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Materia: Servizi sociali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 52 del 05 febbraio 2026
Approvazione dell'atto di programmazione regionale ai sensi del Decreto del Ministro per le Disabilità di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 13 ottobre 2025, recante "Riparto di quota parte del Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità per l'anno 2025, per la promozione e realizzazione di progetti e iniziative dedicate alle persone con Disturbi del neuro-sviluppo e dello Spettro Autistico, ai sensi dell'articolo 1, comma 213, lettera e), della legge 30 dicembre 2023, n. 213".
Con il presente provvedimento si approva l'atto di programmazione regionale riferita al Decreto del Ministro per le Disabilità di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 13 ottobre 2025, per la realizzazione di interventi dedicati alle persone con Disturbo dello Spettro Autistico.
L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.
L'art. 1, comma 210 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 prevede che a decorrere dal 1° gennaio 2024 è istituito nello stato di previsione del Ministero dell'Economia e delle Finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità.
Per l’anno 2025 le risorse del Fondo unico sono state ripartite con Decreto del Ministro per le Disabilità di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 13 ottobre 2025, assegnando alla Regione del Veneto euro 2.456.811,00.
L'art. 4, comma 1 del Decreto stabilisce che la programmazione regionale finanzi iniziative finalizzate alla promozione del benessere e della qualità della vita delle persone con Disturbo dello Spettro Autistico (PcASD), assistite in un contesto più ampio di inclusione sociale, sia di nuova previsione, sia in prosecuzione di altre iniziative già avviate a valere sulle risorse di cui al Decreto del 29 luglio 2022 del Ministro dell'Economia e delle Finanze e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha assegnando alla Regione del Veneto euro 8.230.000,00, destinati a finanziare la realizzazione di interventi e progetti aggiuntivi e non strutturati dedicati alla "promozione del benessere e della qualità della vita delle persone con Disturbo dello Spettro Autistico, assistite in un contesto più ampio di inclusione sociale".
Successivamente la Regione del Veneto ha approvato la programmazione e le linee attuative riferite a tale Decreto con la DGR n. 1721 del 30 dicembre 2022 e con la DGR n. 778 del 27 giugno 2023.
Sulla base della verifica delle azioni progettuali programmate in conformità alle indicazioni di tali DGR e in considerazione del monitoraggio dell’andamento della spesa e dell’efficacia dimostrata nei risultati conseguiti dall’attuazione della progettualità, in particolare per quanto riguarda la presa in carico delle persone con Disturbo dello Spettro Autistico e l’assistenza alle famiglie, sono state individuate le linee di intervento da portare avanti.
I soggetti attuatori (Aziende ULSS, Enti del Terzo Settore e reti), hanno sottolineato la necessità di operare in linea con le progettualità maggiormente richieste, al fine di dare adeguata continuità assistenziale e di salvaguardare le prese in carico ad oggi in atto. Pertanto, con il presente atto si intendono finanziare le linee A, E ed H, in quanto maggiormente rispondenti alle esigenze manifestate dai soggetti attuatori in continuità con la precedente progettualità, con i medesimi criteri e le medesime modalità di progettazione riferite alla DGR n. 778/2023.
A tal fine l'art. 5 del Decreto 13 ottobre 2025 prevede che venga adottata una deliberazione di Giunta regionale, sentite le autonomie locali nel rispetto dei modelli organizzativi regionali, che deve essere trasmessa alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità.
Tale Dipartimento provvederà all'erogazione delle risorse assegnate nella misura del 40%, previa positiva verifica della coerenza degli interventi programmati.
Ai sensi dell’art. 6, comma 1 del Decreto 13 ottobre 2025 ciascuna Regione, entro dodici mesi dal trasferimento delle risorse di cui all’art. 3, comma 4, trasmette:
a) l’elenco dei singoli interventi oggetto del finanziamento recante il relativo costo e cronoprogramma;
b) l’indicazione puntuale dei soggetti beneficiari del finanziamento e responsabili dell’attuazione;
c) la stima aggiornata del numero dei destinatari degli interventi;
d) la tempistica di avvio e di conclusione delle attività che compongono gli interventi;
e) le modalità di verifica delle attività progettuali avviate.
A seguito di tale trasmissione, entro quarantacinque giorni, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, eroga l'importo a saldo.
