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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 77 del 13 giugno 2025


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 642 del 11 giugno 2025

Istruzione e Formazione Professionale presso gli ex Centri di Formazione Professionale della Provincia di Treviso e della Città Metropolitana di Venezia. Approvazione dell'Avviso pubblico per l'individuazione di Organismi di Formazione attuatori di progetti volti alla realizzazione di attività IeFP ex provinciali. Anno formativo 2025-2026. L.R. n. 8/2017.

Note per la trasparenza

Si approva l’Avviso pubblico per l’individuazione di Organismi di Formazione attuatori di progetti volti alla realizzazione di attività IeFP ex provinciali e per il finanziamento delle medesime attività per l’anno formativo 2025-2026.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

La Legge regionale 29 ottobre 2015, n. 19 “Disposizioni per il riordino delle funzioni amministrative provinciali” ha previsto che le Province, quali enti di area vasta, oltre alle funzioni fondamentali di cui all’art. 1, comma 8 della Legge 7 aprile 2014, n. 56, continuino ad esercitare le funzioni già conferite dalla Regione del Veneto con il personale provinciale addetto alle stesse e che la Regione stessa garantisca il finanziamento dei costi di tale personale, inquadrato nei ruoli regionali, nei limiti della dotazione finanziaria individuata dalla stessa L.R. n. 19/2015.

La Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 “Collegato alla legge di stabilità regionale” all’art. 1, comma 2 ha confermato in capo alle Province le funzioni non fondamentali già conferite alla data di entrata in vigore della stessa relative alla formazione professionale.

Le disposizioni sul riordino delle funzioni provinciali comportano che la funzione di formazione professionale, già svolta dai Centri di Formazione Professionale (CFP) provinciali – ora Scuole della Formazione professionale (SFP) - alla data di entrata in vigore della succitata L.R. n. 19/2015, dovesse continuare ad essere svolta con il personale ex provinciale ora inquadrato nel ruolo regionale e assegnato a tale funzione, e che la Regione non potesse aumentare tale personale se non modificando preventivamente la suddetta legge, che stabilisce il vincolo sulla dotazione finanziaria.

Tra le attività precedentemente gestite dai CFP provinciali erano presenti anche i percorsi triennali di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), realizzati ai sensi della Legge 28 marzo 2003, n. 53, del D. Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226 e della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, cc. 622-624, finalizzati all’assolvimento dell’obbligo di istruzione e del diritto-dovere all’istruzione e formazione e destinati a studenti minorenni dopo la conclusione del primo ciclo.

L’impossibilità di garantire il servizio da parte degli enti provinciali e la volontà di salvaguardare la continuità didattica e il diritto allo studio dei minori in relazione ai percorsi triennali di IeFP programmati presso i CFP provinciali, la cui programmazione ricade tra le competenze regionali, hanno portato la Giunta regionale a definire in via sperimentale a partire dall’anno formativo 2016/2017, una procedura ad evidenza pubblica per l’individuazione degli Organismi di Formazione (OdF) accreditati idonei a gestire i medesimi percorsi nelle ex sedi formative della Provincia di Treviso (Villorba) e della Città Metropolitana di Venezia (Chioggia, Marghera e San Donà di Piave).

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 822 del 8.6.2018 “Piano Annuale di Formazione Iniziale 2018/2019. Programmazione interventi formativi relativi alle attività precedentemente realizzate nei Centri di formazione professionale ex provinciali. Attivazione della procedura di individuazione di Organismi di Formazione accreditati nell’obbligo formativo idonei a realizzare gli interventi di formazione iniziale precedentemente erogati da Provincia di Treviso e da Città Metropolitana di Venezia nei propri Centri di Formazione Professionale”, la Giunta regionale ha disposto di superare la fase della prima sperimentazione e di avviare le procedure per individuare, tramite Avviso pubblico gli Organismi di formazione in grado di erogare attività formative di IeFP per un quinquennio nelle sedi di Chioggia, Marghera, San Donà di Piave e Villorba a partire dall’A.F. 2018-2019.

