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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 19 del 13 febbraio 2026


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 64 del 10 febbraio 2026

Apertura dei termini di presentazione delle domande di conferma per l'anno 2026 relative ad impegni pluriennali ancora in essere a valere sulla misura 221 "Primo imboschimento dei terreni agricoli" del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013. Regolamento (UE) n. 1305/2013.

Note per la trasparenza

Il provvedimento dispone l'apertura dei termini per il 2026 delle domande di conferma relative agli impegni pluriennali assunti nel 2011 relativi alla misura 221 "Primo imboschimento dei terreni agricoli" del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013.

L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.

Nell'ambito della programmazione regionale dello sviluppo rurale 2007-2013, con DGR n. 376/2011 e DGR n. 2470/2011 sono stati aperti i termini dei bandi per la presentazione delle domande di aiuto relative alla misura 221 “Primo imboschimento dei terreni agricoli” che prevedevano impegni pluriennali giuridicamente vincolanti.

Con tali provvedimenti, sono stati approvati impegni pluriennali la cui scadenza va oltre la conclusione dei rispettivi periodi di programmazione, ricadendo sia l'attività che i relativi pagamenti all'interno della programmazione dello sviluppo rurale 2023-2027. A seguito degli impegni assunti nei confronti dei beneficiari, risulta quindi necessario provvedere all'apertura dei termini di presentazione delle domande di conferma relative ad impegni pluriennali ancora in corso, adeguando, ove necessario, disposizioni e procedure alla nuova regolamentazione.

Sulla base dei Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e n. 2021/2116 e del PSN PAC 2023-2027 dell'Italia, la Regione ha predisposto la proposta di Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023- 2027 per il Veneto (CSR 2023-2027), approvata dal Consiglio regionale con Deliberazione amministrativa n. 113 del 26/07/2022. La Giunta regionale, a seguito della conclusione del negoziato per l'approvazione del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 dell'Italia, avvenuta con la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 final del 2 dicembre 2022, ha approvato la versione finale del CSR 2023-2027 con la DGR n. 14 del 10/01/2023 e s.m.i..

Nel piano finanziario del CSR 2023-2027, nella spesa pubblica programmata per l’intervento SRA28 “Sostegno per mantenimento della forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali” sono stati adeguatamente conteggiati anche gli importi dei premi derivanti dagli analoghi contratti relativi ai precedenti periodi di programmazione ed ancora in corso di validità e tra questi anche gli impegni in essere sulla misura 221 “Primo imboschimento dei terreni agricoli" del PSR 2007-2013. Come previsto dall’art. 155 del Regolamento (UE) n. 2021/2115, le spese relative ad impegni giuridici assunti nei precedenti periodi di programmazione sono ammissibili al cofinanziamento del FEASR nel periodo di programmazione 2023-2027. Tale è appunto il caso degli impegni pluriennali prima individuati, per i quali sussistono tutte le condizioni citate.

In relazione ai provvedimenti citati, è ora necessario aprire i termini per la presentazione delle domande di pagamento per il 2026 a conferma degli impegni pluriennali assunti nei precedenti periodi di programmazione.

Per quanto riguarda le domande di pagamento relative ad impegni assunti nella programmazione 2007-2013, si ritiene di mantenere sostanzialmente le indicazioni e prescrizioni generali e specifiche delle deliberazioni di apertura termini dei bandi di cui alle DGR n. 376/2011 e DGR n. 2470/2011 nonché nelle precedenti deliberazioni di apertura termini adottate negli anni 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, 2020, 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025, di seguito elencate: DGR n. 205/2012, DGR n. 222/2013, DGR n. 153/2014, DGR n. 439/2015, DGR n. 282/2016, DGR n. 287/2017, DGR n. 177/2018, DGR n. 200/2019, DGR n. 145/2020, DGR n. 177/2021, DGR n. 165/2022, DGR n. 165/2023, DGR n. 116/2024 e DGR n. 9/2025.

AVEPA, in base a quanto disposto con DGR n. 1647 del 19/12/2022, è incaricata della definizione degli adempimenti a carico dei soggetti richiedenti, della predisposizione della relativa modulistica e documentazione, della ricezione, istruttoria, ammissibilità, finanziabilità delle domande di aiuto, nonché della gestione tecnico-amministrativa dei procedimenti che discendono dal presente provvedimento.

Per quanto riguarda la Condizionalità Rafforzata per l'anno 2026 a cui sono soggetti i beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale, si rinvia al provvedimento regionale in via di definizione per l'anno 2026. L'organismo pagatore regionale AVEPA provvederà, per le domande di conferma per l’anno 2026, ad effettuare i controlli relativi alle domande di pagamento in modo da assicurare l'efficace verifica del rispetto delle condizioni di concessione degli aiuti, ricorrendo al sistema integrato di gestione e controllo di cui al Regolamento (UE) n. 2021/2116 e Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172.

