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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 245 del 16 aprile 2026
Approvazione modifiche ed integrazioni alla DGR n. 830 del 15 luglio 2025 ad oggetto: "Esercizio temporaneo di attività lavorativa in deroga al riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie conseguite all'estero. Approvazione schema di avviso pubblico regionale per l'acquisizione della manifestazione di interesse, per titoli e colloquio, da parte di medici specialisti cittadini di Paesi dell'Unione Europea e di cittadini di Paesi extra Unione Europea disponibili ad esercitare attività lavorativa presso le Aziende Ulss del Veneto, in possesso di titoli di studio stranieri non riconosciuti. Art. 15 del D.L. 30 marzo 2023, n. 34, convertito, con modificazioni, in Legge 26 maggio 2023, n. 56" così come modificata ed integrata dalla DGR n. 961 del 12 agosto 2025.
Con il presente provvedimento si approvano le modifiche ed integrazioni alla DGR n. 830 del 15 luglio 2025 come modificata dalla DGR n. 961 del 12 agosto 2025, per quanto concerne la composizione della Commissione di esperti preposta alla valutazione dei candidati medici specialisti cittadini di Paesi dell'Unione Europea e di cittadini di Paesi extra Unione Europea disponibili ad esercitare attività lavorativa presso le Aziende Ulss del Veneto, in possesso di titoli di studio stranieri non riconosciuti, nonché ai relativi compiti, in seguito all'accordo raggiunto dai rappresentanti della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) e degli Ordini Provinciali dei Medici Chirurghi e Odontoiatri del Veneto e dai rappresentanti della Regione del Veneto, nell'ambito del giudizio attualmente pendente avanti il TAR Veneto. Si introducono altresì ulteriori adempimenti a carico delle Aziende Ulss che procedono al reclutamento dei medici specialisti idonei.
L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.
Al fine di affrontare la perdurante carenza di personale sanitario presso le Aziende ed Enti del Servizio sanitario regionale, la Regione del Veneto ha provveduto ad adottare numerosi strumenti e soluzioni che la normativa nazionale, regionale ed i CC.CC.NN.LL. hanno reso disponibili, dapprima per affrontare l'emergenza pandemica e successivamente per contrastarne gli effetti.
Tra i vari interventi si colloca altresì la recente Deliberazione n. 830 del 15 luglio 2025, come integrata con la Deliberazione n. 961 del 12 agosto 2025, con le quali la Giunta regionale ha autorizzato le Aziende Ulss del Veneto all'inserimento temporaneo di medici specializzati, cittadini di Paesi dell'Unione Europea o di Paesi non appartenenti all'Unione Europea in possesso di titoli di studio conseguiti all'estero e non riconosciuti dal Ministero della salute, fino al 31 dicembre 2027, salvo ulteriori proroghe disposte dalla normativa nazionale.
A tal ultimo riguardo, si evidenzia che con Legge n. 199 del 30 dicembre 2025 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028), l’esercizio temporaneo di attività lavorativa in deroga al riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all'estero è stato prorogato sino al 31 dicembre 2029.
Per tale fine è stata prevista l'emanazione da parte di Azienda Zero di un avviso pubblico regionale, per titoli e colloquio, volto a raccogliere le manifestazioni di interesse dei professionisti medici specialisti disponibili alla successiva assunzione con contratto di lavoro subordinato, a tempo determinato, da destinare da parte delle Aziende Ulss prioritariamente nelle strutture di emergenza-urgenza e di pronto soccorso.
Sull'argomento è pendente avanti al TAR per il Veneto (RG n. 2094/2025) un giudizio avente ad oggetto in principalità le succitate Deliberazioni della Giunta regionale, proposto dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri - FNOMCeO e dagli Ordini Provinciali dei Medici Chirurghi e Odontoiatri del Veneto contro la Regione del Veneto e Azienda Zero.
Il TAR per il Veneto con Ordinanza n. 00588/2025, nel riservare al merito ogni valutazione sulle complesse questioni prospettate con il ricorso, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, ha sospeso l’esecuzione della DGR n. 830 del 15 luglio 2025, come modificata dalla DGR n. 961 del 12 agosto 2025, ma nella sola parte relativa alla stipula del contratto di lavoro subordinato con il professionista medico, così da non impedire, nelle more della definizione del giudizio, lo svolgimento delle procedure propedeutiche previste e, in particolare, l’emanazione della manifestazione di interesse, la nomina della Commissione, la valutazione delle istanze pervenute, l’espletamento del colloquio, garantendo in tal modo le finalità perseguite dall’Amministrazione regionale.
