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Materia: Edilizia abitativa
Deliberazione della Giunta Regionale n. 518 del 13 maggio 2025
Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027. Accordo per la coesione tra il Governo e la Regione del Veneto- Area tematica 08 Riqualificazione Urbana - Linea di intervento 08.01 Edilizia e Spazi Pubblici. Approvazione dell'Avviso pubblico e dello schema di Disciplinare relativo alle modalità attuative, a favore dei Comuni e delle A.T.E.R. del Veneto, per l'individuazione delle iniziative finanziabili nell'ambito della linea di azione "Interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico di alloggi E.R.P.", ID scheda intervento FSCRI_RI_447 (Delibera CIPESS n. 31/2024, DGR n. 1351 del 15/11/2023 e DGR n. 1056 del 17/09/2024).
Il presente provvedimento fa seguito all’assegnazione definitiva alla Regione del Veneto delle risorse FSC 2021-2027 destinate all’attuazione degli interventi dell’Accordo per la coesione, avvenuta con Delibera CIPESS n. 31/2024. In particolare, sulla scorta della DGR n. 1056 del 17 settembre 2024, si procede all'approvazione dell’Avviso pubblico e della relativa modulistica, per l’individuazione delle iniziative finanziabili che saranno realizzate sia da parte dei Comuni che dalle Aziende Territoriali per l’Edilizia Residenziale del Veneto (AA.TT.E.R.) del Veneto, finalizzate alla manutenzione straordinaria nonché all’efficientamento energetico di alloggi di edilizia residenziale pubblica (ID scheda intervento FSCRI_RI_447), Si approva altresì lo schema di Disciplinare che sarà sottoscritto tra la Regione del Veneto e ciascun Soggetto attuatore degli interventi, relativo alle modalità attuative degli interventi finanziati con le risorse a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027.
L'Assessore Federico Caner, di concerto con l'Assessore Cristiano Corazzari, riferisce quanto segue.
Il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) è, congiuntamente ai fondi strutturali europei, FSE e FESR, il principale strumento finanziario nazionale attraverso cui vengono attuate la coesione economica, sociale e territoriale e la rimozione degli squilibri economici e sociali tra le diverse aree del Paese, in attuazione dell'art. 119, comma 5 della Costituzione italiana e dell'art. 174 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
In particolare, il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione è disciplinato dal D.Lgs. 31 maggio 2011, n. 88 e le risorse finanziarie in esso iscritte sono destinate a finalità di riequilibrio economico e sociale, nonché a incentivi e investimenti pubblici. Sono inoltre caratterizzate dal requisito dell’aggiuntività, come espressamente precisato dalla disciplina istitutiva del Fondo, laddove si dispone (art. 2 del D.Lgs. n. 88/2011) che le risorse non possano essere sostitutive di spese ordinarie del bilancio dello Stato e degli enti decentrati, in coerenza con l’analogo criterio dell’addizionalità previsto per i fondi strutturali che sostengono la politica di coesione dell'Unione europea.
Per il ciclo di programmazione 2021-2027 la Legge 30 dicembre 2020 n. 178 cd. "Legge di Bilancio 2021" all'art. 1, comma 177 ha fissato la dotazione iniziale del FSC in complessivi 50.000 milioni di Euro, successivamente rifinanziata con Legge di Bilancio 2022 (Legge n. 234/2021), individuando nel comma 178 le disposizioni per l'utilizzo e la programmazione delle risorse.
Con il Decreto Legge n. 124 del 19 settembre 2023, c.d. “Decreto Sud”, convertito con modificazioni con Legge n. 162 del 13 novembre 2023, le disposizioni previste dall’art. 1, comma 178 della Legge 30 dicembre 2020, n. 178, sono state aggiornate e integrate al fine di assicurare un più efficace coordinamento tra le risorse europee e nazionali per la coesione, le risorse del PNRR e le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione per il periodo di programmazione 2021-2027.
In tale ottica si collocano le disposizioni contenute nel Capo I del Decreto riguardanti la programmazione ed utilizzazione delle risorse del FSC, i contenuti degli Accordi per la coesione, le disposizioni per la realizzazione, il monitoraggio e il controllo degli interventi, le modalità di trasferimento delle risorse.
Con Deliberazione n. 1351 del 15 novembre 2023 la Giunta regionale ha approvato l’Accordo per la coesione, strumento introdotto dall’art. 1 del succitato Decreto Legge n. 124 del 19 settembre 2023, per l’utilizzo delle risorse FSC 2021-2027, imputate programmaticamente alla Regione del Veneto con Delibera CIPESS n. 25/2023.
Il 24 novembre 2023 l’Accordo per la coesione, che riporta negli allegati A1 e B2 l’elenco definitivo degli interventi ammessi a finanziamento FSC 2021-2027, è stato sottoscritto tra il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Presidente della Regione del Veneto per un valore complessivo di euro 607.572.385,77 di risorse della programmazione FSC 2021-2027, comprensivo di quelle già assegnate a titolo di anticipazione dalla Delibera CIPESS n. 79/2021, per euro 69.200.000,00 (cosiddetto Piano Stralcio).
