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Bur n. 36 del 25 marzo 2026


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 200 del 24 marzo 2026

Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Austria 2021-2027. Esiti della terza procedura di selezione dei progetti. Avvio dei progetti approvati con partner Regione del Veneto.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Giunta regionale prende atto degli esiti del terzo avviso per la selezione di progetti a valere sul Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Austria 2021- 2027 con riferimento ai progetti che vedono la partecipazione di strutture o enti regionali e altri soggetti del territorio veneto. Si disciplinano inoltre le successive fasi di attuazione dei progetti “Cycle-GOV” in cui la Regione del Veneto è partner titolare di budget e dei progetti “RenewLab” e “REHOME” in cui la Regione è partner associato senza budget.

L'Assessore Marco Zecchinato riferisce quanto segue.

Con Deliberazione n. 1199 del 04 ottobre 2022 la Giunta regionale ha preso atto della Decisione di esecuzione della Commissione europea C (2022) 4260 del 16.06.2022 che approva il Programma di cooperazione “Interreg VI-A Italia-Austria” (di seguito: Programma) con il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) nell'ambito dell'obiettivo “Cooperazione territoriale europea” (Interreg) in Italia e Austria, codice CCI 2021TC16RFCB044, per il periodo di programmazione 2021/2027, la cui area geografica di riferimento comprende in Veneto i territori delle province di Belluno, Treviso e Vicenza.

La dotazione finanziaria totale del Programma ammonta a euro 91.339.757,00. Il contributo del FESR è pari a euro 73.071.805,00 e l’ammontare del cofinanziamento nazionale dei due Stati (per l’Italia a carico del Fondo di Rotazione Nazionale ai sensi della Legge n. 183/1987) è di euro 18.267.952,00 mentre non è previsto alcun impegno finanziario a carico del bilancio regionale. Il Programma prevede cinque priorità di intervento nell'ambito delle quali sviluppare progetti transfrontalieri:

  • priorità 1 “Innovazione e imprese”;
  • priorità 2 “Cambiamento climatico e biodiversità”;
  • priorità 3 “Turismo sostenibile e culturale”;
  • priorità 4 “Sviluppo locale”;
  • priorità 5 “Riduzione degli ostacoli transfrontalieri”.

Con Deliberazione n. 686 del 24 giugno 2025 la Giunta regionale ha preso atto dell’apertura del terzo avviso pubblico del Programma per la selezione di progetti con una dotazione finanziaria di 16,5 milioni di euro di fondi FESR e ha autorizzato la presentazione delle proposte elaborate da strutture ed enti regionali.

Entro il 1° luglio 2025, data di scadenza dell’avviso, sono pervenute al Segretariato Congiunto del Programma, che supporta l’Autorità di Gestione - Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige, n. 52 proposte progettuali di cui n. 28 con la partecipazione di Capofila e/o partner veneti e n. 2 con la partecipazione del Gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT) “Euregio Senza Confini r.l.” con sede legale a Trieste ma di cui la Regione del Veneto è membro fondatore.

Le proposte progettuali, redatte in lingua italiana e tedesca, presentate attraverso il Sistema informativo di gestione, valutazione e monitoraggio del Programma (CoheMON), sono state valutate dal Segretariato Congiunto con il supporto delle Unità di Coordinamento Regionali (UCR), ruolo ricoperto - per la Regione del Veneto - dalla Unità Organizzativa Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee della Direzione Programmazione Unitaria. La procedura di valutazione si è svolta in due fasi: il controllo di ammissibilità e la valutazione qualitativa, effettuata sulla base dei criteri di selezione strategici e operativi approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma. In particolare, ciascuna UCR è intervenuta nelle verifiche delle proposte aventi come partner soggetti localizzati nel proprio territorio eleggibile, applicando i criteri relativi alla coerenza e alle sinergie dei progetti con le politiche/strategie regionali nelle materie trattate nei progetti.

Come stabilito dalla DGR n. 686/2025, per la corretta valutazione dei succitati criteri, l’Unità Organizzativa Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee della Direzione Programmazione Unitaria si è avvalsa della collaborazione delle strutture regionali competenti per materia, non coinvolte nei progetti.

