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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 582 del 29 maggio 2025
Recepimento degli Accordi approvati in sede di Conferenza Unificata Repertorio Atti n. 61/CU del 28 aprile 2022 e Repertorio Atti n. 148/CU del 14 settembre 2022 concernenti l'istituzione di strutture comunitarie di tipo socio-sanitario ad elevata integrazione sanitaria rivolte a minori e giovani adulti con disagio psichico e/o abuso di sostanze autori di reato.
Con il presente provvedimento si recepiscono gli Accordi approvati in sede di Conferenza Unificata per l'istituzione di strutture comunitarie di tipo socio-sanitario ad elevata integrazione sanitaria rivolte a minori e giovani adulti con disagio psichico e/o abuso di sostanze autori di reato e si incarica la Direzione competente ad attivare ogni adempimenti necessario per sviluppare tale progettualità.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Nell’ambito dell’assistenza ai minori sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria sono state declinate specifiche linee di indirizzo, contenute nell'Accordo Rep. n. 82/CU del 26 novembre 2009 approvato in sede di Conferenza Unificata, avente ad oggetto “Linee di indirizzo per l’assistenza ai minori sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria”, rivolte ad ottimizzare la presa in carico e definire programmi di intervento integrati tra i vari servizi (giustizia, sociale, sanitario) in un'ottica di residualità del ricorso all’espiazione della pena in regime di detenzione ordinaria a favore di misure alternative. Tale Accordo aveva previsto la necessità per i minorenni e giovani adulti che presentano disturbi psicopatologici, alcoldipendenza, tossicodipendenza o portatori di doppia diagnosi, di un collocamento in comunità dedicate da realizzarsi in tempi brevi.
In tale contesto, la Regione del Veneto è intervenuta:
Nella Regione del Veneto le unità di offerta idonee ad accogliere i minori/giovani adulti con problemi di tossicodipendenza/tossicofilia e/o affetti da disturbo psichico, ai sensi del DPCM 1° aprile 2008, sono le Comunità Terapeutiche Riabilitative Protette (CTRP Alta intensità assistenziale) e le Comunità Educative Riabilitative (CER) preferibilmente situate nel territorio regionale al fine di garantire il rispetto dei diritti della persona, con particolare riferimento al mantenimento dei rapporti con i propri familiari, tenuto conto delle caratteristiche del caso.
Con Accordo Repertorio Atti n. 61/CU del 28 aprile 2022 la Conferenza Unificata ha convenuto sulla proposta del Tavolo di consultazione permanente sulla sanità penitenziaria concernente l'attivazione di almeno tre strutture comunitarie sperimentali (bacino interregionale Nord, Centro e Sud Italia) di tipo socio sanitario ad alta intensità sanitaria per l’inserimento di minori e giovani adulti in carico ai servizi socio-sanitari ed ai servizi della giustizia minorile, gestite con la collaborazione dei Servizi Minorili della Giustizia. La necessità di attivare tali strutture comunitarie sperimentali origina dall’aumento dell’utenza (minori/giovani adulti) con disagio psicosociale non riconducibile pienamente ad una diagnosi psicopatologica e/o di dipendenza e pertanto non rispondente ai criteri di inclusione previste per l’inserimento nelle attuali due tipologie CTRP e CER.
Con successivo Accordo Repertorio Atti n. 148/CU del 14 settembre 2022 la Conferenza Unificata ha approvato la proposta del Tavolo di consultazione permanente sulla sanità penitenziaria di “Linee di indirizzo per la costituzione di Comunità sperimentali di tipo socio – sanitario, ad elevata integrazione sanitaria, per l’inserimento di minori e giovani adulti con disagio psichico e/o problematiche di dipendenza in carico ai servizi sanitari, sociali ed ai servizi della giustizia minorile”.
L’Accordo in particolare prevede che :
Alla luce di quanto sopra esposto, con il presente provvedimento si propone il recepimento da parte della Regione del Veneto degli Accordi approvati in sede di Conferenza Unificata Repertorio Atti n. 61/CU del 28 aprile 2022 e Repertorio Atti n. 148/CU del 14 settembre 2022 concernenti l'istituzione di strutture comunitarie di tipo socio-sanitario ad elevata integrazione sanitaria rivolte a minori e giovani adulti con disagio psichico e/o abuso di sostanze autori di reato.
Si incarica, pertanto, la Direzione Programmazione Sanitaria – U.O. Salute mentale e sanità penitenziaria di avviare specifiche interlocuzioni con il Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità per verificare la vicendevole disponibilità alla realizzazione di una struttura comunitaria di tipo socio-sanitario prevista dagli Accordi oggetto del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 940 del 7 aprile 2009;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 3472 del 30 dicembre 2010;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 432 del 4 aprile 2014;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1158 del 15 ottobre 2024;
VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale del 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
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