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Materia: Settore secondario
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1136 del 22 settembre 2025
Legge regionale 5 marzo 2025, n. 2 "Disposizioni in materia di attrazione degli investimenti in Veneto". PR Veneto FESR 2021-2027. Priorità 1. OS 1.3. - Azione 1.3.2, Sub A "Attrazione degli investimenti e sostegno alla competitività delle filiere produttive", Azione 1.3.4 "Interventi specifici per la Zona Logistica Semplificata (ZLS) Porto di Venezia-Rodigino". Approvazione dell'Avviso per gli Accordi per l'insediamento e lo sviluppo e del riferito Schema di Accordo. Deliberazione/CR n. 90 del 29/07/2025.
Con il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 2, comma 6 della L.R. n. 2/2025, si approva l’Avviso per gli Accordi per l’insediamento e lo sviluppo il quale include le Disposizioni Operative per l’accesso alla “Sezione Filiere produttive, Attrazione Investimenti e ZLS” del Fondo Veneto Competitività attivato nell’ambito del Fondo di Partecipazione PR Veneto FESR 2021-2027 istituito dalla Regione del Veneto. Si approva inoltre lo Schema di Accordo ai fini della successiva definizione dei singoli Accordi per l’insediamento e sviluppo da approvare con successivi provvedimenti.
L'Assessore Federico Caner, di concerto con l'Assessore Roberto Marcato, riferisce quanto segue.
Con la Legge regionale 5 marzo 2025, n. 2 “Disposizioni in materia di attrazione degli investimenti in Veneto” la Regione del Veneto intende favorire e sostenere interventi che prevedono la realizzazione di nuovi insediamenti produttivi di imprese o aggregazioni di imprese, o l’espansione di insediamenti esistenti, anche mediante la realizzazione di programmi di riconversione produttiva o il riutilizzo di impianti inutilizzati o dismessi.
In particolare, l’art. 2, comma 1 della citata Legge regionale individua negli “Accordi per l’insediamento e sviluppo” lo strumento normativo per la regolamentazione degli interventi sopra menzionati. Tali Accordi si distinguono per la presenza di elementi specifici, dettagliatamente elencati al comma 2 del medesimo articolo, che conferiscono a ciascun Accordo un’elevata strategicità e rilevanza nell’incrementare la competitività e la produttività del sistema economico veneto. Gli Accordi mirano inoltre a sostenere il rilancio produttivo, la tutela e l’aumento dei livelli occupazionali, il contrasto ai fenomeni di delocalizzazione e la promozione di una maggiore sostenibilità energetica, ambientale e sociale.
Inoltre, l'art. 2 ai commi 3, 4 e 5 prevede che la Giunta regionale individui le modalità agevolative per il finanziamento degli Accordi per l'insediamento e lo sviluppo. L'utilizzo e la combinazione di tali strumenti sono determinati nell'Avviso relativo agli Accordi stessi. In base al comma 6 l'Avviso pubblico è approvato dalla Giunta regionale previo parere della Commissione consiliare competente, con l'obiettivo di garantire l'accesso paritario e trasparente agli Accordi, nel rispetto delle normative nazionali ed europee a tutela della concorrenza.
L’Avviso individua le attività economiche, la tipologia di investimenti, le categorie di imprese, il valore minimo degli investimenti e le spese ammissibili all’agevolazione, la misura e la natura delle agevolazioni concedibili nei limiti consentiti dalla vigente normativa comunitaria, i criteri di valutazione dell'istanza di ammissione all'agevolazione e le risorse disponibili, anche con riferimento alle diverse aree di incentivazione.
La Legge regionale all’art. 2, comma 6 prevede che “sull’Avviso, incluso lo schema di accordo, la Giunta regionale “informa e consulta le parti sociali e può tenere conto di eventuali indicazioni espresse dalle stesse”.
Con nota prot. n. 241261 del 15 maggio 2025 a firma del Direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria le parti sociali sono state dunque convocate in data 30 maggio 2025 per dare avvio alle prescritte attività di informazione e consultazione. Con nota prot. n. 272535 del 3 giugno 2025 il Direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria ha convocato un secondo incontro tecnico, svoltosi in data 11 giugno 2025, nel quale si è conclusa la consultazione. Delle indicazioni espresse dai partecipanti è stato tenuto conto per la definizione dell’Avviso, di cui all’Allegato A, e del riferito schema di accordo, di cui all’Allegato A1 al presente provvedimento, di cui costituiscono parte integrante e sostanziale. I relativi atti sono conservati presso la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese.
