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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 186 del 24 marzo 2026
Disposizioni per l'anno 2026 in materia di personale del SSR e specialistica ambulatoriale interna. L.R. 30/2016, art. 29, comma 6. Deliberazione/CR n. 14 del 10 febbraio 2026.
Con il presente provvedimento si approvano, per l'anno 2026, misure dirette a definire l'ammontare della spesa a disposizione per il personale del SSR con rapporto di dipendenza, con rapporto di lavoro autonomo e di specialistica ambulatoriale interna e per promuovere l'ottimizzazione della gestione dello stesso personale.
L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.
Con Deliberazioni della Giunta regionale, previo parere della competente Commissione consiliare, come previsto da ultimo dall’art. 5 della Legge regionale 9 agosto 2024, n. 20, vengono impartite annualmente disposizioni nei confronti delle Aziende ed Enti del SSR (di seguito denominate Aziende), compresa Azienda Zero, riguardanti il personale dipendente, il personale a rapporto di lavoro autonomo e il personale specialista ambulatoriale interno. Si tratta di indicazioni dirette a definire gli obiettivi di costo delle Aziende, a disciplinare il reclutamento del personale nelle sue varie forme, ad orientare, alla luce della legislazione di riferimento, i processi di internalizzazione ed esternalizzazione dei servizi e, più in generale, ad assicurare omogeneità di comportamenti in relazione a taluni istituti.
Si ritiene opportuno impartire anche per l’anno 2026 disposizioni nei confronti delle Aziende, contenute nel documento allegato (Allegato A), che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto. Tali disposizioni corrispondono in parte a quelle contenute nella DGR n. 65 del 27 gennaio 2025, prevedendo alcune modifiche e/o integrazioni connesse principalmente alle novità introdotte dalla legislazione statale e regionale in materia di personale o da disposizioni dei contratti collettivi nazionali di lavoro intervenute nel corso del 2025.
Si rappresenta, preliminarmente, che l’obiettivo di costo per il personale è, per il 2026, pari a 3.505.606.221,00 euro, rispetto ai 3.316.305.954,00 euro del 2025. Tale obiettivo rispetta i vincoli di spesa per le Aziende ed Enti del SSN posti dalla legislazione statale e, in particolare, dall’art. 11 del Decreto-Legge 30 aprile 2019, n. 35, convertito dalla Legge 25 giugno 2019, n. 60 e s.m.i. e richiamata, in quanto compatibile, dall’art. 5, comma 3 del Decreto-Legge 7 giugno 2024, n. 73, convertito dalla Legge 29 luglio 2024, n. 107.
L’obiettivo di costo per la specialistica ambulatoriale interna, veterinaria e altre professionalità sanitarie ambulatoriali (biologi, chimici, psicologi) relativo all’anno 2026 è confermato in 90.397.876,00 euro.
Si propone, comunque, di autorizzare il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale a modificare i predetti limiti, nel rispetto della legislazione nel tempo vigente, per assicurare l’erogazione dei LEA e/o il funzionamento delle strutture aziendali.
Si propone, altresì, di incaricare lo stesso Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale di determinare, con proprio decreto, gli obiettivi di costo per ciascuna Azienda e, se necessario, di variarli in corso d’anno.
Per quanto riguarda le fattispecie di lavoro flessibile, si ribadiscono le modifiche apportate dall'art. 44-ter del Decreto-Legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito dalla Legge 29 aprile 2024, n. 56 all’art. 9, comma 28 del Decreto-Legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla Legge 30 luglio 2010, n. 122, relative alle disposizioni sui limiti di spesa. Per l’anno 2026 tali limiti saranno definiti per ciascuna Azienda con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale.
In particolare, per i rapporti di lavoro autonomo permangono le disposizioni approvate con DGR n. 106 del 12 febbraio 2024 e, successivamente con DGR n. 580 del 27 maggio 2024 che definiscono in modo uniforme gli importi orari riconoscibili ai professionisti sanitari destinatari degli incarichi di lavoro autonomo conferiti dalle Aziende ed Enti del SSR, stabilendo in 80,00 euro la remunerazione oraria massima omnicomprensiva per tutti i medici in possesso dei requisiti previsti per l’accesso alla dirigenza e per i medici in possesso dell’attestato di superamento del corso in emergenza sanitaria territoriale (MEST), in relazione alle attività svolte in tutte le unità operative.
Si evidenzia, inoltre, che rimane inalterato il regime autorizzatorio in materia di assunzioni di personale e di acquisizione di personale convenzionato relativo alla specialistica ambulatoriale interna, veterinaria e alle altre professionalità sanitarie. Rimane non soggetta alla preventiva comunicazione all’Area Sanità e Sociale la stipula di convenzioni di consulenza ex art. 91, c. 2, lett. a) del CCNL 2019-2021; le stesse saranno oggetto di rilevazione annuale, secondo le indicazioni che saranno fornite dalla medesima Area.
Si ribadiscono, anche se con carattere residuale, le indicazioni relative alle esternalizzazioni di servizi, che confermano quelle contenute nella DGR n. 65/2025 e i contenuti stabiliti nel Decreto del Ministero della Salute del 17 giugno 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 251 del 25 ottobre 2024, concernente le linee guida adottate ai sensi dell’art.10, comma 3, del D.L. n. 34/23, convertito, con modifiche, dalla L. n. 56/2023, recanti le specifiche tecniche, i prezzi di riferimento e gli standard di qualità dei servizi medici ed infermieristici da affidare a terzi in caso di necessità e urgenza da parte delle Aziende ed Enti del SSN, per fronteggiare lo stato di grave carenza di organico del personale sanitario.
