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Materia: Istruzione scolastica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 923 del 05 agosto 2025
Avviso per l'individuazione dei beneficiari del contributo "Buono Libri e contenuti didattici alternativi" per l'Anno scolastico-formativo 2025-2026, in attuazione della Legge 23 dicembre 1998, n. 448, art. 27. Approvazione.
Si approva l’Avviso per l’individuazione dei beneficiari del contributo finanziato con risorse statali relativo alla fornitura gratuita o semigratuita di libri di testo e contenuti didattici alternativi, per l’Anno scolastico-formativo 2025-2026, a favore delle famiglie di studentesse e studenti residenti nel Veneto che frequentano Istituzioni scolastiche secondarie di primo e secondo grado, statali e non statali o in istruzione parentale. Legge 23 dicembre 1998, n. 448, articolo 27.
L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.
La Legge 23 dicembre 1998 n. 448 all’art. 27 “Fornitura gratuita dei libri di testo”, comma 1 prevede che nell'anno scolastico 1999-2000 i comuni provvedono a garantire la gratuità, totale o parziale, dei libri di testo in favore degli alunni che adempiono l'obbligo scolastico in possesso dei requisiti richiesti, nonché alla fornitura di libri di testo da dare anche in comodato agli studenti della scuola secondaria superiore in possesso dei requisiti richiesti, stabilendo inoltre al comma 2 che spetta alle regioni, nel quadro dei princìpi dettati dal comma 1, disciplinare le modalità di ripartizione ai comuni dei finanziamenti.
A decorrere dal 2013 l’autorizzazione annuale del finanziamento statale per la prosecuzione degli interventi previsti dall'articolo 27, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 è disposta dall’art. 23, comma 5 del Decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito in Legge 7 agosto 2012, n. 135.
Le disposizioni di attuazione del suddetto art. 27 della L. n. 448/1998, relative a beneficiari, criteri per la determinazione della situazione economica equivalente, ripartizione dei fondi tra le Regioni, sono contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 agosto 1999 n. 320, da ultimo modificato con D.P.C.M. 6 aprile 2006, n. 211. In particolare, per quanto riguarda la ripartizione dei fondi tra le Regioni tale regolamento prevede che i relativi provvedimenti sono adottati con decreto del dirigente preposto al competente Ufficio di livello dirigenziale generale del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.
Con Decreto n. 542 del 18.3.2025 il Direttore della Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico del Ministero dell'Istruzione e del merito ha, infatti, disposto lo stanziamento della somma complessiva di euro 136.000.000,00 a favore delle Regioni per l’esercizio finanziario 2025 ai fini della fornitura dei libri di testo in favore degli alunni meno abbienti delle scuole dell’obbligo, a partire dalle scuole secondarie di primo grado, e secondarie superiori per l’anno scolastico 2025/2026. Il Piano di riparto di cui alla Tabella B del Decreto attribuisce alla Regione del Veneto la somma di euro 5.903.684,51 (accertamento n. 2182/2025), disponibili nel capitolo di spesa 101687 “Fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo a favore degli alunni meno abbienti delle scuole d'obbligo e secondarie superiori (art. 27, l. 23/12/1998, n.448)”, del Bilancio regionale di previsione 2025-2027, esercizio 2025.
Per quanto premesso, in attuazione della citata L. n. 448/1998, art. 27, c. 2 si propone di approvare l’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente le modalità per l’individuazione tramite pubblico avviso dei beneficiari del “Buono Libri e contenuti didattici alternativi” nell’Anno scolastico-formativo 2025-2026, destinato a contribuire alla spesa sostenuta dalle famiglie per l’acquisto o il comodato d’uso di libri di testo e contenuti didattici alternativi indicati dalle Istituzioni scolastiche e formative del Veneto, nell’ambito dei programmi di studio da svolgere presso le medesime o in caso di istruzione parentale riconducibili al programma di studio e percorso educativo dello studente.
L’individuazione del numero dei beneficiari è finalizzata al successivo riparto tra i Comuni del Veneto del suddetto finanziamento statale: nell’Allegato A sono descritte, pertanto, oltre alle azioni richieste ai soggetti legittimati a richiedere il contributo, le diverse fasi del procedimento e gli adempimenti degli enti coinvolti - Comune competente e Regione del Veneto - che si svolgono quasi interamente all’interno della procedura web regionale dedicata.
La richiesta del ‘Buono libri’ dovrà essere infatti compilata dai soggetti interessati esclusivamente online nella piattaforma https://libritesto.regione.veneto.it a decorrere dal 17 settembre 2025 ed entro il termine perentorio delle ore 14:00 del 17 ottobre 2025.
