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Materia: Servizi sociali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 303 del 28 aprile 2026
PR Veneto FSE+ 2021-2027 - Obiettivo "Inclusione sociale" - Decisione di esecuzione C(2022)5655 del 01/08/2022 Priorità 3 Inclusione sociale - Obiettivo specifico: ESO4.11. Progetto "Sostegno nella gestione dei carichi assistenziali della persona anziana, di norma ultrasessantacinquenne, non autosufficiente in stato di comprovata vulnerabilità. Periodo 2024-2025" approvato con DGR n. 752 del 02/07/2024 e successivo progetto "Sostegno nella gestione dei carichi assistenziali della persona anziana, di norma ultrasessantacinquenne, assistita a domicilio, non autosufficiente in stato di comprovata vulnerabilità. Periodo 2025-2026" approvato con DGR n. 564 del 21/05/2025. Incremento delle disponibilità finanziarie e proroga dei progetti e delle convenzioni con Azienda Zero.
Con il presente atto la Regione del Veneto incrementa le risorse e proroga di ulteriori 12 mesi (non prorogabili ulteriormente) il Progetto e la Convenzione approvati con DGR n. 752 del 2 luglio 2024 e con DGR n. 564 del 21 maggio 2025, con i quali è stata affidata all'Ente Azienda Zero la realizzazione dell’iniziativa volta ad erogare un contributo finalizzato al sostegno nella gestione dei carichi assistenziali della persona anziana, di norma ultrasessantacinquenne, non autosufficiente in stato di comprovata vulnerabilità.
L'Assessore Paola Roma, di concerto con l'Assessore Valeria Mantovan, riferisce quanto segue.
Il Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 (PR Veneto FSE+ 2021-2027), approvato con Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 1/08/2022 e con DGR n. 1010 del 16 agosto 2022, successivamente modificato con Decisione di esecuzione della CE C(2026) 2273 final del 31 marzo 2026, nella Priorità 3 - Inclusione Sociale e nell'obiettivo specifico ESO4.11, prevede la realizzazione di azioni volte a "Migliorare l'accesso paritario e tempestivo a servizi di qualità, sostenibili e a prezzi accessibili, compresi i servizi che promuovono l'accesso agli alloggi e all'assistenza incentrata sulla persona, anche in ambito sanitario; modernizzare i sistemi di protezione sociale, anche promuovendone l'accesso e prestando particolare attenzione ai minori e ai gruppi svantaggiati; migliorare l'accessibilità l'efficacia e la resilienza dei sistemi sanitari e dei servizi di assistenza di lunga durata, anche per le persone con disabilità".
In questo scenario si inquadra l’intervento del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) con il progetto denominato “Sostegno nella gestione dei carichi assistenziali della persona anziana, di norma ultrasessantacinquenne, non autosufficiente in stato di comprovata vulnerabilità. Periodo 2024-2025”, acquisito al protocollo regionale n. 306513 del 25/06/2024, approvato quale allegato della DGR n. 752 del 2 luglio 2024 e caratterizzato dalla campagna di comunicazione “Un aiuto a chi aiuta”.
Il primo progetto sperimentale, ex DGR n. 752/2024, ha inteso sostenere le persone anziane non autosufficienti e le loro famiglie con un contributo di euro 400,00 al mese per 12 mesi, con decorrenza di erogazione a partire dal mese di gennaio fino al mese di dicembre 2025 (compreso). I destinatari della misura sono stati individuati tra i soggetti ultrasessantacinquenni non autosufficienti residenti in Veneto, la cui condizione di fragilità è attestata da un punteggio della Scheda di Valutazione Multidimensionale dell’Anziano (S.Va.M.A.) non inferiore a 70 punti ed un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) inferiore a 40.000,00 euro. In coerenza con il modello di governance territoriale, l’iter procedurale ha previsto che la richiesta venisse inoltrata presso gli sportelli dei servizi socio-sanitari dell’Azienda ULSS di residenza, assicurando così una gestione di prossimità in linea con i requisiti di accessibilità e semplificazione amministrativa richiesti dal quadro europeo.
