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Bur n. 55 del 30 aprile 2026


Materia: Edilizia abitativa

Deliberazione della Giunta Regionale n. 262 del 16 aprile 2026

Approvazione dello schema di Accordo di Programma tra la Regione del Veneto, il Comune di Feltre (BL) e l'A.T.E.R. di Belluno per l'utilizzo di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, necessario alla realizzazione del progetto sociale "Coabitare una risorsa - Fase 2" ex art. 46 della Legge regionale 3 novembre 2017, n. 39.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva lo schema di Accordo di Programma tra la Regione del Veneto, il Comune di Feltre (BL) e l’A.T.E.R. di Belluno per l’utilizzo di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, necessario alla realizzazione del progetto sociale “Coabitare una risorsa – Fase 2” ex art. 46 della Legge regionale 3 novembre 2017, n. 39.

L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.

Con Legge regionale 3 novembre 2017, n. 39, recante “Norme in materia di edilizia residenziale pubblica”, è stata riformulata la disciplina regionale in materia di edilizia residenziale pubblica.

L’art. 46 della menzionata L.R. n. 39/2017 consente ai Comuni, previa autorizzazione da parte della Giunta regionale, di riservare a favore delle Aziende ULSS o dei Servizi Sociali del Comune per situazioni di fragilità sociale, fino a due alloggi di edilizia residenziale pubblica da assegnare annualmente.

La Legge regionale 20 maggio 2025, n. 6 integra il citato art. 46 della citata L.R. n. 39/2017, disponendo al comma 2bis) che tale riserva può essere applicata, con le medesime modalità, anche a categorie di soggetti interessati da specifici progetti di social housing elaborati dai Comuni sugli alloggi disponibili annualmente nella misura massima di:

  1. 18 alloggi per i Comuni capoluogo;
  2. 12 alloggi per i Comuni sopra i 15.000 abitanti;
  3. 6 alloggi per gli altri Comuni.

Tali alloggi possono essere attribuiti anche ai diversi soggetti del terzo settore inseriti nella rete territoriale dei soggetti dei servizi sociali e possono essere destinati anche a soggetti non in possesso dei requisiti di cui all'art. 25 della L.R. n. 39/2017 per l'accesso all'edilizia residenziale pubblica.

Ai fini dell’autorizzazione di cui all’art. 46 della L.R. n. 39/2017 da parte della Giunta regionale, è richiesta la presentazione, da parte del soggetto interessato, di un progetto socio-assistenziale oggetto di un Accordo di programma tra la Regione, che vi partecipa anche ai fini della suddetta autorizzazione, il Comune e l'A.T.E.R. competente per territorio.

Con nota n. 9669 del 24 marzo 2026, acquisita al protocollo regionale al n. 184069 di pari data, il Comune di Feltre (BL), in accordo con l’A.T.E.R. di Belluno e su proposta dell’Associazione Portaperta SCS Onlus IS, ha formalizzato la richiesta di autorizzazione a riservare un alloggio di edilizia residenziale pubblica di proprietà dell’A.T.E.R., richiamando quanto previsto dall’art. 46 della L.R. n. 39/2017, come novellato dalla L.R. n. 6/2025, laddove prevede la possibilità di riservare una quota degli alloggi disponibili anche ai diversi soggetti del terzo settore inseriti nella rete territoriale dei soggetti dei servizi sociali, in un’ottica di collaborazione sia nella programmazione che nella gestione corresponsabile dei servizi. Tale istanza è finalizzata alla sottoscrizione di un Accordo ai sensi dell’art. 46 della L.R. n. 39/2017 con lo scopo di riservare alloggi di edilizia residenziale pubblica, per la realizzazione del progetto sociale “Coabitare una risorsa - Fase 2”.

Nel merito il progetto si articola nei seguenti obiettivi:

  1. promuovere l’autonomia, il benessere e l’inclusione sociale delle persone con disabilità;
  2. attivare progetti personalizzati per realizzare attività di supporto all’acquisizione di competenze ed abilità necessarie al vivere quotidiano;
  3. realizzare esperienze di socialità, di inclusione e di vita fuori dal nucleo familiare, in situazioni alloggiative accoglienti e protettive;
  4. fornire sostegno nel compiere scelte consapevoli nell’ambito dell’abitare autonomo o comunitario;
  5. permettere alle persone con disabilità di vivere in un contesto centrale ed inclusivo, favorendo la fruibilità di mezzi come l’accesso a situazioni lavorative.

