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Materia: Informatica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 284 del 28 aprile 2026
Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027. Priorità 1 "Un'Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente e della connettività regionale alle TIC", OS 1.2 "Permettere ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione" Azione 1.2.3 "Spazi di Open Innovation". Approvazione del bando "Spazi di Open Innovation" finalizzato allo sviluppo di interventi per la creazione e il potenziamento dei presidi territoriali per la diffusione delle conoscenze digitali e la sperimentazione di nuove tecnologie abilitanti.
Con il presente provvedimento si approva il Bando “Spazi di Open Innovation", in attuazione del Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027, Azione 1.2.3 "Spazi di Open Innovation" per la realizzazione di interventi finalizzati alla creazione e potenziamento dei presidi territoriali per la diffusione delle conoscenze digitali tramite il paradigma della Open Innovation e la sperimentazione e co-progettazione di soluzioni di intelligenza artificiale applicate alla creazione di nuovi servizi pubblici, testandoli in modo veloce ed interattivo e promuovendo l’uso consapevole delle tecnologie digitali.
L'Assessore Massimo Bitonci, di concerto con l'Assessore Filippo Giacinti, riferisce quanto segue.
Il 17/12/2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.
In data 24/06/2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 2021/1058 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 2021/1060 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una trasformazione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.
La Giunta regionale del Veneto con DGR/CR n. 134 del 23 dicembre 2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall'art. 9 della L.R. n. 26/2011, al Consiglio Regionale per l'esame e l'approvazione definitiva avvenuta con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 16 del 15 febbraio 2022.
Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 finale del 16 novembre 2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con DGR n. 1573 del 13 dicembre 2022. Successivamente, la Commissione europea è intervenuta con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024, la quale modifica la decisione di esecuzione C(2022) 8415, e con Decisione C(2025) 6916 final del 15 ottobre 2025 e con Decisione C(2026) 1893 final del 18 marzo 2026.
Con il Regolamento (UE) n. 2023/435 del Parlamento europeo e del Consiglio è stato modificato il Regolamento (UE) 2021/241 per quanto riguarda l'inserimento di capitoli dedicati al piano REPowerEU nei piani per la ripresa e la resilienza e modifica, tra l'altro, i Regolamenti (UE) n. 1303/2013 e n. 2021/1060.
La Giunta regionale con DGR/CR n. 7 del 5 febbraio 2026 ha approvato la proposta definitiva di riprogrammazione del PR Veneto FESR 2021-2027 tenuto conto anche delle osservazioni pervenute da parte della Commissione europea, individuando le nuove priorità e le rispettive dotazioni finanziarie coerentemente con quanto stabilito dal Regolamento (UE) n. 2025/1914, di seguito approvate dal Consiglio regionale con Deliberazione amministrativa n. 16 del 24 febbraio 2026.
Inoltre con DGR n. 222 del 14 aprile 2026 la Giunta regionale ha preso atto della Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2026) 1893 final del 18/03/2026 recante modifica della Decisione di esecuzione C(2022) 8415 che approva la riprogrammazione del "Programma regionale Veneto FESR 2021- 2027" per il sostegno a titolo del Fondo europeo di sviluppo regionale nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la Regione Veneto in Italia.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 637 del 1° giugno 2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale, in data 23/02/2023, in data 08/06/2023, in data 27/10/2023 e tramite procedura scritta (nota prot. n. 496729 del 27 settembre 2024 e nota prot. 279687 del 06 giugno 2025, nota prot. 566362 del 15 ottobre 2025 e nota prot. n. 175880 del 19/03/2026), conclusasi con esito positivo (nota prot. n. 550508 del 25/10/2024 e nota prot. n. 294288 del 16 giugno 2025, nota prot. n. 590979 del 27/10/2025 e nota prot. n. 192014 del 27/03/2026) ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.
Si ricorda, inoltre, che la Legge regionale 9 novembre 2001, n. 31, così come modificata dalla Legge regionale 14 luglio 2023, n. 14, stabilisce che l’Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA) a partire dal 1° aprile 2022 esercita le funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione del PR Veneto FESR e di organismo di gestione di programmi ad esso riconducibili, previa stipula di specifico accordo con l’Autorità di Gestione del Programma stesso.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 299 del 21 marzo 2023 è stato approvato il relativo schema di Accordo che dettaglia nello specifico le funzioni di OI esercitate da AVEPA rispetto alle singole Azioni del PR, successivamente sottoscritto con firma digitale tra le parti in data 28 marzo 2023 e 4 aprile 2023. L'Allegato A1 dell'Accordo è stato successivamente modificato con Deliberazioni della Giunta regionale n. 740 del 22 giugno 2023 e n. 843 del 16 luglio 2024.
