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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 146 del 31 ottobre 2025


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1294 del 20 ottobre 2025

Approvazione dello schema di Accordo regionale, integrativo dell'Accordo Collettivo Nazionale del 6 marzo 2025, per la distribuzione tramite le farmacie pubbliche e private convenzionate dei farmaci e dei dispositivi per l'automonitoraggio e la gestione del diabete per conto delle Aziende ULSS e proroga al 30 aprile 2026 del servizio di prenotazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e ritiro referti presso le farmacie di cui alla DGR n. 629 del 14 maggio 2019. Aggiornamento dei compiti del Tavolo Tecnico per l'Assistenza Integrativa Regionale di cui alla DGR n. 488 del 14 aprile 2017.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, in considerazione degli attuali Accordi regionali per la distribuzione tramite le farmacie di comunità dei farmaci e dei dispositivi per l’automonitoraggio e la gestione del diabete per conto delle Aziende ULSS, si definiscono i termini dell'Accordo regionale, integrativo dell’Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private entrato in vigore il 6 marzo 2025, tra la Regione del Veneto e le Associazioni di Categoria delle farmacie, legittimate alla stipula. Si proroga, inoltre, fino al 30 aprile 2026 il servizio di prenotazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale (Farmacup) e ritiro referti, oggetto dell’Accordo ex DGR n. 629 del 14 maggio 2019 e si aggiornano i compiti del Tavolo Tecnico per l'Assistenza Integrativa Regionale -AIR- Diabete (TT-AIR diabete) di cui alla DGR n. 488 del 14 aprile 2017 con l’individuazione dei Centri autorizzati alla prescrizione dei dispositivi stessi.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Il Decreto Legislativo 3 ottobre 2009, n. 153 e s.m.i. ha definito, in attuazione dell’art. 11 della Legge 18 giugno 2009, n. 69 recante delega al Governo in materia di nuovi servizi erogati dalle farmacie nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), i nuovi compiti e funzioni assistenziali delle farmacie pubbliche e private operanti in convenzione con il SSN.

Il Decreto del Ministro della salute n. 77 del 23 maggio 2022, attuativo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ottica di rafforzare un sistema sempre più vicino alla comunità in considerazione dei principi di universalità, uguaglianza ed equità su cui si basa il SSN, ha definito modelli e standard utili al potenziamento dei servizi territoriali e quindi al rispetto dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) in tutto il territorio nazionale.

Le farmacie pubbliche e private convenzionate con il SSN costituiscono parte integrante del nuovo modello organizzativo dell’assistenza territoriale. Le farmacie, infatti, in quanto erogatori di servizi sanitari che, oltre alla dispensazione del farmaco attengono a molteplici attività puntualmente previste dalla normativa statale vigente in materia di “Farmacia dei servizi”, rappresentano per la cittadinanza, in ragione anche della relativa capillare presenza nel territorio, un primo importante presidio del servizio sanitario.

Tale ruolo, rafforzatosi sempre più negli ultimi anni, anche sotto il profilo strettamente normativo, è stato ampiamente riconosciuto nell’ambito della nuova convenzione con il SSN, ovvero dell’Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private ai sensi dell’art. 8, comma 2 del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e s.m.i. (di seguito ACN) di cui all’Intesa della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 6 marzo 2025 - Rep. Atti n. 35/CSR (Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 65 del 19.3.2025 - Suppl. Ordinario n. 7), sottoscritto con le Organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative ed entrato in vigore il 6 marzo stesso, ai sensi dell’art. 1, comma 2 dell’ACN.

L’ACN, inoltre, stabilisce che possono essere definite modalità differenziate di erogazione delle prestazioni finalizzate al miglioramento dell’assistenza attraverso Accordi Integrativi Regionali, ai sensi della lettera c) del succitato comma 2 dell’art. 8, D.Lgs. n. 502/1992, per quanto nel rispetto dell’ACN stesso.

Allo stato dell’arte e tenuto conto di quanto sopra rappresentato, necessita definire i termini di un nuovo Accordo Integrativo tra la Regione del Veneto e le Organizzazioni sindacali legittimate ai sensi dell’art. 2, comma 3 dell’ACN (di seguito AIR), relativamente alla distribuzione dei farmaci per conto delle Aziende sanitarie (di seguito DPC farmaci) e alla distribuzione per conto delle Aziende sanitarie dei dispositivi per l’automonitoraggio e la gestione del diabete (di seguito DPC diabete). Dette attività, rispettivamente individuate nel nuovo ACN agli artt. 15 e 16, erano già state oggetto, in virtù della previgente Convenzione Nazionale ed in linea, peraltro, con i principi del Piano Socio-Sanitario regionale 2019 - 2023 (PSSR) di cui alla Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48, di precedenti Accordi, riconducibili alle Deliberazioni della Giunta regionale n. 629 del 14 maggio 2019 e n. 1951 del 23 dicembre 2019.

