Approvazione dello schema di Convenzione, tra la Regione del Veneto e la Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione del Dipartimento per l'Innovazione tecnologica della giustizia del Ministero della Giustizia, per l'attuazione del progetto presentato dalla Regione Veneto a valere sull'azione 4. "Attuazione modelli di intervento per l'inclusione attiva dei soggetti in uscita ed esecuzione penale esterna (Ama ES)" del piano del Ministero della Giustizia "Una giustizia più inclusiva".
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approva lo schema della Convenzione con la Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione del Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia del Ministero della Giustizia (Accordo tra Pubbliche Amministrazioni ai sensi dell'art. 15 della Legge 7/08/1990 n. 241 e ss.mm.ii.) per l’attuazione del progetto Ama ES presentato dalla Direzione Servizi Sociali, in collaborazione con la Direzione Lavoro, in qualità di capofila di partenariato anche con le articolazioni della Giustizia regionale e Anci Veneto, nel quadro dell’Avviso pubblico del Ministero della Giustizia denominato “Una Giustizia più Inclusiva”.
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L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Con la Deliberazione della Giunta regionale n. 152 del 18 febbraio 2025 è stata autorizzata la partecipazione della Regione del Veneto - Direzione Servizi Sociali in collaborazione con la Direzione Lavoroall’Avviso pubblico del Ministero della Giustizia denominato “Una Giustizia più Inclusiva. Attuazione Modelli di intervento per l’inclusione attiva dei detenuti (Ama DE) e dei soggetti in uscita ed esecuzione penale esterna (Ama ES)”. Con il medesimo provvedimento è stato approvato lo “Schema di Accordo di Partenariato per la collaborazione inter-istituzionale” sottoscritto con le articolazioni della Giustizia regionale e Anci Veneto che richiama e rafforza il ruolo svolto dalla Regione del Veneto nella governance multilivello finalizzata a favorire lo sviluppo di politiche e interventi tesi ad agevolare processi positivi e partecipati per lo sviluppo di una società inclusiva e coesa.
Il successivo Decreto del Direttore dei Servizi Sociali n. 6 del 12 marzo 2025 ha individuato gli atti e i provvedimenti amministrativi, relativi alla DGR n. 152 del 18 febbraio 2025, posti in capo al Direttore dell’Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione sociale.
L'istanza presentata dalla Regione del Veneto, con la correlata proposta progettuale Ama ES, è stata ammessa a finanziamento con il Decreto della Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione (DGCOE, ex DGCPC) n. 565 ID del 11 luglio 2025 a seguito di valutazione di merito da parte dalla Commissione nominata con i Decreti della DGCOE n. 190 ID del 20 marzo 2025 e n. 441 ID del 15 maggio 2025.
Con nota acquisita al prot. reg. n. 356401 del 16 luglio 2025 è pervenuto lo schema di Convenzione da sottoscrivere tra la Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione del Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia (DIT) del Ministero della Giustizia e la Regione del Veneto per l’attuazione del progetto Ama ES (Accordo tra Pubbliche Amministrazioni ai sensi dell'art. 15 della Legge 7/08/1990 n. 241 e ss.mm.ii.).
La Convenzione de quo richiama gli obblighi tra le parti per tutta la durata del progetto Ama ES, con efficacia fino alla chiusura del Programma Nazionale Inclusione sociale e lotta alla povertà 2021-2027.
Le risorse attribuite alla Regione del Veneto per l’attuazione del progetto Ama ES, a valere sulle risorse del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 e assegnate dalla relativa Autorità di Gestione alla DGCOE quale Organismo Intermedio per l’attuazione del Piano del Ministero della Giustizia, risultano di importo pari a euro 2.028.067,00 complessivi, di cui euro 1.895.011,00 (finanziati dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) ed euro 133.056,00 finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Ilprogetto Ama ES non prevede alcun onere a carico del bilancio regionale. Qualora, in fase attuattiva, si rendesse necessario integrare lo stanziamento come sopra descritto, si procederà con successivo provvedimento della Giunta regionale.
Tutto ciò premesso, con il presente provvedimento, si propone di approvare lo schema di Convenzione in Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale dello stesso.
Con la presente deliberazione si incarica il Direttore dell'Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo Settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale della sottoscrizione della Convenzione di cui all’Allegato A, autorizzandolo ad apportare eventuali modifiche non sostanziali allo schema della stessa che si rendessero necessarie, nell’interesse dell’Amministrazione regionale.
