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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 70 del 03 giugno 2025


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 587 del 29 maggio 2025

Piano Annuale di Formazione Iniziale. Anno Formativo 2025-2026. Approvazione Rivalutazione delle Unita' di Costo Standard - Costi Unitari UC (art. 53 c.1b Reg. UE 1060/2021 e s.m.i.). Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione di progetti per il primo e il secondo anno di Istruzione e Formazione Professionale nelle sezioni comparti vari, benessere, edilizia nonché per interventi specifici per la disabilità. Interventi finanziabili con risorse comunitarie del Programma Regionale FSE+ 2021-2027 Priorità 4 Occupazione Giovanile, statali di cui alla L. 144/1999 e regionali ex L.R. 31/03/2017, n. 8.

Note per la trasparenza

Il provvedimento provvede alla rivalutazione delle Unità di Costo - Costi Unitari (UC) (art. 53 c.1b Reg. UE 1060/2021 e s.m.i.) per il finanziamento delle attività di istruzione e formazione professionale.

Contestualmente viene approvato l’Avviso pubblico per la presentazione di progetti di formazione iniziale, nelle sezioni comparti vari, benessere, edilizia nonché per interventi specifici per la disabilità per la realizzazione e la finanziabilità di interventi di primo o secondo anno dei percorsi triennali di Istruzione e Formazione Professionale per il conseguimento della qualifica professionale, nell’ambito del Piano Annuale di Formazione Iniziale 2025-2026. La progettazione e la realizzazione avvengono nel contesto del Programma Regionale FSE+ 2021-2027 Priorità 4 Occupazione Giovanile. Si determina inoltre l’importo massimo previsto delle conseguenti obbligazioni di spesa.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

L’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) coinvolge ogni anno in Veneto circa 20.000 allievi minori e ha svolto in questi anni un ruolo fondamentale nell’innalzamento complessivo della qualità dell’istruzione secondaria e nel contenimento degli abbandoni scolastici prematuri, il cui tasso in Veneto si assesta su parametri vicini agli obiettivi fissati dall’Unione Europea.

Le dimensioni e l’importanza che l’IeFP assume tra le politiche regionali per l’istruzione, trovano espressione nella Legge regionale n. 8 del 31 marzo 2017 “Il sistema educativo della Regione Veneto”, configurato come un sistema unitario costituito dal sottosistema dell’istruzione e dal sottosistema dell’IeFP.

Occorre ricordare che le attività di formazione iniziale sono finanziate dalla Regione del Veneto attraverso l’applicazione di Costi Unitari (CU).

Il Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28.12.2023, Allegato A2 (Fondo Sociale Europeo+ 2021/2027 – Costi Unitari), prevede che i CU possono essere oggetto di revisione periodica al fine di adeguarne l’effettiva congruenza nel tempo. L’esame dei parametri può avvenire attraverso l’utilizzo combinato di uno o più dei seguenti strumenti: 

  • indicatori economici e variazioni normative (indici di inflazione, contratti nazionali di lavoro, ecc.)
     
  • esame delle attività realizzate;
     
  • analisi dei volumi di spesa e dei sistemi di contabilità generale ed analitica dei soggetti attuatori (anche su base campionaria), compresi i documenti di bilancio e la documentazione di spesa.

In proposito, si rileva che il Contratto Collettivo Nazionale (CCNL) per gli operatori della formazione professionale per il periodo 2024/2027 è stato rinnovato il 1° marzo 2024 e prevede tre decorrenze di incremento delle retribuzioni, a partire da gennaio 2024, giugno 2024 e settembre 2025. Il CCNL prevede inoltre la modifica di alcuni istituti di integrazione salariale che dovrebbero portare complessivamente, a regime, un aumento stimato di circa il 7% del costo del personale per gli Organismi che applicano tale CCNL.

Per tale motivo, con DGR n. 584 del 2024, si è provveduto ad un primo adeguamento dei CU utilizzati per la formazione iniziale almeno per la parte relativa al costo del personale, ma si rende ora necessario procedere al nuovo adeguamento dei CU con riferimento anche alla seconda tranche di aumenti del costo del personale.

Inoltre con il presente provvedimento si provvede a determinare la rivalutazione dei CU (già Unità Costi Standard - UCS ) definendo i nuovi valori dei CU da utilizzare a partire dal prossimo Piano di Formazione Iniziale per l’annualità 2025-2026, anche allo scopo di neutralizzare gli effetti dell’inflazione, procedendo in analogia a quanto stabilito con Decreto n. 27 del 19.7.2024 a firma del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE, rivalutando gli altri costi (diversi da quelli del personale) del 18,7%, corrispondente all’incremento dell’indice FOI per il periodo giugno 2015-dicembre 2023.

