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Materia: Servizi sociali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 53 del 05 febbraio 2026
Approvazione della proposta progettuale "E-Inclusion. VeneTo Talk 2" per l'utilizzo di quota parte delle risorse finanziarie relative all'annualità 2025 del Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità per la promozione della piena ed effettiva inclusione delle persone sorde e con ipoacusia. Decreto del Ministro per le disabilità di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il Ministro dell'istruzione e del merito del 26 settembre 2025.
Con il provvedimento si autorizza la presentazione della proposta progettuale regionale "E-Inclusion. VeneTo Talk 2" con le modalità previste all’art. 4 del Decreto interministeriale 26 settembre 2025.
L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.
La Legge 30 dicembre 2018, n. 145 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021” e, in particolare, l’art. 1, comma 456, ora abrogato, ha previsto la costituzione del "Fondo per l’inclusione delle persone sorde o con ipoacusia” nello stato di previsione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, trasferendone lo stanziamento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
A decorrere dal 1° gennaio 2024 il menzionato Fondo è stato incardinato tra le diverse componenti del “Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità” di recente istituzione, tramite la Legge 30 dicembre 2023, n. 213 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2026” art. 1, commi 210, 212, 213, lett. g) e 214.
In attuazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 marzo 2020 e dei successivi Decreti del Ministro per le Disabilità, adottati di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, del 14 febbraio 2023 e dell’8 gennaio 2025, la Giunta regionale ha presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri i seguenti progetti:
Tali progetti sono stati approvati e finanziati dal Ministero per le politiche a favore delle persone con disabilità rispettivamente per € 400.000,00 (Fondo 2020, programmato con le DGR n. 1371/2020 e n. 1063/2021), € 684.337,00 (Fondo 2021-2022 – programmato con la DGR n. 933/2023) e € 376.501,00 (Fondo 2023 – programmato con DGR n. 748/2025), quest’ultimo attualmente in fase di realizzazione.
I progetti, sviluppati con la collaborazione delle Aziende ULSS venete, dell’Azienda Ospedale-Università di Padova, dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e dell’Istituto Oncologico Veneto, hanno seguito un percorso graduale di sperimentazione e consolidamento e costituiscono la base per le prossime attività da sviluppare.
Le progettualità hanno dato esiti positivi in termini di accessibilità ai percorsi sanitari, socio-sanitari e sociali per le persone sorde e ipoacusiche. Nello specifico l’introduzione e la diffusione di servizi di video-interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e in Lingua dei Segni Italiana Tattile (LIST), il potenziamento dei sistemi di sottotitolazione e l’utilizzo di tecnologie assistive innovative (come app, display informativi, e dispositivi di alert visivo) hanno determinato un considerevole miglioramento della comunicazione tra utenti e operatori sanitari, diminuendo le disuguaglianze e promuovendo una presa in carico più efficiente, inclusiva e individualizzata. Tali interventi hanno rinforzato una rete interistituzionale orientata alla sostenibilità delle buone prassi e alla riproducibilità dei modelli in uso.
Con il Decreto del Ministro per le disabilità, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministro dell’Istruzione e del Merito 26 settembre 2025 (pubblicato in GU Serie Generale n. 280 del 02/12/2025), sono stati definiti i criteri e le modalità per l’utilizzazione delle risorse, pari a 5,2 milioni di euro, relative all’annualità 2025 del "Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità" destinate alle Regioni, assegnando alla Regione del Veneto la somma di euro 376.779,00.
Tali risorse sono deputate al finanziamento di interventi e progetti per una o più delle seguenti finalità:
Il Decreto sopra citato prevede all’art. 4, comma 1 che le Regioni, nei limiti delle risorse loro spettanti, presentino una richiesta accompagnata da una proposta progettuale nell'ambito della programmazione regionale contenente gli interventi corredati dalla descrizione dei risultati attesi.
Il Dipartimento per le politiche a favore delle persone con disabilità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri procederà a verificare la coerenza del progetto con le indicazioni stabilite dal citato Decreto e, in caso di esito positivo, disporrà l’erogazione delle risorse attribuite.
