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Materia: Ambiente e beni ambientali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 154 del 10 marzo 2026
Approvazione dell'aggiornamento al Protocollo d'Intesa tra il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e gli enti firmatari, Regioni, Province autonome di Trento e Bolzano, enti di ricerca e centri di eccellenza interessati all'attuazione della Convenzione delle Alpi in vista nel biennio di Presidenza italiana della Convenzione delle Alpi 2025-2027.
Il presente provvedimento approva una versione aggiornata del “Protocollo d’Intesa per l’attuazione della Convenzione delle Alpi” tra Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, le Regioni Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Veneto, le Province autonome di Trento e Bolzano e alcuni enti di ricerca e centri di eccellenza interessati all’attuazione della Convenzione in vista della Presidenza italiana per le annualità 2025, 2026 e 2027, già approvato con DGR n. 1529 del 30 dicembre 2024, a seguito di modifiche introdotte dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.
L'Assessore Elisa Venturini riferisce quanto segue.
L’Italia ha provveduto con Legge 14 ottobre 1999, n. 403 a sottoscrivere la Convenzione delle Alpi insieme a Unione Europea, Austria, Francia, Germania, Liechtenstein, Principato di Monaco e Slovenia, affidandone l’attuazione al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica d’Intesa con i territori e le Regioni dell’arco alpino. Obiettivo principale della Convenzione è la conservazione e la protezione dell’ambiente delle Regioni alpine e il loro sviluppo sostenibile assicurando un uso responsabile e durevole delle risorse e la salvaguardia degli interessi economici delle popolazioni residenti. Sono organi della Convenzione delle Alpi:
- la Conferenza delle Parti contraenti (CoP), a cui spetta l’indirizzo politico delle attività della Convenzione in materia di sviluppo sostenibile dell’arco alpino, il Comitato Permanente, incaricato di seguire ed attuare gli indirizzi politici della CoP;
- i Gruppi di lavoro tematici, che operano di norma nell'ambito di mandati biennali e nel rispetto del regolamento del Comitato Permanente;
- il Segretariato Permanente che svolge, a supporto della Presidenza di turno e delle altre Parti contraenti, il coordinamento di attività di ricerca, osservazione e informazione in relazione alle Alpi.
In vista del biennio di presidenza italiana, iniziato a gennaio 2025, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha chiesto anche alla Regione del Veneto di sottoscrivere un Protocollo d’Intesa che ha l’obiettivo di rinnovare il Tavolo di coordinamento di cui sopra e perfezionare e concorrere all’attuazione del Programma della Presidenza italiana, con validità dalla data di sottoscrizione fino al 31 gennaio 2027.
Oltre alla Regione del Veneto gli altri soggetti a cui è stata richiesta la sottoscrizione del protocollo sono: le Regioni Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta, le Province autonome di Trento e Bolzano, l'Istituto nazionale di statistica, l'Autorità di bacino distrettuali del fiume Po e delle Alpi Orientali, l'Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, il Club Alpino Italiano, CIPRA Italia, la Fondazione "Dolomiti - Dolomiten - Dolomites - Dolomitis UNESCO", la Fondazione G. Angelini - Centro Studi sulla Montagna, la Fondazione Lombardia per l‘Ambiente, il Fondo Ambiente Italiano, l'Accademia Europea di Bolzano, la Federazione Nazionale dei Consorzi di Bacino Imbrifero Montano, l'Ente Regionale Servizi Agricoltura Foreste Lombardia, il Gruppo europeo di cooperazione territoriale Gorizia, Federparchi, il Ministero della Cultura, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, la Fondazione Montagna Sicura, l'Istituto Nazionale Urbanistica, l'Istituto per le Piante da Legno e l'Ambiente, l'Associazione Città del Bio, il Club Arc Alpin, il CNR, l'Alleanza nelle Alpi, la Federazione regionale degli ordini dei dottori Agronomi e dottori Forestali della Regione Veneto e la Fondazione Glaciologica Italiana.
Il Protocollo d’Intesa prevede che le parti costituenti il Tavolo possano impegnarsi ai fini del perseguimento degli obiettivi individuati per il soddisfacimento delle priorità, della presa in carico di specifiche attività a sostegno dell’azione della Presidenza italiana della Convenzione della Alpi 2025-2027, del supporto alla ricerca delle risorse necessarie alla gestione del periodo di presidenza e alla realizzazione di specifiche iniziative tese ad evidenziare e valorizzare il ruolo dell'Italia nelle citate attività.
