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Materia: Agricoltura
Deliberazione della Giunta Regionale n. 142 del 10 marzo 2026
Partecipazione della Regione del Veneto all'Assemblea Generale dell'Associazione delle Regioni Europee dei prodotti d'origine (AREPO) del 24 marzo 2026, che si terrà in videoconferenza.
Con il presente provvedimento si forniscono indicazioni funzionali alla partecipazione del rappresentante della Regione del Veneto all’Assemblea Generale dell’Associazione delle Regioni Europee dei prodotti d’origine (AREPO) del 24 marzo 2026, che si terrà in videoconferenza.
L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.
Il Veneto, per la sua particolare posizione geografica e per la presenza in un’area assai ristretta di ecosistemi anche molto diversi tra loro, ha da sempre beneficiato di un ampio ventaglio di produzioni agricole caratterizzate da un alto livello qualitativo.
La qualità e la varietà delle produzioni agricole e agroalimentari del Veneto rappresentano un punto di forza e un vantaggio competitivo importante per i produttori della regione e sono parte integrante del patrimonio culturale e gastronomico regionale.
Il Veneto vanta 53 vini a denominazione di origine controllata (DOC), a denominazione di origine controllata e garantita (DOCG) e ad indicazione geografica tipica (IGT), che rappresentano il 39,50% della produzione nazionale, e 36 prodotti agricoli e alimentari a denominazione di origine protetta (DOP) e a indicazione geografica protetta (IGP), che rappresentano quasi il 6% della produzione nazionale, e che conferiscono alla regione il primo posto in Italia per impatto economico dei prodotti agroalimentari a indicazione geografica (IG).
La Regione del Veneto, fin dal 2009 - con Deliberazione della Giunta regionale n. 1198 del 5 maggio 2009 - è associata all’Association des Régions Européennes des Produits d’Origine (AREPO) che, com’è riportato all’art. 1 “Costituzione e denominazione” dello Statuto, è costituita dalle Regioni europee interessate alla difesa e alla valorizzazione dei prodotti IG nonché dai rappresentanti dei produttori dei prodotti IG di queste Regioni.
Fra gli scopi dell’AREPO c’è, inoltre, quello di coinvolgere un numero sempre maggiore di Regioni europee intensificando le relazioni fra quelle aderenti, al fine di coordinare una difesa congiunta degli interessi comuni in sede europea, internazionale e con altre organizzazioni ed istituzioni. Notevole e riconosciuta è la capacità dell’AREPO di esercitare attività di coordinamento delle istanze regionali e di pressione sulla Commissione europea, al fine di portare all’attenzione delle Istituzioni dell’Unione europea le opinioni e le esigenze espresse dalle Regioni associate e dai produttori di prodotti IG.
Con mail del 07 gennaio 2026 la Segreteria dell’AREPO ha inviato la nota di convocazione dell’Assemblea Generale, che si svolgerà il 24 marzo 2026 in videoconferenza.
L’ordine del giorno della parte statutaria dell’Assemblea Generale prevede i seguenti argomenti:
I documenti oggetto di presentazione nell’Assemblea Generale dell’AREPO sono stati acquisiti dalla Direzione Agroalimentare.
All’Assemblea generale di AREPO parteciperà il Presidente della Giunta regionale del Veneto o un suo delegato.
Considerato che è necessario fornire al rappresentante regionale specifiche direttive per partecipare all’Assemblea Generale dell’AREPO si propone, in relazione al primo punto all’ordine del giorno, di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto del saluto di benvenuto del Presidente dell’AREPO.
In relazione al secondo punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto della presentazione dell’ordine del giorno dell’Assemblea Generale.
