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Materia: Acque
Deliberazione della Giunta Regionale n. 297 del 28 aprile 2026
Approvazione delle perimetrazioni delle aree di salvaguardia e protezione totale dei punti di captazione idropotabile individuate dal Consiglio di Bacino Bacchiglione per il primo lotto di opere in capo al gestore acquedottistico AcegasApsAmga S.p.a., denominate Pozzo Profondo 1, Pozzo Profondo 2, Pozzo Profondo 3, Vecchie Sorgenti situate nel Comune di Villaverla (VI) e Pozzo Marconi, Pozzo Paoletti, Pozzo Sega, Pozzo Vergani, Pozzo Cogo P1, Pozzo Cogo P2, Pozzo Cogo P3, Pozzo Cogo P4, Pozzo Cogo P5, Pozzo Cogo P6, Pozzo Cogo P7 ubicate nel Comune di Dueville (VI). D.Lgs. n. 152/2006, art. 94. Art. 15 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano di Tutela delle Acque approvato con D.C.R. del 5/11/2009 n. 107 e ss.mm.ii.. DGR n. 1621/2019.
Prendendo atto del parere favorevole n. 4096 del 16/04/2026 espresso dalla competente Commissione Tecnica Regionale Ambiente (CTRA), sulla base delle valutazioni tecniche riportate nel medesimo, si approvano le perimetrazioni delle aree di salvaguardia e protezione totale dei punti di captazione idropotabile indicate nell’oggetto per mantenere e migliorare le caratteristiche qualitative delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano, erogate a terzi mediante impianto di acquedotto che riveste carattere di pubblico interesse, nonché per la tutela dello stato delle risorse, in ottemperanza alle norme comunitarie, nazionali e regionali in materia di tutela delle acque.
L'Assessore Elisa Venturini riferisce quanto segue.
La Direttiva 2000/60/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio (Direttiva Quadro Acque) del 23/10/2000, che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque, all'art. 7, comma 3 prevede che gli Stati membri possano definire "aree di salvaguardia" per i corpi idrici destinati alla produzione di acqua potabile.
Il D.Lgs. n. 152/2006, "Norme in materia ambientale" e successive modifiche integrative, recependo la Direttiva 2000/60/CE, disciplina sia la tutela quali-quantitativa dell'acqua dall'inquinamento che l'organizzazione del servizio idrico integrato. L'art. 94, in particolare, disciplina le aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano, erogate a terzi mediante impianto di acquedotto che riveste carattere di pubblico interesse, delineando la suddivisione in tre zone soggette a particolari vincoli:
Inoltre, la Direttiva 2006/118/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12/12/2006 sulla protezione delle acque sotterranee dall'inquinamento e dal deterioramento, recepita in Italia con D.Lgs. n. 30/2009, nel riprendere l'art. 7, comma 3 della Direttiva 2000/60/CE, prevede la determinazione, da parte degli Stati membri, di zone di salvaguardia delle dimensioni ritenute necessarie per la protezione degli approvvigionamenti di acqua potabile da parte dell'autorità nazionale competente. Tale principio va considerato nell'ambito della delimitazione delle aree di salvaguardia delle opere di captazione delle acque destinate al consumo umano.
Il Piano di Tutela delle Acque (PTA) approvato con Deliberazione del Consiglio regionale del 5/11/2009 n. 107 e ss.mm.ii., riprende i contenuti del D.Lgs. n. 152/2006 e ha individuato all’art. 15 le aree di salvaguardia, prevedendo inoltre l’emanazione da parte della Giunta regionale di specifiche direttive tecniche per la delimitazione definitiva delle aree di salvaguardia. Tali direttive, che rappresentano il riferimento per le istruttorie regionali, sono state approvate con la Deliberazione della Giunta regionale del 5/11/2019 n. 1621 recante “Approvazione delle Direttive tecniche per la delimitazione delle aree di salvaguardia delle risorse idriche, in aree territoriali omogenee, per punti di attingimento di acque sotterranee destinate al consumo umano tramite acquedotto”. La DGR n. 1621/2019 rappresenta anche il riferimento per l’attuazione della misura generale denominata “individuazione delle aree di salvaguardia delle acque destinate al consumo umano e definizione della relativa disciplina” inserita nel Capitolo 6 paragrafo 14.3.1, del vigente Piano di Gestione delle Acque del Distretto delle Alpi Orientali – aggiornamento 2021-2027 approvato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7/06/2023.