I destinatari del progetto sono persone con disabilità, che abbiano compiuto 18 anni di età, con o senza certificazione di gravità di cui all’art. 3, comma 3 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, o persone in carico ai servizi del Centro di Salute Mentale (CSM) di Feltre (BL). La durata del progetto è prevista in quattro anni, dalla data di sottoscrizione dell’Accordo, rinnovabili per altri quattro.

Nel merito, il Comune di Feltre (BL), in collaborazione con l’Associazione Portaperta SCS Onlus IS, mira a garantire a tutti un abitare inclusivo e sostenibile, promuovendo il coordinamento con reti di attori pubblici e privati del territorio. La qualificazione di alcune realtà, idonee dal punto di vista logistico, permette di renderle una residenza dedicata alle persone con disabilità poiché, essendo collocate nelle immediate vicinanze delle principali linee di pubblico trasporto, facilitano l’accesso, in forma autonoma o assistita, ai servizi essenziali, nonchè agli esercizi commerciali, promuovendo così anche la fruizione di attività animative e di socializzazione. La casa si riconferma, quindi, un luogo che rientra a pieno titolo tra i bisogni primari delle persone.

La Regione del Veneto vuole accrescere, attraverso azioni concrete ed innovative in tema di strategie per l’abitare, la sensibilizzazione nei confronti di situazioni di emarginazione sociale delle persone con disabilità. La priorità è garantirne sia la partecipazione attiva negli ambiti fondamentali del vivere quotidiano, migliorando così la qualità di vita, sia attivare interventi territoriali integrati, finalizzati ad assecondare l’accessibilità e la realizzazione di progetti personalizzati di crescita, oltre che di coinvolgimento nella comunità.

Si riferisce che, con precedente nota n. 8215 del 12  marzo 2026, acquisita al protocollo regionale al n. 162729 di pari data, il Comune di Feltre (BL) ha trasmesso analoga istanza per l’utilizzo di dieci alloggi di edilizia residenziale pubblica, necessari sempre alla realizzazione del progetto sociale “Coabitare una risorsa” ex art. 46 della L.R. n. 39/2017, destinati al personale sociale, sanitario e sociosanitario, con la quale in presente atto è correlato.

Con la Deliberazione di Giunta comunale n. 87 del 23 marzo 2026 ad oggetto “Approvazione dello schema di accordo di programma tra la Regione del Veneto, il Comune di Feltre e l’A.T.E.R. di Belluno per l’utilizzo di un alloggio di edilizia residenziale pubblica necessario alla realizzazione del progetto “Coabitare una risorsa – Fase 2”, ex articolo 46 della Legge regionale del 3 novembre 2017, numero 39. Approvazione integrazioni allo schema di accordo di programma approvato con Delibera di Giunta comunale numero 68 del 9 marzo 2026 per l’attuazione del progetto “Coabitare una risorsa””, il Comune di Feltre (BL), su indicazione dell’A.T.E.R. di Belluno, ha individuato un alloggio idoneo al progetto, in quanto presenta requisiti di centralità e fruibilità, nonchè è inserito in un edificio prospiciente l’ospedale di Feltre (BL), denominato “Case Incis”, nel quale sono previsti interventi edilizi di ristrutturazione, così identificato:

  • COD. 102106040105 via Bagnols sur Ceze n. 16A (foglio 40, particella 559, sub 1).

Tale alloggio proposto dall’A.T.E.R., ad oggi rientrante tra gli alloggi enucleati dall’Erp con destinazione alle Forze Armate, sarà soggetto ad una variazione della destinazione d’uso, con rientro nell’ambito dell’edilizia residenziale pubblica e della L.R. n. 39/2017, a seguito del completamento della ristrutturazione e dell’attuazione dell’Accordo tra la Regione del Veneto, il Comune di Feltre (BL) e l’A.T.E.R. di Belluno.