Si evidenzia che una specifica attività istruttoria è stata svolta dalla Direzione Valutazioni ambientali, Supporto giuridico e contenzioso incardinata nell’Area Tutela e sicurezza del Territorio che, in qualità di Autorità ambientale del Programma competente per il territorio veneto, è intervenuta per integrare la valutazione dei progetti sotto il profilo della coerenza ambientale.

Tale attività è stata svolta collegialmente tramite l’istituzione di un “gruppo di coordinamento ambientale” (GCA) composto da tutte le Autorità ambientali italiane ed austriache territorialmente competenti, attraverso la condivisione di pareri e posizioni tecniche da esprimere in forma unitaria relativamente al criterio di valutazione dedicato al contributo del progetto al principio dello sviluppo sostenibile, tenuto conto degli obiettivi ambientali fissati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite, dall'Accordo di Parigi e del principio, di matrice europea, del “Do No Significant Harm (DNSH)”.

Le graduatorie sono state infine approvate dal Comitato Direttivo del Programma, organo istituito ai sensi dell’art. 28 del Regolamento (UE) 2021/1059 del 24 giugno 2021, nella riunione del 28 e 29 gennaio 2026 a Novacella (Bolzano). La Regione del Veneto, come stabilito dalla DGR n. 1199/2022, è rappresentata nel già menzionato Comitato Direttivo dal Direttore della U.O. Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee della Direzione Programmazione Unitaria e dal funzionario titolare dell’incarico di elevata qualificazione Cooperazione Interreg Italia-Austria.

In relazione alle candidature pervenute ed agli esiti dell’avviso si evidenzia che:

  • nella priorità 1 “Innovazione e imprese” risultano approvati 8 progetti di cui 2 con Capofila e/o partner veneti;
  • nella priorità 2 “Cambiamento climatico e biodiversità” risultano approvati 14 progetti di cui 8 con Capofila e/o partner veneti;
  • nella priorità 3 “Turismo sostenibile e culturale” è stata approvata una proposta progettuale con la partecipazione della Direzione Turismo e Marketing Territoriale in qualità di partner titolare budget;
  • nella priorità 5 “Riduzione degli ostacoli transfrontalieri” i progetti approvati sono n. 3: n. 1 con Capofila veneto ovvero il GAL (Gruppo Azionale Locale) “Prealpi e Dolomiti” e n. 2 con il GECT (Gruppo europeo di cooperazione territoriale) “Euregio Senza Confini r.l.” in qualità di Capofila in uno e quale partner associato senza budget nell’altro. 

In base alle regole del Programma, i partner associati, non dotati di budget di spesa, sostengono il progetto o il partenariato dall'esterno fornendo il loro know-how e l'accesso a dati e informazioni rilevanti. Inoltre, sostengono la diffusione dei risultati del progetto tra i gruppi target.

Per quanto indicato, i soggetti del territorio veneto e il GECT “Euregio Senza Confini r.l.” partecipano complessivamente a n. 14 progetti finanziati. Inoltre, 4 proposte progettuali approvate vedono come Capofila rispettivamente la CCIAA di Treviso-Belluno, il Circolo Cultura e Stampa Bellunese, il GAL Prealpi e Dolomiti e il GECT “Euregio Senza Confini r.l”.

Complessivamente è prevista la partecipazione di n. 15 partner di progetto con budget e n. 10 partner associati senza budget.

Infine si prende atto che tra i partecipanti sopra descritti sono presenti 14 enti pubblici/organismi di diritto pubblico, 5 imprese private, 4 Dipartimenti universitari/Istituti di ricerca, 4 strutture regionali/enti regionali, 2 enti associativi e/o culturali privati. Tra le proposte progettuali approvate, figurano in particolare 4 progetti che prevedono la partecipazione di strutture o enti regionali, che di seguito si descrivono:

“Cycle-GOV - Struttura di governance e gestione sostenibile per gli itinerari cicloturistici transfrontalieri” con un budget complessivo di progetto pari a euro 396.634,40, con Capofila IDM Suedtirol - Alto Adige (BZ) e con partner la Direzione Turismo e Marketing Territoriale con un budget pari a euro 113.101,20. Il progetto testa un modello condiviso di governance per ciclovie transfrontaliere (Monaco– Venezia, Alpe Adria e Drava) per garantirne la replicabilità;