L’attività di sostegno è consistita nell’erogazione di un contributo finalizzato a favorire l’accesso ai servizi connessi/complementari alla cura di persone di norma anziane non autosufficienti, in condizione di comprovata vulnerabilità, allo scopo di favorire una assistenza presso il domicilio, in forme di co-housing, in gruppi appartamento o in appartamenti singoli, mediante forme di assistenza domiciliare o in strutture residenziali a carattere socio-sanitario ossia centri di servizi per persone di norma anziane non autosufficienti, autorizzate al funzionamento nella Regione del Veneto ai sensi della L.R. n. 22/2022.
Lo stanziamento complessivo per questa misura di sostegno è stato di euro 61.403.134,80 a valere sul PR Veneto FSE+ 2021-2027.
La Direzione Servizi Sociali, in conformità alla L.R. n. 19/2016 e all'art. 15 della Legge n. 241/1990, ha affidato la gestione del progetto ad Azienda Zero, disciplinando il rapporto attraverso una convenzione, approvata con DGR n. 752/2024, della durata 24 mesi e prorogabile senza alcun maggior onere da parte della Regione del Veneto.
Nello specifico, Azienda Zero, in qualità di Organismo Intermedio (OI) del PR Veneto FSE+ 2021-2027, è stata incaricata di gestire la realizzazione del progetto sperimentale (annualità 2024-2025) per il sostegno agli anziani non autosufficienti in stato di vulnerabilità.
A seguito della chiusura dell’Avviso pubblico Azienda Zero ha approvato le graduatorie articolate per ambito territoriale-sociale e assegnato il contributo per l’accesso ai servizi connessi/complementari alla cura alle persone la cui domanda sia risultata ammissibile, seguendo gli ordini di priorità definiti in funzione dei criteri indicati nella DGR n. 752/2024 e fino a concorrenza delle risorse disponibili assegnate per utenti a domicilio o in struttura (o in graduatoria per entrarvi), finanziando tutte le domande ammissibili.
Successivamente, la Giunta regionale nel corso del 2025 ha inteso rafforzarne il modello progettuale avviando un secondo intervento mirato a potenziare la rete primaria di sostegno per le persone anziane non autosufficienti, promuovendo l’assistenza a domicilio per il periodo 2025-2026. Con la DGR n. 564 del 21 maggio 2025 è stato pertanto approvato il progetto "Sostegno nella gestione dei carichi assistenziali della persona anziana di norma ultrasessantacinquenne, assistita a domicilio, non autosufficiente in stato di comprovata vulnerabilità. Periodo 2025 – 2026”, identificando quali destinatari dell’intervento, unicamente le persone anziane bisognose di assistenza a domicilio (comprensivi degli anziani non autosufficiente inseriti in progetti di sollievo o presenti in RSA per accoglimenti Temporanei).
L’attività di sostegno è consistita nell’erogazione di un contributo economico quale sussidio finalizzato al supportare la domanda di servizi connessi/complementari alla cura di persone anziane, di norma ultrasessantacinquenni, non autosufficienti in condizione di comprovata vulnerabilità e assistite a domicilio con ciò intendendo, ai fini del progetto in questione, il luogo in cui l’anziano non autosufficiente vive, (può, a titolo esemplificativo, essere la propria dimora, quella di un familiare o di chi lo accudisce oppure una RSA entro i limiti previsti dall’Avviso pubblico).
Lo stanziamento massimo per questa seconda misura di sostegno è stato di euro 19.500.000,00 a valere sul PR Veneto FSE+ 2021-2027.
Il Direttore della Direzione Servizi Sociali con DDR n. 11073 del 12 settembre 2025 ha provveduto all’impegno di spesa, per consentire il finanziamento delle attività de quibus da parte di Azienda Zero, in analogia a quanto fatto con il precedente Avviso.
L’OI Azienda Zero con Decreto del Direttore Generale n. 828 del 20 novembre 2025 ha approvato la graduatoria relativa alle domande pervenute a valere sulla DGR n. 564/2025 fino alla posizione n. 3.955 ed entro la disponibilità prevista dal budget del progetto.