Con Delibera del Direttore Generale di Azienda Zero n. 042 del 28 gennaio 2026 (impugnata anch’essa dai ricorrenti) è stato approvato ed indetto l’Avviso pubblico di manifestazione di interesse, pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente il 29 gennaio 2026, al quale hanno già presentato istanza i candidati interessati.
Nelle udienze di comparizione, il Presidente del Collegio della Sezione TAR Veneto competente ha sollecitato le parti all’individuazione di un percorso condiviso. Pertanto, negli incontri che si sono succeduti tra i rappresentanti della Regione del Veneto, avv. Maria Luisa Miazzi e Prof. Avv. Enrico Minnei, e i rappresentanti della FNOMCeO e degli Ordini Provinciali dei Medici Chirurghi e Odontoiatri del Veneto è stato raggiunto un accordo, formalizzato con scambio di Pec avvenuto tra le parti in data 15 aprile 2026, i cui contenuti sono di seguito esposti:
La nomina dei componenti della Commissione di esperti è effettuata dal Direttore di Azienda Zero;
Se la formazione richiesta dalla normativa nazionale riguarda materie sostanzialmente diverse da quelle dell'attestato di competenza o del titolo di formazione in possesso del richiedente, ovvero se difettano i requisiti minimi di formazione stabiliti dall’art. 33 del D.Lgs. n. 206/2007, la Commissione procederà all’esclusione del candidato.
Qualora la Commissione rilevi che le competenze, abilità e conoscenze, acquisite nell’ambito della propria eventuale esperienza professionale o durante la formazione accademica o specialistica ricevuta, presentino differenze colmabili in termini di contenuto rispetto alla professionalità richiesta nel settore specifico del servizio di emergenza-urgenza nazionale, potrà essere prescritta una specifica misura compensativa tramite un tirocinio della durata e con le modalità indicate dalla Commissione che l’Azienda interessata avrà l’onere di organizzare in conformità alle indicazioni che saranno fornite dalla Regione con Linee Guida, prima dell’accesso al rapporto di lavoro a termine.
Qualora la Commissione riscontrasse la necessità per l’interessato di acquisire ulteriori competenze linguistiche potrà rinviare alla sessione successiva il candidato, onerandolo di completare la preparazione necessaria sotto questo aspetto;
I contenuti di tale accordo sono stati valutati positivamente dalla Direzione Risorse Umane del SSR nonché dall’Avvocatura regionale per quanto concerne gli aspetti inerenti la definizione del contenzioso in essere.
Tutto ciò premesso, si propone di integrare conseguentemente la Deliberazione n. 830 del 15 luglio 2025, come modificata ed integrata dalla Deliberazione n. 961 del 12 agosto 2025, per quanto concerne la composizione della Commissione di esperti includendo anche un rappresentante degli Ordini professionali, ampliando le competenze della Commissione chiamata a verificare il possesso dei requisiti e definendo gli adempimenti a carico delle Aziende Ulss che procedono al reclutamento.
In tal modo, è assicurata una maggiore rappresentatività istituzionale della Commissione e pertanto la valutazione delle singole posizioni potrà avvenire con il diretto e fattivo concorso degli enti rappresentativi della professione coinvolta. Inoltre, alla Commissione di esperti sono affidate specifiche funzioni di valutazione e accertamento in ordine al possesso dei requisiti e delle competenze professionali necessarie per l’espletamento dell’attività lavorativa presso le strutture di Emergenza-urgenza e di pronto soccorso, che verranno certificate dall’iscrizione all’elenco temporaneo istituito presso gli Ordini.
Alla luce delle integrazioni soprariportate da apportare, si incarica Azienda Zero ad adeguare l’Avviso pubblico di manifestazione di interesse emanato con la già citata Delibera del Direttore Generale n. 042 del 28 gennaio 2026 conformemente a quanto definito con il presente provvedimento.
Si incarica altresì il Direttore della Direzione Risorse Umane del SSR dell’esecuzione del presente atto nonché della predisposizione di un testo coordinato della DGR n. 830 del 15 luglio 2025, come modificata dalla DGR n. 961 del 12 agosto 2025 e dal presente provvedimento.
