Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Servizi sociali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1131 del 22 settembre 2025
Programmazione interventi in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne anno 2025. Legge regionale 23 aprile 2013, n. 5. Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 novembre 2024 "Ripartizione delle risorse del «Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità» - Annualità 2024". DGR n. 359 dell'1 aprile 2025. Ulteriori determinazioni.
Con il presente provvedimento si integra la programmazione regionale in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne per l’anno 2025 come definita con la Deliberazione di Giunta regionale n. 359 del 1 aprile 2025, individuando un'ulteriore modalità di utilizzo delle risorse finanziarie dedicate a valere sullo stanziamento di cui alla Legge regionale 23 aprile 2013, n. 5.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Con Deliberazione n. 359 del 1 aprile 2025, la Giunta regionale ha approvato la programmazione annuale degli interventi per la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne, definendo le modalità di utilizzo delle risorse disponibili. Queste provengono sia dallo stanziamento previsto dalla Legge regionale 23 aprile 2013 n. 5 sia dal Fondo statale 2024 per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, ripartito con i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 novembre 2024, destinato agli interventi previsti dal Decreto Legge 14 agosto 2013, n. 93 e ai Centri per Uomini Autori di Violenza (CUAV).
In relazione alle risorse regionali, la DGR n. 359/2025 ha previsto di riservare per un successivo provvedimento un importo pari a euro 450.000,00 in attesa degli esiti dell’istruttoria condotta da INPS Veneto sulle richieste pervenute nell’ambito della misura “Reddito di libertà”, disciplinata dal DPCM 2 dicembre 2024 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 4 marzo 2025.
La documentazione trasmessa da INPS Veneto con nota acquisita al protocollo regionale n. 278115 del 5 giugno 2025 ha confermato che le risorse statali assegnate risultano sufficienti a soddisfare le richieste pervenute in ambito regionale, rendendo quindi non necessario l’impiego di ulteriori risorse da parte della Regione.
Alla luce di tale esito, è pertanto possibile ridefinire la destinazione dell’importo accantonato. In tal senso, una proposta di programmazione delle suddette risorse è stata sottoposta all’esame del Tavolo di coordinamento regionale per la prevenzione ed il contrasto alla violenza contro le donne, di cui all’art. 8 della L.R. n. 5/2013, prevedendo la destinazione di parte delle risorse a favore degli Enti promotori dei centri antiviolenza e delle case rifugio, e parte da destinare alla realizzazione di un intervento comunicativo e informativo, come di seguito descritto. Il Tavolo, convocato in data 15 settembre 2025, ha espresso parere favorevole all’unanimità, approvando la proposta presentata.
Sulla base di quanto sopra, si propone l’approvazione della seguente programmazione dell’importo complessivo di euro 450.000,00:
La copertura finanziaria di tali interventi è garantita dalla disponibilità sul capitolo n. 101877 del Bilancio di previsione 2025-2027, denominato “Trasferimenti per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne (art. 2 L.R. 23 aprile 2013, n. 5)”, come già indicato nella DGR n. 359/2025.
Infine, si propone di demandare al Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile la gestione tecnica, amministrativa e contabile dei procedimenti derivanti dall’attuazione della programmazione sopra descritta. In particolare, il Direttore è incaricato di attuare le procedure necessarie all’individuazione del partner del Terzo Settore, attraverso la modalità della co-progettazione disciplinata dall’art. 55 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011 n. 118 e ss.mm. e ii.;
VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm. e ii.;
VISTO il D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117;
VISTA la L.R. 29 novembre 2011, n. 39 e ss.mm. e ii.;
VISTA la L.R. del 23 aprile 2013, n. 5 e ss.mm. e ii;
VISTA la L.R. 27 dicembre 2024 n. 34;
VISTA la DGR n. 58 del 27 gennaio 2025, la DGR n. 359 del 1 aprile 2025 e la DGR n. 1087 del 15 settembre 2025;
VISTO l’art. 2, comma 2, della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
Torna indietro