La DGR n. 864 del 11.7.2023 e la DGR n. 726 del 26.6.2024 hanno prorogato l’erogazione delle attività da parte degli enti di formazione assegnatari individuati con Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 812 del 14/08/2018.

Con nota prot. 618731 del 5.12.2024 ad oggetto “Interventi di Istruzione e Formazione Professionale negli ex Centri di Formazione Professionale della Provincia di Treviso e della Città Metropolitana di Venezia, DGR n. 822 del 08/06/2018. L.R. 31/03/2017, n. 8 e s.m.i.” il Direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria ha comunicato agli organismi di formazione attualmente gestori delle attività oggetto del presente avviso che "che per l’anno formativo 2025-2026, si provvederà all’affidamento in via definitiva delle attività in parola attraverso un Avviso pubblico. Nel frattempo, le imminenti iscrizioni on line per l’anno formativo 2025-2026, saranno effettuate dagli attuali gestori, salvo il trasferimento delle suddette iscrizioni all’ente aggiudicatario una volta completata la procedura di evidenza pubblica".

La ricognizione effettuata dalla U.O. Pianificazione e gestione del rapporto di lavoro e sviluppo delle competenze in data 25/03/2025 n. prot. 0153064 ad oggetto “Riscontro a richiesta di ricognizione personale regionale presso i CFP” ha provveduto a individuare il personale inquadrato nel ruolo regionale ad oggi ancora in servizio presso i CFP; tale ricognizione sarà messa a disposizione dei soggetti proponenti in fase di progettazione e l’impegno all’utilizzo di tale personale - già in essere per la realizzazione delle attività formative A.F. 2024-2025 ex provinciali, anche in funzioni non didattiche - e sarà oggetto di valorizzazione in fase di valutazione dei progetti pervenuti.

Si ritiene ora, in un’ottica di rafforzamento del sistema di IeFP, di individuare in via definitiva gli Organismi di Formazione attuatori di progetti volti alla realizzazione di attività IeFP a partire dall’A.F. 2025/2026 nei Comuni di Villorba in Provincia di Treviso, e Chioggia, Mirano (in sostituzione di Marghera) e San Donà di Piave nell’area della Città Metropolitana di Venezia, in precedenza realizzate dai CFP provinciali.

Tale individuazione consente quindi di inserire in modo stabile, le figure che prima dell’entrata in vigore della Legge regionale n. 30/2016 erano realizzate dai CFP provinciali, nel piano ordinario dell’offerta formativa in capo ai soggetti che saranno individuati a seguito dell’avviso previsto dal presente provvedimento.

I soggetti individuati quindi avranno titolo alla realizzazione, in presenza delle condizioni minime definite dal bando ordinario che approva il Piano Annuale di Formazione Iniziale, dei percorsi formativi relativi alle figure di seguito definite. 

A seguito dell’assegnazione definitiva si deve ritenere conclusa la precedente fase sperimentale introdotta con la DGR n. 822/2018.

Le figure attivabili da parte degli Organismi di Formazione attuatori di progetti volti alla realizzazione di attività IeFP per l’A.F. 2025- 2026 e 2026-2027 sono le seguenti:

SEDE FORMATIVA

PROVINCIA

FIGURE

LANCENIGO di VILLORBA

TV

Operatore del legno

LANCENIGO di VILLORBA

TV

Operatore del benessere: indirizzo estetica

LANCENIGO di VILLORBA

TV

Operatore del benessere: indirizzo acconciatura

LANCENIGO di VILLORBA

TV

Operatore grafico: indirizzo stampa e allestimento

LANCENIGO di VILLORBA

TV

Operatore della trasformazione agroalimentare

LANCENIGO di VILLORBA

TV

Operatore delle lavorazioni artistiche (rivolto alla disabilità)

SAN DONA’ DI PIAVE

VE

Operatore alla riparazione dei veicoli a motore: indirizzo
riparazioni parti e sistemi meccanici ed elettromeccanici del
veicolo a motore

SAN DONA’ DI PIAVE

VE

Operatore di impianti termoidraulici

CHIOGGIA

VE

Operatore della ristorazione: indirizzo preparazione pasti

CHIOGGIA

VE

Operatore della ristorazione: indirizzo servizi di sala bar

MIRANO (EX MARGHERA)

VE

Operatore del benessere: indirizzo acconciatura

 

A partire dall'anno formativo 2027-2028 gli Organismi di Formazione che saranno individuati potranno procedere alla revisione dell’offerta formativa tramite le modalità amministrative previste per il sistema IeFP nelle linee guida per l’offerta formativa che annualmente sono approvate dalla Giunta regionale.