Il percorso di individuazione ed approvazione delle aree di salvaguardia, definito nella citata DGR n. 1621/2019, in conformità con l’art. 15 delle norme tecniche del PTA, si sviluppa nel seguente modo:
Con Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 185 del 25/09/2023 è stato costituito il Gruppo di lavoro per l'esame e la valutazione della documentazione tecnica presentata dai Consigli di Bacino competenti per territorio, con particolare riferimento agli aspetti idrogeologici e idrodinamici. Il sopracitato Gruppo di lavoro è costituito dai seguenti componenti:
Il Consiglio di Bacino Bacchiglione, ai fini dell’individuazione delle aree di salvaguardia di tutte le captazioni acquedottistiche del territorio di competenza, in attuazione dell'art. 15 comma 2 del Piano di Tutela delle Acque, ha comunicato con nota prot. n. 359/FC del 07/03/2025, acquisita al prot. reg. n. 121208 in data 10/03/2025 e con nota prot. n. 265/FC del 9/02/2026, acquisita in pari data con prot. reg. n. 105817, che le attività per l’individuazione delle suddette aree, da svolgersi con le modalità previste dalla DGR n. 1621/2019, sono state suddivise come di seguito riportato:
Il Consiglio di Bacino Bacchiglione, con nota prot. n. 1336/FC del 18/08/2025, acquisita in medesima data al prot. reg. con n. 400873, ha trasmesso la documentazione relativa allo “Studio idrogeologico funzionale alla delimitazione delle aree di salvaguardia in aree territoriali omogenee presso le captazioni idropotabili di Viacqua e AcegasApsAmga ai sensi della D.G.R.V. n. 1621/2019. Contratto 2.1 – rif. 2370000736. Relazione Generale”, che contiene lo studio di base e la proposta di perimetrazione delle aree di salvaguardia del bacino di competenza per il primo lotto di punti di captazione del gestore del servizio idrico integrato AcegasApsAmga S.p.A. (indicato nello studio come contratto 2.1).
Tale studio è stato approvato dal Consiglio di Bacino Bacchiglione con Deliberazione dell’Assemblea d’Ambito n. 2 del 12/08/2025. Successivamente, con nota prot. n. 1412/FC del 05/09/2025 acquisita in medesima data al prot. reg. n. 431015, il Consiglio di Bacino Bacchiglione ha provveduto a trasmettere un'integrazione allo studio.
Per le suddette opere di captazione è stato realizzato uno specifico studio base conformemente alle direttive tecniche approvate con DGR n. 1621/2019. Le informazioni disponibili in merito all’esercizio delle opere di presa sono riportate in specifiche “schede pozzo” allegate alla relazione generale. Il Consiglio di Bacino Bacchiglione propone di suddividere le Zone di Rispetto (ZR) in Zone di Rispetto Ristrette (ZRR) e Zone di Rispetto Allargate (ZRA) secondo quanto previsto ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006, art. 94. Inoltre, per ogni campo pozzi in base ad analisi di tipo geologico, geomorfologico e idrogeologico, sono state delimitate, in applicazione del metodo cronologico tramite modellazione numerica, la Zona di Rispetto Ristretta con l’isocrona a 60 giorni e la Zona di Rispetto Allargata con l’isocrona a 365 giorni.
Il Gruppo di lavoro, di cui al Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 185/2023, ha elaborato la relazione illustrativa riguardante gli elaborati relativi agli studi idrogeologici presentati dal Consiglio di Bacino Bacchiglione.
In data 19/02/2026, in sede di Commissione Tecnica Regionale Ambiente (CTRA), il Gruppo di lavoro ha presentato preliminarmente la relazione illustrativa riguardante l’ambito di competenza del Consiglio di Bacino Bacchiglione, il territorio e le risorse gestite dai tre diversi Gestori (AcegasApsAmga S.p.A., Viacqua S.p.A. e Acquevenete S.p.A.) operanti nel territorio di competenza dell’EGATO, avviando il percorso di approvazione delle aree di salvaguardia riferite a specifiche aree territoriali omogenee di riferimento (ATOR).