In conformità ai precedentemente menzionati commi 3, 4 e 5 dell’art. 2 della Legge regionale in argomento, si specifica che per il finanziamento di ciascun Accordo per l’insediamento e lo sviluppo vengono utilizzate le risorse finanziarie assegnate al Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027 (nel proseguo “PR Veneto FESR 2021-2027”), approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022, di cui la Giunta regionale ha preso atto con Deliberazione n. 1573 del 13 dicembre 2022. Inoltre, il medesimo PR Veneto FESR 2021-2027 è stato oggetto di alcune modifiche approvate con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024.
Nell'ambito del PR Veneto FESR 2021-2027 sono infatti previste le Azioni 1.3.2 Sub A e 1.3.4. L’Azione 1.3.2 Sub A, denominata “Attrazione degli investimenti e sostegno alla competitività delle filiere produttive”, è incentrata sulla realizzazione di “Programmi di insediamento e sviluppo” nel territorio regionale, i quali rispondono agli obiettivi di valorizzazione delle tematiche di attrazione di investimenti, trasformazione digitale, transizione green, attivazione di processi di reindustrializzazione e di reshoring, creazione di indotto, crescita occupazionale, nuova imprenditorialità, innovazione tecnologica, di processo e organizzativa. L’Azione 1.3.4 “Interventi specifici per la Zona Logistica Semplificata (ZLS) Porto di Venezia-Rodigino” riguarda tematiche analoghe, sebbene circoscritte alla Zona Logistica Semplificata (ZLS) Porto di Venezia-Rodigino istituita con DPCM 5 ottobre 2022. Si rammenta che la ZLS può combinare ulteriori agevolazioni, in particolare quelle di natura fiscale come il credito d’imposta, e comprende diversi comuni veneti rientranti nella Carta degli aiuti a finalità regionale vigente per il periodo 2022-2027. In ogni caso, i “Programmi di insediamento e sviluppo” di cui alle suddette azioni del PR Veneto FESR 2021-2027 trovano disciplina e attuazione nell’ambito dello strumento specifico degli Accordi per l’insediamento e sviluppo di cui trattasi.
Alle Azioni 1.3.2 Sub A e 1.3.4 è stata destinata una dotazione finanziaria rispettivamente di euro 30.000.000,00 e di euro 14.000.000,00; per un ammontare complessivo di euro 44.000.000,00, che costituisce la dotazione finanziaria del fondo rotativo di finanza agevolata denominato “Sezione Filiere produttive, Attrazione Investimenti e ZLS”, a sua volta sezione del Fondo Veneto Competitività attivato nell’ambito del Fondo di Partecipazione PR Veneto FESR 2021-2027 istituito dalla Regione del Veneto.
Si rammenta infatti che il Regolamento (UE) n. 1060 del 24 giugno 2021 (di seguito anche “Regolamento”) all’art. 52 stabilisce che gli Stati membri adoperino i contributi dei fondi per fornire ai beneficiari sostegno sotto forma di sovvenzioni, strumenti finanziari o premi o una combinazione di tali modalità. Il medesimo Regolamento, all’art. 58, prevede la possibilità per l’Autorità di Gestione di attivare Strumenti finanziari che possano fruire del sostegno dei fondi europei e, tra questi, del FESR.
Gli strumenti finanziari, grazie alla loro natura rotativa e all’effetto moltiplicatore sui fondi pubblici, rappresentano un elemento chiave per incrementare la competitività delle imprese venete. Tale rilevanza trova conferma nelle positive esperienze riscontrate sia in altri contesti regionali sia nei precedenti cicli di programmazione. Il PR Veneto FESR 2021-2027 prevede, tra le altre misure, l’impiego degli strumenti finanziari nell’ambito dell’Obiettivo Specifico RSO1.3 “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche tramite investimenti produttivi”, cui si riferiscono le Azioni 1.3.2 Sub A e 1.3.4 già menzionate.
