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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 86 del 01 luglio 2025


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 682 del 17 giugno 2025

Approvazione dello schema di convenzione con Veneto Lavoro relativa all'attribuzione delle attività di supporto per gli adempimenti di cui all'art. 9 della Legge regionale 15 febbraio 2022, n. 3 "Disposizioni per la promozione della parità retributiva tra donne e uomini e il sostegno all'occupazione femminile stabile e di qualità".

Note per la trasparenza

Si provvede - al fine di proseguire nell’attività di promozione in supporto all’attuazione della L.R. n. 3/2022 – all’approvazione dello schema di convenzione con Veneto Lavoro relativa alla realizzazione delle attività informative e di formazione e alla predisposizione di una campagna informativa sulla parità retributiva tra donne e uomini, di cui all’art. 9 della Legge regionale 15 febbraio 2022, n. 3 “Disposizioni per la promozione della parità retributiva tra donne e uomini e il sostegno all’occupazione femminile stabile e di qualità” e all’art. 17 del Regolamento regionale 12 maggio 2023, n. 3.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

Con la Legge regionale 15 febbraio 2022 n. 3 la Regione del Veneto è intervenuta per contrastare la situazione di disparità nei diritti e nelle opportunità che impedisce la piena partecipazione delle donne al mercato del lavoro e favorisce il permanere di non più tollerabili situazioni di differenza retributiva. La Legge regionale ha previsto un’azione ad ampio raggio su temi diversi, che concorrono tutti a raggiungere lo stesso obiettivo dell’attuazione del diritto a pari opportunità nel mondo del lavoro per tutte le donne.

Un primo strumento (art. 3) riguarda l’istituzione, presso la struttura regionale competente in materia di lavoro, di un Registro regionale delle imprese virtuose in materia retributiva di genere e di pari opportunità nel lavoro, e l’attribuzione di premialità e benefici alle imprese che vi si iscrivono.

Oltre al Registro, la Legge ha previsto misure per contrastare i comportamenti discriminatori nel mondo del lavoro (art. 4) per promuovere l’occupazione femminile stabile e di qualità, anche attraverso l’istituzione di uno “Sportello donna” telematico (art. 5), per incentivare il reinserimento delle donne vittime di violenza (art. 6), per favorire il benessere lavorativo del personale femminile della Regione (art. 7), nonché per promuovere misure che favoriscano la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro (art. 8).

Infine, al fine di sensibilizzare imprese e cittadini sull’importanza delle pari opportunità, anche in ambito lavorativo, e di accrescere la consapevolezza in merito ai diritti delle donne, l’art. 9 ha stabilito che vengano promosse tra le imprese e i professionisti l’istituzione e le finalità del Registro e che venga realizzata una campagna informativa sulla parità retributiva tra donne e uomini, finalizzata a contrastare la cultura discriminatoria e a promuovere la diffusione delle pari opportunità per l’affermazione delle donne nel mondo del lavoro.

La Legge regionale ha trovato attuazione attraverso il Regolamento regionale 12 maggio 2023, n. 3 previsto dall’art. 10 della Legge stessa. In particolare, con il Regolamento, la gestione del Registro è stata attribuita all’ente regionale Veneto Lavoro ai sensi dell’art. 13, comma 2bis della Legge regionale 13 marzo 2009, n. 3 “Disposizioni in materia di occupazione e mercato del lavoro”, in quanto attività di supporto alla Regione, nella materia delle politiche del lavoro, di competenza dell’Ente. Sempre a Veneto Lavoro (art. 17 del Regolamento) è stata attribuita la realizzazione delle campagne di formazione ed informative previste dall’art. 9 della L.R. n. 3/2022, in considerazione delle competenze dell’ente e della diffusa presenza sul territorio regionale con i propri Centri per l’impiego.

Si ritiene pertanto opportuno proseguire nell’attuazione di quanto previsto dall’art. 9 della L.R. n. 3/2022 e dall’art. 17 del R.R. n. 3/2023 e realizzare, affidandola a Veneto Lavoro, l’attività informativa e di formazione rivolta a imprese e professionisti per promuovere l’istituzione e le finalità del Registro e la campagna promozionale sulla parità retributiva tra donne e uomini, al fine di favorire la permanenza, il reinserimento e l’affermazione delle donne, sia lavoratrici dipendenti o autonome che libere professioniste, nel mondo del lavoro.