Le risorse previste dall’Accordo, al netto della sopracitata anticipazione di euro 69.200.000,00, per un importo pari ad euro 538.372.385,77 risultano così destinate:
Nella seduta del CIPESS del 23 aprile 2024 è intervenuta l’approvazione della Delibera CIPESS n. 31 con la quale si assegnano definitivamente alla Regione del Veneto risorse FSC 2021-2027 pari a euro 538.372.385,77 e si prende atto del parere del Comitato tecnico di indirizzo e vigilanza (COTIV) in merito alle modifiche agli allegati dell’Accordo, comunicate con note prot. n. 129705 e prot. n. 130433 del 13 marzo 2024 e positivamente istruite dal Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud (DPCoes). La Delibera è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 170 del 22 luglio 2024, acquisendo così efficacia e rendendo disponibili le risorse per l’attuazione dell’Accordo.
Di conseguenza, con Deliberazione n. 1056 del 17 settembre 2024 la Giunta regionale ha preso atto dell’assegnazione delle risorse FSC 2021-2027 e dell’aggiornamento agli allegati dell’Accordo per la coesione, individuando, nel contempo, le Strutture regionali responsabili dell’attuazione degli interventi in esso ricompresi e fornendo i primi indirizzi per l’avvio degli stessi. Le strutture regionali sono quindi autorizzate ad avviare, in coordinamento con il Responsabile Unico dell’Attuazione (RUA) dell’Accordo, individuato nel Direttore pro tempore della Direzione Programmazione Unitaria, gli interventi/linee di azione, nel rispetto della normativa vigente, delle delibere CIPESS di riferimento e dell’Accordo stesso.
Nella stessa deliberazione viene precisato che il “Piano finanziario di spesa per annualità dell’Accordo (spesa preventivata)” allegato all’Accordo rappresenta il riferimento per l’applicazione del sistema sanzionatorio previsto dall’art. 2, comma 4 del D.L. n. 124/2023, convertito dalla L. n. 162/2023. Tale norma prevede il definanziamento dell’Accordo in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi minimi annuali di spesa nello stesso indicati, per un importo pari alla differenza tra la spesa annuale prevista nel Piano finanziario e i pagamenti effettuati, come inseriti nel Sistema nazionale di monitoraggio del FSC.
Inoltre con la medesima delibera si demanda alla Direzione Programmazione Unitaria la predisposizione e approvazione del Sistema di Gestione e Controllo (SI.GE.CO.) dell’Accordo.
Tra gli interventi ricompresi nell’Allegato A1 dell’Accordo per la coesione rientra anche la linea d’azione proposta dalla Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia, ricompresa nell’Area tematica 08 Riqualificazione Urbana - Linea di intervento 08.01 Edilizia e Spazi Pubblici, avente ad oggetto “Interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico di alloggi E.R.P.”, di cui alla scheda intervento ID FSCRI_RI_447, per il quale è stato previsto un finanziamento complessivo con risorse FSC 2021-2027 di euro 14.000.000,00 finalizzato alla manutenzione straordinaria nonché all’efficientamento energetico di alloggi di edilizia residenziale pubblica (E.R.P.).
La Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia, individuata con DGR n. 1056 del 17/09/2024 quale Struttura regionale responsabile dell’attuazione della succitata linea di azione, ha pertanto predisposto l’Avviso pubblico e la relativa documentazione necessaria per individuare le iniziative ritenute ammissibili rispetto alla finalità del progetto inserito nell’Accordo.
Il presente Avviso è rivolto alle Aziende per l’Edilizia Residenziale del Veneto e a tutti i Comuni della Regione del Veneto che dovranno realizzare interventi di manutenzione straordinaria nonché di efficientamento energetico di alloggi di edilizia residenziale pubblica (E.R.P.), destinati alla locazione a canone sociale, come disposto dal Titolo III della Legge regionale 3 novembre 2017, n. 39.
Le proposte presentate da parte dei richiamati Soggetti Attuatori saranno oggetto di valutazione da parte della Unità Organizzativa Edilizia della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia che provvederà ad approvare le graduatorie delle iniziative ammesse a finanziamento, secondo le modalità ed i criteri riportati nell’Avviso pubblico di cui all’Allegato A del presente provvedimento.
In particolare sarà assegnato un punteggio prioritario:
Pertanto, in tale contesto e viste le ristrette tempistiche di cui al cronoprogramma realizzativo di cui trattasi e per dare completa e regolare attuazione alle richiamate iniziative, si rende necessario procedere all’approvazione:
La Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia ha inoltre predisposto, su indicazione della Direzione Programmazione Unitaria, Responsabile Unico dell’Attuazione (RUA) dell’Accordo per la coesione, lo schema di “Disciplinare relativo alle modalità attuative degli interventi finanziati con risorse FSC 2021 – 2027” di cui all’Allegato E, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Lo schema proposto prevede l’ammissibilità della spesa a partire dalla data di pubblicazione dell’Avviso, l’erogazione del contributo per acconti sulla base dell’avanzamento della spesa e l’erogazione del saldo finale una volta conseguita la documentazione contabile di chiusura delle opere con i relativi atti di collaudo, sulla base dei quali verrà determinato il contributo definitivo spettante, coerentemente con le modalità stabilite dall’art. 54 della L.R. 11 novembre 2003, n. 27. Lo stesso documento ribadisce che la mancata osservanza del cronoprogramma finanziario della spesa relativa ai progetti presentati in adesione dell'Avviso potrà determinare, su indicazione del RUA dell’Accordo, la riduzione del contributo assegnato all’intervento per un importo pari alla differenza tra l’obiettivo annuale di spesa previsto all’art. 5 e la spesa effettivamente sostenuta derivante dai dati dei pagamenti inseriti nel Sistema di monitoraggio, in analogia a quanto stabilito all’art. 2, comma 4 del D.L. 19 settembre 2023, n. 124.
