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Materia: Agricoltura
Deliberazione della Giunta Regionale n. 12 del 20 gennaio 2026
Autorizzazione alle Organizzazioni di Produttori del settore ortofrutticolo a presentare, entro il 30 giugno 2026, la domanda di modifica in corso d'anno dei programmi operativi per l'annualità 2026. Decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 27 settembre 2023 n. 525633, art. 17, comma 1.
Con il presente provvedimento si autorizzano le Organizzazioni di Produttori del settore ortofrutticolo a presentare, entro il 30 giugno 2026, la domanda di modifica in corso d'anno dei programmi operativi per l'annualità 2026, così come previsto dall'art. 17, comma 1, del Decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 27 settembre 2023 n. 525633, al fine di consentire alle stesse di adeguare il proprio programma operativo alle esigenze contingenti che si verificano nel corso dell'annualità, rendendo il programma più efficace, nonché di poter agire con la massima tempestività a salvaguardia e beneficio delle aziende associate.
L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.
Il Piano Strategico Italiano della PAC 2023/2027 (PSP) prevede la corresponsione di aiuti, attraverso gli interventi settoriali ortofrutta, alle Organizzazioni di Produttori (OP) ortofrutticole riconosciute ai sensi del Reg. (UE) n. 1308/2013 dalla Regione nel cui territorio realizzano la maggior parte del valore della produzione commercializzata e che presentano un programma operativo alla stessa.
Per la Regione del Veneto, la presentazione va fatta all'Agenzia veneta per i pagamenti "AVEPA".
I programmi operativi attuati dalle OP rappresentano strumenti cruciali di programmazione e finanziamento per la pianificazione e l'organizzazione della produzione, il miglioramento della competitività e la ricerca, le pratiche ambientali, la mitigazione climatica, la qualità dei prodotti, la promozione e la commercializzazione, nonché ai fini della prevenzione e gestione delle crisi di mercato.
Con il Decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 27 settembre 2023 n. 525633 sono state approvate le Disposizioni nazionali in materia di riconoscimento e controllo delle OP ortofrutticole e loro programmi operativi, a decorrere dal 1 gennaio 2024.
In particolare, il Titolo III del citato Decreto disciplina la gestione dei programmi operativi delle OP e le loro modifiche in corso d'anno e per gli anni successivi.
Con nota del 7 gennaio 2026, inviata alla Direzione Agroalimentare, struttura regionale competente per materia ed acquisita in pari data al protocollo regionale con il n. 4157, Confcooperative Fedagripesca Veneto ha rappresentato l'esigenza da parte delle OP di poter effettuare due modifiche in corso d'anno per l'annualità 2026 dei programmi operativi, così come previsto dall'art. 17, comma 1 del summenzionato Decreto, in base al quale è possibile presentare una sola domanda di modifica al più tardi entro il 15 settembre dell'anno di esecuzione dei programmi operativi e, su autorizzazione della Regione, un'ulteriore domanda di modifica entro il 30 giugno del medesimo anno.
La domanda di modifica in corso d'anno consente alle OP di adeguare il proprio programma operativo alle esigenze contingenti che si verificano nel corso dell'annualità, rendendo il programma più efficace, per cui l'autorizzazione a svolgere un'ulteriore modifica in corso d'anno ottimizza detta possibilità.
Vi è anche da tenere in debita considerazione che i programmi operativi sono attuati da OP che associano non solo produttori veneti, ma anche aziende operanti in diverse Regioni del territorio nazionale, le cui produzioni sono quindi soggette a differenti andamenti climatici, oltre che a diversi eventi atmosferici, con la necessità di dover adeguare con frequenza il rispettivo programma operativo.
Inoltre, dall'analisi dell'andamento del comparto è emersa, per la maggior parte delle colture ortofrutticole, la riduzione della produzione derivante principalmente dagli effetti delle avversità climatiche, con conseguenti minori rese e maggiori scarti, nonché dalla proliferazione dei patogeni unita alla riduzione di molecole con cui risulta sempre più complesso impostare un'adeguata difesa fitosanitaria.
A questi problemi si aggiungono l'instabilità dei mercati, l'aumento dei costi di produzione, il calo dei consumi ed il difficile reperimento della manodopera.
Si ritiene pertanto opportuno autorizzare le OP a presentare, entro il 30 giugno 2026, la domanda di modifica in corso d'anno dei programmi operativi per l'annualità 2026, al fine di consentire alle stesse di poter agire con la massima tempestività a salvaguardia e beneficio delle aziende associate.
Si incarica il Direttore della Direzione Agroalimentare dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 27 settembre 2023 n. 525633 "Disposizioni nazionali in materia di riconoscimento e controllo delle Organizzazioni di Produttori ortofrutticole e loro Associazioni, di fondi di esercizio e programmi operativi previsti dall'intervento settoriale ortofrutta del Piano Strategico della PAC (PSP)";
VISTO l'art. 2, comma 2, della Legge regionale 31 dicembre 2012 n. 54 e successive modifiche ed integrazioni;
delibera
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