L’Allegato A - "Attività di Formazione Iniziale – Regione del Veneto - Rivalutazione delle Unità di Costo Standard - Costi Unitari (art. 53 c.1b Reg. UE 1060/2021 e s.m.i.)", parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, precisa le ragioni e la metodologia utilizzata per rivalutare i Costi Unitari nella erogazione delle attività di istruzione e formazione professionale (IeFP) a partire dal prossimo Anno formativo. Il valore attuale dei Costi Unitari per attività di formazione iniziale pertanto con il  nuovo adeguamento nei termini di cui al citato Allegato A, viene determinato come di seguito:

 

CU ora formazione

CU allievo

Valore
AGGIORNATO

Comparti vari

Benessere

Edilizia

Comparti vari

Benessere

Edilizia

97,00

88,00

82,00

455,00

525,00

905,00


Contestualmente viene approvato l’Avviso pubblico per la presentazione di progetti di formazione iniziale, nelle sezioni comparti vari, benessere, edilizia nonché per interventi specifici per la disabilità per la realizzazione e la finanziabilità di interventi di primo o secondo anno dei percorsi triennali di Istruzione e Formazione Professionale per il conseguimento della qualifica professionale, nell’ambito del Piano Annuale di Formazione Iniziale 2025-2026. La progettazione e la realizzazione avvengono nel contesto del Programma Regionale FSE+ 2021-2027 Priorità 4 Occupazione Giovanile.

La copertura finanziaria dello stanziamento relativo all’Avviso pubblico è di euro 60.665.980,00, determinata dai nuovi importi rivalutati ai sensi del citato Allegato A e sarà assicurata dalle seguenti disponibilità:

  • risorse comunitarie pertinenti la programmazione Programma Regionale Veneto FSE+ 2021-2027 - Priorità 4 - Occupazione giovanile per euro 26.850.830,00;
     
  • risorse a valere sulla linea di spesa di cui alla L.R. 31/03/2017, n. 8 e s.m.i. - euro 2.918.173,65;
     
  • risorse pertinenti l’assegnazione statale di cui al Decreto Direttoriale n. MLPS - Direzione Generale delle politiche attive del lavoro, dei servizi per il lavoro e degli incentivi all'occupazione, n. 99 del 18/04/2024, riferito all’assegnazione ministeriale per il 2023, dedicata al finanziamento delle attività in obbligo formativo di cui all’art. 68 della Legge 17 maggio 1999, n. 144 e s.m.i. - euro 23.958.396,35;
     
  • risorse di cui al fondo regionale per l’occupazione dei disabili ex L.R. 13/03/2009, n. 3 e s.m.i., per i soli progetti specifici dedicati a studenti con disabilità certificata - euro 6.938.580,00.

In sede di adozione degli atti di impegno di spesa il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione potrà modificare l’allocazione e la tipologia delle fonti disponibili ai fini della copertura del fabbisogno, nei limiti dello stanziamento complessivo di cui sopra. Potranno quindi essere utilizzate:

  • ulteriori dotazioni comunitarie di cui al P.R.  Veneto FSE+ 2021-2027;
     
  • ulteriori risorse regionali pertinenti la linea di spesa di cui alla L.R. 31/03/2017, n. 8;
     
  • risorse statali ancora disponibili assegnate dal MLPS per l’annualità 2023 con il Decreto Direttoriale n. 98 del 18/04/2024, per il finanziamento di percorsi finalizzati all’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e formazione professionale in base all’articolo 28, comma 3, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226;
     
  • nuove assegnazioni pertinenti sia la Legge n. 144/1999, art. 68 che lo stesso D.Lgs. n. 226/2005 e s.m.i.

Si propone pertanto all’ approvazione l’Avviso di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che precisa che in ragione dell’esigenza di adeguare le risorse finanziarie al fabbisogno necessario alla copertura della domanda formativa espressa dal territorio, il numero degli interventi proposti in adesione non potrà superare, per ciascun Organismo di formazione e per ogni annualità, il numero degli interventi finanziati e realizzati nel 2024-2025, a pena di inammissibilità dell’intervento proposto con conseguente rideterminazione del costo dell’intero progetto quadro.

