Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 48 del 17/04/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 48 del 17/04/2026
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 48 del 17 aprile 2026


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 218 del 09 aprile 2026

Approvazione schema di Convenzione con il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste per l'impiego delle Unità di Carabinieri Forestali nell'ambito delle materie di competenza regionale.

Note per la trasparenza

Con la presente deliberazione si approva lo schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste per l'impiego del personale dell'Arma dei Carabinieri per lo svolgimento di funzioni e di compiti nell'ambito della prevenzione degli incendi boschivi e protezione civile, della tutela del patrimonio agro-silvo-pastorale, della prevenzione e vigilanza nelle aree protette e di prevenzione della diffusione delle malattie infettive degli animali, oltre che di contrasto agli illeciti contro la fauna selvatica e a supporto di altre funzioni di competenza regionale, per le quali è previsto un contributo nelle annualità 2026 e 2027. Inoltre, con successivo provvedimento della Giunta regionale, si provvederà al finanziamento per l'annualità 2028 sulla base delle disponibilità di risorse finanziarie.

L'Assessore Dario Bond, di concerto con l'Assessore Gino Gerosa e l'Assessore Elisa Venturini, riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto competente in materia di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi, ai sensi della Legge 21 novembre 2000, n. 353, ha sviluppato negli anni un sistema integrato per il raggiungimento degli obiettivi individuati dalla norma, che vede il coinvolgimento delle Istituzioni (Regione, Corpo Forestale dello Stato, ora Carabinieri Forestali, Corpo Nazionale Vigili del Fuoco) e del mondo del volontariato specializzato negli antincendi boschivi (A.I.B.).

La Regione del Veneto, ai sensi della Legge regionale 1° giugno 2022, n. 13 e s.m.i., attua le funzioni e le attività di Protezione Civile e di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi per il tramite del Presidente della Giunta regionale o dell'Assessore delegato alla Protezione Civile. Detti soggetti assicurano, in caso di eventi calamitosi, il coordinamento degli interventi delle competenti strutture regionali (Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, Direzione Difesa del Suolo e della Costa e Unità Organizzativa Servizi Forestali). La Regione del Veneto può, inoltre, stipulare convenzioni con altre Amministrazioni Pubbliche.

In questo contesto, la Regione del Veneto e i Carabinieri Forestali, accomunati dall’obiettivo di ridurre i danni ambientali ed economici provocati dagli incendi boschivi, attraverso attività di sorveglianza sui territori regionali a rischio di incendio boschivo e prevenzione dei comportamenti pericolosi, in attuazione delle previsioni della legislazione sia nazionale che regionale, al fine di assicurare alla giustizia gli autori del delitto di cui all'art. 423 bis del Codice penale, attribuiscono il massimo interesse alla realizzazione dell'obiettivo di rafforzare e rendere sempre più moderno ed efficiente il sistema regionale di prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi.

L'Ammnistrazione regionale, inoltre, nell'ambito della materia di tutela del patrimonio agro-silvo-pastorale ha inteso focalizzare la collaborazione con i Carabinieri Forestali, anche con riguardo alle attività di vigilanza e controllo in materia di foreste, svolgendo i compiti di rilevazioni statistiche del patrimonio forestale, la classificazione di soprassuoli arborei e arbustivi, verifica campionaria delle istanze di taglio, il concorso nelle attività di promozione, educazione e divulgazione, gli adempimenti connessi alla produzione e commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione.

Inoltre, si rileva che la collaborazione con i Carabinieri Forestali si estende anche alle attività di prevenzione e di vigilanza nelle aree protette regionali e nei territori della Rete Natura 2000 (Siti di Importanza Comunitaria, Zone Speciali di Conservazione e Zone di Protezione Speciale).

I Carabinieri Forestali collaborano, altresì, con le Aziende A.S.L. nell'esecuzione di attività finalizzate alla prevenzione della diffusione di malattie infettive degli animali e alla garanzia della tracciabilità delle carni da selvaggina.

Con riferimento, infine, alla tematica relativa alla tutela del patrimonio faunistico-venatorio si richiamano le attività volte al contrasto del bracconaggio, all'accertamento dei danni da predazione sul bestiame da reddito, alle attività di prevenzione, bonifica e repressione dell’uso di bocconi e esche avvelenate.

A tale scopo la Giunta regionale, con DGR n. 475 del 29/04/2022, ha da ultimo approvato la Convenzione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (ora Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste) per l'impiego del personale dell'Arma dei Carabinieri. La Convenzione, sottoscritta in data 15/09/2022 e di durata triennale, ha consentito di consolidare il rapporto di collaborazione tra le parti, in diversi ambiti di impiego e attività. Oltre alla prevenzione degli incendi boschivi, la collaborazione è stata infatti estesa ad altre materie afferenti al settore della protezione civile, alla tutela del patrimonio agro-silvo-pastorale regionale, alla prevenzione e vigilanza nelle aree protette regionali e all’individuazione di possibili fonti di diffusione di malattie infettive degli animali e carenze di tracciabilità delle carni da selvaggina, oltre al contrasto agli illeciti e al bracconaggio nei confronti della fauna selvatica.

