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Materia: Istruzione scolastica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1393 del 04 novembre 2025
Approvazione del dimensionamento della rete scolastica per l'Anno Scolastico 2026/2027. Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112, art. 138, Legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1 comma 557 e Decreto interministeriale 30 giugno 2025, n. 124.
Si approva, nell’esercizio delle competenze delegate alla Regione dall’art. 138 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 e secondo i criteri contenuti nelle Linee guida di cui alla DGR n. 358 del 1.4.2025, il dimensionamento della rete scolastica per l’Anno Scolastico 2026/2027, in attuazione dell’art. 1, comma 557 della L. 29 dicembre 2022 n. 197 e del Decreto interministeriale 30 giugno 2025, n. 124.
L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.
Con Deliberazione n. 358 del 1.4.2025 “Programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa. Anno Scolastico 2026-2027. Linee guida. D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, art. 138” la Giunta regionale ha approvato per l’Anno Scolastico 2026-2027 le Linee guida regionali riportanti i criteri e le modalità cui le Province, la Città Metropolitana di Venezia e i Comuni devono attenersi per la definizione della programmazione dell’offerta formativa e dell’assetto della rete scolastica. Tali linee guida sono state definite a seguito di un percorso condiviso con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto (USRV), al quale fanno capo le procedure di definizione degli organici delle singole scuole e la conseguente assegnazione alle stesse del personale dirigenziale, docente e ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario).
Con successiva DGR n. 825 del 15.7.2025 è stato modificato il cronoprogramma riferito alle operazioni di dimensionamento della rete scolastica che non modificano il numero delle istituzioni scolastiche, stabilendo il termine del 10 ottobre 2025 per l’assunzione delle determinazioni degli Organi provinciali/Città Metropolitana e/o comunali sulle proposte presentate dai territori di riferimento e per il loro invio alla Regione.
Inoltre con DGR n. 877 del 29.7.2025 si è preso atto del nuovo quadro normativo derivante dal Decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze 30 giugno 2025, n. 124 che aggiorna i criteri di distribuzione del contingente di dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali e amministrativi, confermando per il Veneto n. 556 sedi di dirigenza scolastica per l’Anno Scolastico 2026/2027.
Le operazioni di dimensionamento oggetto del presente provvedimento sono state istruite e valutate dalla Commissione prevista dalla citata DGR n. 358/2025, composta da rappresentanti della Regione e da rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e nominata con Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 1214 del 16.10.2025.
Per l’A.S.2026/2027 sono pervenute complessivamente n.11 richieste, così ripartite:
La Commissione, al termine dell’istruttoria, ha ritenuto accoglibili n. 8 istanze di dimensionamento, come specificato nell’Allegato A alla presente deliberazione, e non accoglibili n. 3 in considerazione delle motivazioni riportate nell’Allegato B entrambi parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Oltre alle istanze sopra descritte, con nota acquisita al protocollo regionale n. 541965 del 8.10.2025 il Presidente della Provincia di Padova, facendo riferimento al proprio Decreto n. 129 del 6.10.2025, ha chiesto alla Regione del Veneto di pronunciarsi sulla domanda presentata dall’Educandato San Benedetto di Montagnana di attivazione di una sede staccata nel Comune di Padova finalizzata allo svolgimento di percorsi sperimentali di Liceo classico europeo.
Nel merito, le Linee guida di cui alla DGR n. 358/2025 qualificano le richieste di attivazione di sezioni staccate di istituti di istruzione secondaria superiore come operazioni di dimensionamento.
A tale riguardo si osserva, tuttavia, che il DPR 18 giugno 1998, n. 233 “Regolamento recante norme per il dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche e per la determinazione degli organici funzionali dei singoli istituti, a norma dell'articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59” all’art. 7, comma 1 stabilisce che le disposizioni in esso contenute non si applicano agli istituti di educazione, quali convitti ed educandati statali. In tal senso si esprime anche la Circolare MIUR n. 13424 del 14.12.2015 che, richiamando la sentenza del TAR Lazio n. 7586/2013, conferma la qualificazione dei convitti nazionali come species del genus “istituzioni educative”, cui si applicano le disposizioni che ne escludono il dimensionamento.