In data 16/04/2026, in sede di Commissione Tecnica Regionale Ambiente (CTRA), il Gruppo di lavoro ha presentato la relazione istruttoria relativa alla documentazione tecnica relativa al primo lotto di opere di captazione di competenza del Gestore AcegasApsAmga S.p.A.. La Commissione Tecnica Regionale Ambiente (CTRA) ha espresso il parere favorevole di competenza con prescrizioni e raccomandazioni in merito alla proposta di perimetrazione delle Aree di Salvaguardia relative alle quindici opere di captazione gestite da AcegasApsAmga S.p.a., raggruppate in tre campi pozzi e relative all'unico lotto trasmesso:
Le aree di salvaguardia dei campi pozzi sopra elencati includono anche parte del territorio dei Comuni di Montecchio Precalcino, Thiene e Sarcedo (VI).
A seguito dell'acquisizione del parere della Commissione Tecnica Regionale Ambiente (CTRA) si propone, con il presente provvedimento, di approvare le perimetrazioni delle aree di salvaguardia dei punti di captazione idropotabile per le prese acquedottistiche che rivestono carattere di pubblico interesse gestite dal gestore del Servizio Idrico Integrato AcegasApsAmga S.p.A. precisate in oggetto, prendendo atto del parere favorevole n. 4096 del 16/04/2026, comprensivo di prescrizioni e raccomandazioni della Commissione Tecnica Regionale Ambiente (CTRA), riportato in Allegato A quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.
La Direzione Ambiente e Transizione Ecologica rileva che, alla luce dell'istruttoria condotta dal Gruppo di lavoro e dell'acquisizione del parere n. 4096/2026 della Commissione Tecnica Regionale Ambiente (CTRA), sussistano le condizioni per sottoporre all'approvazione della Giunta regionale il presente provvedimento.
Si dispone che la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica provveda all'esecuzione e alla trasmissione al Consiglio di Bacino Bacchiglione del presente provvedimento come previsto dalla DGR n. 1621/2019. Si dispone altresì che il Consiglio di Bacino Bacchiglione trasmetta le delimitazioni delle aree di salvaguardia in questione, incluse le prescrizioni e raccomandazioni di cui al parere n. 4096/2026 della CTRA riportato in Allegato A, agli enti competenti di seguito elencati: Comune di Villaverla (VI), Comune di Dueville (VI), Comune di Montecchio Precalcino (VI), Comune di Thiene (VI), Comune di Sarcedo (VI), Provincia di Vicenza, ULSS 7 “Pedemontana”, ULSS 8 “Berica”, ARPAV e Consorzi di Bonifica competenti.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTI l’art. 19, comma 6 e l’art. 28 della L.R. 33/1985;
VISTE le Norme Tecniche di Attuazione del Piano di Tutela delle Acque, approvato con DCR del 5/11/2009 n. 107 e ss.mm.ii.;
VISTE le Direttive 2000/60/CE, 2006/118/CE del Parlamento europeo e del Consiglio;
VISTO il D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.;
VISTO il DPCM del 7/06/2023 di approvazione del secondo aggiornamento del Piano di Gestione delle Acque 2021-2027 dell’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali;
VISTO il Piano di Gestione delle Acque, secondo aggiornamento 2021-2027, capitolo 6;
VISTA la DGR dell’8/03/2019 n. 1621;
VISTA la nota del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 364783 del 18/08/2022;
VISTA la nota ARPAV n. 2022-0074847/U del 23/08/2022 acquisita in atti al n. 369314 del 23/08/2022;
VISTA la nota del Direttore di UO Servizio Geologico ed Attività Estrattive n. 506560 del 18/09/2023;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica del 25/09/2023 n. 185;
VISTO il D.Lgs. n. 18/2023 e ss.mm.ii.;
VISTA la nota del Consiglio di Bacino Bacchiglione prot. n. 359/FC del 7/03/2025, acquisita al prot. reg. n. 121208 in data 10/03/2025;
VISTA la nota del Consiglio di Bacino Bacchiglione prot. n. 1336/FC del 18/08/2025, acquisita in medesima data al prot. reg. n. 400873;
VISTA la nota del Consiglio di Bacino Bacchiglione prot. n. 1412/FC del 5/09/2025 acquisita in medesima data al prot. reg. n. 431015;
VISTA la nota del Consiglio di Bacino Bacchiglione prot. n. 265/FC del 9/02/2026, acquisita in medesima data al prot. reg. n. 105817;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31/12/2012.
delibera
Allegato (omissis)
(seguono allegati)
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