L'Amministrazione regionale, pertanto, al fine di dare continuità alle attività sopra descritte, ritiene opportuno rinnovare tale collaborazione sottoscrivendo una nuova Convenzione, ai sensi dell'art. 15 della L. n. 241/1990, con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste per l'impiego del personale dell'Arma dei Carabinieri Forestali ai fini dell'esecuzione delle attività sopra descritte, a valere sul triennio 2026-2028. Con la nuova Convenzione si ritiene inoltre utile aggiornarne i contenuti prevedendo ulteriori presidi quali l'eventuale captivazione permanente di grandi Carnivori selvatici ritenuti problematici, nonchè l'attività di formazione/informazione rivolta al personale istituzionale dei Corpi/Servizi di Polizia provinciale, con un focus particolare sulla tematica dei grandi Carnivori.

Con riferimento agli ambiti di impiego e le attività affidati all’Arma dei Carabinieri, questi sono puntualmente dettagliati all’art. 3 della Convenzione di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. 

Tale articolo individua per ogni singola materia anche quali sono le Stutture regionali competenti, come di seguito indicato:

  1. Prevenzione degli incendi boschivi e protezione civile: Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale e Direzione foreste, selvicoltura e sistemazioni idraulico forestali;
     
  2. Tutela del patrimonio agro-silvo-pastorale regionale: Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni idraulico forestali;
     
  3. Altre materie:
  • Direzione Turismo e Marketing Territoriale in riferimento alle attività di prevenzione e vigilanza nelle aree protette regionali e nei territori della Rete Natura 2000;
     
  • Direzione Prevenzione, sicurezza alimentare, veterinaria in relazione all'esecuzione di attività finalizzate alla prevenzione della diffusione di malattie infettive degli animali e alla garanzia della tracciabilità delle carni da selvaggina; 
     
  • Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria in riferimento al coordinamento con le Polizie provinciali per l'attuazione delle attività di competenza nella lotta al bracconaggio e agli illeciti nei confronti della fauna selvatica, nell'attività di gestione dei grandi Carnivori. 

L'art. 4 della Convenzione (Allegato A) prevede in capo alle singole Direzione regionali, come sopra individuate, la predisposizione e l'approvazione di singoli Programmi Operativi Annuali (POA), concertati  con il Comando Regionale Carabinieri Forestali Veneto, ciascuno dei quali funzionale a definire le attività da svolgere nell'anno di riferimento.

L'art. 2 della Convenzione prevede l'istituzione di una Commissione paritetica costituita da sei membri, di cui tre nominati dal Ministero e tre nominati dalle Direzioni regionali competenti in materia di foreste e di attività antincendi boschivi, di selvicoltura, agroambientale e di gestione ittica e faunistico-venatoria. Tale Commissione, dotata di proprio regolamento interno, ha il compito di individuare gli indicatori di valutazione per la verifica annuale dell’adempimento dei programmi operativi (POA).

Per dare attuazione alla presente Convenzione, limitatamente ai compiti dell'attività di gestione dei grandi Carnivori di cui all’art. 3, lettera C della Convenzione di cui all'Allegato A, si ritiene di supportare l’azione dell’Arma dei Carabinieri tramite l’erogazione di un contributo di importo pari a € 60.000,00, per ciascuna delle annualità 2026 e 2027, per complessivi 120.000,00 euro, a valere sui fondi previsti alla Missione 16 "Agricoltura, Politiche Agroalimentari e Pesca", Programma 2 "Caccia e Pesca", capitolo n. 75058 “Trasferimenti per iniziative in materia di protezione della fauna selvatica e del prelievo venatorio (L.R. 09/12/1993, n. 50 – art. 93, L.R. 27/12/2008, n. 2)” del Bilancio di Previsione 2026-2028. Il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, in relazione agli importi imputati ai singoli esercizi, assicura che il capitolo avrà sufficiente capienza, a seguito dell'entrata in vigore della Legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione 2026-2028, approvata dal Consiglio regionale con Deliberazione legislativa n. 4 del 2 aprile 2026.

Si incarica il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria all’assunzione degli impegni contabili e delle pertinenti liquidazioni a favore dell’Arma dei Carabinieri, secondo le previsioni dettagliate all’art. 5 della Convenzione di cui all'Allegato A.