A seguito della quantificazione delle economie relative ai decessi di utenti del progetto di cui alla DGR n. 564/2025 nei primi 4 mesi, sono state ammesse e rese finanziabili anche le domande dalla posizione n. 3956 alla n. 3987.
In tale contesto la Cabina di Regia del progetto, al fine di tutelare il diritto al contributo degli utenti relativi a domande ammesse e non finanziabili per carenza di risorse finanziarie, in data 8 gennaio 2026 ha autorizzato il Direttore Generale di Azienda Zero ad emanare un decreto di ricognizione delle economie accertate in attuazione del primo progetto (DGR n. 752/2024) e di finanziamento delle domande ammissibili ma non finanziate, riferite al progetto di cui alla DGR n. 564/2025.
Tenuto conto che la DGR n. 564/2025 ha disposto che le risorse di cui alla DGR n. 564/2025 “possono essere incrementate con il residuo di gestione del progetto approvato con DGR n. 752 del 2 luglio 2024, già nelle disponibilità di Azienda Zero, denominato “Sostegno nella gestione dei carichi assistenziali della persona anziana, di norma ultrasessantacinquenne, non autosufficiente in stato di comprovata vulnerabilità. Periodo 2024- 2025”, in conseguenza dei decessi degli aventi diritto nel frattempo verificatisi”, l’importo delle economie ottenute dall’attuazione del progetto di cui alla DGR n. 752/2024 è stato quantificato da Azienda Zero in euro 8.493.800,00.
La gestione delle erogazioni economiche all’interno delle due progettualità ha portato il Direttore della Direzione Servizi Sociali a prendere atto con il DDR n. 10983 dell’11 febbraio 2026, visto il parere favorevole della Cabina di Regia, del maggior fabbisogno finanziario rilevato sulla DGR n. 564/2025 e delle economie dichiarate a valere sulla DGR n. 752/2024 autorizzando Azienda Zero ad utilizzare tale importo al fine di coprire il maggiore fabbisogno della progettualità approvata con DGR n. 564/2025.
Azienda Zero con il DDG n. 71 dell’11 febbraio 2026 ha approvato conseguentemente una nuova graduatoria di soggetti ammessi finanziati e ammessi non finanziati e ha successivamente precisato che sono risultate ammesse e non finanziate n. 1.216 domande, ovvero, quelle riferite ai beneficiari dal numero 3.988 al numero 5.203 compresi.
Nel richiamare quanto esposto in premessa con riferimento alla DGR n. 564/2025, lo scorrimento della graduatoria approvata da Azienda Zero con DDG n. 71/2026 delle n. 1.216 domande risultate ammesse e non finanziate nell’ambito della DGR n. 564/2025 garantisce anche per le succitate 1216 domande l’erogazione del contributo secondo il cronoprogramma previsto dalla DGR n. 564/2025, ovvero 12 mensilità a decorrere da settembre 2025 fino ad agosto 2026 (compreso).
Il finanziamento delle 1.216 domande trova copertura finanziaria mediante l’utilizzo di parte delle economie generatesi in attuazione delle attività previste dalla DGR n. 752/2024 e quantificate da Azienda Zero in euro 8.493.800,00. Le domande in oggetto saranno associate al codice unico di progetto (CUP) di cui alla DGR n. 752/2024.
La DGR n. 752/2024 ha definito il progetto come una sperimentazione, finalizzata a testare lo strumento di “supporto” ed i metodi di gestione e monitoraggio per l'intera durata dell'intervento. Trascorso il periodo di riconoscimento del contributo, a decorrere dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 la platea dei destinatari che ha ricevuto il sostegno è passata da 12.107 unità inizialmente individuate quali ammissibili in esito alla fase istruttoria (DDG n. 76 del 14 febbraio 2025), a 8.682 unità, in considerazione dei decessi intervenuti.
