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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 185 del 24 marzo 2026
Recepimento dell'Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministro della Salute di proroga per un anno del "Piano nazionale della prevenzione vaccinale (PNPV) 2023 - 2025" (Rep. Atti n. 243/CSR del 18/12/2025).
Con il presente provvedimento si intende recepire l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministro della Salute di proroga per un anno del “Piano nazionale della prevenzione vaccinale (PNPV) 2023 – 2025” (Rep. Atti n. 243/CSR del 18/12/2025); contestualmente, si prende atto del cronoprogramma approvato con l'Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 29/CSR del 18/03/2026.
L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.
Il DPCM del 12/01/2017 ha ridefinito e aggiornato i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), confermando e rinnovando, tra le attività di prevenzione collettiva e sanità pubblica, la vaccinazione quale importante e prioritario strumento di promozione e conservazione della salute pubblica e, in stretta connessione, la tutela e la presa in carico dei soggetti con condizioni sanitarie di aumentato rischio.
Con l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 127/CSR del 06/08/2020, recepita con la DGR n. 1866 del 29/12/2020, è stato approvato il “Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2020-2025”, che prevede anche azioni di promozione dell’adesione consapevole ai programmi vaccinali nella popolazione generale e in specifici gruppi a rischio.
Al suddetto PNP è stata data attuazione, nella Regione del Veneto, con il Piano Regionale Prevenzione (PRP) 2020-2025, approvato con la DGR n. 1858 del 29/12/2021 che sottolinea la prioritaria importanza della tematica delle cosiddette “malattie prevenibili da vaccino”, anche in considerazione della crescente presenza di soggetti, nella popolazione generale e in specifici sottogruppi, affetti da patologie croniche o invalidanti che li espongono ad un rischio maggiore di contrarre malattie infettive invasive e sviluppare complicanze gravi.
Successivamente il "Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2023-2025" e il relativo “Calendario Nazionale Vaccinale” sono stati approvati con l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano - Rep. Atti n. 193/CSR del 02/08/2023. La suddetta Intesa è stata, in seguito, recepita con la DGR n. 990 del 11/08/2023, con oggetto "Recepimento dell'Intesa della Conferenza Stato-Regioni sul documento recante "Piano nazionale di prevenzione vaccinale (PNPV) 2023-2025" e sul documento recante "Calendario nazionale vaccinale" (Rep. Atti n. 193/CSR del 02/08/2023) e rafforzamento delle strategie di prevenzione vaccinale con contestuale aggiornamento dell'offerta della Regione del Veneto".
Il "Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2023-2025", unitamente al “Calendario Nazionale Vaccinale”, rappresenta il documento nazionale di riferimento per la definizione delle strategie vaccinali, in cui si riconosce, come priorità di sanità pubblica, la riduzione o l'eliminazione del carico delle malattie infettive prevenibili da vaccino, attraverso l’individuazione di interventi efficaci e omogenei da implementare sull’intero territorio nazionale.
In linea con i Piani precedenti, anche nel PNPV 2023-2025 la protezione del soggetto, sia come singolo individuo che come appartenente ad una collettività, attraverso la vaccinazione assume rilevanza sotto il profilo umano, etico e sociale. L’offerta delle vaccinazioni, infatti, oltre a rispondere a considerazioni di costo-efficacia, deve garantire la migliore protezione possibile secondo principi di equità, efficacia, durata di protezione e adesione da parte della popolazione.
La medesima DGR n. 990/2023 ha inoltre approvato un aggiornamento del "Calendario Vaccinale della Regione Veneto", rinominandolo "Calendario vaccinale per età della Regione del Veneto" (Allegato B), e lo ha adeguato alle più recenti evidenze scientifiche e alle raccomandazioni nazionali, al fine di garantire una protezione vaccinale efficace per tutta la popolazione. Il suddetto Calendario è stato discusso e approvato dalla Commissione Regionale Vaccini, istituita con la DGR n. 985 del 17/06/2014 e la cui composizione è stata in seguito modificata con la DGR n. 1638 del 21/10/2016, la DGR n. 1021 del 16/08/2022 e, da ultimo, la DGR n. 1463 del 27/11/2023.
