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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 109 del 12 agosto 2025


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 852 del 29 luglio 2025

Definizione del nuovo modello di gestione dei percorsi residenziali area salute mentale. Modifiche e integrazioni alla DGR n. 1673 del 12 novembre 2018 in attuazione della DGR n. 1364 del 25 novembre 2024 sul Budget di Salute e in coerenza con i principi della pianificazione condivisa delle cure e della Recovery Psichiatrica.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento viene definito il nuovo modello di gestione dei percorsi residenziali area Salute mentale. Modifiche e integrazioni alla DGR n. 1673 del 12 novembre 2018 in attuazione della DGR n. 1364 del 25 novembre 2024 sul Budget di Salute e in coerenza con i principi della pianificazione condivisa delle cure e della Recovery Psichiatrica.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Il mandato istituzionale in materia di tutela della salute mentale è definito dai livelli essenziali di assistenza e consiste nel garantire l’attività sanitaria e sociosanitaria nell’ambito di programmi terapeutico-riabilitativi a favore delle persone con problemi psichiatrici e delle loro famiglie articolati in percorsi ambulatoriali, domiciliari, semiresidenziali e residenziali.

Il programma terapeutico riabilitativo deve essere fortemente orientato all’integrazione e alla flessibilità degli interventi per garantire la massima individualizzazione dell’assistenza al paziente e alle famiglie e prevedere, qualora possibile, il potenziamento degli interventi domiciliari, favorire l’inclusione ed il mantenimento dei pazienti nel loro ambiente di vita, a partire dal contesto familiare, sociale e lavorativo.

In tale contesto, la Regione del Veneto è intervenuta, negli anni, adottando specifici provvedimenti finalizzati a strutturare il modello organizzativo per l’area salute mentale nell’ottica di rendere il sistema di cura ed i percorsi offerti ai pazienti coerenti con i mutati bisogni socio-epidemiologici. 

Nell’ambito dell’assistenza residenziale la Deliberazione di Giunta regionale n. 1673 del 12 novembre 2018 ha definito la dotazione di posti letto di strutture sanitarie e socio-sanitarie extraospedaliere, le tariffe di riferimento e le quote sanitarie die/utenti. Il provvedimento ha, inoltre, stabilito un sistema di monitoraggio per il rispetto dei tempi di permanenza, strumenti di valutazione e monitoraggio dello stato psicopatologico e del progetto riabilitativo nella fase iniziale, intermedia e finale.

La DGR n. 371 dell’8 aprile 2022 ha ridefinito gli obiettivi prioritari per l’area della Salute mentale, quali:

  • rafforzare l’organizzazione sanitaria quale presupposto per il coordinamento e l’integrazione dei vari setting assistenziali, fondati sul Progetto Terapeutico Personalizzato;
  • ricomporre l’equilibrio dell’allocazione delle risorse in risposta ai cambiamenti della domanda di cura e riabilitazione ed ai nuovi bisogni emergenti;
  • potenziare il raccordo della “rete formale” con la “rete informale” in un contesto operativo di co-progettazione atto a favorire innovazione, flessibilità e continuità dei supporti al progetto di vita del paziente con disturbi mentali.

La DGR n. 1299 del 14 novembre 2024 “Aggiornamento tariffe applicate nelle Unità di Offerta residenziali extraospedaliere area salute mentale di cui alle Deliberazioni di Giunta regionale n. 1673/2018, n. 208/2020, n. 1109/2020 e presa atto del fabbisogno aziendale di posti letto di residenzialità extraospedaliera, nell'ambito della programmazione di cui alla DGR n. 1673/2018. Deliberazione/CR n. 131 del 29 ottobre 2024" ha puntualizzato l’offerta residenziale psichiatrica extraospedaliera come fabbisogno e programmazione aziendale.