Conseguentemente, la Commissione regionale evidenzia la non competenza della Regione ad approvare l’attivazione nel Comune di Padova di una sede staccata dell’Educandato San Benedetto di Montagnana, con attribuzione di autonomo codice meccanografico.
Per quanto sopra esposto si propone alla Giunta regionale di fare proprie le risultanze istruttorie della Commissione relative all’aggiornamento della rete scolastica del Veneto i cui esiti sono riportati nell’Allegato A “Operazioni di dimensionamento della rete scolastica approvate per l’A.S. 2026/2027” e nell’Allegato B “Operazioni di dimensionamento della rete scolastica respinte per l’A.S. 2026/2027”, entrambi parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Si propone inoltre alla Giunta regionale, con riferimento alla richiesta della Provincia di Padova relativa all’Educandato San Benedetto di Montagnana, di dare atto della non competenza della Regione ad approvare operazioni di dimensionamento riferite alle istituzioni educative, in applicazione di quanto previsto dall’art. 7, comma 1 del DPR 18 giugno 1998, n. 233 e precisato dalla Circolare MIUR n. 13424 del 14.12.2015.
Si precisa che, nei casi in cui il nuovo assetto comporti l’attivazione di nuovi plessi, questa potrà avvenire solo nel rispetto dei parametri numerici per classe e per punto di erogazione del servizio definiti nella già citata DGR n. 358/2025.
Per quanto non espressamente indicato negli Allegati al presente provvedimento, si propone di confermare, per l’A.S. 2026/2027, l’assetto della rete scolastica risultante dalla ricognizione operata con DGR n. 2074 del 14.12.2017, come successivamente aggiornata dai Piani di Dimensionamento regionale.
Infine, si propone di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente provvedimento e di ogni conseguente atto si rendesse necessario in relazione alle attività in oggetto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Circolare Ministeriale 12 novembre 1980, n. 313;
VISTA la L. 15 marzo 1997, n. 59;
VISTO il DPR 18 giugno 1998, n. 233;
VISTO il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
VISTA la L.R. 13 aprile 2001, n. 11 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112”, artt. 136-138;
VISTA la L. 28 marzo 2003 n. 53;
VISTA la L. 7 aprile 2014 n. 56;
VISTA la L. 13 luglio 2015 n. 107;
VISTO il D.P.R. 20 marzo 2009, n. 81;
VISTO il D.P.R. 22 giugno 2009, n. 119;
VISTO il D.Lgs. 13 aprile 2017 n. 65;
VISTO il D.L. 12 settembre 2013, n. 104 convertito dalla L. 8 novembre 2013, n. 128;
VISTO l’art. 19 del D.L. 6 luglio 2011, n. 98 convertito dalla L.15 luglio 2011, n. 111;
VISTA la L. 29 dicembre 2022, n. 197 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”, art. 1 comma 557;
VISTO il Decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze n. 127/2023 - Definizione contingente organico DS e DSGA - triennio 2024/2027;
VISTO il Decreto del Ministro dell’Istruzione e del merito di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze n. 124 del 30 giugno 2025 recante l’aggiornamento dei criteri, di cui al D.M. prot. 127 del 30 giugno 2023, per la definizione del contingente organico dei dirigenti scolastici e dei funzionari di elevata qualificazione (ex DSGA) e la sua distribuzione tra le regioni per l’A.S. 2026/27, ex art. 1, c. 557, L. 29.12.2022, n. 197. PNRR. M4.C1. Riforma 1.3;
VISTA la DGR n. 407 del 15.2.2000;
VISTI i provvedimenti degli Enti Locali che hanno proposto operazioni di dimensionamento scolastico;
VISTA la DGR n. 358 del 1.5.2025 - Programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa. Anno Scolastico 2026-2027. Linee guida. D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, art. 138;
VISTA la DGR n. 825 del 15.7.2025 - Modifica parziale del cronoprogramma per la programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa riferita all’Anno scolastico 2026-2027 di cui alla DGR n. 358 del 1.4.2025;
VISTA la DGR n. 877 del 29.7.2025 - Dimensionamento della rete scolastica per l'Anno Scolastico 2026/2027. Legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1, comma 557. Decreto interministeriale 30 giugno 2025, n. 124;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
(seguono allegati)
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