Nell’ambito del PR Veneto FESR 2021-2027 è prevista l’Azione 1.2.3 "Spazi di Open Innovation" coerente con le finalità dell'Obiettivo di Policy 1 (OP1) identificato dalla Commissione Europea: “Un’Europa più intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica intelligente e innovativa”. In questo quadro, l'Azione 1.2.3 sostiene la crescita digitale del capitale umano come pilastro per una modernizzazione sociale ed economica diffusa, garantendo che i processi di innovazione e l'adozione di tecnologie emergenti (IA) poggino su una base solida di conoscenze e competenze diffuse.
Con tale Azione la Regione del Veneto, coerentemente con la strategia di trasformazione digitale definita dalla Agenda Digitale del Veneto e nel quadro delle iniziative PR Veneto FESR 2021-2027, individua lo strumento per consolidare la rete degli spazi di acculturazione digitale sul territorio, valorizzando quelli già aperti e individuandone di nuovi, dove PA, cittadini ed imprese possono interagire per promuovere le conoscenze e le competenze digitali, raccogliere le loro esigenze, co-progettare nuovi servizi, testarli in modo veloce ed interattivo e promuovere l’uso consapevole delle tecnologie digitali. Tali Spazi di Open Innovation intendono promuovere inoltre un’innovazione diffusa, inclusiva e orientata alle tecnologie emergenti. Con tale Azione si intende mettere in campo un’iniziativa rivolta a sostenere forme dinamiche ed innovative della cultura e delle skills digitali presso cittadini, imprese ed altri stakeholder territoriali, valorizzando le esperienze pregresse degli Innovation Lab e delle Palestre Digitali. Consolidando i presidi territoriali esistenti nella forma di “Spazi di Open Innovation”, l’Azione andrà a rafforzare il sistema di “sensori attivi” diffusi sul territorio, in grado di diffondere le nuove conoscenze tecnologiche ed al contempo sperimentare nuove soluzioni per l’evoluzione dei servizi pubblici locali. Questi spazi rappresenteranno, secondo i modelli di sviluppo tecnologico della Open Innovation e inclusività territoriale del Nuovo Bauhaus Europeo, presidi locali in cui la pubblica amministrazione potrà entrare in contatto con cittadini, imprese e stakeholder sul territorio, promuovendo le conoscenze e competenze digitali, l’uso responsabile, etico ed informato delle nuove tecnologie e, al contempo, favorire la contaminazione e ricomposizione dei saperi fra cittadini, imprese, enti di ricerca e del terzo settore.
Attraverso il presente bando, l’Amministrazione intende inoltre promuovere il mainstreaming dell’Intelligenza Artificiale (IA) all'interno della Pubblica Amministrazione e del tessuto veneto. L’obiettivo è trasformare i presidi territoriali in hub di sperimentazione dove soluzioni avanzate (quali IA generativa, Digital Humans e IA Agentica) diventino strumenti accessibili per migliorare i servizi pubblici, garantendo una diffusione capillare che raggiunga anche le zone interne e peri-urbane. Tale approccio, basato sul modello della Helix Innovation, mira a risolvere sfide locali attraverso una collaborazione orizzontale tra PA, cittadini, imprese e accademia.
Il presente intervento si pone in un rapporto di continuità e potenziamento con le iniziative regionali promosse nel ciclo di programmazione 2014-2020 e con le iniziative promosse nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). In particolare, con la DGR n. 291 del 19 marzo 2019, pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione n. 30 del 29 marzo 2019, la Giunta regionale aveva autorizzato, in attuazione del Programma Operativo POR FESR 2014-2020 (Asse 2 "Agenda Digitale"), l’avvio delle progettualità relative all’Azione 2.3.1 “Soluzioni tecnologiche per l'alfabetizzazione e l'inclusione digitale, per l'acquisizione di competenze avanzate da parte delle imprese e lo sviluppo delle nuove competenze ICT (eSkills)” per il tramite del bando per la costituzione di Innovation Lab diretti al consolidamento/sviluppo del network "Centri P3@-Palestre Digitali" e alla diffusione della cultura degli Open Data. Similmente, l’Azione si pone in sinergia con la misura M1C1 1.7.2 - “Rete dei servizi di facilitazione digitale” finanziata tramite fondi PNRR, la quale ha permesso di garantire supporto costante ai cittadini nell’accesso e fruizione ai servizi digitali.