Tenuto conto che i progetti approvati con DGR n. 752/2024 e con DGR n. 564/2025 prevedono all’art. “3. Obiettivo specifico” di “sostenere le persone vulnerabili, in particolare anziane non autosufficienti, e le loro famiglie nella gestione dei carichi assistenziali attraverso un contributo economico ai destinatari nell’arco temporale massimo di 12 mesi (salvo proroghe)”, si propone di prorogare il contributo per entrambe le Deliberazioni, per ulteriori 12 mesi completando la sperimentazione:
a partire dal mese di gennaio 2026 e fino al mese di dicembre 2026 (compresi), per i destinatari dei contributi richiesti ai sensi della DGR n. 752/2024;
a partire dal mese di settembre 2026 e fino al mese di agosto 2027 (compresi), per i destinatari dei contributi richiesti ai sensi della DGR n. 564/2025.
La proroga è riferita ai soggetti approvati:
con Deliberazione del Direttore Generale di Azienda Zero n. 76 del 14 febbraio 2025, nell’ambito delle attività di cui alla DGR n. 752/2024;
con Decreto del Direttore Generale di Azienda Zero n. 828 del 20 novembre 2025, successivamente modificato ed integrato dal DDG n. 71 dell’11 febbraio 2026, nell’ambito delle attività di cui alla DGR n. 564/2025.
Analogamente si intende prorogare le Convenzioni con Azienda Zero ex art. 15 Legge n. 241/1990, approvate con DGR n. 752/2024 (sottoscritta in data 29 agosto 2024) e con DGR n. 564/2025 (sottoscritta in data 4 giugno 2025), fino alla data del 29 marzo 2028, al fine di consentire il completamento degli adempimenti di carattere amministrativo e rendicontale.
In considerazione della tempistica del ciclo di bilancio regionale che ha comportato l'approvazione del Bilancio di previsione pluriennale 2026-2028 in data 30 marzo 2026, si conferma la volontà di completare la sperimentazione di 24 mesi per entrambe le Deliberazioni (n. 752/2024 e n. 564/2025).
A tal fine, verranno impiegate tutte le quote disponibili a valere sul PR Veneto FSE+ 2021-2027 pari a euro 46.600.000,00, integrate da un ulteriore stanziamento regionale di euro 15.000.000,00 per complessivi euro 61.600.000,00.
La gestione finanziaria delle proroghe avverrà, nel rispetto del criterio di non duplicazione dei contributi, tramite il pagamento "a conguaglio" del contributo dovuto in quota FSE+, tenendo conto delle somme già versate ai cittadini aventi diritto a titolo di ICD B-Bplus-M-MGS, fermi restando gli adempimenti in capo all’OI Azienda Zero in ordine alle attività di gestione e rendicontazione.
Sulla scorta di tali esigenze, Azienda Zero dovrà predisporre due distinti progetti di proroga, volti ad erogare un ulteriore sostegno nella gestione dei carichi assistenziali della persona anziana, in continuità con il progetto realizzato a valere sulla DGR n. 752/2024 e con il progetto realizzato a valere sulla DGR n. 564/2025.
All’interno delle due progettualità, Azienda Zero dovrà provvedere alla definizione degli adempimenti per la gestione delle attività, prevedendo una quota finalizzata alla gestione delle posizioni pendenti che dovessero insorgere in merito a eventuali decessi e conseguenti procedure di recupero anche alla luce delle procedure di successione ereditaria.
Richiamata la natura sperimentale dei progetti e considerati gli adattamenti in corso d’opera relativamente alle modalità di realizzazione dell’intervento, le risorse necessarie alla proroga:
del Progetto “Sostegno nella gestione dei carichi assistenziali della persona anziana, di norma ultrasessantacinquenne, non autosufficiente in stato di comprovata vulnerabilità. Periodo 2024-2025”,
del Progetto “Sostegno nella gestione dei carichi assistenziali della persona anziana, di norma ultrasessantacinquenne, non autosufficiente in stato di comprovata vulnerabilità. Periodo 2025-2026”,
delle relative convenzioni, finalizzate a consentire l’erogazione dell’ulteriore periodo di contribuzione,
si quantificano in complessivi euro 61.600.000,00, a valere rispettivamente sui fondi del PR Veneto FSE+ 2021-2027 per euro 46.600.000,00, in relazione alla Priorità 3 - Inclusione Sociale, Obiettivo Specifico ESO4.11, e per euro 15.000.000,00 quale ulteriore stanziamento regionale da integrare con le economie già nelle disponibilità di Azienda Zero.