Il par. 3 del precitato art. 58 del Regolamento dispone che il sostegno dei fondi, erogato mediante gli strumenti finanziari, sia basato su una Valutazione ex ante redatta sotto la responsabilità dell’Autorità di Gestione. In conformità a tale disposizione la Giunta regionale con DGR n. 1737 del 30 dicembre 2022 ha adottato la “Valutazione ex ante relativa agli Strumenti finanziari del PR Veneto FESR 2021-2027”, la quale è stata oggetto di successive modifiche approvate con DGR n. 700 del 18 giugno 2024, DGR n. 1327 del 14 novembre 2024, DGR n. 342 del 1° aprile 2025 e DGR n. 757 dell’8 luglio 2025.
Il Regolamento all’art. 59, par. 3, lettera d) stabilisce altresì che l'Autorità di Gestione può procedere all'aggiudicazione diretta di un contratto per l'attuazione di uno Strumento finanziario anche ad organismi rientranti nell’ambito di applicazione dell'art. 12 della Direttiva (UE) n. 24 del 26 febbraio 2014, recante norme in materia di appalti pubblici tra enti nell’ambito del settore pubblico.
Il medesimo art. 59 del Regolamento al par. 5 prevede che i termini e le condizioni dei contributi dei programmi a strumenti finanziari siano stabiliti in accordi di finanziamento tra:
e che tali Accordi di finanziamento debbano contenere tutti gli elementi indicati nell'Allegato X al Regolamento.
Ciò premesso, la Giunta regionale del Veneto con Deliberazione della Giunta regionale n. 1567 del 12 dicembre 2023 ha approvato, ai sensi dell’art. 59 del Reg. (UE) n. 2021/1060, lo schema di Accordo di finanziamento, redatto in conformità all’Allegato X al Regolamento, tra Regione del Veneto e Veneto Innovazione S.p.A. per l'affidamento della gestione del “Fondo di Partecipazione PR Veneto FESR 2021-2027” e sottoscritto dalle Parti in data 13 dicembre 2023.
Al “Fondo di Partecipazione PR Veneto FESR 2021-2027” afferiscono una pluralità di “Fondi Specifici”, così come definiti dall’art. 2, punto 21 del Regolamento, articolati secondo la composizione definita dalla DGR n. 1567/2023, volta a riflettere i diversi obiettivi e finalità perseguiti dalle Azioni/Sub-Azioni del PR Veneto FESR 2021-2027 le cui risorse sono impegnate per l’attuazione degli strumenti finanziari. A tali Azioni/Sub-Azioni corrispondono diversi Fondi/Sezioni (tra cui dunque la “Sezione Filiere produttive, Attrazione Investimenti e ZLS”) le cui modalità di gestione sono definite dall’Accordo di finanziamento oltre che, nello specifico, dal “Piano aziendale” di cui all’Allegato A2 costituente parte integrante e sostanziale dell’Accordo medesimo. Sia l’Accordo di finanziamento che il “Piano aziendale” sono stati oggetto di successivi aggiornamenti con Deliberazioni della Giunta regionale n. 1416 del 28 novembre 2024 e n. 757 dell’8 luglio 2025.
Ne consegue che, riguardo al già citato fondo “Sezione Filiere produttive, Attrazione Investimenti e ZLS”, l’Avviso per gli Accordi per l'insediamento e lo sviluppo, Allegato A al presente atto, include anche le Disposizioni Operative che disciplinano l’accesso al fondo per la concessione delle agevolazioni destinate all’attuazione dell’Accordo per l’insediamento e lo sviluppo. Inoltre, secondo le previsioni di cui all’art. 2, comma 9 della L.R. n. 2/2025, ogni Accordo verrà approvato con specifica Deliberazione della Giunta regionale adottando a modello lo Schema di Accordo di cui all’Allegato A1 al presente atto.
Le Disposizioni Operative per l’accesso alla “Sezione Filiere produttive, Attrazione Investimenti e ZLS” prevedono quindi le seguenti due linee di intervento:
Si evidenzia che l’iter amministrativo definito per la concessione delle agevolazioni prevede profili di negoziazione che, in coerenza con i principi e le finalità della L.R. n. 2/2025, valorizzano il confronto con il proponente. È inoltre possibile il coinvolgimento di eventuali altri soggetti pubblici e privati interessati alla realizzazione dell’iniziativa al fine di definire gli specifici aspetti funzionali alla realizzazione degli obiettivi degli interventi oggetto delle agevolazioni.
