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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 85 del 27 giugno 2025


Materia: Cultura e beni culturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 707 del 24 giugno 2025

Assegnazione dei contributi ai soggetti beneficiari del bando a sostegno di iniziative relative ad Attività culturali anno 2025. DGR n. 186 del 25.02.2025 e DGR n. 249 del 12.03.2025. DDR n. 209/2025. L.R. n. 17/2019, artt. 4 e 32.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si assegnano i contributi ai soggetti beneficiari individuati in esito al bando  a sostegno di iniziative relative ad Attività culturali per l’anno 2025, approvato con DGR n. 249/2025, in base alla graduatoria approvata con Decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport n. 209/2025, ai sensi della L.R. n. 17/2019, artt. 4 e 32.

L'Assessore Federico Caner per l'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

La Legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura” individua, all’art. 4, comma 1, lettera c)  quale ambito di intervento di interesse e rilevanza regionale, tra le altre, le azioni e le iniziative culturali realizzate dalla Regione, da enti, da strutture di gestione e fruizione permanente dei beni, da istituzioni pubbliche o private di studio e ricerca, da associazioni senza fine di lucro che operano nei settori della cultura e da loro aggregazioni a livello regionale, nonché all’art. 4, comma 1 lettera d) le attività di studio e ricerca e diffusione del patrimonio, prevedendo inoltre, all'art. 32, che la Giunta regionale sostenga la realizzazione di attività culturali promuovendo lo sviluppo, la diffusione e la valorizzazione delle strutture culturali attive in Veneto.

Il Consiglio regionale, con Deliberazione amministrativa n. 17 del 22 febbraio 2022, ha approvato il primo Programma triennale della Cultura per il triennio 2022-2024, tuttora vigente ai sensi dell’art. 7, comma 3 della L.R. n. 17/2019, che contempla tra le sue linee strategiche il sostegno alle Attività culturali con interventi volti allo sviluppo di iniziative di ricerca e studio e alla promozione e sostegno delle attività delle istituzioni culturali venete.

La Giunta regionale, con Deliberazione n. 186 del 25 febbraio 2025, ha approvato il Piano annuale degli interventi per la cultura 2025 che ha individuato, al pari dei Piani 2022, 2023 e 2024, l’Azione B8  “Sostegno alle attività culturali di istituzioni, enti e soggetti per studi, ricerche e iniziative”, con la quale si intende nuovamente sostenere attività di studio e ricerca e altre iniziative culturali finalizzate a promuovere lo sviluppo, la diffusione e la valorizzazione delle strutture culturali attive in Veneto.

Con successiva Deliberazione n. 249 del 12 marzo 2025, in attuazione del Piano sopra citato, la Giunta regionale ha approvato un bando per la presentazione di domande di contributo a sostegno delle attività culturali di istituzioni, enti e soggetti per studi, ricerche e iniziative per l’anno 2025, con una dotazione finanziaria complessiva di euro 75.000,00 da imputare all’esercizio 2025, sul capitolo n. 104520 “Azioni regionali prioritarie per beni, servizi, arte e attività culturali - trasferimenti correnti (art. 8, l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2025 - 2027.

Il bando è stato pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione n. 35 del 14 marzo 2025, con scadenza per la presentazione delle istanze prevista per le ore 12:00 del giorno 15 aprile 2025.

In relazione al bando in oggetto sono state presentate n. 43 domande di contributo, di cui n. 4 domande sono risultate non ammissibili in esito all’istruttoria effettuata dall’Ufficio competente della Direzione Beni attività culturali e sport sulla base dei requisiti previsti dal bando medesimo.

Ai sensi dell’art. 10, comma 2 del bando la valutazione delle n. 39 domande ammissibili e la conseguente definizione della graduatoria è stata effettuata da un apposito Nucleo di valutazione nominato dal Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport con nota prot. n. 0201594 del 18.04.2025.

In esito alla valutazione del Nucleo sono risultate ammissibili a finanziamento n. 37 iniziative.