Si demanda all'Avvocatura regionale la comunicazione del presente provvedimento alle parti interessate nel giudizio attualmente pendente avanti al TAR Veneto (RG n. 2094/2025) ai fini della definizione del contenzioso attualmente in essere.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l'art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 recante "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto";
VISTO l'art. 13 del D.L. del 17/03/2020, n. 18, convertito nella L. 24/04/2020, n. 27, come sostituito dal D.L. 31/12/2020, n. 183, art. 4, comma 8 sexies, convertito nella L. del 26/02/2021, n. 21;
VISTO l'art. 6 bis del D.L. del 23/07/2021, n. 105, convertito in Legge del 16/09/2021, n. 126 e smi;
VISTO l'art. 15 del D.L. 30/03/2023, n. 34, convertito in Legge del 26/05/2023, n. 56, e smi;
VISTO l'art. 34 del D.L. n. 21/2022 convertito dalla L. n. 51/2022, smi;
VISTO l’art. 12 del D.L. 30.03.2023 n. 34, convertito in L. n. 56/2023 smi;
VISTA la DGR n. 960/2024 ad oggetto "Piano regionale di contrasto alla carenza di personale del SSSR";
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di dare atto che con DGR n. 830 del 15 luglio 2025, come modificata e integrata dalla DGR n. 961 del 12 agosto 2025, è stato approvato lo schema di Avviso pubblico regionale per l'acquisizione della manifestazione di interesse, per titoli e colloquio, da parte di medici specialisti cittadini di Paesi dell'Unione Europea e di cittadini di Paesi extra Unione Europea disponibili ad esercitare attività lavorativa presso le Aziende Ulss del Veneto, in possesso di titoli di studio stranieri non riconosciuti;
3. di dare atto che con Delibera del Direttore Generale di Azienda Zero n. 042 del 28 gennaio 2026 è stato approvato l’Avviso pubblico di manifestazione di interesse, pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente il 29 gennaio 2026, volto a raccogliere le manifestazioni di interesse dei medici specialisti disponibili alla successiva assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, da destinare da parte delle Aziende ULSS prioritariamente alle strutture di emergenza-urgenza e di pronto soccorso;
4. di prendere atto che attualmente è pendente un giudizio avanti il TAR Veneto (RG n. 2094/2025) a seguito di ricorso proposto dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) e dagli Ordini Provinciali dei Medici Chirurghi e Odontoiatri del Veneto per l’annullamento della DGR n. 830 del 15 luglio 2025, come modificata dalla DGR n. 961 del 12 agosto 2025;
5. di dare atto che nel corso del giudizio il Presidente del Collegio della Sezione TAR Veneto competente ha sollecitato le parti all’individuazione di un percorso condiviso e, conseguentemente, i rappresentanti della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) e degli Ordini Provinciali dei Medici Chirurghi e Odontoiatri del Veneto e i rappresentanti della Regione del Veneto, avv. Maria Luisa Miazzi e Prof. Avv. Enrico Minnei, sono addivenuti ad un accordo volto a integrare la composizione della Commissione di esperti, i compiti della stessa e gli ulteriori adempimenti delle Aziende Ulss che procedono al reclutamento;
6. di prendere atto della valutazione positiva dell'Avvocatura regionale e della Direzione Risorse Umane del SSR e di ritenere accoglibile quanto concordato tra i rappresentanti della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) e degli Ordini Provinciali dei Medici Chirurghi e Odontoiatri del Veneto e i rappresentanti della Regione del Veneto come da comunicazioni Pec del 15/04/2026 scambiate tra le parti;
7. di integrare la DGR n. 830 del 15 luglio 2025, come modificata e integrata dalla DGR n. 961 del 12 agosto 2025, in base al contenuto dell'accordo di cui al precedente punto 5, come di seguito riportato:
8. di prendere atto dell’impegno della FNOMCeO, nella persona del Presidente pro-tempore, di provvedere all’istituzione presso ogni Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri del Veneto di un elenco speciale temporaneo presso il quale dovranno essere iscritti gli idonei selezionati dalla Commissione e reclutati dalle Aziende Ulss. L’elenco sarà consultabile on line e pertanto consentirà la dovuta trasparenza per i cittadini-pazienti, con effetti sul piano dell'operatività e dei loro poteri di certificazione;
9. di prendere atto dell’impegno della FNOMCeO e degli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri del Veneto a ritirare il ricorso avverso la DGR n. 830 del 15 luglio 2025, la DGR n. 961 del 12 agosto 2025 e gli atti conseguenti, a seguito dell’approvazione del presente atto;
10. di incaricare Azienda Zero ad adeguare l’Avviso pubblico di manifestazione di interesse emanato con Delibera del Direttore Generale n. 042 del 28 gennaio 2026 conformemente a quanto definito con il presente provvedimento;
11. di incaricare il Direttore della Direzione Risorse Umane del SSR dell’esecuzione del presente atto nonché della predisposizione di un testo coordinato della DGR n. 830 del 15 luglio 2025 come modificata dalla DGR n. 961 del 12 agosto 2025 e dal presente provvedimento;
12. di incaricare l'Avvocatura regionale della comunicazione del presente provvedimento alle parti interessate nel giudizio attualmente pendente avanti al TAR Veneto (RG n. 2094/2025) ai fini della definizione del contenzioso attualmente in essere;
13. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
14. di pubblicare il presente atto nel bollettino ufficiale della Regione.
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