 3.038.333,00 a valere sulle risorse del PN Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027.
Il progetto, allegato alla citata Convenzione e finanziato interamente con tale importo, prevede la realizzazione di interventi integrati di formazione professionale, accompagnamento al lavoro e sviluppo di attività produttive interne agli istituti penitenziari, finalizzati alla qualificazione professionale delle persone detenute e al rafforzamento delle condizioni di occupabilità, in coerenza con i principi di inclusione attiva e responsabilizzazione individuale.
Nell’ambito del finanziamento complessivo di euro 3.038.333,00, il progetto destina una quota pari a euro 1.241.000,00 all’acquisto di forniture e servizi per gli Istituti penitenziari, funzionali alla realizzazione di interventi volti al potenziamento e all’avvio di nuove attività produttive e laboratoriali nei 9 istituti penitenziari del Veneto.
Con il presente provvedimento si intende disciplinare la realizzazione delle attività relative all’importo di euro 1.241.000,00 mentre la restante quota del finanziamento sarà disciplinata con successivi provvedimenti, relativi alle ulteriori misure previste dal progetto quali attività di formazione, analisi dei risultati e attività di comunicazione.
Tra i partner del progetto vi è il Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (PRAP) Veneto – Friuli Venezia Giulia – Trentino Alto Adige, in qualità di rappresentante degli Istituti penitenziari presso i quali saranno realizzate le attività. In particolare, gli Istituti penitenziari saranno coinvolti nell’attuazione delle seguenti linee di attività:
La realizzazione di tali interventi rende necessario definire in modo puntuale l’assetto delle rispettive competenze tra la Regione del Veneto, in qualità di Beneficiario del finanziamento FSE+ e soggetto responsabile della gestione amministrativa, finanziaria e procedurale del progetto, e il Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Triveneto (PRAP), quale articolazione territoriale del Ministero della Giustizia competente per il coordinamento degli Istituti penitenziari coinvolti, presso i quali si svolgeranno gli interventi.
A tal fine è stato predisposto lo schema di Accordo di collaborazione, Allegato A al presente provvedimento, ai sensi dell’art. 15 della L. 7 agosto 1990, n. 241, che consente alle pubbliche amministrazioni di disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune, nonché ai sensi dell’art. 7, comma 4 del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, quale forma di cooperazione istituzionale non riconducibile a un contratto a prestazioni corrispettive.
A tal riguardo, con nota prot. n. 195619 del 31/03/2026, la Direzione Lavoro ha richiesto alla Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS affidamento servizi e forniture la disponibilità a svolgere il ruolo di stazione appaltante per l’espletamento delle procedure di affidamento di servizi e forniture necessari all’attuazione del progetto “AMA DE – Veneto”, ai sensi della Deliberazione della Giunta regionale n. 270/2024. Con successiva nota prot. n. 200138 del 01/04/2026, quest’ultima Direzione ha confermato la propria disponibilità a svolgere tale funzione, nel rispetto delle linee guida per l’organizzazione e il funzionamento delle Strutture Organizzative Stabili (SOS).
L’Accordo disciplina le modalità di raccordo istituzionale e operativo tra le Parti e individua la ripartizione delle responsabilità per l’attuazione del progetto, in particolare in relazione alle procedure di affidamento di forniture e servizi funzionali all’espletamento delle attività del progetto all’interno degli Istituti penitenziari.
La Regione del Veneto, in qualità di Beneficiario del finanziamento, ricopre il ruolo di stazione appaltante e nomina il RUP sia della fase di aggiudicazione, dove ricopre il ruolo di stazione appaltante, che della fase di esecuzione, essendo responsabile della gestione amministrativa, finanziaria delle risorse FSE+.
Il PRAP assicura il supporto tecnico alla stazione appaltante nella fase di aggiudicazione e garantisce il raccordo operativo con le Direzioni degli Istituti penitenziari coinvolti supportando al RUP nella fase di esecuzione delle attività progettuali, al fine di agevolare l’attuazione degli interventi all’interno delle strutture penitenziarie interessate.
L’Accordo non comporta trasferimenti finanziari diretti al PRAP.
La formalizzazione dell’Accordo costituisce presupposto necessario per assicurare il corretto coordinamento tra le amministrazioni coinvolte, garantire la piena legittimità delle attività da svolgere in ambito penitenziario e assicurare l’efficace attuazione del progetto nel rispetto dei principi di legalità, buon andamento, imparzialità e leale collaborazione istituzionale.
Si propone, pertanto, di approvare lo schema di Accordo di collaborazione di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, e di demandare al Direttore della Direzione Lavoro la sottoscrizione dello stesso.
Il Direttore della Direzione Lavoro potrà procedere, con proprio Decreto, ad approvare eventuali modifiche tecniche non sostanziali all’Allegato A, motivate da modifiche progettuali approvate dalla Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di coesione del Ministero della Giustizia, in qualità di Organismo Intermedio, ivi comprese le conseguenti variazioni e integrazioni concernenti gli importi di budget, nel rispetto del limite massimo di euro 1.241.000,00.
Si dà atto, in particolare, che la Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS affidamento servizi e forniture assumerà le funzioni di responsabile del procedimento per la fase di affidamento delle procedure di gara, ai sensi della DGR n. 768 del 27 giugno 2023.
Infine, si incarica il Direttore della Direzione lavoro dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (2000/C 364/01);
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 (Regolamento recante disposizioni comuni);
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, che istituisce il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+);
VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)8649 del 25 novembre 2022, che approva il Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021–2027;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241, art. 15, e ss.mm.ii.;
VISTA la Legge regionale 13 marzo 2009, n. 3, “Disposizioni in materia di occupazione e mercato del lavoro”;
VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39, “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTO il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e ss.mm.ii.;
VISTO l'Avviso pubblico del 24 dicembre 2024 del Ministero della Giustizia denominato "Una Giustizia più Inclusiva. Attuazione Modelli di intervento per l'inclusione attiva dei detenuti (AMA DE) e dei soggetti in uscita ed esecuzione penale esterna (AMA ES)" in attuazione del "Piano del Ministero della Giustizia entro il Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021- 2027";
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 152 del 19 febbraio 2025 di autorizzazione alla partecipazione della Regione del Veneto all'Avviso pubblico del Ministero della Giustizia denominato "Una Giustizia più Inclusiva. Attuazione Modelli di intervento per l'inclusione attiva dei detenuti (AMA DE) e dei soggetti in uscita ed esecuzione penale esterna (AMA ES)" e di approvazione dello "Schema di Accordo di Partenariato per la collaborazione inter-istituzionale";
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 950 del 12 agosto 2025 di approvazione dello schema di Convenzione per l'attuazione del progetto presentato dalla Regione Veneto a valere sull'Azione 2. "Attuazione modelli di intervento per l'inclusione attiva dei detenuti (AMA DE)" del piano del Ministero della Giustizia "Una giustizia più inclusiva";
VISTA la Convenzione per l’attuazione del progetto sottoscritta tra la Regione del Veneto e la Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di coesione del Ministero della Giustizia l’8 ottobre 2025;
VISTA la nota prot. n. 200138 del 01/04/2026 della Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS affidamento servizi e forniture;
VISTA la Legge regionale n. 2 del 10/04/2026 – Legge di stabilità regionale 2026;
VISTA la Legge regionale n. 3 del 10/04/2026 – Collegato alla legge di stabilità regionale 2026;
VISTA la Legge regionale n. 4 del 10/04/2026 – Bilancio di Previsione 2026 – 2028;
VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54/2012;
delibera
(seguono allegati)
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