Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Istruzione scolastica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1448 del 11 novembre 2025
Programmazione dell'offerta formativa negli Istituti scolastici del secondo ciclo e dell'offerta di Istruzione e Formazione Professionale nelle Scuole di Formazione Professionale e in sussidiarietà negli Istituti Professionali di Stato per l'Anno Scolastico-Formativo 2026-2027. D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, art. 138. DGR n. 358 del 1.4.2025.
Si approva, nell’esercizio delle competenze delegate alle Regioni con l’art. 138 del D.Lgs 31 marzo 1998, n. 112 e secondo i criteri contenuti nelle Linee guida di cui alla DGR n. 358 del 1.4.2025, l’offerta formativa per l'Anno Scolastico-Formativo 2026-2027, che aggiorna quella attualmente presente nel territorio veneto.
L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.
Ai sensi degli art. 138 e 139 del D.Lgs 31 marzo 1998, n. 112 le competenze relative alla “programmazione dell’offerta formativa integrata tra istruzione e formazione professionale e alla pianificazione della rete scolastica, sulla base dei piani provinciali e nei limiti delle risorse umane e finanziarie disponibili” sono in capo alla Regione.
La Legge regionale 31 marzo 2017, n. 8 “Il sistema educativo della Regione Veneto” disegna un sistema unitario che tiene conto delle specificità dell’istruzione di competenza preminentemente statale e dell’Istruzione e Formazione Professionale (IeFp) di competenza regionale.
Con riferimento all’Anno Scolastico 2026-2027, con Deliberazione n. 358 del 1.4.2025 la Giunta regionale ha approvato le Linee guida regionali contenenti principi, indirizzi e procedure per la definizione della suddetta programmazione dell’offerta formativa integrata tra istruzione e formazione professionale. Con DGR n. 825 del 15.7.2025 è stato stabilito il termine del 10 ottobre 2025 per l’assunzione delle proprie determinazioni da parte degli Organi provinciali/Città Metropolitana e/o comunali sulle proposte relative alla nuova offerta formativa del secondo ciclo presentate dai territori di riferimento e per il loro invio alla Regione. Nella medesima DGR n. 825/2025 si evidenzia il termine del 31 dicembre 2025 per l’adozione della deliberazione della Giunta regionale di programmazione dell’offerta formativa.
La Regione è competente per la programmazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) realizzata sia attraverso le Scuole di Formazione Professionale (SFP), sia attraverso gli Istituti Professionali di Stato (IPS).
Nel Veneto l’offerta di percorsi di IeFP avviene per circa il 90% degli utenti presso le SFP accreditate, mentre solo una quota residua frequenta percorsi di IeFP in regime di sussidiarietà attivati presso gli IPS, anch’essi accreditati grazie all’Accordo territoriale tra la Regione del Veneto e l’USRV sottoscritto in data 12 marzo 2019, ai sensi dell’art. 7, comma 2 del D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 61.
Nell’ambito del suddetto quadro normativo, si propone alla Giunta regionale di approvare l’offerta formativa per l’Anno Scolastico-Formativo 2026-2027 nelle scuole secondarie di secondo grado e nelle Scuole di Formazione Professionale, come riportata nei seguenti Allegati, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:
In attuazione di quanto disposto dalle Linee guida di cui alla citata DGR n. 358/2025, sono pervenuti agli uffici regionali i seguenti provvedimenti provinciali e della Città metropolitana di Venezia, riferiti a 28 istanze di offerta formativa, valutata dalle competenti Commissioni di Distretto formativo, per l’Anno Scolastico-Formativo 2026-2027:
Le proposte di offerta formativa contenute nei suddetti provvedimenti provinciali e della Città metropolitana di Venezia sono state istruite dalla Commissione mista, composta da rappresentanti della Regione del Veneto e da rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, prevista dalle citate Linee guida, nominata con Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 1214 del 16.10.2025.
La Commissione, al termine dell’istruttoria, ha ritenuto accoglibili n. 18 istanze, come specificato nell’Allegato A “Elenco degli indirizzi di istruzione approvati per l’a.s. 2026/2027” della presente deliberazione, e non accoglibili n. 10 istanze in considerazione delle motivazioni riportate nell’Allegato B “Elenco degli indirizzi di istruzione respinti per l’a.s. 2026/2027” del presente provvedimento.
Si precisa che fino all’adozione del Regolamento riferito al secondo livello di istruzione degli adulti recante la disciplina dei profili di uscita degli indirizzi di studio dei percorsi di istruzione professionale, previsto dall'art. 3, comma 3 del D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 61, i percorsi serali di istruzione professionale approvati nell’Allegato A potranno essere attivati esclusivamente secondo gli indirizzi previsti dal D.P.R. n. 87/2010 “Regolamento recante norme per il riordino degli istituti professionali, a norma dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”.