La presente iniziativa trova copertura a valere sui capitoli di seguito indicati del "Bilancio di Previsione 2026-2028" secondo la seguente ripartizione:
Nel rispetto del principio contabile applicato della competenza finanziaria potenziata, di cui all'Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, si prevede che le obbligazioni di spesa saranno assunte con propri atti dal Direttore della Direzione Servizi Sociali, nell'esercizio finanziario 2026 secondo la ripartizione sopra riportata.
La Regione del Veneto si impegna ad erogare ad Azienda Zero le risorse secondo gli stanziamenti sopra descritti a titolo di anticipo previa richiesta di Azienda Zero.
Il presente provvedimento inoltre proroga le funzioni e la composizione della Cabina di Regia istituita con la richiamata DGR n. 752 del 2 luglio 2024, mantenendo invariate le attribuzioni e i componenti.
Si propone quindi di demandare al Direttore della Direzione Servizi Sociali l'assunzione dei decreti di impegno, nonché la definizione di eventuali integrazioni alle disposizioni per la gestione delle attività progettuali compresa altresì la modifica del cronoprogramma.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241, “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” , ed in particolare l’art. 15 “Accordi fra pubbliche amministrazioni”;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1060 del 24 giugno 2021;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1057 del 24 giugno 2021;
VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 5655 final del 1 agosto 2022 che approva il programma "PR Veneto FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus, successivamente modificato con Decisione di esecuzione della CE C(2026) 2273 final del 31 marzo 2026, nell'ambito della Priorità 3 - Inclusione sociale - Obiettivo specifico: ESO4.11. “Migliorare l'accesso paritario e tempestivo a servizi di qualità, sostenibili e a prezzi accessibili, compresi i servizi che promuovono l'accesso agli alloggi e all'assistenza incentrata sulla persona, anche in ambito sanitario; modernizzare i sistemi di protezione sociale, anche promuovendo l'accesso alla protezione sociale, prestando particolare attenzione ai minori e ai gruppi svantaggiati; migliorare l'accessibilità, anche per le persone con disabilità, l'efficacia e la resilienza dei sistemi sanitari e dei servizi di assistenza di lunga durata”;
VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42";
VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTA la Legge regionale n. 19 del 25 ottobre 2016, “Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”;
VISTA la Legge regionale n. 48 del 28 dicembre 2018, “Piano socio sanitario regionale 2019-2023”;
VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";
VISTA la DGR n. 1010 del 16 agosto 2022;
VISTE le DGR n. 996 del 9 agosto 2022, n. 256 del 15 marzo 2023 e n. 1558 del 12 dicembre 2023;
VISTE la DGR n. 752 del 2 luglio 2024 e la DGR n. 564 del 21 maggio 2025;
VISTA la DGR n. 219 del 9 aprile 2026 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la Legge regionale n. 2 del 10 aprile 2026 “Legge di stabilità regionale 2026”;
VISTA la Legge regionale n. 3 del 10 aprile 2026 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026”;
VISTA la Legge regionale n. 4 del 10 aprile 2026 “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTO il Decreto n. 3 del 15 aprile 2026 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del bilancio finanziario gestionale 2026-2028;
delibera
di approvare le premesse, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
di dare atto che il presente provvedimento trova rispondenza nell’ambito del Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 (PR Veneto FSE+ 2021-2027) (ESO4.11) “Migliorare l’accesso paritario e tempestivo a servizi di qualità, sostenibili e a prezzi accessibili, compresi i servizi che promuovono l’accesso agli alloggi e all’assistenza incentrata sulla persona, anche in ambito sanitario; modernizzare i sistemi di protezione sociale, anche promuovendone l’accesso e prestando particolare attenzione ai minori e ai gruppi svantaggiati; migliorare l’accessibilità, l’efficacia e la resilienza dei sistemi sanitari e dei servizi di assistenza di lunga durata, anche per le persone con disabilità”;
