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Materia: Protezione civile e calamità naturali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1045 del 08 settembre 2025
Contributi regionali per il ristoro dei danni subiti dai privati ai beni mobili registrati danneggiati a seguito degli eventi meteo di rilevanza regionale riconosciuti con dichiarazioni di "Stato di emergenza regionale" nell'anno 2024. Approvazione dei criteri e modalità procedurali per il riparto dei contributi ai Comuni che hanno segnalato danni ai privati nell'anno 2024 durante il censimento effettuato nel 2025.
Con il presente provvedimento si definiscono le modalità e i criteri per l’assegnazione dei contributi regionali per il ristoro dei danni subiti dai privati ai beni mobili registrati danneggiati a seguito degli eventi meteo di rilevanza regionale riconosciuti con dichiarazioni di “Stato di emergenza regionale” nell’anno 2024 a seguito del censimento effettuato nel 2025.
L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.
Come noto, nell’anno 2024 il territorio della Regione del Veneto è stato colpito da eccezionali eventi meteorologici che hanno causato ingenti danni alle infrastrutture, alle proprietà pubbliche e private, alle attività economiche e produttive e all’ambiente.
Le conseguenze riscontrate a seguito di tali eventi sono state riconosciute con “Dichiarazione dello Stato di emergenza regionale” da parte del Presidente della Regione, con proprio decreto, ai sensi di quanto disposto dall’art. 15 della Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13 per il quale il Presidente della Giunta regionale, al verificarsi o nell’imminenza di eventi di cui all’art. 7, c. 1, lettera b) del D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 e s.m.i., anche su richiesta dei Comuni, delle Province interessate o della Città Metropolitana di Venezia, può dichiarare lo stato di emergenza regionale, definendone durata ed estensione territoriale.
Con L.R. 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di Previsione 2025-2027”, il Consiglio regionale ha ritenuto opportuno contribuire alla copertura dei danni subiti ai beni mobili registrati a causa degli eventi calamitosi, mediante la Missione 11 “Soccorso civile” Programma 1102 “Interventi a seguito di calamità naturali” del capitolo 104555 “Interventi regionali per la popolazione e le attività produttive danneggiate dagli eventi calamitosi, a ristoro dei danni subiti dai beni mobili registrati di proprietà – contributi agli investimenti (art. 25, c. 3, L.R. 01/06/2022, n. 13)”, stanziando la somma di Euro 400.000,00.
La Giunta regionale ha valutato, pertanto, l'opportunità di sostenere i cittadini considerando l'effettivo impatto che gli eventi calamitosi hanno avuto anche sui beni mobili registrati privati, destinando loro le risorse disponibili, anche alla luce degli stanziamenti statali che prevedono contributi esclusivamente per il patrimonio immobile privato e per il patrimonio delle attività economiche-produttive.
In data 13 maggio 2025, con note prot. reg. n. 235988, n. 236030 integrata con nota n. 258260 del 26 maggio 2024, n. 236017, n. 236018, n. 236054, n. 236003 integrata con nota n. 258280 del 26 maggio 2025, e n. 235987, la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale ha avviato, presso ciascun Comune coinvolto dagli eventi calamitosi occorsi nel 2024, un censimento dei danni subiti dai beni mobili registrati privati. Tale censimento ha avuto lo scopo di acquisire i dati necessari per la quantificazione del fabbisogno relativo agli eventi calamitosi che nel 2024 hanno danneggiato i beni mobili registrati, di proprietà privata e non aziendale, non indennizzati con fondi statali stanziati per le emergenze nazionali.
Con le succitate comunicazioni si è provveduto, in particolare: ad incaricare i Comuni interessati di dare la massima pubblicità all’iniziativa in questione, a fissare la data del 25 luglio 2025 per l’invio degli esiti del censimento e a fornire l’apposita modulistica e le relative indicazioni per la presentazione della segnalazione da parte dei cittadini.
Dopo aver ricevuto le varie segnalazioni dai propri cittadini, i Comuni hanno inviato alla Direzione Protezione Civile la quantificazione dei dati in modo aggregato ai fini della quantificazione del fabbisogno complessivo necessario.
Alla luce di quanto segnalato dai Comuni che hanno risposto positivamente al censimento danni, il fabbisogno segnalato risulta essere inferiore alla cifra stanziata dal Bilancio di Previsione 2025-2027 pari a Euro 400.000,00 allocata sul capitolo U/104555 “Interventi regionali per la popolazione e le attività produttive danneggiate dagli eventi calamitosi, a ristoro dei danni subiti dai beni mobili registrati di proprietà - contributi agli investimenti (art. 25, c. 3, L.R. 01/06/2022, n.13)”, e, di conseguenza, il capitolo in questione presenta sufficiente capienza.
Con il presente provvedimento, quindi, a seguito delle risultanze del censimento effettuato tra maggio e luglio 2025, si intendono individuare i criteri per l’assegnazione dei contributi regionali e le modalità procedurali, per quanto riguarda i beni mobili registrati, riportati nell’Allegato A “Modalità procedurali per la concessione di contributo ai Beni Mobili Registrati.” parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, specificando nel dettaglio le condizioni di ammissibilità, le modalità di svolgimento dell’istruttoria e della determinazione del contributo ammissibile, le procedure di liquidazione e le relative tempistiche.
Le modalità procedurali di cui all’Allegato A non differiscono, in ogni caso, dalle modalità storicamente fissate per iniziative analoghe approvate con DGRV n. 663 del 25 maggio 2021, n. 1631 del 19 dicembre 2022 e n. 1334 del 07 novembre 2023.
I contributi per i beni mobili registrati danneggiati dagli eventi calamitosi in oggetto sono concessi esclusivamente a coloro i quali hanno partecipato al censimento svolto nel 2025 e sono volti a coprire parzialmente i costi effettivamente sostenuti per il ripristino dei danni occorsi o, in caso di rottamazione, del valore del veicolo cessato.
È ammessa la cumulabilità con eventuali ulteriori contributi pubblici o privati o indennizzi assicurativi erogati per la copertura dei medesimi danni. L’importo complessivo erogato non può superare il 100% della spesa sostenuta. Nel caso di supero di detto importo, verrà conseguentemente ridotto il contributo regionale.
Si ritiene opportuno, inoltre, prevedere che per i futuri censimenti verranno altresì presi in considerazione anche i danni subiti da altri beni mobili registrati durante gli eventi calamitosi dell’anno 2024, in quanto risultano pervenute agli uffici regionali ulteriori segnalazioni di danni oltre al termine perentorio prefissato al 25 luglio 2025.
Tale rinvio viene previsto per i censimenti relativi ai Decreti del Presidente Giunta regionale n. 58 del 25 giugno 2024, n. 59 del 28 giugno 2024, n. 77 del 19 agosto 2024, n. 85 dell'11 settembre 2024, n. 92 del 24 settembre 2024 e n. 110 del 28 novembre 2024 le cui note di avvio, riportando un parziale refuso nell’oggetto, potrebbero non essere state interpretate correttamente dai Comuni destinatari creando, ai cittadini interessati, un mancato accesso ai contributi oggetto del presente provvedimento.
Si incarica il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale dell'esecuzione del presente atto e dell’adozione dei provvedimenti di liquidazione dei contributi alle Amministrazioni Comunali.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. n. 34 del 27 dicembre 2024 “Bilancio di Previsione 2025-2027”;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e s.m.i.;
VISTO il D.Lgs. n. 1/2018;
VISTA la L.R. n. 13 del 01 giugno 2022, Disciplina delle attività di Protezione Civile
delibera
(seguono allegati)
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