Per tale finalità, la competente Direzione Farmaceutico-Protesica-Dispositivi medici ha avviato il dovuto confronto con le Associazioni di Categoria delle farmacie, addivenendo ad una intesa nella riunione del 22 settembre 2025, come da verbale agli atti della Direzione stessa. Rispetto a tale intesa, inoltre, Federfarma Veneto, stante gli indirizzi del preposto Organo federale (Federfarma nazionale) circa l’applicazione del nuovo ACN alla luce del proprio Statuto, ha comunicato in data 8 ottobre 2025 la pronuncia favorevole sia della Federfarma nazionale che dell’Assemblea della stessa Federfarma Veneto, necessaria per la successiva stipula dell’AIR.

In particolare, l’AIR:

  • con riferimento alla DPC farmaci, tiene conto, tra l’altro, di quanto disciplinato dall’art. 15, comma 3 dell’ACN circa il ricorso alla DPC esclusivamente per i farmaci del regime di classificazione APHT. Tale previsione viene puntualmente declinata nell’art. 1a dell’Allegato A dove si precisa altresì che saranno distribuiti in DPC i farmaci valutati idonei dalla Commissione Tecnica Regionale Farmaci (CTRF), in considerazione delle relative funzioni ai sensi della DGR n. 1462 del 27 novembre 2023, tenuto conto dei criteri indicati dal previsto Tavolo di Lavoro Multidisciplinare costituito da rappresentanti di Parte pubblica (Regione ed Enti del SSR) e Parte privata (Associazione di categoria delle farmacie e della Distribuzione intermedia), finalizzati all’individuazione dei farmaci per i quali risulta appropriato il canale della DPC. In particolare, tali criteri possono riguardare, ad esempio, il percorso clinico assistenziale del paziente, il regime prescrittivo, la casistica, l’impatto economico e organizzativo, eventuali restrizioni d’uso presenti nel riassunto delle caratteristiche del prodotto. Compete, inoltre, a detto Tavolo proporre annualmente alla CTRF, nell’eventualità, la revisione dell’elenco dei farmaci destinati alla DPC.

Riguardo all’aspetto remunerativo del servizio, l’AIR definisce quanto segue, tenuto conto, da una parte della necessità di contenere i costi a carico del SSN, stante l’aumento della spesa farmaceutica derivante anche dall’applicazione delle disposizioni di cui alla Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (Legge di bilancio 2024) e, dall’altra, delle esigenze manifestate dalle Associazioni oltre che dell’esigenza di agevolare l'accesso del cittadino ad una più vasta gamma di terapie con conseguente risparmio anche in termini di costi sociali: 

  1. farmacie rurali e urbane con fatturato annuo SSN ≤ 150.000 euro e farmacie rurali sussidiate con fatturato annuo SSN ≤ 300.000: euro 6,32 a confezione (IVA esclusa);
  2. farmacie rurali e urbane con fatturato annuo SSN > 150.000 ≤ 300.000 euro e farmacie rurali sussidiate con fatturato annuo SSN > 300.000 ≤ 450.000: euro 5,70 a confezione (IVA esclusa);
  3. farmacie rurali e urbane con fatturato annuo SSN > 300.000 euro e farmacie rurali sussidiate con fatturato annuo SSN > 450.000: euro 5,10 a confezione (IVA esclusa).

Tale remunerazione è comprensiva della remunerazione della distribuzione intermedia che sarà definita con distinto accordo fra le Organizzazioni Sindacali delle due Categorie;

  • con riferimento alla DPC diabete e limitatamente alla distribuzione dei Sensori di monitoraggio in continuo della glicemia con allarmi soglia (CGM), comprensivi di tecnologie di nuova generazione, precisa che, nelle more dell’adozione delle relative e indispensabili nuove Linee di indirizzo regionali, nonché del conseguente adeguamento della dedicata piattaforma informatizzata, per il servizio di distribuzione dei dispositivi Flash Glucose Monitoring, allo stato erogati dalle farmacie, è riconosciuta a quest’ultime, ai sensi della DGR n. 547 del 28 aprile 2017, la remunerazione sopra declinata per la dispensazione dei farmaci.

Per quanto attiene alle predette Linee di indirizzo regionali, si evidenzia che le stesse avranno l’obiettivo di fornire i criteri e le modalità prescrittive ed erogative delle predette tecnologie per l’utilizzo appropriato di microinfusori/sistemi integrati ibridi/sistemi di monitoraggio in continuo della glicemia e indicazioni utili per la selezione dei pazienti candidabili.