Per i percorsi diurni, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, con nota prot. m_pi.AOODRVE.U.29020 del 19.9.2025, ha evidenziato che l’avvio degli indirizzi approvati per l’a.s. 2026/2027 è subordinato alla condizione che le risorse in organico annualmente assegnate ne consentano l’attivazione in presenza del numero minimo di iscritti.
L’offerta formativa per l’Anno Scolastico-Formativo 2026-2027, approvata con il presente provvedimento, non esclude possibili integrazioni conseguenti alla programmazione regionale dei percorsi triennali in modalità duale, che sarà definita con successivo provvedimento.
Si precisa inoltre che la pubblicazione dell’offerta formativa di percorsi di IeFP nel sistema ministeriale Sistema Informativo dell’Istruzione (SIDI) non vincola l’Amministrazione regionale all’approvazione dei corsi corrispondenti e ai conseguenti impegni di spesa, dal momento che la definizione dell’offerta formativa effettivamente attuabile nel Piano annuale di formazione iniziale 2026-2027 è legata all’espletamento di specifiche procedure di evidenza pubblica.
Le figure attivabili per l’a.s. 2026/2027 nei percorsi triennali di IeFP, sia nelle Scuole di Formazione Professionale che in sussidiarietà negli Istituti Professionali di Stato sono state oggetto di una ricognizione effettuata con Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 543 del 27.5.2025. Nell’ambito delle competenti Commissioni di Distretto Formativo è stata condivisa l’opportunità di sviluppare ulteriori figure di IeFP o indirizzi diversi rispetto a quelli riportati nella ricognizione, alla luce del fabbisogno professionale rilevato nel territorio di riferimento e verificata l’assenza di sovrapposizioni e duplicazioni con tipologie di offerta analoghe, già presenti presso altre istituzioni dei territori limitrofi.
Conseguentemente le nuove qualifiche di istruzione e formazione professionale, attivabili nelle Scuole di Formazione Professionale e in via sussidiaria negli Istituti Professionali di Stato per l’a.s. 2026/2027, che integrano le qualifiche indicate nella ricognizione di cui al citato Decreto della Direzione Formazione e Istruzione n. 543/2025, sono riportate nell’Allegato C del presente provvedimento.
Si propone di rinviare a provvedimenti del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione l’approvazione dell’elenco degli indirizzi di studio da eliminare dall’offerta formativa a.s. 2026/2027 in quanto già approvati ma non attivati negli aa.ss. 2023/2024, 2024/2025 e 2025/2026, previa ricognizione dell’USRV, come previsto dal punto 3.4 delle Linee guida di cui alla DGR n. 358/2025.
Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente provvedimento e dell’adozione degli atti che si rendessero necessari in relazione alla programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2026/2027.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. 13 aprile 2001 n. 11 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112”;
VISTA la L.R. 31 marzo 2017 n. 8 “Il sistema educativo della Regione Veneto”;
VISTO il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
VISTO il D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 61 “Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale nel rispetto dell'articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell'istruzione e formazione professionale, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della Legge 13 luglio 2015, n. 107”;
VISTA la L. 28 marzo 2003, n. 53 “Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale”;
VISTA la L. 13 luglio 2015, n. 107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
VISTA la L. 8 novembre 2013, n. 128 “Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-Legge 12 settembre 2013, n. 104, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca”;
VISTA la Legge 15 luglio 2022, n. 99 “Istituzione del Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore”;
VISTA la Legge 8 agosto 2024, n. 121 “Istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale”;
VISTO il D.P.R. n. 87 del 15.3.2010 “Regolamento recante norme per il riordino degli istituti professionali, a norma dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”
VISTO il D.P.R. n. 88 del 15.3.2010;
VISTO il D.P.R. n. 89 del 15.3.2010;
VISTO il D.P.R. n. 81 del 20.3.2009;
VISTO il D.P.R. n. 119 del 22.6.2009;
VISTO il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 24 maggio 2018, n. 92 “Regolamento recante la disciplina dei profili di uscita degli indirizzi di studio dei percorsi di istruzione professionale, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61, recante la revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto dell’articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107”;
VISTO l’Accordo territoriale tra la Regione del Veneto e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto (siglato in data 12.3.2019, rep. Regione Veneto n. 35985);
VISTO l’Accordo fra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano (rep. atti n. 155/CSR del 1.8.2019);
VISTA la DGR n. 358 del 1.5.2025 - Programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa. Anno Scolastico 2026-2027. Linee guida. D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, art. 138;
VISTA la DGR 825 del 15.7.2025 - Modifica parziale del cronoprogramma per la programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa riferita all’Anno scolastico 2026-2027 di cui alla DGR n. 358 del 1.4.2025;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 543 del 27.5.2025 – Ricognizione delle figure attivabili nei percorsi triennali di istruzione e formazione professionale (IeFP) nelle Scuole di Formazione Professionale accreditate e in via sussidiaria negli istituti professionali di Stato (IPS) per l’anno scolastico formativo 2026-2027 e cancellazione delle figure non attivabili. DGR n. 358/2025;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
(seguono allegati)
Torna indietro