Come previsto dall’art. 12, comma 1 del bando il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, con successivo proprio Decreto n. 209 del 12 giugno 2025, preso atto degli esiti istruttori e delle valutazioni effettuate dal Nucleo, riunitosi nei giorni 13 e 19 maggio 2025, come risulta dal verbale agli atti della Direzione, ha approvato la graduatoria delle n. 37 iniziative di Attività culturali ammissibili a contributo, con l’indicazione, a fianco di ciascuna iniziativa, dell’ammontare della spesa ammissibile, del contributo regionale richiesto e del punteggio ottenuto.

Con il medesimo Decreto n. 209/2025 è stato approvato anche l’elenco delle n. 2 iniziative risultate non ammissibili a contributo in quanto hanno ottenuto un punteggio inferiore a 18 punti, come previsto dall’art. 11 del bando, nonché l'elenco delle n. 4 domande escluse in esito all’attività istruttoria.

Ciò premesso, si evidenzia che la DGR n. 249/2025 ha demandato alla Giunta regionale la quantificazione dei contributi concedibili e l’assegnazione dei contributi ai soggetti beneficiari sino ad esaurimento delle risorse disponibili. 

Ai sensi dell’art. 13, comma 2 del bando, l’entità del contributo, che può coprire al massimo il 65% del costo complessivo dell’iniziativa, è determinata sulla base del punteggio ottenuto in sede di valutazione della domanda fino ad un massimo di euro 15.000,00, considerate tre fasce di assegnazione che prevedono un contributo:

  • sino al 100% di quanto richiesto qualora l’iniziativa ottenga una valutazione tra 50 ei 45 punti;

  • sino al 75% qualora l’iniziativa ottenga una valutazione tra  44 e  38 punti;

  • sino al 50% qualora l’iniziativa ottenga una valutazione tra  37 ei 18 punti.

Nel prendere atto che nessuna delle iniziative si è classificata nella prima fascia di punteggio, che n. 6 iniziative sono classificate in seconda fascia  e  le restanti  n. 31 iniziative sono classificate nella terza fascia, va comunque evidenziato che dalle valutazioni espresse dal nucleo si evince una buona qualità per gran parte delle iniziative presentate, sia sotto il profilo della valenza culturale che sotto il profilo della attività proposte.

Alla luce di quanto sopra, al fine di perseguire con efficacia le finalità del bando e di soddisfare adeguatamente quante più iniziative possibili, la Direzione Beni attività culturali e sport propone di determinare le percentuali di calcolo del contributo di cui all’art. 13, comma 2 del bando, prevedendo:

  • la percentuale del 68% per le n. 6 iniziative  collocate in seconda fascia che hanno ottenuto un punteggio compreso tra  44 e 38 punti

  • la percentuale del 42%  per le n. 31 iniziative collocate in terza fascia che hanno ottenuto un punteggio compreso tra i 37 e  18  punti.

Si propone pertanto, ai sensi di quanto disposto dall’art. 12, comma 2 del bando, di accogliere quanto proposto dalla Direzione Beni attività culturali e sport, approvando l’elenco delle iniziative relative ad Attività culturali ammesse a finanziamento, con indicato per ciascuna l’ammontare della spesa ammessa, il contributo regionale richiesto, il punteggio ottenuto e l’ammontare del contributo concesso, derivante dall’applicazione delle percentuali di calcolo del contributo corrispondenti al punteggio ottenuto.

Si approva altresì l'elenco delle iniziative non ammesse a finanziamento per esaurimento della dotazione finanziaria prevista dal bando, come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Si propone inoltre di assegnare, con riferimento all’elenco di cui all’Allegato A, i contributi a favore dei soggetti beneficiari classificatisi dalla prima alla quindicesima posizione per l’intero ammontare e per una quota parte, pari a euro 3.631,44  al soggetto classificatosi in sedicesima posizione, fino alla concorrenza della somma complessiva di euro 75.000,00.

All’assunzione della relativa spesa provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport a valere sui fondi stanziati sul capitolo n. 104520 “Azioni regionali prioritarie per beni, servizi, arte e attività culturali - trasferimenti correnti (art. 8, l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2025 - 2027, con imputazione all’esercizio 2025.

L’Amministrazione regionale si riserva la facoltà di scorrere la graduatoria in caso di disponibilità di ulteriori risorse derivanti da rinunce o da nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità del bando. 