Nell’ambito dell’assistenza semiresidenziale, con Deliberazione della Giunta regionale n. 1512 del 29 novembre 2022 è stato definito il nuovo modello organizzativo e gestionale dei Centri Diurni e, contestualmente, stabilita la relativa tariffa ed individuato l’iter per la presentazione e l’attuazione dei piani di massima da parte delle Aziende Ulss. Il provvedimento ha, inoltre, caratterizzato i percorsi di trattamento definendo dei moduli riabilitativi connotati da una maggiore intensità riabilitativa rivolti:

  • al trattamento di giovani con funzionamento cognitivo, sociale e relazionale compromesso da precoce insorgenza di malattia;
  • ai percorsi d’inclusione scolastica, di formazione professionale o pre-occupazionali e di preparazione ai percorsi d’inserimento lavorativo con l’utilizzo di strumenti di Evidence Based Medicine o di provata efficacia, interagendo con le diverse agenzie interessate all’inclusione lavorativa;
  • ai percorsi di supporto all’autonomia abitativa per utenti con PTRP presso il centro diurno, che vivono in abitazioni proprie o secondo il modello dell’Abitare Supportato, in armonia con quanto previsto dalla DGR n. 1673/2018.

Con DGR n. 875 del 30 luglio 2024 sono stati approvati i piani di massima della semi-residenzialità.

La programmazione dei due setting di cura sopra richiamati, residenziale e semiresidenziale, ha permesso di garantire la strutturazione di percorsi di cura personalizzati e flessibili, integrati tra loro, adattati alle esigenze specifiche dei pazienti per favorire un loro reinserimento graduale nella comunità.

Il livello di integrazione e flessibilità dei diversi percorsi di cura per i pazienti con disturbi mentali, già definito dai livelli essenziali di assistenza, è stato successivamente rafforzato con l’adozione dello strumento del Budget di salute, di cui alla DGR n. 1364 del 25 novembre 2024 “Recepimento dell’Intesa approvata in sede di Conferenza Unificata il 6 luglio 2022 Rep. Atti n. 104/CU “Linee programmatiche: progettare il Budget di salute con la persona-proposta degli elementi qualificanti”. Approvazione delle Linee di indirizzo regionali per l'implementazione del Budget di salute nell'ambito dei Dipartimenti di Salute Mentale”. 

Alla luce del quadro sopra delineato, la Direzione Programmazione Sanitaria - U.O. Salute mentale e sanità penitenziaria ritiene opportuno promuovere un modello di gestione dei percorsi residenziali psichiatrici in armonia con i significativi cambiamenti introdotti dall’adozione dello strumento del Budget di salute e dal nuovo modello organizzativo dei Centri diurni, nell’ottica di favorire la massima integrazione dei percorsi, la flessibilità e personalizzazione degli interventi, evitando, ove possibile, i percorsi di istituzionalizzazione, e salvaguardando la sostenibilità economica attraverso l’ottimizzazione del turn over dei posti letto.  Il nuovo modello gestionale consente di rafforzare la centralità del Progetto Terapeutico Riabilitativo Personalizzato (PTRP), promuovendo una maggiore integrazione e flessibilità tra le diverse risposte assistenziali, dando espressione alla centralità del paziente nel percorso di cura.

La durata dei percorsi residenziali sarà determinata in base ai bisogni clinici individuali del paziente e alle valutazioni relative all’andamento del Progetto Terapeutico Riabilitativo Personalizzato (PTRP), nel rispetto di quanto stabilito dalla normativa sui livelli essenziali di assistenza. Il PTRP dovrà essere orientato, ove possibile, alla transizione verso l'autonomia abitativa o la residenzialità leggera, in coerenza con gli obiettivi di Recovery.

Pertanto,  è da ritenersi superato il sistema di controllo dell'appropriatezza del tempo di permanenza in struttura residenziale extraospedaliera e il conseguente eventuale abbattimento della tariffa fissa previsto dalla DGR n. 1673/2018.

Tale modifica gestionale appare congruente con le istanze rappresentate dagli stakeholder in ambito salute mentale.

La Direzione Programmazione Sanitaria con apposito Gruppo di lavoro definirà un sistema di monitoraggio con indicatori specifici, in particolare i meccanismi di turnover dei posti letto in relazione alla presenza dell’eventuale lista d’attesa e il raggiungimento degli outcome clinico-riabilitativi.