Nel rispetto della declinazione del principio della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, si prevede che le obbligazioni di spesa, per un importo massimo di complessivi euro 60.665.980,00, saranno assunte con atti giuridicamente vincolanti del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, a valere sul bilancio regionale 2025- 2026, approvato con L.R. n. 34 del 27/12/2024 "Bilancio di previsione 2025-2027", secondo le scadenze di seguito dettagliate:

  • Percorsi di primo anno nei settori dei comparti vari e dell’edilizia – euro 21.995.570,00, dei quali:
    • euro 20.895.791,50 con esigibilità nel corrente esercizio;
    • euro 1.099.778,50 con esigibilità nell’esercizio 2027;
  • Percorsi di primo anno nel settore dei servizi per il benessere – euro 4.881.000,00, dei quali:
    • euro 4.636.950,00 con esigibilità nel corrente esercizio;
    • euro 244.050,00 con esigibilità nell’esercizio 2027;
  • Percorsi di secondo anno nei settori dei comparti vari e dell’edilizia – euro 21.969.830,00, dei quali:
    • euro 20.871.338,50 con esigibilità nel corrente esercizio;
    • euro 1.098.491,50 con esigibilità nell’esercizio 2027;
  • Percorsi di secondo anno nel settore dei servizi per il benessere – euro 4.881.000,00, dei quali:
    • euro 4.636.950,00 con esigibilità nel corrente esercizio;
    • euro 244.050,00 con esigibilità nell’esercizio 2027;
  • Percorsi di primo, secondo, terzo anno, di formazione iniziale per disabili - euro 2.312.860,00 per  annualità scolastica, pari ad euro 6.938.580,00 complessivi, dei quali:
    • euro 6.591.651,00 con esigibilità nel corrente esercizio;
    • euro 349.929,00 con esigibilità nell’esercizio 2027.

Gli impegni di spesa saranno registrati a valere sui seguenti capitoli;

  • 104668 “Programmazione PR-FSE Plus 2021-2027 - Priorità 4 - Occupazione giovanile - Formazione - Quota comunitaria - Trasferimenti correnti (Dec. UE 01/08/2022, n.5655)” - euro 10.740.332,00;
     
  • 104669 “Programmazione PR-FSE Plus 2021-2027 - Priorità 4 - Occupazione giovanile - Formazione - Quota statale - Trasferimenti correnti (Dec. UE 01/08/2022, n.5655)” - euro 11.277.348,60;
     
  • 104670 “Programmazione PR-FSE Plus 2021-2027 - Formazione -  Cofinanziamento regionale - Trasferimenti correnti (art. 5, c. 2, L.R. 15/12/2021, n. 34 - dec. UE 01/08/2022, n. 5655)” - euro 4.833.149,40;
     
  • 072019 “Trasferimenti per il finanziamento delle iniziative in materia di obbligo di frequenza delle attività formative (Art. 68, c. 1, lett. b, c, art. 68, c. 4, L. 17/05/1999, n.144 - D.Lgs. 15/04/2005, n.76)” - euro 23.958.396,35;
     
  • 104840 “Azioni regionali per la cofinanziabilità di programmi comunitari FSE Plus 2021-2027 - trasferimenti correnti (artt. 4, 9, L.R. 31/03/2017, n.8)” - euro 3.248.173,65;
     
  • 023030 “Fondo regionale per l'occupazione delle persone con disabilità (Art. 14, L. 12/03/1999, n.68 - L.R. 03/08/2001, n. 16 - Art. 34, L.R. 13/03/2009, n.3)” - euro 6.938.580,00.

Le risorse di cui sopra, per le quali si attesta la sufficiente disponibilità, previa esecutività delle variazioni di bilancio necessarie, sono dettagliate per capitolo di spesa nell’Avviso di cui all’Allegato B.

Le modalità di pagamento, come esposte in dettaglio nel medesimo Avviso, prevedono l’erogazione di anticipi, esigibili nell’esercizio 2025, previo avvio delle attività finanziate, e successive erogazioni a saldo. Gli anticipi, pari al 95% del contributo finanziato, sono esigibili nel corrente esercizio, mentre il saldo sarà richiedibile nell’esercizio 2027, previa approvazione direttoriale dell’attestazione finale delle attività eseguite e/o delle spese sostenute.

Con riferimento alla gestione contabile e amministrativa delle azioni proposte, trova applicazione, in quanto compatibile a prescindere dalle fonti di finanziamento, il Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE, n. 48 del 28/12/2023 con il quale è stato approvato il documento recante “Testo Unico per i Beneficiari” che definisce le principali disposizioni in materia di selezione, attuazione e rendicontazione degli interventi finanziati nell’ambito del Programma Regionale (P.R.) FSE Plus Veneto 2021-2027.

