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Materia: Cultura e beni culturali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 814 del 15 luglio 2025
Iniziative di promozione e valorizzazione dell'identità veneta. Primo provvedimento di concessione contributi - Esercizio finanziario 2025. L.R. 14 gennaio 2003, n. 3, art. 22.
Con il provvedimento si assegnano, sulla base della L.R. 14 gennaio 2003, n. 3 art. 22, contributi a sostegno dei progetti presentati da Enti e da Associazioni per la realizzazione di iniziative di ricerca, di divulgazione e di valorizzazione del patrimonio culturale su cui trova fondamento l’identità veneta.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
L’art. 22 della Legge regionale 14 gennaio 2003, n. 3 “Iniziative di promozione e valorizzazione dell’identità veneta” stabilisce che la Giunta regionale promuove e favorisce iniziative di ricerca, di divulgazione e di valorizzazione del patrimonio culturale e linguistico su cui trova fondamento l’identità veneta mediante l’organizzazione di convegni, seminari, mostre, ricerche, pubblicazioni ed eventi finalizzati a far conoscere la complessità culturale e linguistica nella quale si riconoscono l’espressione e i segni dell’identità veneta.
Con DGR n. 656 del 01/06/2022 la Giunta regionale ha approvato i criteri e le modalità di attuazione. I criteri applicativi prevedono che la Giunta regionale possa agire con una doppia modalità di intervento: sostenendo iniziative attivate direttamente dalla Giunta stessa oppure assegnando contributi a Enti locali, Istituzioni pubbliche o private e Associazioni che propongono attività in linea con le finalità della legge. Le domande di contributo possono essere presentate da Enti Locali, Istituzioni pubbliche di studio e ricerca, Istituzioni private e Associazioni senza fine di lucro prima che si svolga l’iniziativa per la quale si chiede il contributo. Inoltre, il contributo assegnabile non può essere superiore al 70% della spesa complessiva del progetto.
La DGR n. 656/2022 stabilisce infine che l’ultima scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 settembre dell’anno di realizzazione dell’iniziativa e che la Giunta regionale approva l’elenco dei progetti ammessi e finanziabili anche con più provvedimenti nel corso del medesimo anno.
Considerato che alla data del 30 aprile 2025 sono pervenute n. 76 domande di contributo, si ritiene di procedere con un primo provvedimento di riparto dei contributi.
A seguito delle verifiche istruttorie, sono risultate ammissibili n. 74 domande elencate nell’Allegato A, mentre n. 2 domande sono risultate non ammesse per le motivazioni riportate nell'Allegato B al presente provvedimento.
Le n. 74 istanze ammissibili sono state valutate da un apposito Nucleo di valutazione, nominato dal Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport con nota prot. n. 00225405 del 7/5/2025, sulla base dei criteri indicati nella DGR n. 656/2022. La valutazione ha tenuto conto dell’esperienza del soggetto nella realizzazione dell’evento o di iniziative analoghe, della ricorrenza dell’iniziativa, del suo contenuto culturale nonché della sostenibilità finanziaria, con riferimento alla congruità della spesa prevista per la realizzazione dell’attività e alla capacità di attrarre risorse economiche esterne. L’importo dei contributi è stato quantificato sulla base del punteggio riportato in sede di valutazione, del disavanzo indicato nel piano finanziario previsionale di ciascuna iniziativa e dell’ammontare complessivo dello stanziamento regionale previsto, nei limiti della somma richiesta dal soggetto in fase di domanda.
Con il presente provvedimento si propone di assegnare un contributo alle iniziative elencate in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che risultano rispondenti a quanto previsto dalle finalità della citata Legge regionale e in linea con i criteri applicativi. In particolare, le iniziative sostenute riguardano attività di ricerca, valorizzate in prodotti editoriali di particolare impatto dedicati alla diffusione della conoscenza delle tradizioni e della storia del territorio, l’organizzazione di eventi rievocativi, l’allestimento di rappresentazioni teatrali e musicali tese a valorizzare il patrimonio culturale veneto, nonché momenti, anche aggregativi, dedicati alla tradizione locale, alla promozione dell’identità e delle peculiarità del territorio.
L’ammissione a contributo delle iniziative riportate nell’Allegato A, per l’importo a fianco di ciascuna indicato, comporta un importo massimo di spesa di euro 379.350,00. All’assunzione della relativa spesa provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul cap. 100626, “Trasferimenti regionali per favorire la promozione e la valorizzazione dell’identità veneta (Art. 22, L.R. 14/01/2003, n. 3)” del bilancio di previsione 2025-2027, con imputazione all’esercizio 2025.
L’erogazione del contributo avverrà ad attività conclusa, sulla base della rendicontazione delle spese sostenute presentata unitamente a una relazione comprovante la realizzazione dell’attività e il livello di raggiungimento degli obiettivi. Il bilancio consuntivo dell’iniziativa verrà posto a confronto con il bilancio preventivo presentato all’atto della domanda di contributo. L’importo delle spese indicate nel consuntivo dovrà essere pari almeno al 70% dell’importo delle spese indicate nel preventivo. Nel caso in cui la quota sia inferiore al 70%, il beneficiario dovrà fornire un’adeguata motivazione, anche ai fini di un riproporzionamento del contributo.
Le iniziative dovranno essere realizzate entro il corrente anno e comunque rendicontate entro il 31 dicembre 2025.
Ogni attività di promozione e/o comunicazione delle iniziative deve evidenziare il sostegno regionale nelle forme adeguate e nel rispetto delle regole sulla comunicazione istituzionale, sull’immagine coordinata e sull’apposizione del logo regionale.
Si evidenzia che i soggetti beneficiari sono tenuti agli obblighi informativi previsti dall’art. 35 del D.L. n. 34/2019 (cd. Decreto crescita) convertito in L. n. 58/2019 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della L. n. 124/2017.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 22, comma 2 della L.R. 14 gennaio 2003, n. 3;
VISTA la DGR n. 656/2022;
VISTA la L.R. n. 39/2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione;
VISTE le L.R. n. 32/2024, n. 33/2024, n. 34/2024;
VISTA la DGR n. 1535 del 30/12/2024 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTO il DSGP n. 12/2024 “Bilancio finanziario gestionale 2025-2027”;
VISTA la DGR n. 58/2025 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.;
delibera
(seguono allegati)
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