Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Associazioni, fondazioni e istituzioni varie
Deliberazione della Giunta Regionale n. 212 del 31 marzo 2026
Autorizzazione all'alienazione di patrimonio disponibile dell'IPAB 'Casa Assistenza Anziani A. Toblini' di Malcesine (VR). DGR n. 757 dell'11 marzo 2005. Art. 45, comma 1, della Legge regionale 9 settembre 1999, n. 46, e art. 8 della Legge regionale 23 novembre 2012, n. 43.
Con il presente provvedimento si autorizza l'IPAB ‘Casa Assistenza Anziani A. Toblini’ di Malcesine (VR) ad alienare, per complessivi € 920.000,00, alcuni beni facenti parte del proprio patrimonio disponibile, al fine di finanziare la realizzazione di due progetti di ampliamento e adeguamento della sede istituzionale dell’Ente.
L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.
Con l'art. 45, comma 1 della Legge regionale n. 46 del 9 settembre 1999 e successivamente con l'art. 8 della Legge regionale n. 43 del 23 novembre 2012, la Regione del Veneto ha stabilito che le Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza "su istanza corredata da parere dei revisori, possono alienare e acquistare il patrimonio disponibile unicamente con l'autorizzazione della Giunta regionale, allo scopo di incrementarne la redditività e la resa economica ai fini di un miglioramento economico-gestionale dell'ente, nonché per conseguire i mezzi finanziari necessari a ristrutturare o incrementare i beni immobili e la loro dotazione iniziale, destinati a produrre i servizi socio-sanitari". All'interno del quadro normativo descritto, la DGR n. 757 dell'11 marzo 2005 disciplina specifiche indicazioni sulla modalità di rilascio dell'autorizzazione regionale alle alienazioni e le successive DGR n. 2307 del 9 agosto 2005 e n. 455 del 28 febbraio 2006 stabiliscono i criteri per l'accoglimento delle istanze di alienazione del patrimonio disponibile presentate dalle IPAB.
Nell’ambito di tale cornice normativa, con nota acquisita al prot. reg. n. 632618 del 19 novembre 2025, l’IPAB ‘Casa Assistenza Anziani A. Toblini’ di Malcesine (VR), di classe 2, con sede legale in Malcesine (VR), Piazza Bocchera n. 3, ha presentato istanza di autorizzazione all’alienazione di alcuni beni immobili appartenenti al proprio patrimonio disponibile e siti nel Comune di Malcesine (VR), via Paier n. 13. Trattasi, nello specifico, di un’unità abitativa dislocata su tre piani (ca. 103 mq. per piano) e del relativo terreno di pertinenza, in parte coltivato ad oliveti ed in parte destinato a bosco, il tutto catastalmente identificato al Fg. 11 del Catasto del Comune di Malcesine (VR) come segue:
La perizia di stima giurata allegata all’istanza, redatta in data 30 maggio 2025 dal Geom. Nicola Borsatti (iscritto al n. 2562 del Collegio dei Geometri della Provincia di Verona) attesta un valore di mercato dei beni de quibus pari a € 920.000,00. Tali beni sono stati acquisiti dall’IPAB mediante accettazione di una donazione disposta da un privato (N. rep. 4068.2022 del Notaio Alessio Porceddu Cilione di Verona), autorizzata con DGR n. 1367 del 25 novembre 2024.
L’istanza di autorizzazione all’alienazione è stata approvata con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 18 del 24 settembre 2025 con cui l’IPAB ha dato atto che il ricavato dalla vendita verrà destinato come di seguito indicato:
Pertanto, l’istanza di vendita risulta in parte ascrivibile al criterio di cui alla lettera A (“… reinvestimento del ricavato dall'alienazione in beni immobili o strumenti a carattere finanziario ammessi dall'ordinamento, destinati a produrre una rendita comunque non inferiore alla eventuale rendita propria del bene alienato”) e in parte al criterio di cui alla lettera B (“…utilizzazione del ricavato dell'alienazione finalizzato ad adeguamenti necessari a rispettare gli standard normativi relativi ai servizi sociali e di sicurezza...”) della DGR n. 2307/2005, così come modificata dalla successiva DGR n. 455/2006. In relazione al criterio di cui alla lettera B si precisa che risulta rispettato il limite ivi previsto del 15% del patrimonio disponibile dell’IPAB.
L’istanza di autorizzazione alla vendita è corredata del parere del Revisore dei conti dell’IPAB rilasciato in data 6 ottobre 2025, il quale si è espresso favorevolmente all’alienazione dei terreni anche considerato il piano di utilizzazione del ricavato.
L’U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane ha valutato positivamente l’operazione, considerato che la stessa risulta in linea con quanto già rappresentato dall’Ente in occasione dell’acquisizione degli immobili in esame mediante l’accettazione della donazione autorizzata con DGR n. 1367 del 25 novembre 2024.
In ottemperanza alla Legge regionale n. 43 del 23 novembre 2012, nonché alle DGR n. 455 del 28 febbraio 2006 e n. 3476 del 30 ottobre 2007, è stato acquisito il parere favorevole della Commissione tecnica regionale competente per la valutazione delle istanze di alienazione/acquisto del patrimonio immobiliare da parte delle IPAB, rinnovata nella composizione, da ultimo, con Decreto del Direttore regionale dell’Area Sanità e Sociale n. 21 del 4 febbraio 2026, come risulta dal verbale n. 1 del 13 febbraio 2026 agli atti dell’U.O. Non Autosufficienza delle Persone Anziane.
A fronte di quanto sopra, si propone, sulla base delle valutazioni dell’U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane, di autorizzare l’IPAB ‘Casa Assistenza Anziani A. Toblini’ di Malcesine (VR) ad alienare, per un importo complessivo a base d'asta pari a € 920.000,00, i beni immobili appartenenti al proprio patrimonio disponibile siti nel Comune di Malcesine (VR), via Paier n. 13, e catastalmente identificati al Fg. 11 del Catasto del Comune di Malcesine (VR) come segue:
Si precisa che, in conformità a quanto previsto dalla DGR n. 725 del 22 giugno 2023, l’autorizzazione avrà durata biennale a decorrere dalla data del presente provvedimento e si considererà automaticamente decaduta allo scadere del predetto termine.
Si prescrive inoltre che l’IPAB produca all’U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane gli esiti relativi alle attività riguardanti la procedura di vendita.
Infine, si propone di incaricare l'U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 17 luglio 1890, n. 6972;
VISTA la Legge Costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3;
VISTO il R.D. 5 febbraio 1891, n. 99;
VISTI l'art. 45, comma 1 della L.R. n. 46/1999 e l'art. 8, comma 9 della L.R. n. 43/2012;
VISTE la DGR n. 757/2005, la DGR n. 2307/2005, la DGR n. 455/2006, la DGR n. 3476/2007 e la DGR n. 725/2023;
VISTO il Decreto del Direttore regionale dell’Area Sanità e Sociale n. 21 del 4 febbraio 2026;
VISTO l'art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. n. 54/2012;
delibera
Torna indietro