Si prevede quindi la possibilità di attivare e finanziare, nell’ambito delle figure sopra descritte, ove ne sussistano le condizioni previste dall’Avviso di cui all’Allegato A al presente provvedimento, un numero massimo di 12 primi anni e secondo l’articolazione prevista nella tabella seguente:

SEDE FORMATIVA

PROVINCIA

Numero max primi anni attivabili

LANCENIGO di VILLORBA

TV

7

SAN DONA’ DI PIAVE

VE

1

CHIOGGIA

VE

3

MIRANO

VE

1

 

I secondi e terzi anni saranno vincolati al numero di interventi di cui costituiscono prosecuzione delle attività erogate nell’A.F. 2024-2025, non potendo darsi luogo ad un aumento degli interventi stessi, precisati in Allegato A al presente provvedimento e che si riporta in sintesi:

SEDE FORMATIVA

primi anni AF 2025-2026

secondi anni AF 2025-2026

terzi anni AF 2025-2026

Comparti vari

Interventi per la disabilità

Benessere

Comparti vari

Interventi per la disabilità

Benessere

Comparti vari

Interventi per la disabilità

Benessere

LANCENIGO
di VILLORBA

5

1

1

5

1

1

5

1

1

SAN DONA’ DI PIAVE

1

0

0

1

0

0

1

0

0

CHIOGGIA

3

0

0

2

0

0

2

0

0

MIRANO

0

0

1

0

0

1

0

0

1

TOTALE

9

1

2

8

1

2

8

1

2

 

L’ Avviso prevede un progetto per sede e conseguentemente sarà predisposta una graduatoria per sede. Sono, comunque, esclusi dal presente bando gli interventi di quarto anno per il conseguimento del diploma professionale, oggetto di altro provvedimento.

Le attività di formazione iniziale sono finanziate dalla Regione del Veneto attraverso l’applicazione di Costi Unitari (CU, ex Unità di Costo Standard/UCS) vigenti.

Per la realizzazione degli interventi di cui al presente provvedimento, si propone per l’A.F. 2025-2026 uno stanziamento pari ad euro 3.506.830,00 corrispondente al valore determinato dall’applicazione dei CU di cui sopra alle ore di formazione complessivamente stimate.

La copertura finanziaria è assicurata come di seguito:

  • per euro 3.191.440,00 dalle risorse regionali dedicate alle finalità della L.R. n. 8/2017, iscritte nel capitolo 072040 “Trasferimenti per attività di formazione professionale (L.R. 30/01/1990, n.10 - L.R. 31/03/2017, n.8)”;
  • per euro 315.390,00 dalle risorse, in conto avanzo o in conto competenza, iscritte sul capitolo 023030 “Fondo regionale per l'occupazione delle persone con disabilità (art. 14, l. 12/03/1999, n.68 - L.R. 03/08/2001, n.16 - art. 34, L.R. 13/03/2009, n.3)”. Potranno anche essere utilizzate le risorse statali residue assegnate per gli effetti del Decreto Direttoriale MLPS - Direzione Generale delle Politiche Attive del Lavoro, dei servizi per il lavoro e degli incentivi all'occupazione, n. 99 del 18.4.2024, iscritte nel capitolo 072019 “Trasferimenti per il finanziamento delle iniziative in materia di obbligo di frequenza delle attività formative (Art. 68, c. 1, lett. b, c, art. 68, c. 4, L. 17/05/1999, n.144 - D.Lgs. 15/04/2005, n.76)”, così come anche le nuove assegnazioni disposte per il corrente anno per gli effetti del D.D. MLPS n. 191 del 28/04/2025, pertinenti all’annualità 2024.