Come stabilito dall'art. 7 del Decreto del Ministro dell'Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste n. 0147385 del 09/03/2023 e s.m.i., il termine ultimo per la presentazione delle domande di pagamento è fissato al 15 maggio 2026.

Qualora il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste dovesse stabilire eventuali proroghe del termine del 15 maggio 2026, si propone di autorizzare il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione a disporre, con proprio atto, la proroga di apertura dei termini di presentazione delle domande.

La presentazione di una domanda oltre il termine prescritto comporta, ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. 17 marzo 2023, n. 42, una riduzione pari all'1% per ogni giorno lavorativo di ritardo, dell'importo al quale l'agricoltore avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda in tempo utile.

Ai soggetti che non presentassero domanda di conferma annuale degli impegni sottoscritti verrà applicata la decadenza dai benefici per l'anno in corso e previsto il controllo in loco obbligatorio. Qualora venga verificato in sede di controllo in loco obbligatorio il mancato rispetto degli impegni assunti, verranno applicate le riduzioni ed esclusioni previste in caso di inadempienze rispetto agli impegni ed altri obblighi. Se dopo la presentazione della domanda di pagamento, venisse presentata la rinuncia al proseguimento degli impegni, verrà disposta la decadenza totale e il recupero totale dei contributi già versati nelle precedenti annualità.

Va fatto riferimento al Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172, che integra il Regolamento (UE) n. 2021/2116 per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l'applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la Condizionalità Rafforzata.

Se gli impegni degli interventi di sviluppo rurale e le regole di Condizionalità Rafforzata non sono rispettate, AVEPA effettuerà i controlli a norma del D.Lgs. 17 marzo 2023, n. 42 e successive modifiche, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune e dei relativi provvedimenti attuativi nazionali.

Con DGR n. 528 del 14 maggio 2024 e s.m.i. sono inoltre state fissate le disposizioni regionali di applicazione in materia di sanzioni e riduzioni degli aiuti, dovute a inadempienze del beneficiario, per l’intervento SRA28 “Sostegno per mantenimento della forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali” analogo a quello oggetto del presente bando.

Il finanziamento delle domande di conferma presentate ai sensi del presente bando avviene a valere sulle risorse del Piano finanziario del CSR 2023-2027 per l’intervento SRA28 “Sostegno per mantenimento della forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali”.

Per quanto attiene alle procedure generali, i richiedenti e AVEPA devono fare riferimento agli Indirizzi Procedurali Generali approvati con la DGR n. 687 del 05/06/2023 e s.m.i..

Per quanto riguarda i premi erogati e gli impegni specifici, si rinvia alle disposizioni contenute nei bandi di cui alle DGR n. 376/2011 e DGR n. 2470/2011.

La Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione - Autorità di Gestione del CSR 2023-2027 provvederà all'esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1307/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune e che abroga il regolamento (CE) n. 637/2008 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;

VISTO il Regolamento Delegato (UE) 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022 che integra il regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune l'applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;

VISTE le note Ares(2021) 5472758 del 6 settembre 2021 e Ares(2022) 5649658 del 9 agosto 2022 con cui la Commissione Europea ha fornito una serie di chiarimenti in merito alla condizionalità applicabile, in base all'articolo 155 del Regolamento (UE) n. 2021/2115;

VISTO il D.Lgs. 17 marzo 2023, n. 42 e successive modifiche, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune e dei relativi provvedimenti attuativi nazionali;

VISTO il DM n. 0147385 del 09/03/2023 e s.m.i., che fissa il termine ultimo per la presentazione delle domande di pagamento;

VISTA la Deliberazione n. 71/CR del 10 giugno 2014, con cui la Giunta regionale ha approvato la proposta di Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020);

VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 41 del 9 luglio 2014, di adozione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020;

VISTA la Decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26.05.2015 con cui la Commissione Europea ha approvato il programma di sviluppo rurale della Regione Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1553 del 30/12/2025 con cui è stata approvata l'ultima versione del testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio;

VISTE le Deliberazioni della Giunta regionale n. 376 del 29 marzo 2011 e n. 2470 del 29 dicembre 2011 e loro successive modifiche ed integrazioni, con le quali la Giunta regionale ha approvato i bandi generali e l'apertura dei termini di presentazione delle domande a valere sul PSR 2007 - 2013;