“RenewLab - Centro di pratica di risanamento” con un budget complessivo di progetto pari a euro 1.019.708,20, con Capofila BASIS Vinschgau Venosta (BZ) e partner la Confartigianato Servizi Belluno srl con un budget pari a euro 116.547,20 e con partner associato senza attribuzione di budget la Direzione Pianificazione Territoriale. Il progetto mira a promuovere lo sviluppo sostenibile nella ristrutturazione degli edifici esistenti nelle aree rurali e montane;

“REHOME - Resilient Housing for Mountain Environments. Sicurezza e qualità della vita negli insediamenti rurali: nuovi strumenti per l’adattamento climatico” con un budget complessivo di progetto pari a euro 894.563,10, con Capofila la Comunità di montagna della Carnia (FVG) e partner la Fondazione Comelico Dolomiti-Centro Studi Transfrontaliero con un budget pari a euro 99.699,60 e come partner associato senza attribuzione di budget la Direzione Pianificazione Territoriale. Il progetto si pone l'obiettivo di promuovere l’elaborazione di protocolli congiunti e l’esplorazione di modelli di partenariato pubblico-privato come strumenti operativi per affrontare il degrado strutturale di edifici, infrastrutture e spazi pubblici in aree montane;

“DiBioN2K - Ricerca Digitale per la Biodiversità in Natura 2000 - Digital Research for Biodiversity in Natura 2000” con un budget complessivo di progetto pari a euro 277.052,80, con Capofila il Circolo Cultura e Stampa Bellunese con un budget pari a 96.168,00, partner l’Università di Padova - il Dipartimento. Territorio e Sistemi Agro-Forestali (TESAF) con un budget pari a 113.724,80 e partner associato senza attribuzione di budget Veneto Agricoltura (AVISP). Il progetto sviluppa, in ottica transfrontaliera, strumenti digitali di potenziamento della capacità di pianificazione e gestione ecologica dei territori montani della rete Natura 2000.

Inoltre i progetti approvati rispettivamente con Capofila e partner associato il GECT “Euregio Senza Confini r.l”, di cui è fondatore la Regione del Veneto assieme alla Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia ed al Land Carinzia sono n. 2:

“NEW-MOVE - Mobilità sostenibile attraverso una rete ottimizzata di servizi intermodali transfrontalieri nelle regioni montane” con un budget complessivo di progetto pari a euro 915.204,40 e budget in capo al GECT pari a euro 144.721,46. Il progetto sostiene l’integrazione transfrontaliera tra Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Carinzia nel campo della mobilità sostenibile, con particolare attenzione al trasporto pubblico locale (TPL) e alla mobilità turistica;

“EUREDU - Euregio Goes School” con un budget complessivo di progetto pari a euro 937.253,95 con Capofila il GECT Euregio Tirolo-Alto AdigeTrentino (BZ) e con partner l’Istitut Cultural Ladin Cesa de Jan di Colle Santa Lucia (Belluno) con un budget pari a euro 118.494,00. Il progetto ha come obiettivo la creazione di una piattaforma scolastica finalizzata al coordinamento e alla valorizzazione della cooperazione educativa transfrontaliera nonché allo sviluppo di offerte di apprendimento della lingua ladina.

La gestione finanziaria dei progetti approvati prevede che ciascun partner realizzi le attività di competenza sostenendone anticipatamente la spesa per richiedere, dopo l’effettuazione del controllo di primo livello a cura dell’ufficio competente per territorio, il rimborso, per il tramite del Capofila, alla Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige che riveste il ruolo di Autorità di Gestione e Autorità di Certificazione del Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Austria 2021-2027. 

Con la presente deliberazione si tratta pertanto di prendere atto degli esiti del terzo avviso pubblico del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Austria 2021-2027 ed, in particolare, dei progetti approvati aventi come Capofila o partner, strutture e enti della Regione del Veneto, o altri soggetti del territorio veneto nonché il GECT “Euregio Senza Confini r.l”, come riportati nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, il quale dettaglia l’acronimo ed il titolo di ciascun progetto, l’Obiettivo di Policy, l’obiettivo specifico di Programma, il costo totale del progetto e il contributo pubblico spettante, nonché gli ulteriori partner.

I Direttori della Direzione Turismo e Marketing Territoriale e della Direzione Pianificazione Territoriale sono autorizzati a procedere alla predisposizione e sottoscrizione della documentazione eventualmente necessaria per la realizzazione dei progetti citati ed incaricati di assicurare il flusso di informazioni atto a consentire un costante aggiornamento sullo stato di avanzamento del progetto verso l’U.O. Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee della Direzione Programmazione Unitaria.