Riguardo all’aspetto remunerativo, l’AIR stabilisce per la consegna trimestrale a regime del numero totale dei Sensori CGM con allarmi soglia spettanti, un importo di euro 21,00 (IVA esclusa), comprensivo degli oneri della distribuzione intermedia e dell’attività di counselling del farmacista e conferma, invece, per la dispensazione dei dispositivi medici per l’automonitoraggio e l’autogestione del diabete, quali strisce reattive per la determinazione della glicemia, aghi per iniettore a penna, lancette pungidito, siringhe, reattivi bivalenti per glicosuria e chetonuria e test chetonemia, la remunerazione stabilita dalla succitata DGR n. 1951/2019.

Con riferimento al servizio di prenotazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale (Farmacup) e ritiro referti presso le farmacie di comunità, anch’esso incluso nell’Accordo regionale ex DGR n. 629/2019, si propone, sentite le Associazioni di Categoria suindicate, di non includere tale attività nel nuovo AIR, prorogando tuttavia detto servizio fino al 30 aprile 2026 alle medesime condizioni di cui alla stessa DGR n. 629/2019 e del successivo Decreto attuativo del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 71 del 9 luglio 2019, auspicando la messa a disposizione da parte di Azienda Zero della Piattaforma unica regionale di prenotazione.

Allo stato dell’arte, infatti, l’erogazione di tale servizio presso le farmacie di comunità ha risentito fortemente soprattutto della presenza di molteplici sistemi informativi aziendali e infra-aziendali a ciò dedicati, aventi specifiche tecniche molto diverse tra loro.

Ciò premesso, stante l'addivenuta intesa tra le succitate Associazioni di Categoria delle farmacie e la competente Direzione regionale circa i termini dell'AIR in oggetto, di durata biennale a decorrere dal 1° novembre 2025 con possibilità di proroga, si propone, pertanto, di approvare il relativo schema, Allegato A al presente provvedimento.

Si propone, inoltre, di aggiornare i compiti del Tavolo Tecnico per l'Assistenza Integrativa Regionale diabete di cui alla DGR n. 488/2017, prevedendo in capo allo stesso a supporto dell’Area Sanità e Sociale:

  • l’individuazione dei Centri autorizzati alla prescrizione di microinfusori/sistemi integrati ibridi/sistemi di monitoraggio in continuo della glicemia, al fine di semplificare e velocizzare il percorso prescrittivo ed erogativo di tali dispositivi;
  • la definizione, in continuità con quanto già stabilito dalla medesima DGR n. 488/2017, di Linee di indirizzo contenenti indicazioni in materia di erogazione dei dispositivi per l’autocontrollo e la gestione del diabete, incluse le raccomandazioni per l’uso appropriato degli stessi.

Si propone, da ultimo, di incaricare:

- il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale:

  • dell’approvazione delle determinazioni assunte dal Tavolo Tecnico per l'Assistenza Integrativa Regionale diabete;
  • della modifica e/o dell’integrazione non sostanziale dell’Accordo di cui all’Allegato A, qualora dovessero intervenire nuove disposizioni statali a riguardo o si rendesse necessario nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  • della proroga dell'AIR fino alla stipula del nuovo Accordo;

- il Direttore della Direzione Farmaceutico-Protesica-Dispositivi medici:

  • dell’esecuzione del presente provvedimento;
  • della sottoscrizione dell’AIR e dell’adozione di tutti gli atti attuativi necessari che ne discendono.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto-Legge 19 settembre 2001, n. 347 "Interventi urgenti in materia di spesa sanitaria" convertito con modificazioni dalla legge 16 novembre 2001, n. 405;

VISTO il Decreto Legislativo 3 ottobre 2009, n. 153 "Individuazione di nuovi servizi erogati dalle farmacie nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, nonché disposizioni in materia di indennità di residenza per i titolari di farmacie rurali, a norma dell'articolo 11 della legge 18 giugno 2009, n. 69" e s.m.i.;

VISTA la Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 “Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS” e s.m.i.;

VISTA Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48 "Piano socio sanitario regionale 2019-2023";

VISTA Deliberazione della Giunta regionale n. 488 del 14 aprile 2017 “Istituzione Tavolo Tecnico per l’Assistenza Integrativa Regionale (AIR) diabete;

VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 98 del 10 agosto 2018 “Erogazione a carico del Servizio Sanitario Regionale dei sistemi per il monitoraggio continuo della glicemia (sistemi CGM) real-time non associati al microinfusore: definizione criteri e modalità.”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 629 del 14 maggio 2019 “Distribuzione dei farmaci per conto delle Aziende ULSS (DPC) e fornitura del servizio di prenotazione/ritiro referti (Farmacup) presso le farmacie pubbliche e private convenzionate: indirizzi e remunerazione per la definizione di un nuovo Accordo regionale”;

VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 71 del 9 luglio 2019 “DGR n.629/2019: approvazione schema di Accordo unico regionale - DPC/Farmacup”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1951 del 23 dicembre 2019 “Distribuzione dei dispositivi medici per l'automonitoraggio e la gestione del diabete per conto delle Aziende ULSS (DPC) attraverso le farmacie pubbliche e private convenzionate: indirizzi per la definizione di un Accordo regionale”;

VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 48 del 14 aprile 2021 “DGR n. 1951/2019: approvazione schema di Accordo regionale per la distribuzione in DPC dei dispositivi medici per l'automonitoraggio e la gestione del diabete tramite le farmacie di comunità”;

VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 105 del 2 agosto 2023 “Rinnovo del Tavolo Tecnico per l'Assistenza Integrativa Regionale (AIR) Diabete per il triennio 2023-2025” e s.m.; 

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1462 del 27 novembre 2023 “Rete regionale delle Commissioni preposte alla valutazione dei farmaci: rinnovo e aggiornamento delle funzioni e della composizione della Commissione Tecnica Regionale Farmaci (CTRF) per il triennio 2023-2026. Aggiornamento delle funzioni delle Commissioni Terapeutiche Aziendali/Sovraziendali.”;

VISTO l’Accordo Collettivo Nazionale per la Disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private ai sensi dell’art.8, comma 2 del D.Lgs. n. 30 dicembre 1992, n. 502 e s.m.i. del 6 marzo 2025 (G.U. n. 65 del 19.3.2025);

VISTA la nota di Federfarma Veneto prot. 359/2025 dell’8 ottobre 2025;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54.

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di regolare, nel rispetto ed in ragione dell’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private entrato in vigore il 6 marzo 2025, l’attività di distribuzione tramite le farmacie di comunità dei farmaci e dei dispositivi per l’automonitoraggio e la gestione del diabete, per conto delle Aziende ULSS;

3. di approvare lo schema di Accordo Integrativo Regionale, di durata biennale a decorrere dal 1° novembre 2025 con possibilità di proroga, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, integrativo dell’ACN, tra la Regione del Veneto e le Associazioni di Categoria rappresentative delle farmacie legittimate alla stipula ai sensi dell’ACN stesso, per disciplinare l'attività di cui al punto 2;

4. di prorogare il servizio di prenotazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale (Farmacup) e ritiro referti presso le farmacie di comunità fino al 30 aprile 2026, alle medesime condizioni di cui alla DGR n. 629/2019 e successivo Decreto attuativo del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 71 del 9 luglio 2019;

5. di aggiornare i compiti del Tavolo Tecnico per l'Assistenza Integrativa Regionale -AIR- Diabete (TT-AIR diabete) di cui alla DGR n. 488 del 14 aprile 2017, prevedendo in capo allo stesso a supporto dell’Area Sanità e Sociale:

  • l’individuazione dei Centri autorizzati alla prescrizione di microinfusori/sistemi integrati ibridi/sistemi di monitoraggio in continuo della glicemia, al fine di semplificare e velocizzare il percorso prescrittivo ed erogativo di tali dispositivi;
  • la definizione, in continuità con quanto già stabilito dalla medesima DGR n. 488/2017, di Linee di indirizzo contenenti indicazioni in materia di erogazione dei dispositivi per l’autocontrollo e la gestione del diabete, incluse le raccomandazioni per l’uso appropriato degli stessi;

6. di incaricare il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale con proprio atto dell'approvazione delle determinazioni di cui al punto 5 assunte dal Tavolo Tecnico per l'Assistenza Integrativa Regionale diabete;

7. di incaricare il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale della modifica e/o dell’integrazione non sostanziale dell’Accordo di cui al punto 3, qualora dovessero intervenire nuove disposizioni statali a riguardo o si rendesse necessario nell’interesse dell’Amministrazione regionale;

8. di incaricare il Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale della proroga dell'Accordo di cui al punto 3, fino alla stipula del nuovo Accordo Integrativo Regionale;

9. di incaricare il Direttore della Direzione Farmaceutico-Protesica-Dispositivi medici dell’esecuzione del presente atto, incluse la sottoscrizione dell’Accordo di cui al punto 3 e l’adozione di tutti gli atti attuativi necessari che ne discendono;

10. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

12.di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1294_25_AllegatoA_568270.pdf

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