Si ricorda inoltre che in caso di finanziamento, il soggetto beneficiario è tenuto agli obblighi informativi previsti dall’art. 35 del D.L. 30/4/2019, n. 34 (c.d. Decreto crescita) convertito in L. 28/6/2019, n. 58 che ha modificato l’art.1, commi da 125 a 129 della L. 4/8/2017, n. 124.

Ciò premesso, si propone di approvare:

  • Allegato A - “Attività di Formazione Iniziale – Regione del Veneto - Rivalutazione delle Unità di Costo Standard - Costi Unitari (art. 53 c.1b Reg. UE 1060/2021 e s.m.i.)”, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  • Allegato B - “Avviso per la presentazione di progetti per la realizzazione di percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) di primo e secondo anno e per la disabilità. A.F. 2025/2026”, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

La valutazione dei progetti che perverranno sarà effettuata da una Commissione di valutazione che sarà appositamente nominata dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI in riferimento alla IeFP

  • l’art 17 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104 "Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate." e s.m.i.;
  • la Legge 17 maggio 1999, n. 144 “Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all'occupazione e della normativa che disciplina l'INAIL, nonché disposizioni per il riordino degli enti previdenziali” e in particolare l’articolo 68, comma 4;
  • la L.R. n. 19 del 9 agosto 2002, “Istituzione dell’elenco regionale degli organismi di formazione accreditati” e s.m.i.;
  • la Legge 28 marzo 2003, n. 53 “Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale”;
  • il D.Lgs. 15 aprile 2005, n. 76 “Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all’istruzione e alla formazione, ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera c) della legge 28 marzo 2003, n. 53”;
  • il D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226 “Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53”;
  • la Legge 27 dicembre 2006, n. 296 riguardante la legge finanziaria 2007. Commi su innalzamento obbligo di istruzione: 622-624;
  • il DGR n. 2120 del 30 dicembre 2015 “Aggiornamento delle disposizioni regionali in materia di accreditamento degli Organismi di Formazione ai sensi della L.R. 19/2002 e s.m.i..”;
  • la L.R. n. 8 del 31 marzo 2017 “Il sistema educativo della Regione Veneto”, come modificata con L.R. n. 15 del 20 aprile 2018;
  • il D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 61 “Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale nel rispetto dell'articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell'istruzione e formazione professionale, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107”;
  • l’Accordo stipulato in Conferenza Stato-Regioni tra il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano riguardante l’integrazione e modifica del Repertorio nazionale delle figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali, l’aggiornamento degli standard minimi relativi alle competenze di base e dei modelli di attestazione intermedia e finale dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, di cui all’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 27 luglio 2011, repertorio Atti n. 155/CSR del 1° agosto 2019;
  • l’Accordo stipulato in Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 18 dicembre 2019 n. 19/210/CR10/C9 relativo alla tabella di confluenza tra qualifiche e diplomi professionali e per l’assunzione delle dimensioni personali, sociali, di apprendimento e imprenditoriali nell’ambito dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale;
  • la DGR n. 750 del 02/07/2024 “Programmazione della rete scolastica e dell'offerta formativa. Anno Scolastico 2025-2026. Linee guida (art. 138, D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112)” ;
  • la DGR n. 1427 del 28/11/2024 “Programmazione dell'offerta formativa negli Istituti scolastici del secondo ciclo e dell'offerta di Istruzione e Formazione Professionale nelle Scuole di Formazione Professionale e in sussidiarietà negli Istituti Professionali di Stato per l'Anno Scolastico-Formativo 2025-2026. D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, art. 138. DGR n. 750 del 2.7.2024:
  • DGR 357 del 01/04/2025“Determinazione del calendario per l'anno scolastico 2025-2026 nella Regione del Veneto. L.R. 13 aprile 2001 n. 11, art. 138, comma 1, lettera d)” .