Nell’ambito delle attività dei Dipartimenti di Salute Mentale sarà quindi monitorato il raggiungimento di specifici outcome clinici e riabilitativi dei pazienti dimessi o transitati a setting meno intensivi, con particolare attenzione ai passaggi verso progetti di residenzialità leggera o al domicilio autonomo, al fine di promuovere un utilizzo appropriato e dinamico delle risorse residenziali, in linea con gli obiettivi di Recovery. Analogamente, sarà compito dei DSM monitorare l'utilizzo di tecniche di Evidence Based Medicine nell'attuazione dei percorsi riabilitativi dei pazienti e sviluppare progetti di autonomia e reinserimento nell'asse dell'abitare.

Le Aziende Ulss dovranno uniformarsi alle procedure definite con il presente provvedimento, al fine di garantire parità territoriale e omogeneità applicativa.

Si affida alla Direzione Programmazione Sanitaria, U.O. Salute mentale e sanità penitenziaria il compito di supervisionare l’applicazione della presente Deliberazione, raccogliere i dati di monitoraggio, valutare l'efficacia del nuovo modello e proporre eventuali aggiornamenti o correttivi, anche attraverso un tavolo tecnico con i DSM, le rappresentanze delle strutture accreditate convenzionate, delle associazioni degli utenti e delle famiglie.

Gli esiti del monitoraggio saranno oggetto di condivisione e verifica in Commissione Regionale Salute mentale, costituita con DGR n. 684 del 18 giugno 2024,  dopo un anno di attuazione del nuovo modello gestionale.

Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto, si propone di approvare il nuovo modello di gestione dei percorsi residenziali psichiatrici elaborato dalla Direzione Programmazione Sanitaria - U.O. Salute mentale e sanità penitenziaria, descritto nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.   

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 1673 del 12 novembre 2018;

VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 1512 del 29 novembre 2022;

VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 875 del 30 luglio 2024;

VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 1299 del 14 novembre 2024;

VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 1364 del 25 novembre 2024;

VISTO l'art. 2, comma 2, lett o) della Legge regionale n. 54 del 31/12/2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

  2. di prendere atto della necessità di modificare il modello di gestione dei percorsi residenziali psichiatrici e dei lavori istruttori della Direzione Programmazione Sanitaria - U.O. Salute mentale e sanità penitenziaria al fine di garantire la strutturazione di percorsi di cura personalizzati e flessibili, adattati alle esigenze specifiche dei pazienti per favorire un loro reinserimento graduale nella comunità;

  3. di approvare il nuovo modello di gestione dei percorsi residenziali psichiatrici, predisposto dalla Direzione Programmazione Sanitaria - U.O. Salute mentale e sanità penitenziaria, descritto nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 

  4. di stabilire che la durata dei percorsi residenziali sarà determinata in base ai bisogni clinici individuali del paziente e alle valutazioni relative all’andamento del Progetto Terapeutico Riabilitativo Personalizzato (PTRP), nel rispetto di quanto stabilito dalla normativa sui livelli essenziali di assistenza;

  5. di superare il sistema di controllo dell'appropriatezza del tempo di permanenza in struttura residenziale extraospedaliera e il conseguente eventuale abbattimento della tariffa fissa previsto dalla DGR n. 1673/2018 con l'adozione di un nuovo modello che permette di garantire percorsi di cura maggiormente flessibili e personalizzati;

  6. di istituire il modello di verifica UVMD per la valutazione e la proroga dei percorsi terapeutico-riabilitativi in regime residenziale, operando in coerenza con i principi della pianificazione condivisa delle cure e della Recovery Psichiatrica, e con l'obiettivo strategico di favorire la transizione dei pazienti verso l'autonomia abitativa e i progetti di residenzialità leggera;

  7. di incaricare la Direzione Programmazione Sanitaria - U.O. Salute mentale e sanità penitenziaria di raccogliere i dati di monitoraggio, valutare l’efficacia del nuovo modello e proporre eventuali aggiornamenti e correttivi, per l'applicazione della presente deliberazione, con particolare attenzione alla formazione e al supporto per l'implementazione della pianificazione condivisa delle cure nel contesto della residenzialità psichiatrica e per lo sviluppo e la facilitazione dei percorsi di autonomia abitativa e residenzialità leggera;

  8. di stabilire che gli esiti del monitoraggio saranno oggetto di condivisione e verifica in Commissione Regionale Salute mentale, costituita con DGR n. 684 del 18 giugno 2024, dopo un anno di attuazione del nuovo modello gestionale;

  9. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_852_25_AllegatoA_562597.pdf

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