Per effetto di quanto previsto dalle citate disposizioni ministeriali la Unità Operativa Persone con disabilità e progettualità a supporto ha formulato la proposta di atto di programmazione regionale di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
La programmazione regionale è stata definita anche sulla base delle evidenze e dei risultati maturati nella realizzazione della programmazione precedente (DM 29 luglio 2022), di cui prosegue le citate linee di intervento A, E ed H, in quanto maggiormente rispondenti alle esigenze manifestate dai soggetti attuatori relative a:
L'Allegato A identifica gli aspetti generali delle linee attuative degli interventi a favore delle persone con disturbi del neuro-sviluppo e dello spettro autistico, da realizzare in continuità con la precedente progettualità, con i medesimi criteri e le medesime modalità di progettazione riferite alla DGR n. 778/2023:
La linea di intervento A) ha come obiettivo principale il conseguimento del massimo grado di autonomia delle PcASD mediante l’attuazione di interventi come la terapia psico-educativa, le terapie ABA, DOMAN, gli interventi cognitivi comportamentali, educativo/abilitativo, gli interventi educativi e di integrazione sociale. Tali sostegni sono finalizzati a sviluppare al massimo le capacità psico-relazionali della PcASD per la promozione e lo sviluppo dell’autonomia personale e sociale e favorirne la permanenza nel proprio nucleo familiare e abitativo. Stanziamento previsto per Euro 1.023.016,10;
La tipologia di intervento E) integra l’insieme delle azioni già in essere volte a promuovere le competenze e le abilità della PcASD in un’ottica di miglioramento della qualità della vita, coinvolgendo gli enti del terzo settore per la promozione di attività sociali nell’ambito dello sport, della cultura, dell’arte e del tempo libero, al fine di favorire lo sviluppo di autonomie e l’integrazione delle PcASD. Stanziamento previsto per Euro 635.331,32;
La linea di intervento H) mira a promuovere l’emancipazione attraverso l’esperienza dell’abitare autonomo/abitare supportato, in soluzioni alloggiative di tipo familiare, al fine di favorire lo sviluppo e il consolidamento delle competenze, delle abilità e delle autonomie, in funzione dell’obiettivo di vita indipendente e inclusione sociale. Stanziamento previsto per Euro 798.463,58.
Gli interventi che si realizzeranno attraverso le Aziende ULSS prevedono altresì il coinvolgimento attivo delle realtà del Terzo settore e dei Comuni, con lo scopo di generare circolarità di rapporti, di esperienze, di competenze secondo il principio di sussidiarietà e condivisione di responsabilità, per implementare e rafforzare la rete di servizi e renderla quanto più rispondente ai bisogni delle Persone con Disturbo dello Spettro Autistico e delle loro famiglie.
Gli interventi progettuali, di cui all'Allegato A al presente provvedimento, definiti nell'ambito del quadro programmatorio dei servizi a favore delle persone con disabilità, in ottemperanza al disposto dall'art. 4, comma 2 del Decreto del 13 ottobre 2025, è stata presentata al Presidente dell'Anci, alle Associazioni maggiormente rappresentative delle persone con ASD, ai Referenti dei Centri di Riferimento per l'Autismo e ai Direttori dei servizi socio sanitari delle Aziende ULSS, nell'incontro tenutosi in data 4 febbraio 2026.
Con il presente atto, si propone di approvare la proposta di atto di programmazione regionale riferita al Decreto del Ministro per le Disabilità di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 13 ottobre 2025 per la realizzazione di interventi dedicati alle persone con Disturbo dello Spettro Autistico, di cui all’Allegato A al presente provvedimento, e di individuare quale struttura regionale referente dell’iniziativa la Direzione Servizi Sociali - U.O. Persone con disabilità e progettualità a supporto.
Si autorizza inoltre il Direttore della U.O. Persone con disabilità e progettualità a supporto della predisposizione e dell’invio dei documenti necessari alla presentazione dell’atto di programmazione regionale, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità, nonché alla successiva adozione degli atti amministrativi, anche di ordine contabile, per la realizzazione degli interventi programmati.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 8 novembre 2000, n. 328;
VISTA la Legge 28 dicembre 2015, n. 208;
VISTO l'art. 34 commi 1, 2, e 2 -bis, lettera b -bis ) del Decreto-Legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito con modificazioni dalla Legge 21 maggio 2021, n. 69;
VISTA la Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e in particolare l'art. 1 comma 210;
VISTO il Decreto del Ministro per le Disabilità di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 29 luglio 2022;
VISTO il Decreto del Ministro per le Disabilità di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 13 ottobre 2025;
VISTA la Legge regionale 29 novembre 2002, n. 39;
VISTA la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54, in particolare l’art. 2, comma 2, lett. o);
VISTA la Legge regionale del 28 dicembre 2018, n. 48;
VISTA la Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 34;
VISTA la DGR n. 2959/2012, n. 2177/2017, n. 574/2019, n. 1721/2022, n. 778/2023;
VISTO il Regolamento regionale n. 1 del 31 maggio 2016;
delibera
(seguono allegati)
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