In tal senso, con Deliberazione n. 1529 del 30 dicembre 2024 la Giunta regionale ha già provveduto ad approvare il citato Protocollo d'Intesa nella versione a suo tempo concordata con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
In data 2 febbraio 2026, con comunicazione a mezzo posta elettronica, il MASE ha trasmesso il Protocollo d'Intesa sottoscritto dal Ministro chiedendo la sottoscrizione da parte della Regione del Veneto.
La versione trasmessa presenta alcune modifiche che hanno natura sostanziale in quanto prevedono:
- una diversa denominazione e una revisione di alcuni sottoscrittori;
- una diversa denominazione del soggetto "Presidenza";
- l'indicazione della durata del periodo di Presidenza italiana (2025-2027 anzichè 2025-2026);
- l'eliminazione del riferimento ad un allegato del Protocollo;
- l'eliminazione tra i compiti del Tavolo previsto dall'art. 2 della definizione del programma dettagliato del periodo di Presidenza;
- l'aggiunta dell'art. 5 che prevede una procedura per eventuali modifiche al Protocollo.
A seguito della valutazione della Direzione Ambiente e Transizione ecologica le modifiche apportate al testo del Protocollo d'Intesa sono considerate di natura sostanziale e perciò si ritiene necessario procedere con l'adozione di un nuovo provvedimento della Giunta regionale per l'approvazione del Protocollo modificato. Per tale motivo si deve procedere all’approvazione dei contenuti del Protocollo d’Intesa, così come modificati dal MASE e trasmessi da ultimo in data 2 febbraio 2026, incaricando il Presidente o suo delegato alla sottoscrizione.
Si conferma l'individuazione del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione ecologica quale rappresentante della Regione nel Tavolo di coordinamento nazionale, autorizzandolo ad assumere i provvedimenti di approvazione dei documenti necessari all’attuazione di quanto previsto dal Protocollo d’Intesa.
Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Convenzione delle Alpi approvata con Legge 14 ottobre 1999, n. 403;
VISTA la Dichiarazione sul futuro della Convenzione delle Alpi approvata dalla Conferenza dei Ministri dell’8-9 marzo 2011;
VISTO il Protocollo d’Intesa del 15 novembre 2012 tra Ministero ed Enti territoriali dell’arco alpino per l’attuazione della Convenzione delle Alpi che istituisce il Tavolo di coordinamento nazionale;
VISTA la DGR n. 2143/2012 di approvazione del Protocollo d’Intesa sulla Convenzione delle Alpi;
VISTA la nota via mail del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica del 2 febbraio 2026;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di richiamare la Deliberazione della Giunta regionale n. 1529 del 30 dicembre 2024 di approvazione del Protocollo d'Intesa tra il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e gli enti firmatari, Regioni, Province autonome di Trento e Bolzano, enti di ricerca e centri di eccellenza interessati all’attuazione della Convenzione delle Alpi, ai sensi della Legge 14 ottobre 1999, n. 403, in occasione del biennio di presidenza italiana, 2025-2027;
3. di prendere atto che il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, con comunicazione a mezzo posta elettronica in data 2 febbraio 2026, ha proveduto a trasmettere alla Regione del Veneto una nuova versione del Protocollo d'Intesa di cui al punto 2, non ancora sottoscritta dalla Regione del Veneto;
4. di approvare conseguentemente la nuova versione del Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e gli enti firmatari, Regioni, Province autonome di Trento e Bolzano, enti di ricerca e centri di eccellenza interessati all’attuazione della Convenzione delle Alpi in occasione della Presidenza italiana della Convenzione delle Alpi 2025-2027, di cui all’Allegato A al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, con validità fino al 31 gennaio 2027;
5. di incaricare il Presidente della Giunta regionale o suo delegato della sottoscrizione del Protocollo d’Intesa di cui al punto 4;
6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
7. di confermare il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione ecologica quale rappresentante della Regione nel Tavolo di coordinamento nazionale e di autorizzarlo ad assumere i provvedimenti di approvazione dei documenti necessari all’attuazione di quanto previsto dal Protocollo d’Intesa;
8. di incaricare il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica dell’esecuzione del presente atto;
9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
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