Ed inoltre VISTI

  • la Legge 31 dicembre 2009 n. 196 “Legge di contabilità e finanza pubblica”, come modificata dalla legge 7 aprile 2011, n. 39 “Modifiche alla legge 31 dicembre 2009 n. 196, conseguenti alle nuove regole adottate dall’Unione europea in materia di coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri”;
  • il Regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio del 17 dicembre 2020 che stabilisce il Quadro finanziario pluriennale (QFP) per il periodo 2021-2027;
  • il Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • il Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, (nel seguito regolamento di disposizioni comuni - RDC ) recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), al Fondo sociale europeo Plus (FSE+), al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta (JTF), al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA) e le regole finanziarie applicabili a tali fondi nonché al Fondo asilo, migrazione e integrazione, al Fondo sicurezza interna e allo strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti e, in particolare, gli articoli 10 e successivi che prevedono l’adozione, da parte degli Stati membri, di un Accordo di partenariato quale strumento di orientamento strategico per la programmazione dei fondi FESR, del FSE+, del Fondo di coesione, del JTF e del FEAMPA, stabilendone i relativi contenuti e le modalità di approvazione da parte della Commissione europea, nonché l’Allegato II recante il modello per la redazione dell’Accordo di partenariato;
  • il Regolamento (UE) n. 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, che istituisce e disciplina il Fondo sociale europeo Plus (FSE Plus) e che abroga il regolamento (UE) n. 1296/2013;
  • la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea («Carta»);
  • la Decisione di Esecuzione della commissione C(2022) 4787 del 15.7.2022 che approva l'accordo di partenariato con la Repubblica italiana per il ciclo di programmazione 2021-2027;
  • la Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 1/08/2022 relativa all’approvazione del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita” CCI2021IT05SFPR018;
  • la DGR n. 1010 del 16 agosto 2022 “Programmazione 2021-2027 Obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita". PR FESR e PR FSE+ della Regione del Veneto per il periodo 2021-2027 in attuazione del Reg. (UE) 2021/1060, del Reg. (UE) 2021/1058 e del Reg. (UE) 2021/1057. Presa d'atto della "Decisione di esecuzione della Commissione europea che approva il programma "PR Veneto FSE+ 2021-2027" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo Investimenti per l'occupazione e la crescita per la regione Veneto in Italia CCI 2021IT05SFPR018", n. C(2022)5655 del 01/8/2022, e trasmissione degli atti ai sensi dell'articolo 9 della L.R. 26 del 25 novembre 2011”.;
  • il Decreto dell'Autorità di Gestione FSE, n. 22 del 30 giugno 2023 che approva il documento “Sistema di gestione e controllo” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 della Regione del Veneto e.s.m.i.;
  • il Decreto dell'Autorità di Gestione FSE, n. 23 del 30 giugno 2023 che approva il documento “Strumenti operativi dell’Autorità di Gestione (modelli, verbali, check-list) del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 della Regione del Veneto e s.m.i.;
  • il Decreto dell'Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28 dicembre 2023 che approva il documento “Testo Unico per i Beneficiari” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 della Regione del Veneto e s.m.i.;
  • il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e misure di prevenzione” e s.m.i.;
  • il Decreto Legge 30 aprile 2019, n. 34 (cd. Decreto crescita) limitatamente all’art. 35 convertito in Legge 28 giugno 2019, n. 58 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129, della L. 4 agosto 2017, n.124;
  • la Legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” e, in particolare, l’articolo 11, comma 2-bis;
  • la Delibera del CIPE n. 63 del 26 novembre 2020 che introduce la normativa attuativa della riforma del CUP;
  • la L.R. n. 39 del 29/11/2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione” e s.m.i.;
  • il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e s.m.i.;
  • la L.R. n. 34 del 27/12/2024 "Bilancio di previsione 2025-2027";
  • la DGR n. 1535 del 30/12/2024 "Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027";
  • il DSGP n. 12 del 30/12/2024 "Bilancio finanziario gestionale 2025-2027";
  • l’art. 2, comma 2, lettera o) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrale e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di procedere alla rivalutazione delle Unità di Costo Standard - Costi Unitari (CU) nella erogazione delle attività di istruzione e formazione professionale (IeFP) iniziale a partire dal prossimo Anno formativo;
     
  3. di approvare l’Allegato A - “Attività di Formazione Iniziale – Regione del Veneto - Rivalutazione delle Unità di Costo Standard - Costi Unitari (art. 53 c.1b Reg. UE 1060/2021 e s.m.i.)”, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  4. di approvare conseguentemente a quanto evidenziato in Allegato A i nuovi valori di Costi Unitari - (CU) che si ripropongono in sintesi:
 

CU ora formazione

CU allievo

Valore AGGIORNATO

Comparti vari

Benessere

Edilizia

Comparti vari

Benessere

Edilizia

97,00

88,00

82,00

455,00

525,00

905,00

  1. di approvare l’Allegato B – “Avviso per la presentazione di progetti per la realizzazione di percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) di primo e secondo anno e per la disabilità. A.F. 2025/2026”, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
     