Nel rispetto della declinazione del principio della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011, punto 5.2, lett. c) si prevede che le obbligazioni di spesa, per un importo massimo di complessivi euro 3.506.830,00, saranno assunte a carico del Bilancio regionale pluriennale 2025-2027, approvato con L.R. 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”, nei seguenti termini:

  • euro 3.331.488,50 con imputazione contabile nel corrente esercizio, dei quali:
    • euro 3.031.868,00 a valere sul capitolo 072040;
    • euro   299.620,50 a valere sul capitolo 023030;
  • euro 175.341,50 con imputazione contabile nell’esercizio 2027, dei quali:
    • euro 159.572,00 a valere sul capitolo 072040;
    • euro  15.769,50 a valere sul capitolo 023030.

ferma restando la discrezionalità di cui sopra nell’utilizzo dei trasferimenti ministeriali iscritti a bilancio nel capitolo 072019, assegnato al budget della Direzione Formazione e Istruzione.

Al fine del completo e coerente utilizzo delle risorse regionali il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione potrà modificare il cronoprogramma di spesa sopra rappresentato, variando in particolare la percentuale dell’anticipo esigibile nel corso del corrente esercizio, nonché le modalità di liquidazione.

Le modalità di pagamento, come esposte in dettaglio nell’Avviso, Allegato A del presente atto, prevedono l’erogazione di anticipi, subordinati all’avvio delle attività finanziate, e successive erogazioni a saldo. Gli anticipi, pari al 95% e calcolati sul contributo finanziato, sono esigibili nel corrente esercizio, mentre il saldo, pari al restante 5%, sarà richiedibile nell’esercizio 2027, previa approvazione direttoriale dell’attestazione finale delle attività eseguite e/o delle spese sostenute.

Con riferimento alla gestione contabile e amministrativa delle azioni proposte, si rappresenta che con Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione n. 48 del 28.12.2023 è stato approvato il documento recante “Testo Unico dei Beneficiari” che definisce le principali disposizioni in materia di selezione, attuazione e rendicontazione degli interventi finanziati nell’ambito del Programma Regionale (P.R.) FSE Plus Veneto 2021-2027, applicabili di fatto anche alle attività di cui al presente provvedimento, fermo restando quanto eventualmente diversamente stabilito.

Si ricorda che, in caso di finanziamento, il soggetto beneficiario è tenuto agli obblighi informativi previsti dall’art. 35 del D.L. n. 34/2019 convertito in L. n. 58/2019 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della L. n. 124/2017.

L’eventuale copertura finanziaria di costi già considerati nella determinazione dei CU (ex UCS) di riferimento, sarà ritenuta entrata generata dal progetto e conseguentemente da portare in diminuzione, in sede di verifica rendicontale, al contributo assegnato con il presente provvedimento.

Analogamente verrà considerata entrata generata dal progetto qualsiasi somma erogata dalla Regione del Veneto, quale ad esempio quella per il personale inquadrato nei ruoli regionali e impiegato nella realizzazione dei percorsi di IeFP o per l’esercizio della funzione di formazione riferita a tali percorsi, anche se erogata sotto forma di trasferimento alle Province/Città Metropolitana ai sensi della L.R. n. 19/2015 e come tale da portare in diminuzione al contributo assegnato.

A modifica delle disposizioni sulla presentazione dei rendiconti contenute nel Testo Unico dei Beneficiari, per gli interventi oggetto del presente provvedimento, l’attestazione finale delle attività realizzate e/o delle spese sostenute, separatamente per ogni singolo progetto approvato, dovrà essere presentata dal beneficiario alla Regione del Veneto, unitamente a tutta la documentazione richiesta, entro 60 giorni dal termine ultimo indicato nell’Avviso di cui all’Allegato A del presente provvedimento.