In tal caso si propone di incaricare sin d’ora il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport di provvedere, con propri atti, allo scorrimento della graduatoria di cui all’Allegato A, a partire dal soggetto beneficiario di un contributo ridotto per l’esaurimento della dotazione finanziaria del bando, disponendo l’assegnazione ai successivi beneficiari in base all’entità dei fondi disponibili e dei contributi concedibili, nonché all’assunzione del relativo impegno di spesa.

Si evidenzia che i soggetti beneficiari sono tenuti agli obblighi informativi previsti dall’art. 35 del D.L. n. 34/2019 (cd. Decreto crescita) convertito in L. n. 58/2019 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della L. n. 124/2017.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. n. 17/2019;

VISTI in particolare gli artt. 4 e 32 della suddetta L.R. n. 17/2019;

VISTA la DACR n. 17/2022;

VISTA la DGR n. 186/2025;

VISTA la DGR n. 249/2025;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport n. 209/2025;

VISTA la L.R. n. 39/2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

VISTO l'art. 35 del D.L. n. 34/2019 (cd. Decreto crescita) convertito in L. n. 58/2019 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della L. n. 124/2017;

VISTE le LL.RR. n. 32/2024 “Legge di stabilità regionale 2025”, n. 33/2024 “Collegato alla Legge di stabilità regionale 2025” e n. 34/2024 “Bilancio di previsione 2025 - 2027”;

VISTA la DGR n. 1535/2024 “Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025 - 2027”;

VISTO il DSGP n. 12/2024 “Bilancio Finanziario Gestionale 2025 - 2027”;

VISTA  la DGR n. 58/2025 “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025 - 2027”;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

  2. di determinare, sulla base delle valutazioni della Direzione Beni attività culturali e sport, il valore della percentuale di calcolo del contributo di cui all’art. 13, comma 2  del bando approvato con DGR n. 249/2025, al 68% del contributo richiesto per le iniziative che hanno ottenuto un punteggio compreso tra  44 e 38 punti e al 42% del contributo richiesto per le iniziative che hanno ottenuto un punteggio compreso tra  37 e 18 punti; 

  3. di approvare, in attuazione dell'Azione B8 “Sostegno alle attività culturali di istituzioni, enti e soggetti per studi, ricerche e iniziative” del Piano annuale degli interventi per la cultura 2025, approvato con DGR n. 186/2025, in esito al bando approvato con DGR n. 249/2025 e a seguito del Decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport n. 209/2025, l’elenco delle iniziative relative ad Attività culturali ammesse a finanziamento con indicato per ciascuna l’ammontare della spesa ammessa, il contributo regionale richiesto, il punteggio ottenuto e l’ammontare del contributo concesso, nonché l’elenco delle iniziative non ammesse a finanziamento per esaurimento della dotazione finanziaria prevista dal bando, con indicato per ciascuna l’ammontare della spesa ammessa, il contributo regionale richiesto, il punteggio ottenuto e l’ammontare del contributo concedibile, così come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

  4. di assegnare, con riferimento all’elenco di cui all’Allegato A, i contributi a favore dei soggetti beneficiari classificatisi dalla prima alla quindicesima posizione per l’intero ammontare e per una quota parte, pari a euro 3.631,44 al soggetto classificatosi in sedicesima posizione, fino alla concorrenza della somma complessiva di euro 75.000,00;

  5. di determinare in euro 75.000,00, l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà, con propri atti, il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104520 “Azioni regionali prioritarie per beni, servizi, arte e attività culturali - trasferimenti correnti (art. 8, l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2025 - 2027, con imputazione all’esercizio 2025;

  6. di dare atto che la Direzione Beni attività culturali e sport, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;

  7. di incaricare il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, qualora nel corso del corrente esercizio finanziario dovessero risultare fondi aggiuntivi a quelli originariamente disponibili derivanti da rinunce o da nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità del bando, di provvedere, con propri atti, allo scorrimento della graduatoria Allegato A, a partire dal soggetto beneficiario di un contributo ridotto per l’esaurimento della dotazione finanziaria del bando, disponendo l’assegnazione ai successivi beneficiari in base all’entità dei fondi disponibili e dei contributi concedibili, nonché all’assunzione del relativo impegno di spesa;

  8. di incaricare il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport dell’esecuzione del presente provvedimento;

  9. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni; 

  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii; 

  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_707_25_AllegatoA_559212.pdf

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