Per quanto riguarda il rapporto di lavoro a tempo determinato, si consente alle Aziende di avvalersi anche per il 2026 della deroga prevista (sulla base di linee di indirizzo regionali), da ultimo, dall’art. 50, comma 2 del CCNL del Comparto del 27 ottobre 2025, nel limite di 12 mesi, alla durata massima di 36 mesi del contratto di lavoro a tempo determinato per il personale sanitario. Tale deroga, in conformità alla predetta disposizione contrattuale, dovrà essere funzionale alla garanzia della costante erogazione dei servizi sanitari e del rispetto dei livelli essenziali di assistenza.
Per l’anno 2026 l’istituto delle prestazioni aggiuntive sarà oggetto di nuovi Verbali di confronto con le Organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL dell’Area Sanità del 23 gennaio 2024 e del CCNL del Comparto Sanità del 27 ottobre 2025, in applicazione dell’art. 89 e dell’art. 32 dei rispettivi CCCCNNLL; le risorse a disposizione delle Aziende per il finanziamento dell’istituto in parola saranno determinate con Deliberazione della Giunta regionale.
In riferimento, infine, al Piano regionale di contrasto alla carenza di personale del SSR, approvato con DGR n. 960 del 13 agosto 2024, si evidenzia che sono state attuate molte delle azioni previste nell’intento di sostenere il personale operante nelle Aziende ed Enti del SSR e garantirne i livelli di servizio e di performance. In particolare con DGR n. 1010 del 2 settembre 2025 la Giunta regionale ha dato attuazione alle disposizioni di cui alla L.R. n. 26/2024, autorizzando le Aziende e Enti del SSR all’aumento dei fondi contrattuali citati di un importo annuo pari ad euro 51.759.003,00, per complessivi euro 155.277.009,00 approvando la ripartizione delle suddette risorse tra il Comparto e l’Area Sanità a seguito di confronto regionale con le Organizzazioni sindacali, ovvero i criteri di distribuzione tra le Aziende ed Enti del Servizio sanitario regionale e la determinazione degli indirizzi per la contrattazione integrativa per l’utilizzo delle stesse sia per il personale del Comparto Sanità che per i dirigenti dell’Area Sanità.
Nel corso del 2026, ai sensi della DGR n. 960/2024, la “Cabina di regia sulla carenza di personale nel SSSR” ivi prevista, procederà ad una prima valutazione dell’attuazione del Piano regionale di contrasto alla carenza di personale del Servizio socio sanitario regionale del Veneto, anche alla luce dell’evoluzione del quadro normativo e dei primi esiti delle misure già avviate, per valutarne l’eventuale aggiornamento e integrazione.
Con Deliberazione/CR n. 14 del 10 febbraio 2026 la Giunta regionale ha approvato le disposizioni sopra illustrate e ha contestualmente disposto la trasmissione della stessa deliberazione al Consiglio regionale per l’acquisizione del parere della competente Commissione consiliare previsto dall’art. 29, comma 6 della Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30.
Con nota prot. n. 4726 del 05 marzo 2026 la Quinta Commissione consiliare ha comunicato il parere favorevole, a maggioranza, della medesima Commissione rilasciato nella seduta n. 8 del 4 marzo 2026. La Quinta Commissione con la predetta nota ha, peraltro, richiesto di modificare l’Allegato A), punto AB) Attività professionali del personale sanitario del Comparto sostituendo le parole “fino al 31 dicembre 2026” con le parole “fino al 31 dicembre 2027”.
Si provvede pertanto all'approvazione definitiva dell'Allegato A, come integrato secondo le modifiche indicate dalla Quinta Commissione consiliare, che disciplina le disposizioni per l'anno 2026 in materia di personale SSR e specialistica ambulatoriale.
Si propone di incaricare la Direzione Risorse Umane del SSR dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 11 del Decreto-Legge 30 aprile 2019, n. 35, convertito dalla Legge 25 giugno 2019, n. 60 e s.m. e i.;
VISTO l'art. 44-ter del Decreto- Legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito dalla Legge 29 aprile 2024, n. 56;
VISTO l’art. 5, comma 3 del Decreto-Legge 7 giugno 2024, n. 73, convertito dalla Legge 29 luglio 2024, n. 107;
VISTO l’art. 89, comma 4 del CCNL Area Sanità 23 gennaio 2024;
VISTO l’art. 91 del CCNL dell’Area Sanità del 23 gennaio 2024;
VISTO l’art. 32 del CCNL del Comparto Sanità del 27 ottobre 2025;
VISTA la DGR n. 65 del 27 gennaio 2025;
VISTE la DGR n. 106 del 12 febbraio 2024 e la DGR n. 580 del 27 maggio 2024;
VISTA la DGR n. 960 del 13 agosto 2024;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;
VISTO l’art. 29, comma 6 della L.R. 30 dicembre 2016, n. 30;
VISTA la propria Deliberazione/CR n. 14 del 10 febbraio 2026;
VISTO il parere della Quinta Commissione consiliare rilasciato in data 4 marzo 2026;
delibera
(seguono allegati)
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