Si propone di individuare, quale struttura regionale competente dell’esecuzione del presente provvedimento la Direzione Servizi Sociali incaricando il Direttore dell'Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo Settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale all’esecuzione e all’adozione di ogni atto connesso, consequenziale e comunque necessario a dar corso all’iniziativa progettuale Ama ES.
Si incarica altresì il medesimo Direttore della realizzazione di tutte le attività previste ivi compresa l'individuazione dei partner operativi, in forza delle competenze tecniche sia fra gli Enti strumentali della Regione del Veneto che del Terzo Settore anche per il tramite dello strumento della co-progettazione, ai sensi dell'art. 55 del D.Lgs. 3 luglio 2017 n. 117, provvedendo di conseguenza all'espletamento di tutte le procedure amministrative e contabili che dovranno essere assunte per tutta la durata del progetto Ama ES.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 26 luglio 1975, n. 354;
VISTA la Legge 8 novembre 2000, n. 328;
VISTA la Legge n. 241 del 07/08/1990 e ss.mm.ii.;
VISTO il D. Lgs. n. 118/2011, modificato e integrato dal D. Lgs. n. 126/2014;
VISTI gli artt. 23 e 26 del D. Lgs n. 33/2013; D.Lgs. n.36 del 31 marzo 2023 e ss.mm.ii;
VISTO il D.Lgs. n. 117 del 3 luglio 2017 ss.mm.ii;
VISTO il D.M. n. 72 del 31 marzo 2021;
VISTO l’Accordo, ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali sul documento recante “Linee di indirizzo per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi per il reinserimento socio lavorativo delle persone sottoposte a provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria limitativi o privativi della libertà personale"- Rep. Atti n. 62/CU del 28 aprile 2022;
VISTO il Rep. atti n. 160/CU del 18 dicembre 2024;
VISTO l’art. 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii;
VISTA la L.R 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L. R. n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii;
VISTE le DGR n. 1604/2022; n. 934/2024; n. 152/2025;
VISTO il DDR n. 1038/2023;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione dei Servizi Sociali n. 6/2025;
delibera
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di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di prendere atto che la proposta progettuale a valere sull’azione 4.“Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei soggetti in uscita ed esecuzione penale esterna (Ama ES)” del piano del Ministero della Giustizia “Una giustizia più inclusiva”, è stata ammessa a finanziamentocon il Decreto della Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione (DGCOE, ex DGCPC) n. 565 ID del 11 luglio 2025, a seguito di valutazione di merito da parte della Commissione nominata con i Decreti della DGCOE n. 190 ID del 20 marzo 2025 e n. 441 ID del 15 maggio 2025;
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di dare atto che le risorse assegnate per il progetto Ama ES alla Regione del Veneto risultano di importo pari a euro 2.028.067,00 complessivi, di cui euro 1.895.011,00 (finanziati dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) ed euro 133.056,00 finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR);
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di dare atto che il progetto Ama ES, di cui al punto 2,non prevede alcun onere a carico del bilancio regionale. Qualora, in fase attuattiva, si rendesse necessario integrare lo stanziamento, di cui al punto 3,si procederà con successivo provvedimento della Giunta regionale;
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di approvare lo schema di Convenzione in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la definizione dei reciproci rapporti tra la Regione del Veneto e la Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione del Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia del Ministero della Giustizia, per l’attuazione del progetto presentato dalla Regione Veneto a valere sull’azione 4. “Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei soggetti in uscita ed esecuzione penale esterna (Ama ES)” del piano del Ministero della Giustizia “Una giustizia più inclusiva”;
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di incaricare il Direttore dell'Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo Settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale della sottoscrizione della Convenzione di cui al punto 5;
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di autorizzare il Direttore dell'Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo Settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale ad apportare allo schema di Convenzione, di cui al punto 5, modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
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di incaricare il Direttore dell'Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo Settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale all’esecuzione del presente provvedimento e all’adozione di ogni atto connesso, consequenziale e comunque necessario a dar corso all’iniziativa progettuale Ama ES, di cui al punto 2;
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di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'artt. 23 e 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
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di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_855_25_AllegatoA_561718.pdf