Per l’annualità 2028 la Giunta regionale provvederà con un ulteriore provvedimento al rifinanziamento del contributo finalizzato a supportare l'azione dell'Arma dei Carabinieri, sulla base di risorse resesi disponibili in sede di bilancio per l’esercizio finanziario di competenza come previsto dall'art. 5, comma 1 della Convenzione.

La Regione del Veneto e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste si impegnano a procedere alla stipula della Convenzione di cui all'Allegato A entro 180 giorni dalla pubblicazione del presente provvedimento. 

Si incarica il Presidente della Giunta regionale o suo delegato della sottoscrizione della Convenzione di cui all'Allegato A.

La Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, la Direzione foreste, selvicoltura e sistemazioni idraulico forestali, la Direzione Turismo e Marketing Territoriale e la Direzione Prevenzione, sicurezza alimentare, veterinaria, ciascuna per quanto di propria competenza, sono rispettivamente incaricate di ogni ulteriore adempimento conseguente alla presente deliberazione.

Si incarica, infine, il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria ad apportare allo schema di Convenzione di cui all'Allegato A eventuali  modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.P.R. 15 gennaio 1972, n. 11 "Trasferimento alle Regioni a statuto ordinario delle funzioni amministrative statali in materia di agricoltura e foreste, caccia e pesca nelle acque interne e dei relativi personali e uffici";

VISTO il D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, "Attuazione della delega di cui all'art. 11 della legge 22 luglio 1975, n. 382";

VISTA la L.R. 13 settembre 1978, n. 52 “Legge forestale regionale”

VISTA la L.R. 15 gennaio 1985, n. 8 “Riorganizzazione delle funzioni forestali”;

VISTA la L.R. 18 aprile 1995, n. 33 “Tutela del patrimonio genetico delle specie della flora legnosa indigena nel Veneto”;

VISTA la L. 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”;

VISTE la Direttiva 92/43/CEE "Habitat", relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, e la Direttiva 2009/147/CE "Uccelli";

VISTA la L.R. 9 dicembre 1993, n. 50 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”;

VISTO il D.Lgs. 4 giugno 1997, n. 143, "Conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in materia di agricoltura e pesca e riorganizzazione dell'Amministrazione centrale";

VISTO il D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357, “Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche”;

VISTO il D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 112 "Conferimento di funzioni, compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti Locali in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59";

VISTO il D.Lgs. 3 luglio 1999, n. 300, "Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59";

VISTO il D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66, recante il “Codice dell'ordinamento militare”;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014 recante disposizioni volte a prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive;

VISTO il D.Lgs. 19 agosto 2016, n. 177, recante “Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n.124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”;

VISTO il D.Lgs. 15 dicembre 2017, n. 230, di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014;

VISTO il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 recante Codice della Protezione Civile;

VISTO il D.Lgs. 3 aprile 2018, n. 34, “Testo Unico in materia di foreste e filiere forestali”;

VISTA la L.R. 26 giugno 2018, n. 23 “Norme per la riorganizzazione e la razionalizzazione dei parchi regionali”;

VISTA la L.R. 1° giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

VISTA la D.G.R. 29 aprile 2022, n. 475 “Impiego delle unità di Carabinieri Forestali nell'ambito delle materie  di competenza regionale: approvazione schema di convenzione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali”;

VISTO il Protocollo d’Intesa tra l’Arma dei Carabinieri e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sottoscritto alla presenza del Ministro dell’Interno, il 5 aprile 2017, recante la disciplina degli ambiti d’intervento e delle attività di collaborazione tra l’Arma e il Corpo Nazionale in materia di contrasto agli incendi boschivi di cui all’art. 2 della legge 21 novembre 2000, n. 353;

VISTO il Piano d’Azione nazionale per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici, approvato dalla Conferenza Stato Regioni con Accordo n. 37/CSR del 30.03.2017 (G.U. Serie Generale n. 120 del 25.05.2017);

VISTA la L. 21 novembre 2000, n. 353 “Legge quadro in materia di incendi boschivi”;

VISTO il D.L. 8 settembre 2021, n. 120 convertito con legge 8 novembre 2021, n. 155, recante disposizioni per il contrasto degli incendi boschivi e altre misure urgenti di protezione civile.