L’Azione 1.2.3 del Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027 intende dunque capitalizzare il patrimonio di esperienze, infrastrutture e relazioni generato dalle precedenti iniziative regionali, evolvendo le funzioni verso il paradigma dell'Open Innovation e della sperimentazione aperta e partecipata delle nuove tecnologie IA. Mentre le Azioni 1.2.1 (Veneto Data Platform) e 1.2.2 (Pubblica Amministrazione Digitale) si occupano rispettivamente della gestione dei dati e del potenziamento delle piattaforme digitali, l’Azione 1.2.3 rappresenta il terminale fisico e relazionale dove tali tecnologie vengono testate e messe a valore per la cittadinanza.
L’iniziativa prevede lo stanziamento di contributi a fondo perduto finalizzati a:
Al fine di garantire l’efficacia dell’intervento e una massa critica adeguata per la gestione di tali ecosistemi complessi, l’Azione 1.2.3 individua quali soggetti beneficiari i Comuni del territorio regionale, stabilendo i seguenti criteri di ammissibilità:
L’iniziativa persegue gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, contribuendo direttamente alla strategia di sviluppo sostenibile attraverso i seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) e relativi Target:
In riferimento al rispetto dei principi ambientali, con particolare riguardo al principio DNSH ("Do No Significant Harm" - non arrecare un danno significativo), sancito dall'art. 9 del Regolamento (UE) n. 2021/1060, si evidenzia che gli obiettivi dei fondi sono perseguiti in coerenza con lo sviluppo sostenibile, come previsto dall'art. 11 del TFUE, tenendo conto degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, dell'Accordo di Parigi e del principio DNSH. Alla luce di quanto previsto dal Regolamento (UE) 2020/852 in merito ai sei obiettivi ambientali individuati, e in coerenza con le indicazioni fornite nella Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del PR Veneto FESR 2021–2027 relativamente alla declinazione del principio DNSH per ciascuna azione, si dà atto che, per la loro natura, gli interventi previsti non determinano effetti ambientali né negativi né positivi, e gli stessi non hanno un impatto o hanno un prevedibile impatto insignificante sull'obiettivo ambientale connesso agli effetti diretti e indiretti primari dell'azione.
L’iniziativa inoltre può concorrere al conseguimento delle priorità regionali stabilite nella "Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021-2027". Le proposte progettuali potranno pertanto essere realizzate in conformità a uno degli Ambiti tematici previsti dalla S3 e a una delle rispettive traiettorie da essa individuate (DGR n. 474/2022).
Gli interventi previsti garantiscono infine la piena conformità ai diritti fondamentali sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, nonché al rispetto dei principi orizzontali enunciati all'art. 9 del Regolamento (UE) 2021/1060 e delle disposizioni previste all'art. 73 del medesimo Regolamento, con particolare attenzione alla promozione della parità, della non discriminazione e dello sviluppo sostenibile.
I sostegni che saranno erogati con il bando di cui al presente provvedimento non rientrano nella definizione di “aiuto di stato” ai sensi degli artt. nn. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea (TFUE).
Pertanto, con il presente provvedimento, si approva il Bando "Spazi di Open Innovation", di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e si stanzia un importo complessivo assegnabile pari a Euro 5.830.000,00 (cinquemilionieottocentotrentamila/00), da erogare ai beneficiari previsti nel Bando.
Come stabilito dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 299 del 21 marzo 2023 "Programma Regionale (PR) Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021 - 2027: individuazione di AVEPA quale Organismo Intermedio (OI), ai sensi dell'art. 123 par. 7 del Regolamento (UE) n. 1303/2013", sono di competenza di AVEPA, le attività ivi previste, compresa l'attività istruttoria di selezione dei progetti e di erogazione del contributo a favore dei soggetti beneficiari".
L'importo messo a bando, pari a complessivi Euro 5.830.000,00 (cinquemilionieottocentotrentamila/00), sarà finanziato mediante l'utilizzo dei fondi previsti nell'ambito dell'Obiettivo Specifico 1.2 "Permettere ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione" Azione 1.2.3 "Spazi di Innovazione”, sui seguenti capitoli di spesa del bilancio di previsione 2026-2028 che presentano sufficiente disponibilità:
Tale spesa sarà impegnata ed erogata, con successivi provvedimenti, dal Direttore della Direzione Programmazione Unitaria a favore di AVEPA che, a sua volta, provvederà ad assumere gli impegni e le liquidazioni nei confronti dei beneficiari.
L'individuazione dei progetti avverrà sulla base di procedura valutativa a graduatoria, in conformità ai Criteri di Selezione delle Operazioni approvati dal Comitato di Sorveglianza del PR Veneto FESR 2021-2027.