Il terzo punto all’ordine del giorno prevede la presentazione della Relazione della Presidenza sulle attività realizzate (gennaio-dicembre 2025). La Relazione presenta nella prima parte le informazioni sull’AREPO. Nella seconda parte vengono descritti gli interventi che, nel corso del 2025, hanno riguardato le politiche dell’Unione europea (di seguito: UE) che hanno un impatto sui prodotti IG: visione per l’agricoltura e l’alimentazione, politica di qualità dell’UE, politica di promozione, politica agricola comune, appalti pubblici nel settore alimentare, turismo. Nella terza parte della Relazione l’associazione descrive le attività di cooperazione strategica con le istituzioni dell’UE (Commissione europea, Parlamento europeo, Comitato europeo delle regioni, Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) e altre organizzazioni internazionali). Nella quarta parte della Relazione viene presentata una sintesi delle attività realizzate nel 2025 nell’ambito del progetto di ricerca GI SMART finanziato al 100% dall’UE e di cui AREPO è uno dei partner. La quinta parte della Relazione contiene la descrizione degli eventi a cui ha partecipato AREPO nel corso del 2025, mentre la sesta parte ha per oggetto le iniziative realizzate dall’AREPO nell’ambito della propria strategia di comunicazione (sito web, social media, ecc.).
L’esame della Relazione della Presidenza sulle attività realizzate (gennaio-dicembre 2025) ha evidenziato che le attività svolte risultano essere congruenti con le finalità dell’AREPO.
In relazione al terzo punto all’ordine del giorno, pertanto, si propone di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto della relazione del Presidente sulle attività realizzate (gennaio-dicembre 2025).
In relazione al quarto punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale di esprimere il voto favorevole sulla Relazione del Presidente (gennaio-dicembre 2025).
In relazione al quinto punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto dell’intervento della Vicepresidenza dell’AREPO.
Il sesto punto all’ordine del giorno prevede la presentazione dello stato dei conti del 2025 e del bilancio previsionale per il 2026. I conti finanziari del 2025 denotano costi pari a 239.689,00 euro, a fronte di ricavi pari a 247.209,00 euro, con un attivo di 7.520,00 euro. Si evidenziano, inoltre, un patrimonio netto di 181.144,00 euro, spese per il personale per 112.587,00 euro ed entrate per quote associative per 188.000,00 euro.
Il bilancio previsionale per il 2026 - il cui valore complessivo è pari a 246.400,00 euro, di cui la componente negativa più rilevante è costituita dalle spese di personale che ammontano a 120.000,00 euro, mentre le entrate da contributi dei soci sono pari a 188.000,00 euro - non prevede oneri finanziari a carico della Regione del Veneto oltre alla quota di partecipazione, pari a 6.000,00 euro, e risulta confacente al relativo programma di attività correlato alle funzioni statutarie dell’AREPO.
Sullo stato dei conti finanziari 2025 la Direzione Agroalimentare ha acquisito il parere positivo del Revisore contabile indipendente.
In relazione al sesto punto all’ordine del giorno, pertanto, si propone di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto della presentazione dello stato dei conti 2025 e del bilancio previsionale per il 2026.
In relazione al settimo punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale di esprimere il voto favorevole sullo stato dei conti del 2025 e sul bilancio previsionale per il 2026.
L’ottavo punto all’ordine del giorno prevede l’intervento del Segretario Generale che ricorderà ai soci l’importanza del versamento tempestivo della quota associativa ai fini del buon funzionamento dell’Associazione; a tale riguardo si dà atto che la Regione del Veneto effettuerà la liquidazione del contributo per l’anno 2026 non appena sarà approvato il Bilancio di previsione regionale 2026-2028.
In relazione all’ottavo punto all’ordine del giorno, pertanto, si propone di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto del promemoria sulla quota associativa 2026.
Infine si incarica la Direzione di incaricare Agroalimentare dell’esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la DGR n. 1198 del 5 maggio 2009;
VISTO lo Statuto dell’Associazione delle Regioni Europee dei prodotti d’origine – AREPO;
VISTA la mail dell’AREPO del 07 gennaio 2026;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e successive modifiche ed integrazioni;
delibera
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