La progettualità che la Regione del Veneto intende presentare, in linea con quanto stabilito dal Decreto interministeriale del 26 settembre 2025, è denominata “E-Inclusion. VeneTo Talk 2” e costituisce una estensione organica e una ulteriore valorizzazione delle edizioni precedenti del progetto E-Inclusion, già condotte con esiti soddisfacenti sul territorio. Nel quadro degli interventi già avviati, il nuovo progetto, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, è finalizzato a consolidare e rafforzare i servizi di interpretariato, video-interpretariato nonché altre forme di accessibilità quali la sottotitolazione e la trascrizione del parlato a beneficio delle persone sorde e con ipoacusia. Tali strumenti costituiscono leve strategiche per garantire un accesso equo e inclusivo ai servizi sanitari e socio-sanitari. Il progetto si propone, in particolare, di confermare l’organizzazione di tali servizi, incrementandone la disponibilità, integrandoli nei principali snodi del sistema sanitario e sociale e assicurandone la fruibilità anche in contesti di complessità. Parallelamente, “E-inclusion. VeneTo Talk 2” promuove l’innovazione digitale quale fattore abilitante per l’accessibilità universale, sviluppando piattaforme uniformi su scala regionale caratterizzate da immediatezza intuitiva, accessibilità e possibilità di personalizzazione. Tali sistemi, in gestione alle Aziende sanitarie partner, assimileranno e integreranno funzionalità avanzate – come chat testuali, video-chat e interfacce semplificate a supporto della comunicazione tra cittadini con disabilità sensoriali e i servizi sanitari, socio-sanitari e sociali.
Da un punto di vista generale, il fine ultimo della progettualità corrisponde alla ridefinizione dei percorsi di accesso ai servizi pubblici e di presa in carico, anche in chiave digitale e inclusiva. La stessa intende rinforzare i risultati positivi raggiunti, apportando elementi funzionali alla realizzazione di un sistema regionale progressivamente più efficiente, accessibile e centrato sulla persona, in particolar modo sui bisogni delle persone con disabilità uditiva.
Per la messa in atto del progetto "E-Inclusion. VeneTo Talk 2", la Regione del Veneto ritiene di avvalersi della collaborazione delle Aziende ULSS del Veneto, dell’Azienda Ospedale-Università di Padova, dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e dell’Istituto Oncologico Veneto, confermando l’Azienda ULSS 3 Serenissima quale capofila, così come già sperimentato nelle progettualità precedenti.
Con il presente atto si propone di approvare la proposta regionale contenente il Progetto "E-Inclusion. VeneTo Talk 2", di cui all’Allegato A al presente provvedimento e di individuare quale struttura regionale referente dell'iniziativa la Direzione Servizi Sociali - U.O. Persone con disabilità e progettualità a supporto.
Si autorizza inoltre il Direttore della U.O. Persone con disabilità e progettualità a supporto della predisposizione e dell'invio dei documenti necessari alla presentazione della proposta progettuale "E-Inclusion. VeneTo Talk 2" alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, nonché alla successiva adozione degli atti amministrativi, anche di ordine contabile, per la realizzazione del progetto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 5 febbraio 1992, n. 104 e s.m.i.;
VISTA la Legge 8 novembre 2000, n. 328;
VISTO il D.Lgs. n. 118 del 2011 e s.m.i.;
VISTA la Legge 30 dicembre 2018, n. 145;
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 marzo 2020;
VISTI il Decreto 12 maggio 2022, il Decreto 14 febbraio 2023 e il Decreto 8 gennaio 2025 del Ministro per le disabilità, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali;
VISTO il Decreto del Ministro per le disabilità di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministro dell’Istruzione e del Merito 26 settembre 2025;
VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39;
VISTA la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54, in particolare l’art. 2, comma 2, lett. o);
VISTA la L.R. 27 dicembre 2024, n. 34;
VISTE le Deliberazioni della Giunta regionale n. 1371/2020, n. 1063/2021, n. 60/2023, n. 933/2023, n. 1402/2023 e n. 748/2025;
VISTO il Regolamento regionale n. 1 del 31 maggio 2016;
delibera
(seguono allegati)
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