Le attività conseguenti all'adozione del presente provvedimento sono demandate al Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia, in particolare, l'approvazione della graduatoria di cui sopra ed il relativo programma di riparto dei contributi, la sottoscrizione dei Disciplinari con i Soggetti Attuatori degli interventi, con la possibilità di apportare allo schema di cui all'Allegato E, con proprio atto e previo nulla osta del Responsabile Unico dell'Attuazione dell'Accordo (RUA), le eventuali modifiche non sostanziali che dovessero rendersi necessarie.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto Legislativo 31 maggio 2011 n. 88;
VISTA la Legge 30 dicembre 2020 n. 178 all'art. 1, commi 177 e 178, e ss.mm.ii.;
VISTO il Decreto Legge n. 124 del 19 settembre 2023, convertito con modificazioni con Legge 13 novembre 2023 n. 162;
VISTE le Delibere CIPESS n. 25 del 3 agosto 2023 e n. 31 del 24 aprile 2024;
VISTA la DGR n. 1351/2023 "Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027. Approvazione Accordo per la coesione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione del Veneto";
VISTO l'Accordo per la coesione sottoscritto in data 24 novembre 2023 e le successive modifiche positivamente istruite dal DPCoes e approvate dal Comitato tecnico di indirizzo e vigilanza (COTIV) dell'Accordo, come da ultima comunicazione del Ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR con nota prot. n. 4025 del 28/11/2024;
VISTA la DGR n. 1056/2024 "Presa d'atto della Delibera CIPESS n. 31 del 23 aprile 2024 di assegnazione delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 alla Regione del Veneto per l'attuazione degli interventi previsti dall'Accordo per la coesione sottoscritto il 24 novembre 2023 (DGR n. 1351/2023) e dell'aggiornamento agli allegati dello stesso Accordo. Individuazione delle Strutture regionali responsabili dell'attuazione e indirizzi per l'avvio degli interventi";
VISTO l'art. 2, comma 2, lettera g) della Legge regionale 31.12.2012, n. 54.
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di dare atto che con DGR n. 1056 del 17 settembre 2024 è stato definito l'elenco degli interventi finanziati a valere sulle risorse FSC 2021-2027 di cui all'Accordo per la coesione sottoscritto il 24 novembre 2023 tra il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Presidente della Regione del Veneto, all’interno del quale è inclusa la linea di azione denominata “Interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico di alloggi E.R.P.”, di cui alla scheda intervento ID FSCRI_RI_447, finanziato per un importo complessivo pari a Euro 14.000.000,00;
3. di approvare, per i motivi indicati in premessa:
4. di approvare lo schema di “Disciplinare relativo alle modalità attuative dell’intervento finanziato con risorse dell’Accordo per la Coesione Regione del Veneto 2021 – 2027 (Delibera CIPESS n. 31/2024)”, di cui all’Allegato E, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che sarà sottoscritto tra la Regione del Veneto e ciascun Soggetto Attuatore/beneficiario;
5. di stabilire che le richieste di ammissione a contributo dovranno essere presentate entro e non oltre sessanta giorni dalla data di pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione (B.U.R.) dell'Avviso pubblico di cui all'art. 3, Allegato A, con le modalità ivi stabilite;
6. di demandare al Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia l’approvazione, con proprio atto, della graduatoria delle domande di contributo e dell'elenco dei progetti ammessi e non ammessi a contributo;
7. di determinare in Euro 14.000.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi FSC stanziati sul capitolo di spesa n. 105382/U "Accordo FSC 2021-2027 DEL 24/11/2023 - Linea di intervento 08.01 Edilizia e Spazi Pubblici - Contributi agli investimenti (art. 1, c. 177, 178, L. 30/12/2020, n. 178 - D.L. 19/09/2023, n. 124 - DEL. CIPESS 23/04/2024, n. 31)", del bilancio regionale 2025-2027;
8. di dare atto che il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto 7, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
9. di incaricare il Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia dell'esecuzione del presente atto, compresa la sottoscrizione dei disciplinari di cui al precedente punto 4, in rappresentanza della Regione del Veneto;
10. di autorizzare il Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia ad apportare allo schema di disciplinare di cui all'Allegato E eventuali modifiche non sostanziali che dovessero rendersi necessarie;
11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale e integralmente nel sito internet della Regione del Veneto nella Sezione Bandi Avvisi Concorsi.
(seguono allegati)
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