VISTO l'art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

VISTA la L.R. 13 aprile 2001, n. 11 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112”;

VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTA la Deliberazione legislativa del Consiglio regionale n. 2 del 31 marzo 2026 “Legge di stabilità regionale 2026”;

VISTA la Deliberazione legislativa del Consiglio regionale n. 3 del 1° aprile 2026 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026”;

VISTA la Deliberazione legislativa del Consiglio regionale n. 4 del 2 aprile 2026 “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54, art. 2, comma 2 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”.”;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare continuità alle attività di cui alla Convenzione approvata con DGR n. 475 del 29/04/2022 con il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste per l'impiego delle Unità di Carabinieri Forestali nell'ambito delle materie di prevenzione degli incendi boschivi e protezione civile, della tutela del patrimonio agro-silvo-pastorale, della prevenzione e vigilanza nelle aree protette e di prevenzione della diffusione delle malattie infettive degli animali, oltre che di contrasto agli illeciti contro la fauna selvatica e a supporto di altre funzioni di competenza regionale;
  3. di ritenere opportuno che le Unità dell'Arma dei Carabinieri forestali possano svolgere anche alcune attività relative alla gestione dei grandi Carnivori selvatici, in particolare l’eventuale captivazione permanente di individui problematici e alla formazione/informazione rivolta al personale istituzionale dei Corpi/Servizi di Polizia provinciale;
  4. di approvare, ai sensi dell'art. 15 della L. n. 241/1990, lo schema di Convenzione di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, per l'impiego dell'Arma dei Carabinieri nell'ambito delle attività descritte ai punti 2 e 3;
  5. di stabilire che la Convenzione di cui all'Allegato A avrà validità dalla data di sottoscrizione fino al 31 dicembre 2028;
  6. di incaricare il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria ad apportare allo schema di Convenzione di cui all'Allegato A eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale;
  7. di incaricare il Presidente della Giunta regionale o suo delegato della sottoscrizione della Convenzione di cui all'Allegato A;
  8. di stabilire l'assegnazione di risorse, per una spesa complessiva di euro 120.000,00 in favore dell’Arma dei Carabinieri, per l'attuazione dei compiti riportati all’art. 3, lettera C della Convenzione di cui all'Allegato A, in riferimento alle spese che saranno sostenute per le annualità 2026 e 2027 per l’attuazione delle attività relative alla gestione dei grandi Carnivori selvatici, in particolare l’eventuale captivazione permanente di individui problematici, e per la formazione/informazione rivolta al personale istituzionale dei Corpi/Servizi di Polizia provinciale;
  9. di determinare in euro 120.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, alla cui assunzione provvederà, con propri atti, il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, disponendo che la copertura finanziaria è posta a carico dei fondi previsti alla Missione 16 "Agricoltura, Politiche Agroalimentari e Pesca", Programma 2 "Caccia e Pesca", capitolo n. 75058 “Trasferimenti per iniziative in materia di protezione della fauna selvatica e del prelievo venatorio (L.R. 09/12/1993, n. 50 – art. 93, L.R. 27/12/2008, n. 2)” del  Bilancio di previsione 2026-2028,  di cui euro 60.000,00 per l’esercizio 2026 ed euro 60.000,00 per l’esercizio 2027;
  10. di dare atto che il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, a cui è stato assegnato il Capitolo di cui al precedente punto, assicura che il capitolo avrà sufficiente capienza a seguito dell'entrata in vigore della Legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione 2026-2028, come approvata con Deliberazione legislativa n. 4 del 2 aprile 2026;
  11. di stabilire che per l’annualità 2028, la Regione provvederà con un ulteriore provvedimento al finanziamento delle attività inerenti alla Convenzione, sulla base di risorse resesi disponibili in sede di bilancio per l’esercizio finanziario di competenza, come stabilito dall'art. 5, comma 1 della Convenzione;
  12. di incaricare la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, la Direzione foreste, selvicoltura e sistemazioni idraulico forestali, la Direzione Turismo e Marketing Territoriale e la Direzione Prevenzione, sicurezza alimentare, veterinaria, ciascuna nelle materie di propria competenza di cui all’art. 3 della Convenzione, all’approvazione, su base annuale, dei rispettivi Piani Operativi Annuali (POA), concertati con il Comando Regionale Carabinieri Forestali Veneto, ciascuno dei quali funzionale a definire le attività da svolgere nell'anno di riferimento, e di ogni ulteriore adempimento conseguente alla presente deliberazione;
  13. di prendere atto che l'art. 2 della Convenzione di cui all'Allegato A prevede l'istituzione di una Commissione paritetica costituita da sei membri, di cui tre nominati dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e tre nominati dalle Direzioni regionali competenti in materia di foreste e di attività antincendi boschivi, di selvicoltura, agroambientale e di gestione ittica e faunistico-venatoria, che ha il compito di individuare gli indicatori di valutazione per la verifica annuale dell’adempimento dei programmi operativi (POA);
  14. di incaricare il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria all’assunzione degli impegni contabili e delle pertinenti liquidazioni a favore dell’Arma dei Carabinieri, secondo le previsioni dettagliate dall’art. 5 della Convenzione di cui all'Allegato A;
  15. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23, 26, comma 2 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  16. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_218_26_AllegatoA_580408.pdf

Torna indietro