Veneto Lavoro implementerà la realizzazione delle attività a seguito della sottoscrizione di una apposita convenzione, il cui schema è riportato nell’ Allegato A, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

La Direzione Lavoro effettuerà il coordinamento del programma, garantendo il raccordo con l’attuazione della L.R. n. 3/2022 come definita nel Regolamento.

La Regione del Veneto si impegna a corrispondere a Veneto Lavoro un contributo pari alle spese sostenute entro l’importo massimo di 100.000,00 euro, a valere sul capitolo n. 104723 “Azioni regionali per la promozione della parità tra uomini e donne - trasferimenti correnti ad amministrazioni locali (art. 9, L.R. n. 3/2022)” dell’esercizio 2025 del bilancio 2025-2027, su presentazione di una relazione finale di natura tecnico-finanziaria attestante i risultati raggiunti e il dettaglio delle spese sostenute, da presentare entro 30 giorni dal termine delle attività.

Si propone, infine, di demandare al Direttore della Direzione Lavoro, competente per materia, l’adozione di tutti gli atti conseguenti alla presente deliberazione, compresa la sottoscrizione della convenzione di cui all’Allegato A e l’impegno a favore dell’Ente Veneto Lavoro delle risorse pari a 100.000,00 euro.

Con il presente provvedimento si avviano, pertanto, le procedure per l’impegno delle risorse, pari a 100.000,00 euro, a valere sul capitolo n. 104723 “Azioni regionali per la promozione della parità tra uomini e donne - trasferimenti correnti ad amministrazioni locali (art. 9, L.R. n. 3/2022)” del Bilancio regionale di previsione 2025-2027 esercizio 2025, a favore dell’Ente regionale Veneto Lavoro, al fine di realizzare le attività di cui all’art. 9 della L.R. n. 3/2022, oggetto della convenzione che sarà sottoscritta tra la Regione e Veneto Lavoro.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L. n. 241/1990;

VISTA la L.R. n. 3/2009;

VISTA la L.R. n. 3/2022;

VISTO il R.R. n. 3/2023;

VISTO il D.Lgs. n. 118/2011;

VISTA la L.R. n. 32/2024 – Legge di stabilità regionale 2025;

VISTA la L.R. n. 33/2024 – Collegato alla legge di stabilità regionale 2025;

VISTA la L.R. n. 34/2024 – Bilancio di Previsione 2025 – 2027;

VISTA la DGR n. 1535 del 30/12/2024 “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTO il Decreto n. 12 del 30/12/2024 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2025–2027;

VISTE le Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2025-2027 approvate con DGR n. 58 del 27/01/2025;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012 in ordine ai compiti e responsabilità di gestione attribuite ai dirigenti;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di proseguire l’attività informativa e di formazione rivolta a imprese e professionisti per promuovere l’istituzione e le finalità del Registro regionale delle imprese virtuose in materia retributiva di genere e di pari opportunità nel lavoro e la campagna promozionale sulla parità retributiva tra donne e uomini, al fine di favorire la permanenza, il reinserimento e l’affermazione delle donne, sia lavoratrici dipendenti o autonome che libere professioniste, nel mondo del lavoro, ai sensi dell'art. 9 delle L.R. n. 3/2022 e dell'art. 17 del R.R. n. 3/2023;
  3. di attribuire all’Ente regionale Veneto Lavoro la realizzazione delle attività di cui all’art. 9 della L.R. n. 3/2022 e all’art. 17 del R.R. n. 3/2023, così come previsto e regolato dallo schema di convenzione di cui al punto successivo;
  4. di approvare lo schema di convenzione tra la Regione del Veneto e l’Ente Veneto Lavoro per lo svolgimento delle attività di cui all’art. 9 della L.R. n. 3/2022 e all’art. 17 del R.R. n. 3/2023, di cui all’Allegato A alla presente deliberazione, che costituisce parte integrante e sostanziale della stessa;
  5. di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro della sottoscrizione della convenzione di cui al precedente punto 4;
  6. di determinare in euro 100.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Lavoro, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a valere sul capitolo n. 104723 “Azioni regionali per la promozione della parità tra uomini e donne - trasferimenti correnti ad amministrazioni locali (art. 9, L.R. n. 3/2022)” del Bilancio regionale di previsione 2025-2027, esercizio 2025, a favore dell’Ente regionale Veneto Lavoro, previa sottoscrizione della Convenzione di cui al precedente punto 4;
  7. di dare atto che la Direzione Lavoro, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  8. di incaricare la Direzione Lavoro dell’esecuzione del presente atto;
  9. di notificare il presente provvedimento all’Ente Veneto Lavoro;
  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_682_25_AllegatoA_558647.pdf

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