Ciò premesso si propone di approvare l’Avviso pubblico per l’individuazione degli Organismi di Formazione attuatori di progetti volti alla realizzazione di attività IeFP ex provinciali e per il finanziamento delle medesime attività per l’A.F. 2025-2026, di cui all’Allegato A del presente provvedimento. La valutazione dei progetti che perverranno sarà effettuata dalla Commissione che sarà nominata dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 68, comma 4, lett. a) della L. 17/05/1999, n. 144;

VISTA la L. n. 53 del 28/3/2003 “Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale”;

VISTA la L. n. 296 del 27/12/2006, art. 1, commi 622-624 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)”;

VISTA la L. n. 56 del 7/04/2014 “Disposizioni sulle Città Metropolitane, sulle Province, sulle Unioni e Fusioni di Comuni.”;

VISTO il D.Lgs. n. 76 del 15/04/2005 “Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all’istruzione e alla formazione, ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera c) della legge 28 marzo 2003, n. 53”;

VISTO il D.Lgs. n. 226 del 17/10/2005 “Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 5;

VISTO l’art. 35 del Decreto Legge 30/04/2019, n. 34 convertito in L. n. 58/2019 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della L. n. 124/2017;

VISTO il Decreto del Ministero Pubblica Istruzione n. 139 del 22/08/2007: “Regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione, ai sensi dell'articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296”;

VISTO il Decreto Interministeriale del Ministero della Pubblica Istruzione e del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 29 novembre 2007 sull’accreditamento delle strutture formative per accedere ai percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale di durata triennale e le correlate “Linee guida per le agenzie formative accreditate ai sensi del Decreto interministeriale del 29.1.2007 (MPI/MLPS) definite in Conferenza delle Regioni in data 14/02/2008;

VISTO il Decreto Interministeriale 15 giugno 2010 che recepisce l’Accordo 29 aprile 2010 tra il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano riguardante il primo anno di attuazione 2010-2011 dei percorsi di IeFP, a norma dell’articolo 27, comma 2, del D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226;

VISTO il Decreto Interministeriale 11 novembre 2011 che recepisce l’Accordo 27 luglio 2011 tra il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano riguardante gli atti necessari per il passaggio a nuovo ordinamento dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale di cui al D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226;

VISTO il Decreto MIUR 23 aprile 2012 che recepisce l’Accordo 19 gennaio 2012 tra il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano riguardante l’integrazione del Repertorio delle figure professionali di riferimento nazionale approvato con l’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 27 luglio 2011;

VISTO l’Accordo tra Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano per l’adozione delle metodologie e degli strumenti condivisi, quale riferimento per l’offerta di istruzione e formazione professionale a livello regionale, siglato in Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 25/2/2010;VISTO l’Accordo tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in tema di esami a conclusione dei percorsi di istruzione e formazione professionale sui riferimenti ed elementi minimi comuni per gli esami in esito ai percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP), siglato in Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome il 20/2/2014;

VISTO l’Accordo stipulato in Conferenza Stato-Regioni tra il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano riguardante l’integrazione e modifica del Repertorio nazionale delle figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali, l’aggiornamento degli standard minimi relativi alle competenze di base e dei modelli di attestazione intermedia e finale dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, di cui all’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 27 luglio 2011, repertorio Atti n. 155/CSR del 1° agosto 2019;

VISTO l’Accordo stipulato in Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 18 dicembre 2019 n. 19/210/CR10/C9 relativo alla tabella di confluenza tra qualifiche e diplomi professionali e per l’assunzione delle dimensioni personali, sociali, di apprendimento e imprenditoriali nell’ambito dei percorsi di istruzione e formazione professionale;

VISTA la L.R. n. 19 del 9 agosto 2002 “Istituzione dell’elenco regionale degli organismi di formazione accreditati”;

VISTA la L.R. n. 19 del 29/10/2015 “Disposizioni per il riordino delle funzioni amministrative provinciali”, così come modificata e integrata dalla L.R. n. 30/2016;

VISTA la L.R. n. 8 del 31 marzo 2017 “Il sistema educativo della Regione Veneto”;

VISTO il D.Lgs. 23/06/2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;

VISTA la L.R. n. 39 del 29/11/2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”; VISTA la L.R. n. 34 del 27/12/2024 "Bilancio di previsione 2025-2027";

VISTA la DGR n. 1535 del 30/12/2024 "Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027";

VISTO il DSGP n. 12 del 30/12/2024 "Bilancio finanziario gestionale 2025-2027".