Sotto il profilo organizzativo, al fine di individuare gli elementi essenziali da garantire per la riorganizzazione delle attività vaccinali dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica (SISP) delle Aziende ULSS, con la DGR n. 521 del 14/05/2024, recante "Approvazione delle Linee di indirizzo regionali per l'aggiornamento dell'organizzazione dell'attività vaccinale", è stato approvato il documento "Linee di indirizzo regionali – organizzazione della seduta vaccinale", predisposto dalla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare e Veterinaria, in collaborazione con i Direttori dei SISP e i referenti aziendali per la profilassi vaccinale delle Aziende ULSS, e condiviso anche con la Direzione Risorse Umane SSR e con la UOC Rischio Clinico di Azienda Zero.
Nelle more dell’approvazione del nuovo PNPV 2027-2031, al fine di garantire continuità della governance vaccinale nazionale ed evitare discontinuità programmatoria, il Ministero della Salute ha ritenuto di proporre il mantenimento, isorisorse, fino al 31/12/2026, dell’attuale PNPV 2023-2025.
La proposta del Ministero della Salute è stata oggetto di Intesa sancita dalla Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano - Rep. Atti n. 243/CSR del 18/12/2025.
In particolare si sono definiti i termini per assicurare, nel prossimo futuro, un percorso graduale, sostenibile e trasparente per l’aggiornamento del "Calendario Nazionale Vaccinale" e per la valutazione delle nuove offerte vaccinali e di immunizzazione richieste dalle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano.
Si prevede che l’aggiornamento sia articolato in fasi successive, così sintetizzabili:
Nella succitata Intesa Rep. Atti n. 243/CSR/2025 il Ministero della Salute si è impegnato, inoltre, "a definire e condividere un cronoprogramma entro il 28 febbraio 2026 per l’aggiornamento e l’allineamento dell’Anagrafe Vaccinale Nazionale ridefinendo l’anagrafe nazionale di immunizzazione con quanto verrà introdotto dal nuovo calendario nazionale di immunizzazione ed adeguare infine i lavori previsti dal cronoprogramma entro il 30 settembre 2026".
Per completezza si rappresenta che in data 18/03/2026 in sede di Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano è stata altresì espressa l’Intesa (Rep. Atti n. 29/CSR del 18/03/2026) sulla proposta del Ministro della Salute, concernente il cronoprogramma previsto nell'Intesa Rep. Atti n. 243/CSR/2025.
Conseguentemente, si prende atto del cronoprogramma approvato con l'Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 29/CSR del 18/03/2026.
Si confermano la piena validità ed efficacia dei contenuti della DGR n. 990 del 11/08/2023 e della DGR n. 521 del 14/05/2024, anche alla luce dell’Intesa Rep. Atti n. 243/CSR/2025, che ha disposto la proroga di un anno del PNPV 2023-2025, ferme restando eventuali successive disposizioni normative e aggiornamenti in materia.
Alla luce di quanto sopra, con la presente deliberazione si propone, pertanto, il recepimento dell’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 243/CSR del 18/12/2025, quale Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, sulla proposta del Ministro della Salute di proroga per un anno del “Piano nazionale della prevenzione vaccinale (PNPV) 2023-2025”, nonchè la presa d'atto del cronoprogramma, di cui all'Intesa Rep. Atti n. 29/CSR del 18/03/2026.
Si incarica la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria all'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il DPCM del 12/01/2017;
VISTA l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 127/CSR del 06/08/2020;
VISTA l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 193/CSR del 02/08/2023;
VISTA l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 243/CSR del 18/12/2025;
VISTA l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 29/CSR del 18/03/2026;
VISTE la DGR n. 411 del 26/02/2008, la DGR n. 1866 del 29/12/2020, la DGR n. 1858 del 29/12/2021, la DGR n. 1201 del 16/08/2022, la DGR n. 990 del 11/08/2023, la DGR n. 521 del 14/05/2024;
VISTO l'art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. n. 54 del 31/12/2012;
delibera
1. di approvare le premesse, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di recepire l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 243/CSR del 18/12/2025, contenuta nell’Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, sulla proposta del Ministro della Salute di proroga, isorisorse, fino al 31/12/2026 del “Piano nazionale della prevenzione vaccinale (PNPV) 2023-2025”;
3. di prendere atto del cronoprogramma approvato con l'Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 29/CSR del 18/03/2026;
4. di confermare la piena validità ed efficacia dei contenuti della DGR n. 990 del 11/08/2023 e della DGR n. 521 del 14/05/2024, anche alla luce dell’Intesa Rep. Atti n. 243/CSR/2025, di cui al punto 2, ferme restando eventuali successive disposizioni normative e aggiornamenti in materia;
5. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
6. di incaricare la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria all'esecuzione del presente atto;
7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
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