Il budget di competenza della Regione del Veneto per l’attuazione delle attività progettuali sarà stanziato su specifici capitoli di spesa e di entrata da costituire nel prossimo bilancio regionale di previsione 2026-2028, e da assegnare alla competenza gestionale della Direzione Turismo e Marketing Territoriale che, a tale scopo, fornirà alla Direzione Bilancio e Ragioneria le indicazioni e la documentazione necessarie.

Il Direttore della U.O. Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee della Direzione Programmazione Unitaria è autorizzato a porre in essere le attività di informazione, coordinamento e supporto tecnico verso le strutture e gli enti regionali partner di progetto, nonché di contatto e collaborazione con gli organi nazionali e transnazionali di gestione del Programma.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Regolamento Delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione europea del 07/01/2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e di investimento europei;

VISTO il Regolamento (UE) 2021/1058 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione;

VISTO il Regolamento (UE) 2021/1059 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, recante disposizioni specifiche per l'obiettivo “Cooperazione territoriale europea” (Interreg) sostenuto dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dagli strumenti di finanziamento esterno;

VISTO il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;

VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C (2022) 4260 del 16 giugno 2022 che approva il “Programma di cooperazione Interreg VI-A Italia-Austria per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nell'ambito dell'obiettivo "Cooperazione territoriale europea" (Interreg) in Italia e Austria”;

VISTA la DGR n. 1199 del 04 ottobre 2022 “Presa d'atto dell'approvazione del Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Austria 2021-2027. Avvio attività di competenza regionale”;

VISTA la DGR n. 686 del 24 giugno 2025 “Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Austria 2021-2027. Ricognizione delle candidature regionali al terzo avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali”;

VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e successive modifiche e integrazioni;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto degli esiti del terzo avviso pubblico del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Austria 2021-2027, di cui alla decisione del Comitato Direttivo del Programma riunito il 28 e 29 gennaio 2026 a Novacella (Bolzano);
  3. di prendere atto, nell’ambito delle risultanze della selezione di cui al precedente punto, dei progetti approvati aventi come Capofila o partner strutture e enti della Regione del Veneto o altri soggetti del territorio veneto, riportati nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, tra cui figurano i progetti “Cycle-GOV” con partner la Direzione Turismo e Marketing Territoriale, “RenewLab” e “REHOME” con partner associato la Direzione Pianificazione Territoriale e “DiBioN2K” con partner associato Veneto Agricoltura (AVISP);
  4. di autorizzare il Direttore della Direzione Turismo e Marketing Territoriale per il progetto “Cycle-GOV” e il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale per i progetti RenewLab” e “REHOME” di procedere alla predisposizione e sottoscrizione della documentazione necessaria per la loro realizzazione;
  5. di autorizzare la Direzione Bilancio e Ragioneria all’istituzione dei capitoli di spesa e di entrata necessari all’attuazione del progetto “Cycle-GOV”, secondo le indicazioni fornite dalla Direzione Turismo e Marketing Territoriale alla quale saranno assegnati gli specifici capitoli;
  6. di autorizzare il Direttore della Direzione Turismo e Marketing Territoriale all’assunzione con propri atti delle obbligazioni di spesa relative al progetto “Cycle-GOV” nei limiti dell’importo complessivo assegnato pari a euro 113.101,20 di cui l’80% è a carico del FESR e il 20% a carico del FdR nazionale;
  7. di incaricare i Direttori della Direzione Turismo e Marketing Territoriale e della Direzione Pianificazione Territoriale della Regione del Veneto, a garantire il flusso di informazioni atto a consentire un costante aggiornamento sullo stato di avanzamento complessivo dei progetti finanziati verso l’U.O. Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee della Direzione Programmazione Unitaria;
  8. di autorizzare il Direttore della U.O. Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee della Direzione Programmazione Unitaria a porre in essere le attività di informazione, coordinamento e supporto tecnico verso le strutture e gli enti regionali partner di progetto, nonché di contatto e collaborazione con gli organi nazionali e transnazionali di gestione del Programma;
  9. di incaricare l’U.O. Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee della Direzione Programmazione Unitaria dell’esecuzione del presente atto;
  10. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_200_26_AllegatoA_579414.pdf

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