VISTA la DGR n. 2120 del 30/12/2015 “Aggiornamento delle disposizioni regionali in materia di accreditamento degli Organismi di Formazione ai sensi della L.R. 19/2002 e ss.mm.ii.”;

VISTA la DGR n. 1368 del 30/07/2013 “Approvazione dei risultati del Tavolo Tecnico per il perfezionamento della qualità nella formazione iniziale e per l'individuazione di linee di indirizzo per la programmazione e organizzazione dell'offerta formativa di percorsi di istruzione e formazione professionale. DGR 2891 del 28.12.2012”;

VISTO il Decreto dell'Autorità di Gestione FSE, n. 22 del 30 giugno 2023 che approva il documento “Sistema di gestione e controllo” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 della Regione del Veneto e s.m.i.;

VISTO il Decreto dell'Autorità di Gestione FSE, n. 23 del 30 giugno 2023 che approva il documento “Strumenti operativi dell’Autorità di Gestione (modelli, verbali, check-list) del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 della Regione del Veneto;

VISTO il Decreto dell'Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28 dicembre 2023 che approva il documento “Testo Unico per i Beneficiari” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 della Regione del Veneto e s.m.i.;

VISTO l’art. 2, comma 2, lettera o) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare, nell’ambito del Piano Annuale di Formazione Iniziale 2025-2026, l’Avviso pubblico, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per l’individuazione in via definitiva degli Organismi di Formazione attuatori di progetti volti alla realizzazione di attività IeFP ex provinciali;
  3. di stabilire che le figure attivabili per sede per l’anno formativo 2025-2026 e 2026-2027 sono le seguenti:

SEDE FORMATIVA

PROVINCIA

FIGURE

LANCENIGO di VILLORBA

TV

Operatore del legno

LANCENIGO di VILLORBA

TV

Operatore del benessere: indirizzo estetica

LANCENIGO di VILLORBA

TV

Operatore del benessere: indirizzo acconciatura

LANCENIGO di VILLORBA

TV

Operatore grafico: indirizzo stampa e allestimento

LANCENIGO di VILLORBA

TV

Operatore della trasformazione agroalimentare

LANCENIGO di VILLORBA

TV

Operatore delle lavorazioni artistiche (rivolto alla disabilità)

SAN DONA’ DI PIAVE

VE

Operatore alla riparazione dei veicoli a motore: indirizzo riparazioni parti e sistemi meccanici ed elettromeccanici del veicolo a motore

SAN DONA’ DI PIAVE

VE

Operatore di impianti termoidraulici

CHIOGGIA

VE

Operatore della ristorazione: indirizzo preparazione pasti

CHIOGGIA

VE

Operatore della ristorazione: indirizzo servizi di sala bar

MIRANO (EX MARGHERA)

VE

Operatore del benessere: indirizzo acconciatura

 

  1. di prevedere il finanziamento delle medesime attività per l’anno formativo 2025-2026 fino ad un massimo per sede come segue:

SEDE FORMATIVA

primi anni AF 2025-2026

secondi anni AF 2025-2026

terzi anni AF 2025-2026

Comparti vari

Interventi per la disabilità

Benessere

Comparti vari

Interventi per la disabilità

Benessere

Comparti vari

Interventi per la disabilità

Benessere

LANCENIGO
di VILLORBA

5

1

1

5

1

1

5

1

1

SAN DONA’ DI PIAVE

1

0

0

1

0

0

1

0

0

CHIOGGIA

3

0

0

2

0

0

2

0

0

MIRANO

0

0

1

0

0

1

0

0

1

TOTALE

9

1

2

8

1

2

8

1

2

 