A tale scopo, la presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni alla società regionale Veneto Innovazione S.p.A., gestore del fondo “Sezione Filiere produttive, Attrazione Investimenti e ZLS” viene preceduta da una manifestazione di interesse che il proponente è tenuto a inviare alla Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese. La manifestazione di interesse a realizzare un Accordo per l’insediamento e lo sviluppo contiene una sintesi di massima della proposta di Programma di insediamento e sviluppo completa di un budget previsionale di spesa.
Si segnala che nel corso della fase preliminare la medesima struttura regionale può offrire collaborazione al soggetto proponente e gli altri destinatari finali nell’individuazione dei siti idonei ad ospitare un nuovo insediamento produttivo, riconoscendo comunque al proponente la piena libertà di valutare l’idoneità del sito proposto. Si precisa che, ai sensi dell’art. 2, comma 10 della L.R. n. 2/2025, i destinatari finali sono i beneficiari delle agevolazioni concesse per la realizzazione dell’Accordo per l'insediamento e lo sviluppo, vale a dire l’impresa che promuove l’Accordo in qualità di soggetto proponente e le eventuali ulteriori imprese aderenti.
Esperita favorevolmente questa fase preliminare, il proponente può presentare la domanda di accesso alle agevolazioni finalizzata alla definizione e stipula dell’Accordo per l’insediamento e lo sviluppo. Tale domanda sarà oggetto di valutazione sulla base sia degli elementi caratterizzanti l’Accordo riportati all’art. 2, comma 2 della L.R. n. 2/2025, sia dei criteri di selezione e valutazione approvati dal Comitato di sorveglianza del PR Veneto FESR 2021-2027 riguardo alle Azioni 1.3.2 Sub A e 1.3.4. Si segnala che questi criteri sono stati in precedenza approvati mediante procedura scritta di cui alla nota registrata al protocollo regionale al n. 294288 del 16 giugno 2025, con la quale sono state apportate alcune modifiche rispetto a quanto in origine approvato nella seduta del Comitato di sorveglianza svoltasi l’8 giugno 2023.
La Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento.
La L.R. n. 2/2025 all’art. 2, comma 6 prevede che la Giunta regionale, sentita la competente Commissione consiliare, approva l’Avviso per gli Accordi per l’insediamento e lo sviluppo.
La Giunta regionale, con Deliberazione/CR n. 90/2025, ha approvato la proposta di Avviso per gli Accordi per l’insediamento e lo sviluppo e il riferito Schema di Accordo, incaricando la Segreteria della Giunta regionale della trasmissione del provvedimento al Consiglio regionale per l'acquisizione del parere della competente Commissione consiliare.
La Terza Commissione consiliare ha esaminato nella seduta del 10 settembre 2025 la proposta di Deliberazione della Giunta regionale succitata ed ha espresso, a maggioranza, parere favorevole al testo senza modifiche (Pagr n. 536 – 90/CR/2025 trasmesso con nota protocollo n. 12181 dell’11 settembre 2025).
Il complesso delle disposizioni di cui si propone l’adozione è dunque articolato nei seguenti Allegati costituenti parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:
Infine si incarica la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1058/e s.m.i;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1060/e s.m.i;
VISTA la Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022, modificata dalla Decisione C(2024) 4983 del 10 luglio 2024;
VISTO il D.Lgs. n. 33/2013;
VISTO il D.P.C.M. 5 ottobre 2022, con cui è stata istituita la Zona Logistica Semplificata (ZLS) Porto di Venezia-Rodigino;
VISTA la L.R. n. 26/2011;
VISTA la L.R. n. 14/2023;
VISTA la L.R. n. 34/2024;
VISTA la L.R. n. 2/2025;
VISTE le DGR n. 1573/2022, n. 1737/2022, n. 1567/2023, n. 700/2024, n. 1327/2024, n. 1416/2024, n. 342/2025 e n. 757/2025;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTO l’art. 2, comma 6 della L.R. 5 marzo 2025, n. 2;
VISTA la propria deliberazione/CR n. 90 del 29 luglio 2025;
VISTO il parere della Terza Commissione consiliare n. 536 rilasciato in data 10 settembre 2025;
delibera
(seguono allegati)
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