  2. di autorizzare la spesa di euro 60.665.980,00, quale stanziamento finalizzato alla copertura finanziaria dell’Avviso pubblico di cui al punto 5;
     
  3. di quantificare in euro 60.665.980,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti giuridicamente vincolanti il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, a carico del Bilancio Regionale 2025-2027, approvato con L.R. 34 del 27/12/2024 "Bilancio di previsione 2025-2027”, a valere sui seguenti capitoli di spesa e secondo il dettaglio per attività di cui all’allegato Avviso:
  • 104668 “Programmazione PR-FSE Plus 2021-2027 - Priorità 4 - Occupazione giovanile - Formazione - Quota comunitaria - Trasferimenti correnti (Dec. UE 01/08/2022, n.5655)” - euro 10.740.332,00;
  • 104669 “Programmazione PR-FSE Plus 2021-2027 - Priorità 4 - Occupazione giovanile - Formazione - Quota statale - Trasferimenti correnti (Dec. UE 01/08/2022, n.5655)” - euro 11.277.348,60;
  • 104670 “Programmazione PR-FSE Plus 2021-2027 - Formazione -  Cofinanziamento regionale - Trasferimenti correnti (art. 5, c. 2, L.R. 15/12/2021, n. 34 - dec. UE 01/08/2022, n. 5655)” - euro 4.833.149,40;
  • 072019 “Trasferimenti per il finanziamento delle iniziative in materia di obbligo di frequenza delle attività formative (Art. 68, c. 1, lett. b, c, art. 68, c. 4, L. 17/05/1999, n.144 - D.Lgs. 15/04/2005, n.76)” - euro 23.958.396,35;
  • 104840 “Azioni regionali per la cofinanziabilità di programmi comunitari FSE Plus 2021-2027 - trasferimenti correnti (artt. 4, 9, L.R. 31/03/2017, n.8)” - euro 3.248.173,65;
  • 023030 “Fondo regionale per l'occupazione delle persone con disabilità (Art. 14, L. 12/03/1999, n.68 - L.R. 03/08/2001, n. 16 - Art. 34, L.R. 13/03/2009, n.3)” - euro 6.938.580,00;
  1. di dare atto che la copertura finanziaria delle azioni di cui al presente provvedimento è assicurata dalle disponibilità a finanziamento comunitario, statale e regionale esposte in premessa, fermo restando che l’esatta e definitiva associazione tra attività finanziate e risorse a copertura sarà stabilita in sede di adozione degli atti di impegno di spesa da parte del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione;
     
  2. di approvare le modalità di liquidazione e di rendicontazione per l’attività in oggetto, come indicate nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
     
  3. di dare atto che con riferimento agli adempimenti per la gestione la rendicontazione delle attività, sono applicabili le disposizioni contenute nel “Testo Unico per i Beneficiari”, di cui al Decreto del Direttore dell’Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28.12.2023, fatte salve le disposizioni riportate nell’Avviso di cui all’Allegato B al presente provvedimento;
     
  4. di ribadire che le fideiussioni poste a garanzia delle anticipazioni e degli acconti intermedi, coerentemente con le disposizioni di cui al suddetto al Decreto del Direttore dell’Autorità di Gestione FSE n. 48/2023, possono essere presentate da fideiussori esteri solo qualora questi ultimi abbiano una stabile organizzazione operativa in Italia;
     
  5. di affidare la valutazione dei progetti che perverranno ad una Commissione di valutazione che sarà appositamente nominata dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio atto;
     
  6. di dare atto che la presente iniziativa è riconducibile all’obiettivo operativo prioritario di cui al DEFR 2025-2027, cod. 15.02.02 “Sostenere l'offerta regionale di istruzione e formazione professionale”, come definito con DACR n. 100 del 11/12/2024 “Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale 2025-2027”;
     
  7. di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto e dell’adozione di ogni ulteriore conseguente provvedimento che si rendesse necessario in relazione alle attività oggetto della presente deliberazione, anche ai fini delle modifiche del cronoprogramma della spesa, delle modalità di liquidazione, delle fonti di finanziamento e del completo e coerente utilizzo delle risorse proprie regionali. In particolare si potrà modificare l’allocazione delle fonti a copertura del fabbisogno, nei limiti dello stanziamento complessivo di cui al punto 7;
     
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
     
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale e nel sito Internet della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_587_25_AllegatoA_557343.pdf
Dgr_587_25_AllegatoB_557343.pdf

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