VISTE le Deliberazioni della Giunta regionale n. 205/2012, n. 222/2013, n. 153/2014, n. 439/2015, DGR n. 282/2016, DGR n. 287/2017, DGR n. 177/2018, DGR n. 200/2019, DGR n. 145/2020, DGR n. 177/2021, DGR n. 165/2022, DGR n. 165/2023, DGR n. 116/2024 e DGR n. 9/2025, relative all'apertura dei termini per l'anno 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, 2020, 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025 per la presentazione delle domande di pagamento per la conferma di impegni pluriennali assunti nelle precedenti e nell'attuale programmazione;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1647 del 19/12/2022 che approva lo schema di Convenzione di delega ad AVEPA in qualità di Organismo intermedio per le funzioni di ricezione, istruttoria, ammissibilità, finanziabilità, liquidazione delle domande presentate a seguito dei bandi di apertura dei termini del Complemento regionale per lo sviluppo rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 687 del 05/06/2023 e s.m.i. di approvazione degli Indirizzi Procedurali Generali del CSR 2023-2027;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 528 del 14 maggio 2024 e s.m.i. che approva le disposizioni regionali relative alle sanzioni conseguenti a inosservanze dei beneficiari degli interventi di sviluppo rurale a superficie (SIGC) o capo d’allevamento finanziati dal CSR 2023-2027;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di disporre l'apertura dei termini di presentazione per il 2026 delle domande di conferma per gli impegni pluriennali del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 ancora in essere assunti a seguito dei seguenti bandi di cui alle DGR n. 376 del 29 marzo 2011 e DGR n. 2470 del 29 dicembre 2011, fissando al 15 maggio 2026 il termine ultimo per la presentazione delle domande di pagamento:
    • misura 221 Primo imboschimento dei terreni agricoli (azione 1), ai fini della corresponsione del premio per le perdite di reddito;
    • misura 221 Primo imboschimento dei terreni agricoli (azione 2), ai fini della corresponsione del premio per le perdite di reddito;
  3. di dare atto che nella spesa programmata dal CSR 2023-2027 a sostegno dell’intervento SRA28 “Sostegno per mantenimento della forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali” sono stati conteggiati anche gli importi dei premi derivanti dagli analoghi contratti relativi ai precedenti periodi di programmazione ed ancora in corso di validità e tra questi gli impegni in essere sulla misura 221 “Primo imboschimento dei terreni agricoli del PSR 2007-2013;
  4. di confermare che i premi unitari e gli impegni specifici relativi alle misure indicate al precedente punto 2, sono definiti nei bandi di cui alla DGR n. 376 del 29 marzo 2011 e DGR n. 2470 del 29 dicembre 2011;
  5. di confermare, per quanto riguarda le disposizioni generali, l'applicazione del documento Indirizzi procedurali generali di cui all'Allegato B alla DGR n. 687 del 05/06/2023 e ss.mm.ii.;
  6. di precisare che le disposizioni dei bandi di cui alla DGR n. 376 del 29 marzo 2011 e DGR n. 2470 del 29 dicembre 2011 sono compiutamente dettagliate, a livello operativo, da parte dell'Organismo Pagatore Regionale AVEPA, con propri specifici provvedimenti;
  7. di riconoscere ad AVEPA, in conformità a quanto previsto ai precedenti punti e nello specifico bando per il tipo d'intervento SRA28 “Sostegno per mantenimento della forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali”, la definizione degli adempimenti a carico dei soggetti richiedenti e della relativa modulistica e documentazione necessaria, nonché la gestione tecnico-amministrativa dei procedimenti che discendono dal presente provvedimento;
  8. di dare atto che AVEPA provvederà ad effettuare i controlli relativi alle domande di pagamento in modo da assicurare l'efficace verifica del rispetto delle condizioni di concessione degli aiuti, ricorrendo al sistema integrato di gestione e controllo di cui al Regolamento (UE) n. 2021/2116 e Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172;
  9. di stabilire che a carico dei soggetti che non presentano la domanda di conferma annuale verrà applicata la decadenza dai benefici per l'anno in corso e previsto il controllo in loco obbligatorio. Qualora venga verificato in sede di controllo in loco obbligatorio il mancato rispetto degli impegni assunti, verranno applicate le riduzioni ed esclusioni previste in caso di inadempienze rispetto agli impegni ed altri obblighi previsti dalle misure dalla DGR n. 528 del 14 maggio 2024 e s.m.i.. Se dopo la presentazione della domanda di pagamento, viene presentata la rinuncia al proseguimento degli impegni, verrà disposta la decadenza totale e il recupero totale dei contributi già versati nelle precedenti annualità;
  10. di confermare che in caso di inadempienze dei beneficiari rispetto agli impegni ed altri obblighi previsti dalle misure, vanno applicate le riduzioni ed esclusioni previste dalla DGR n. 528 del 14 maggio 2024 e s.m.i. per l’analogo intervento SRA28 “Sostegno per mantenimento della forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali”;
  11. di dare atto che il finanziamento delle domande di conferma presentate ai sensi del presente bando avviene a valere sulle risorse del piano finanziario del CSR 2023-2027 per l’intervento SRA28 “Sostegno per mantenimento della forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali”;
  12. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  13. di incaricare la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione dell'esecuzione del presente atto;
  14. di autorizzare il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione a disporre, con proprio atto, la proroga di apertura dei termini di presentazione delle domande, come indicato al precedente punto 2, qualora si renda necessaria a seguito di provvedimenti nazionali o comunitari;
  15. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  16. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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