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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 7 del 13 gennaio 2026


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1552 del 30 dicembre 2025

Recepimento delle Linee di indirizzo per l'attività oraria da rendere da parte dei medici del ruolo unico di assistenza primaria nelle Case della Comunità approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella seduta del 9 settembre 2025.

Note per la trasparenza

con il presente atto si recepiscono le Linee di indirizzo per l’attività oraria da rendere da parte dei medici del ruolo unico di assistenza primaria nelle Case della Comunità approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella seduta del 9 settembre 2025.

L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.

In data 04.04.2024 è stata sancita l’Intesa, in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, Rep. Atti 51/CSR, in ordine al nuovo Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina della Medicina Generale.

Il suddetto accordo, che ha integrato quello precedentemente siglato in data 28 aprile 2022 relativamente al triennio 2016-2018, ha introdotto rilevanti innovazioni, come il Ruolo Unico e le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), quali forme organizzative mono professionali che perseguono obiettivi di salute e di attività definiti dall’Azienda, secondo un modello-tipo coerente con i contenuti dell'ACN e definito dalla Regione.

Il Decreto del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 23 maggio 2022, n. 77 “Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale” e gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) della Missione 6 Salute determinano la necessità di ridisegnare la rete di assistenza sanitaria regionale territoriale con professionisti e prestazioni disponibili in modo capillare su tutto il territorio nazionale.

La Casa della Comunità, come delineata nel citato D.M. n. 77/2022, è il luogo fisico, di prossimità e di facile individuazione al quale i cittadini possono accedere per bisogni di salute che richiedono assistenza sanitaria e sociosanitaria a valenza sanitaria e rappresenta uno dei nodi della più ampia rete di offerta dei servizi sanitari, sociosanitari e socioassistenziali.

In tale contesto normativo, al fine di promuovere un comportamento uniforme sul territorio nazionale, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella seduta del 9 settembre 2025 ha approvato le Linee di indirizzo per l’attività oraria da rendere da parte dei medici del ruolo unico di assistenza primaria nelle Case della Comunità, trasmesse a tutti i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome con nota prot. n. 5582/C7SAN.

Considerato che la finalità delle suddette linee di indirizzo è quella di delineare le prime indicazioni operative per la definizione delle attività a rapporto orario che i medici del ruolo unico di assistenza primaria sono chiamati a svolgere all’interno delle Case della Comunità riconosciute dalla Regione in favore di tutta la popolazione di riferimento. Si tratta di disposizioni previste secondo il nuovo modello dell’assistenza territoriale di cui al D.M. n. 77/2022 tenendo conto dei compiti previsti dall’ACN per la disciplina dei rapporti con i medici di Medicina Generale relativo al triennio 2019-2021 del 04 aprile 2024, con lo scopo di fornire un contributo utile e promuovere un comportamento uniforme sul territorio nazionale.

Alla luce delle disposizioni specifiche che la Giunta regionale ha adottato nel corso dell’anno 2025, in conformità all’Accordo Collettivo Nazionale per la Medicina Generale e al contesto normativo vigente, in materia di assistenza territoriale ai sensi del D.M. n. 77/2022, si propone il recepimento delle citate “Linee di indirizzo per l’attività oraria da rendere da parte dei medici del ruolo unico di assistenza primaria nelle Case della Comunità” contenute nell’Allegato A al presente atto, parte integrante e sostanziale dello stesso.

E' attribuita alla Direzione Programmazione Sanitaria l'attività di vigilanza sull'applicazione delle suddette Linee di indirizzo.

Si incarica l'U.O. Cure Primarie, afferente alla Direzione Programmazione Sanitaria, all'esecuzione del presente provvedimento, nonchè alla notifica alle Aziende ULSS del Veneto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) italiano approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, come modificato con decisione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023;

VISTO il Decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 23 maggio 2022, n. 77, recante “Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale”;

VISTO l’Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di Medicina Generale – Triennio 2010-2021 del 04.04.2024;

VISTO il documento contenente le “Linee di indirizzo per l’attività oraria da rendere da parte dei medici del ruolo unico di assistenza primaria nelle Case della Comunità” approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella seduta del 9 settembre 2025;

VISTA la DGR n. 140 del 10.02.2025;

VISTA la DGR n. 903 del 05.08.2025;

VISTO l’art. 2, c. 2 della L.R. n. 54/2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 
  1. di recepire le Linee di indirizzo per l’attività oraria da rendere da parte dei medici del ruolo unico di assistenza primaria nelle Case della Comunità approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella seduta del 9 settembre 2025, contenute nell’Allegato A parte integrante e sostanziale del presente atto, quale documento che delinea le prime indicazioni operative per la definizione delle attività a rapporto orario che i medici del ruolo unico di assistenza primaria sono chiamati a svolgere all’interno delle Case della Comunità riconosciute dalla Regione in favore di tutta la popolazione di riferimento. Si tratta di disposizioni previste secondo il nuovo modello dell’assistenza territoriale di cui al D.M. n. 77/2022, tenendo conto dei compiti previsti dall’ACN per la disciplina dei rapporti con i medici di Medicina Generale relativo al triennio 2019-2021 del 04 aprile 2024, con lo scopo di fornire un contributo utile e promuovere un comportamento uniforme sul territorio nazionale;
  1. di stabilire che l'attività di vigilanza sull'applicazione delle suddette Linee di indirizzo di cui al precedente punto 2 sia attribuita alla Direzione Programmazione Sanitaria;
  1. di incaricare l’U.O. Cure Primarie, afferente alla Direzione Programmazione Sanitaria dell’esecuzione del presente provvedimento, nonché della notifica dello stesso alle Aziende ULSS del Veneto;
  1. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1552_25_AllegatoA_573732.pdf

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