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Materia: Ambiente e beni ambientali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1158 del 30 settembre 2025
Integrazione delle risorse destinate al finanziamento del "Bando Stufe 2024" approvato con DGR n. 639 del 10 giugno 2024 relativo alla concessione di contributi finalizzati alla rottamazione di stufe inquinanti con contestuale acquisto ed installazione di impianti termici domestici alimentati a biomasse combustibili solide oppure di pompe di calore elettriche con migliori prestazioni emissive.
Il provvedimento riguarda l’integrazione delle risorse stanziate per il “Bando stufe 2024”, già approvato con DGR n. 639 del 10 giugno 2024, considerato l’elevato numero di rendicontazioni presentate e la priorità dell’obiettivo che si intende conseguire con la misura di cui trattasi definita dal recente aggiornamento del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera (P.R.T.R.A.) di cui alla DGR n. 377 del 15.04.2025.
L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.
La Giunta regionale, nel quadro delle attività di gestione della qualità dell'aria in attuazione delle azioni del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell'Atmosfera (P.R.T.R.A, ha approvato con DGR n. 836 del 06 giugno 2017 le misure condivise con le Regioni del Bacino Padano attraverso il “Nuovo accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell’aria” di cui alla DGR n. 836 del 06 giugno 2017, nonché il pacchetto di misure straordinarie per la qualità dell'aria in esecuzione della sentenza del 10 novembre 2020 della Corte di Giustizia europea, deliberato con provvedimento di Giunta regionale n. 238 del 2 marzo 2021.
La priorità dell'obiettivo di riduzione dei fattori di inquinamento dell'aria è attestata anche dal suo inserimento nel Documento di economia e finanza regionale (DEFR) sia 2024-2026 approvato con DACR n. 127 del 29 novembre 2023 che in quello 2025-2027 approvato con DACR n. 100 dell’11 dicembre 2024.
In attuazione della suddetta programmazione, la Giunta regionale con DGR n. 639 del 10 giugno 2024 ha approvato un bando per l’annualità 2024, a valere sui finanziamenti del Decreto direttoriale MATTM-CLEA n. 412/2020, relativo alla concessione di contributi per la sostituzione dei generatori di calore domestici alimentati a biomasse combustibili solide e il relativo acquisto e installazione di nuovi generatori di calore certificati ed innovativi alimentati a biomasse combustibili solide di potenza termica nominale inferiore o uguale ai 35 kW, oppure di pompe di calore elettriche di potenza massima inferiore o uguale ai 35 kW.
La rilevanza della misura è confermata dall’inserimento, nell’aggiornamento del P.R.T.R.A., approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 377 del 15 aprile 2025, della scheda E.2 dell’Appendice I, che prevede la “concessione di contributi per acquisto e contestuale rottamazione di apparecchi termici civili alimentati a biomasse legnose” mediante la programmazione pluriennale di bandi di finanziamento per la concessione di contributi, in accumulo con l’incentivo nazionale del Conto Termico, per la sostituzione di generatori di calore civili più inquinanti alimentati a biomasse (legna, pellet o cippato) con impianti più performanti aventi classificazione ambientale almeno pari a 5 stelle (4 stelle nella zona “Prealpi e Alpi”) oppure con pompe di calore;
Per la misura di cui alla DGR n. 639/2024, era stata stanziata una somma pari a Euro 4.000.000, di cui 3.907.951,00 per l’attuazione del bando ed Euro 92.049,00 come compenso a Veneto Innovazione S.p.a. per la gestione operativa dell’iniziativa.
Con successiva DGR n. 730 dell’8 luglio 2025 è stata disposta l’integrazione delle risorse destinate a copertura del bando di cui alla citata DGR n. 639/2024 mediante l’assegnazione di un ulteriore stanziamento di Euro 2.000.000,00, al fine di aumentare la disponibilità finanziaria a copertura dell’iniziativa in corso, per un totale complessivo di Euro 5.907.951,00.
Il Bando in questione è articolato in due fasi.
Nella prima fase, svolta dal 25.06.2024 al 13.09.2024, i cittadini interessati hanno presentato sulla piattaforma telematica una manifestazione di interesse. Tale fase si è conclusa con il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 296 del 04.10.2024 che ha approvato la graduatoria di n. 2698 manifestazioni di interesse ammesse a presentare la richiesta di contributo e l'elenco di n. 1 manifestazione di interesse non ammessa a presentare la richiesta di contributo per rinuncia.
Nella seconda fase, intercorrente dal 05.10.2024 al 30.06.2025, i soggetti inseriti nella sopracitata graduatoria degli ammessi hanno presentato la domanda di contributo, completa della documentazione richiesta. Tale fase si è conclusa con il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 270 dell’08.08.2025 che ha approvato l’elenco degli ammessi a ricevere il contributo e l’elenco degli esclusi per un totale di n. 1.402 domande presentate.
Ad esito della seconda fase, con il citato Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 270/2025 sono stati approvati gli elenchi contenenti n. 1.347 domande di contributo ammesse a ricevere il contributo e n. 55 domande di contributo escluse.
Dalle risultanze delle istruttorie effettuate risulta che per erogare i contributi a tutte le 1.347 domande di contributo ammesse sono necessari complessivamente Euro 6.797.616,83; pertanto la somma precedentemente stanziata con le DGR n. 543/2023 e n. 730/2025, non è sufficiente per rispondere alle aspettative dei soggetti ritenuti idonei a ricevere il contributo.
Al fine di massimizzare i concreti benefici ambientali in termini di qualità dell’aria, in particolare la riduzione del PM10, PM2.5 e benzo(a)pirene, che si conseguono con la sostituzione dei generatori di calore domestici alimentati a biomasse combustibili solide e preso atto dell’attuale disponibilità sul capitolo di spesa 104259 denominato "Interventi per il disinquinamento delle Regioni del Bacino Padano – Contributi agli investimenti (art. 30, c. 14 ter, D.L. 30/04/2019, n. 34) del bilancio regionale 2025-2027”, si valuta pertanto opportuno destinare l’ulteriore somma di Euro 889.665,83 a sostegno degli interventi di cui al bando approvato con DGR n. 639/2024 e successivamente incrementate con DGR 730/2025, incaricando il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica di provvedere con propri atti al relativo impegno per la predetta finalità.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 2 marzo 2021 n. 238;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 10 giugno 2024 n. 639;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale dell’8 luglio 2025 n. 730;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 15 aprile 2025 n. 377;
VISTO il Decreto direttoriale MATTM-CLEA del 18 dicembre 2020 n. 412;
VISTA la Legge regionale del 31 dicembre 2012 n. 54;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale del 27 gennaio 2025 n. 61, recante l’approvazione del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) della Giunta regionale del Veneto per il triennio 2025-2027;
VISTO il Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1, recante anche la disciplina sugli atti del Presidente e della Giunta regionale;
delibera
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