  1. di determinare in euro 3.506.830,00, l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui capitoli n. 072040 “Trasferimenti per attività di formazione professionale (L.R. 30/01/1990, n.10 - L.R. 31/03/2017, n.8)” e n. 023030 “Fondo regionale per l'occupazione delle persone con disabilità (art. 14, l. 12/03/1999, n.68 - L.R. 03/08/2001, n.16 - art. 34, L.R. 13/03/2009, n.3)” del Bilancio regionale di previsione 2025-2027, nei seguenti termini:
  • euro 3.331.488,50 con imputazione contabile nel corrente esercizio, dei quali:
    • euro 3.031.868,00 a valere sul capitolo 072040;
    • euro 299.620,50 a valere sul capitolo 023030;
  • euro 175.341,50 con imputazione contabile nell’esercizio 2027, dei quali:
    • euro 159.572,00 a valere sul capitolo 072040;
    • euro  15.769,50 a valere sul capitolo 023030;

ferma restando la discrezionalità di cui sopra nell’utilizzo dei trasferimenti ministeriali iscritti a bilancio nel capitolo 072019, assegnato al budget della Direzione Formazione e Istruzione;

  1. di dare atto che la Direzione Formazione e Istruzione, cui sono assegnati i capitoli di cui al precedente punto 5, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
  2. di approvare le modalità di liquidazione e di rendicontazione per l’attività in oggetto, come indicate nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di prendere atto che, con riferimento agli adempimenti per la gestione e la rendicontazione delle attività, sono applicabili le disposizioni contenute nel “Testo Unico dei Beneficiari” approvato con Decreto dell'Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28.12.2023, fatte salve le disposizioni riportate nell’Avviso di cui Allegato A;
  4. di ribadire che le fideiussioni poste a garanzia delle anticipazioni e degli acconti intermedi, coerentemente con le disposizioni di cui al suddetto Decreto n. 48/2023, possono essere presentate da fideiussori esteri solo qualora questi ultimi abbiano una stabile organizzazione operativa in Italia;
  5. di dare atto che, a modifica delle disposizioni sulla presentazione dei rendiconti contenute nel Testo Unico dei Beneficiari, per gli interventi oggetto del presente provvedimento, l’attestazione finale delle attività realizzate e/o delle spese sostenute, separatamente per ogni singolo progetto approvato, dovrà essere presentata dal beneficiario alla Regione del Veneto, unitamente a tutta la documentazione richiesta, entro 60 giorni dal termine ultimo indicato nell’Avviso, di cui all’Allegato A;
  6. di dare atto che l’eventuale copertura finanziaria di costi già considerati nella determinazione dei Costi Unitari di riferimento sarà ritenuta quale entrata generata dal progetto e conseguentemente da portare in diminuzione, in sede di verifica rendicontale, al contributo assegnato con la presente iniziativa. Analogamente verrà considerata entrata generata dal progetto qualsiasi somma erogata dalla Regione del Veneto per il personale inquadrato nei ruoli regionali e impiegato nella realizzazione dei percorsi di IeFP o per l’esercizio della funzione di formazione riferita ai tali percorsi, anche se erogata sotto forma di trasferimento alle Province/Città Metropolitana ai sensi della L.R. n. 19/2015 e s.m.i., e come tale da portare in diminuzione al contributo assegnato;
  7. di stabilire che le domande di ammissione al contributo con i relativi progetti dovranno pervenire alla Giunta regionale del Veneto - Direzione Formazione e Istruzione esclusivamente con le modalità e nei termini indicati nell’Avviso di cui all’Allegato A del presente provvedimento;
  8. di precisare che la presentazione dei progetti da parte degli OdF interessati non vincola in alcun modo l’Amministrazione regionale all’approvazione della finanziabilità degli stessi e ai conseguenti impegni di spesa;
  9. di stabilire che i progetti formativi di cui al punto 2 saranno valutati da una Commissione appositamente nominata dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio provvedimento;
  10. di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente provvedimento e dell’adozione degli atti necessari in relazione alle attività in oggetto, comprese eventuali modifiche del cronoprogramma della spesa, delle modalità di liquidazione, delle fonti di finanziamento e del completo e coerente utilizzo delle risorse proprie regionali;
  11. di dare atto che la presente iniziativa è riconducibile all’obiettivo operativo prioritario di cui al DEFR 2025-2027, cod. 15.02.02 “Sostenere l'offerta regionale di istruzione e formazione professionale”, come definito con DACR n. 100 del 11/12/2024 “Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale 2025-2027”;
  12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  13. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale e nel sito Internet della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_642_25_AllegatoA_558311.pdf

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