di approvare l’utilizzo delle economie realizzate in attuazione delle attività previste dalla DGR n. 752/2024 e quantificate da Azienda Zero in euro 8.493.800,00, per il finanziamento, a valere sulla DGR n. 752/2024, dello scorrimento della graduatoria, approvata con Decreto del Direttore Generale di Azienda Zero n. 71 dell’11 febbraio 2026, delle n. 1.216 domande risultate ammesse e non finanziate nell’ambito della DGR n. 564/2025, garantendo l’erogazione del contributo secondo il cronoprogramma previsto dalla DGR n. 564/2025, ovvero 12 mensilità a decorrere da settembre 2025 fino ad agosto 2026 (compresi);
di prorogare il progetto denominato "Sostegno nella gestione dei carichi assistenziali della persona anziana, di norma ultrasessantacinquenne, non autosufficiente in stato di comprovata vulnerabilità. Periodo 2024-2025” finalizzato a sopperire al bisogno di cura e assistenza a domicilio o presso strutture, che prevede l’erogazione di contributi mensili ammontanti ad euro 400,00 per ulteriori 12 mesi, da gennaio a dicembre del 2026 (compresi), a favore dell’utenza già beneficiaria del progetto approvato con DGR n. 752 del 2 luglio 2024;
di prorogare il progetto denominato “Sostegno nella gestione dei carichi assistenziali della persona anziana di norma ultrasessantacinquenne, assistita a domicilio, non autosufficiente in stato di comprovata vulnerabilità. Periodo 2025-2026" finalizzato a sopperire al bisogno di cura e assistenza a domicilio, che prevede l’erogazione di contributi mensili ammontanti ad euro 400,00 per ulteriori 12 mesi, da settembre 2026 ad agosto 2027 (compresi), a favore dell’utenza già beneficiaria del progetto approvato con DGR n. 564 del 21 maggio 2025;
di demandare ad Azienda Zero la presentazione dei progetti di cui ai punti precedenti, provvedendo alla definizione degli adempimenti funzionali alla realizzazione delle attività e prevedendo una quota finalizzata alla gestione delle posizioni pendenti che dovessero insorgere in merito a eventuali decessi e conseguenti procedure di recupero, anche alla luce delle procedure di successione ereditaria;
di prorogare le Convenzioni con Azienda Zero, per la realizzazione dei progetti di cui ai precedenti punti del presente dispositivo, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 15 del Legge n. 241/90 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, fino alla data del 29 marzo 2028;
di determinare in complessivi euro 61.600.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa relative allo svolgimento delle attività previste dalla proroga del progetto, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Servizi Sociali, con oneri a carico del Bilancio di Previsione 2026-2028, da sommarsi alle economie già nelle disponibilità di Azienda Zero, secondo la ripartizione riportata al punto seguente;
di stabilire che la spesa trova copertura a valere sui capitoli di seguito indicati del "Bilancio di Previsione 2026-2028" secondo la seguente ripartizione:
di disporre l’erogazione ad Azienda Zero delle risorse secondo gli stanziamenti sopra descritti a titolo di anticipo previa richiesta di Azienda Zero;
di stabilire che nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziata, di cui all'Allegato 4/2 del D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c., si prevede che le obbligazioni di spesa saranno assunte nell’esercizio finanziario 2026 secondo la ripartizione sopra riportata;
di prorogare le funzioni e la composizione della Cabina di Regia prevista dalle richiamate DGR n. 752 del 2 luglio 2024 e DGR n. 564 del 21 maggio 2025, mantenendo invariate le attribuzioni e i componenti, fino al termine della durata della proroga della convenzione;
di demandare al Direttore della Direzione Servizi Sociali l'assunzione dei decreti di impegno, nonché la definizione di eventuali integrazioni alle disposizioni per la gestione delle attività progettuali compresa altresì la modifica dei cronoprogramma progettuali;
di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
di pubblicare il presente atto sul Bollettino ufficiale della Regione.
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