Si incarica la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict dell’approvazione mediante apposito decreto degli Allegati al bando previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria, tramite apposito visto.
Si incarica la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict dell'esecuzione del presente atto, fatta eccezione per le funzioni esercitate da AVEPA in qualità di Organismo Intermedio, ivi inclusa l'assunzione di ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelli disposti dal presente provvedimento, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria tramite apposito visto.
La Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1058 e ss.mm.ii;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1060 e ss.mm.ii;
VISTA la Decisione C(2022) 8415 final del 16/11/2022 modificata con Decisione C(2024) 4983 final del
10/07/2024, con Decisione C(2025) 6916 final del 15/10/2025 e Decisione C(2026) 1893 final del 18/03/2026;
VISTA la L.R. 9 novembre 2001, n. 31 e ss.mm.ii;
VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";
VISTA la L.R. 25 novembre 2011, n. 26;
VISTA la DGR/CR n. 134 del 23/12/2021, approvata con Deliberazione del Consiglio regionale n. 16 del 15/02/2022;
VISTA la DGR n. 637 del 01/06/2022;
VISTA la DGR n. 1573 del 13/12/2022;
VISTA la DGR n. 1736 del 30/12/2022;
VISTA la DGR n. 299 del 21/03/2023 Accordo Regione del Veneto - AVEPA, sottoscritto in data 28/03/2023 e 04/04/2023, successivamente modificato nell'Allegato A1 con DGR n. 740 del 22/06/2023 e DGR n. 843 del 16/07/2024;
VISTA la DGR n. 9 del 09/01/2024;
VISTO la DGR/CR n. 7 del 05/02/2026 ha approvato la proposta definitiva di riprogrammazione del PR Veneto FESR 2021-2027;
VISTA la DGR n. 222 del 14/06/2026;
VISTA la L.R. n. 4. del 10/04/2026 "Bilancio di previsione 2026-2028";
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31/12/2012;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di sostenere la realizzazione di interventi finalizzati alla creazione e potenziamento dei presidi territoriali per la diffusione delle conoscenze digitali tramite il paradigma della Open Innovation e la sperimentazione e co-progettazione di soluzioni di intelligenza artificiale applicate alla creazione di nuovi servizi pubblici, testandoli in modo veloce ed interattivo e promuovendo l’uso consapevole delle tecnologie digitali di cui al PR Veneto FESR 2021-2027, Priorità 1 "Un'Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente e della connettività regionale alle TIC", OS 1.2 “Permettere ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione”, Azione 1.2.3 "Spazi di Open Innovation";
3. di approvare il bando del POR Veneto FESR 2021-2027, Obiettivo Specifico 1.2 “Permettere ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione” Azione 1.2.3 "Spazi di Open Innovation", riportato in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, con una dotazione finanziaria pari a Euro 5.830.000,00;
4. di determinare che l'importo massimo complessivo delle obbligazioni di spesa relative all'Azione 1.2.3 di cui al presente bando, è quantificato in Euro 5.830.000,00 (cinquemilionieottocentotrentamila/00) e sarà finanziato mediante i fondi previsti nell'ambito dell'Obiettivo Specifico 1.2 "Permettere ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione" Azione 1.2.3 "Spazi di Open Innovation" del PR Veneto FESR 2021-2027, sui seguenti capitoli di spesa del bilancio 2026-2028:
5. di dare atto che la Direzione Programmazione Unitaria, a cui sono assegnati i capitoli di cui al punto 4, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente disponibilità sul bilancio di previsione 2026-2028;
6. di stabilire che spetta all'Organismo Intermedio AVEPA la gestione tecnica, finanziaria ed amministrativa dei procedimenti derivanti dal presente provvedimento;
7. di dare atto che la spesa di cui al punto 4 verrà impegnata ed erogata con successivi provvedimenti dal Direttore della Direzione Programmazione Unitaria a favore di AVEPA che, a sua volta, provvederà ad assumere gli impegni e le liquidazioni nei confronti dei beneficiari;
8. di incaricare la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict dell’approvazione, mediante apposito decreto, degli Allegati al bando previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria, tramite apposito visto;
9. di incaricare la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict dell'esecuzione del presente atto, fatta eccezione per le funzioni esercitate da AVEPA in qualità di Organismo Intermedio, ivi inclusa l'assunzione di ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelli disposti dal presente provvedimento, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria tramite apposito visto;
10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale e nel sito internet della Regione, reperibile nell'idonea pagina web regionale dedicata alla pubblicità del bando, presente nella sezione "Bandi Avvisi Concorsi".
(seguono allegati)
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