Il Comune di Feltre (BL), in qualità di ente capofila e promotore dell’iniziativa ha predisposto un unico schema di Accordo di Programma da sottoscriversi oltre che dal Comune stesso e dall’A.T.E.R. di Belluno, anche dalla Regione del Veneto, che partecipa ai fini dell’autorizzazione all’utilizzo dell’immobile Erp di proprietà dell’A.T.E.R..

La Direzione Programmazione Lavori Pubblici e Edilizia – U.O. Edilizia, effettuate le necessarie verifiche istruttorie dei presupposti per l’attribuzione di alloggi per finalità sociali ai sensi dell’art. 46 della L.R. n. 39/2017, come novellato dalla L.R. n. 6/2025, propone di approvare lo schema di Accordo di Programma di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Si autorizza il Direttore della U.O. Edilizia della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia alla sottoscrizione dell'Accordo di Programma e ad apportare allo schema dello stesso eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’amministrazione regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 7 agosto 1990 n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e s.m.i.;

VISTO il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e s.m.i.;

VISTA la Legge regionale n. 39/2017 e s.m.i.;

VISTA la Legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali”;

VISTA la Deliberazione di Giunta comunale del Comune di Feltre (BL) n. 87 del 23 marzo 2026 ad oggetto “Approvazione dello schema di accordo di programma tra la Regione del Veneto, il Comune di Feltre e l’A.T.E.R. di Belluno per l’utilizzo di un alloggio di edilizia residenziale pubblica necessario alla realizzazione del progetto “Coabitare una risorsa – Fase 2”, ex articolo 46 della Legge regionale del 3 novembre 2017, numero 39. Approvazione integrazioni allo schema di accordo di programma approvato con Delibera di Giunta comunale numero 68 del 9 marzo 2026 per l’attuazione del progetto “Coabitare una risorsa””;

VISTO il Regolamento regionale n. 4 del 10 agosto 2018 “Regolamento regionale in materia di edilizia residenziale pubblica. Articolo 49, comma 2 Legge regionale 3 novembre 2017 n. 39” e s.m.i.;

VISTA la Legge regionale n. 6/2025;

VISTO il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 95 del 15 dicembre 2025 “Affidamento ai singoli membri della Giunta regionale di compiti permanenti di istruzione per gruppi di materie affini. Articolo 53, comma 4 dello Statuto del Veneto”;

VISTA la Legge statutaria 17 aprile 2012, n. 1 come modificata dalla Legge statutaria 12 maggio 2020 n. 1;

VISTO l'art. 2, comma 2, lettera o) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto dell'istanza, presentata in data 24 marzo 2026, con nota n. 9669, acquisita al protocollo regionale al n. 184069 di pari data, dal Comune di Feltre (BL), circa la possibilità di riservare un alloggio di edilizia residenziale pubblica di proprietà dell'A.T.E.R. di Belluno, per la realizzazione del progetto "Coabitare una risorsa – Fase 2", ai sensi dell'art. 46 della L.R. n. 39/2017;
  3. di rilevare la necessità di accrescere la sensibilizzazione nei confronti di situazioni di emarginazione sociale delle persone con disabilità, attraverso azioni concrete ed innovative in tema di strategie per l’abitare;
  4. di approvare, per le motivazioni espresse in premessa, lo schema di Accordo di Programma tra la Regione del Veneto, il Comune di Feltre (BL) e l’A.T.E.R. di Belluno per l’utilizzo di un alloggio di edilizia residenziale pubblica di proprietà di quest’ultima, per la realizzazione del progetto “Coabitare una risorsa – Fase 2” di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  5. di incaricare il Direttore dell'Unità Organizzativa Edilizia della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia della sottoscrizione dell'Accordo di Programma di cui al punto 4;
  6. di autorizzare il Direttore dell'Unità Organizzativa Edilizia della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia ad apportare allo schema di Accordo di Programma di cui al punto 4 eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’amministrazione regionale;
  7. di destinare, con la sottoscrizione dell'Accordo di Programma di cui al punto 4, un alloggio di edilizia residenziale pubblica, di proprietà dell’A.T.E.R. di Belluno, necessario alla realizzazione del progetto di cui al medesimo punto;
  8. di incaricare la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - Unità Organizzativa Edilizia dell'esecuzione del presente atto;
  9. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23, comma 1, lett. d) del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_262_26_AllegatoA_581322.pdf

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