Per poter accedere al ‘Buono libri’ per l’Anno scolastico-formativo 2025-2026 lo studente deve appartenere ad un nucleo familiare con indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) 2025 determinato ai sensi del D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159, rientrante nelle seguenti fasce: pari o inferiore ad euro 10.632,94 per la fascia 1 e da 10.632,95 a 15.748,78 euro per la fascia 2.
Si propone pertanto di determinare gli importi massimi concedibili secondo le due fasce ISEE, come segue:
L’importo effettivo del contributo sarà determinato in relazione al numero delle domande validamente presentate. In proposito si propone di stabilire che le assegnazioni siano prioritariamente disposte a favore dei richiedenti della prima fascia e ai richiedenti della seconda fascia solo nell’ipotesi di sussistenza di fondi residuali ancora disponibili, al netto della totale copertura delle domande di prima fascia. Le assegnazioni di seconda fascia ISEE saranno proporzionate alle risorse residue disponibili, come dettagliato all’art. 6 dell’Allegato A.
Lo stanziamento di spesa di euro 5.903.684,51, di cui sopra, potrà essere eventualmente aumentato della somma corrispondente alla quota vincolata dell’avanzo di amministrazione iscritto nel capitolo 101687 “Fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo a favore degli alunni meno abbienti delle scuole d'obbligo e secondarie superiori (art. 27, L. 23/12/1998, n.448)”, sino ad un massimo di euro 176.435,90.
Per quanto riguarda gli adempimenti dei Comuni, essi dovranno accreditarsi alla procedura web regionale dedicata alla gestione del contributo, svolgere l’istruttoria delle domande pervenute provvedendo alla conferma e all’invio telematico delle stesse alla Regione del Veneto, svolgere i controlli e procedere alla successiva erogazione del beneficio economico ai soggetti ammessi, come previsto in dettaglio nell’Allegato A, parte integrante del presente atto.
Ciascun Comune assume la qualità di Responsabile del trattamento dei dati ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento 2016/679/UE (General Data Protection Regulation – GDPR), nell’esecuzione dei compiti assegnati e si impegna ad osservare le norme vigenti in materia di tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali.
Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione di provvedere con proprio atto ad approvare il piano regionale di riparto dello stanziamento disponibile tra i Comuni, determinando la quota spettante a ciascuno di essi in rapporto al numero delle rispettive domande di richiedenti idonee all’ottenimento del beneficio, tenuto conto dell’importo del contributo massimo concedibile.
L’intervento di cui al presente provvedimento rientra nell’obiettivo gestionale 04.02.01 “Sostenere il diritto allo studio ordinario” del DEFR 2025-2027.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L. 23 dicembre 1998, n. 448 “Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo”;
VISTO il D.P.C.M. 5 agosto 1999, n. 320 “Regolamento recante disposizioni di attuazione dell'articolo 27 della L. 23 dicembre 1998, n. 448, sulla fornitura gratuita o semigratuita di libri di testo”;
VISTO il D.P.C.M. 6 aprile 2006, n. 211 “Regolamento recante modifiche ed integrazioni al D.P.C.M. 5 agosto 1999, n. 320, come modificato dal D.P.C.M. 4 luglio 2000, n. 226, concernente disposizioni di attuazione dell'articolo 27 della L. 23 dicembre 1998, n. 448, sulla fornitura gratuita e semigratuita di libri di testo”;
VISTA la L. 7 agosto 2012, n. 135 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini”;
VISTO il D.Lgs. 15 aprile 2005, n. 76 “Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all'istruzione e alla formazione, a norma dell'articolo 2, comma 1, lettera c), della L. 28 marzo 2003, n. 53”;
VISTO il D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226 “Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della L. 28 marzo 2003, n. 53”;
VISTO il D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101 “Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)”;
VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011 n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
VISTO il D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159 “Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)”;
VISTO il D.M. della Pubblica Istruzione 29 novembre 2007, n. 263 - Regolamento recante: «Disciplina delle modalità procedimentali per l'inclusione ed il mantenimento nell'elenco regionale delle scuole non paritarie, ai sensi dell'articolo 1-bis, comma 5, del D.L. 5 dicembre 2005, n. 250, convertito, con modificazioni, dalla L. 3 febbraio 2006, n. 27»;
VISTO il Decreto della Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico del Ministero dell'Istruzione e del merito n. 542 del 18 marzo 2025;
VISTA la L.R. 31 marzo 2017, n. 8 “Il sistema educativo della Regione Veneto”;
VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTA la L.R. 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTA la DGR n. 1535 del 30.12.2024 - Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30.12.2024 - Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027 (BFG);
VISTA la DGR n. 58 del 27.12.2025 - Direttive per la gestione del bilancio di previsione;
VISTA la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54, art. 2, comma 2, lett. f);
delibera
(seguono allegati)
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