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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 61 del 16 maggio 2025


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 514 del 13 maggio 2025

Aggiornamento delle indicazioni operative in merito agli indirizzi di programmazione degli interventi e servizi a favore delle persone con disabilità grave denominati "Dopo di noi". Legge n. 112/2016. DGR n. 2141/2017. DGR n. 154/2018. Superamento della DGR n. 154/2018.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento, in considerazione delle novità normative introdotte dal Decreto Legislativo attuativo 3 maggio 2024, n. 62, aggiorna le indicazioni operative in merito agli indirizzi di programmazione degli interventi e servizi a favore delle persone con disabilità grave denominati "Dopo di noi", di cui alla Legge n. 112/2016, alla DGR n. 2141/2017 e alla DGR n. 154/2018.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

La Legge 22 giugno 2016, n. 112 "Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare" cosiddetta "Dopo di Noi", ha introdotto misure di assistenza, cura e protezione per le persone con disabilità grave che non hanno il supporto familiare, sia perché sono prive di entrambi i genitori, sia perché questi non sono in grado di fornire il necessario sostegno. Tali misure si attivano anche in vista della futura mancanza del sostegno familiare, prevedendo un intervento progressivo nella presa in carico della persona disabile. L’obiettivo è evitare l’istituzionalizzazione, integrando queste misure nel progetto individuale previsto dall’art. 14 della Legge 8 novembre 2000, n. 328 e rispettando, quanto più possibile, la volontà della persona con disabilità grave, dei suoi genitori o dei suoi tutori. Si fa riferimento ai principi che fondano il progetto di vita, enfatizzando la centralità della persona, i suoi bisogni e le sue aspirazioni, nonché la sua partecipazione attiva alla costruzione del progetto, e l’utilizzo del budget di progetto per garantire un percorso di vita unificato e continuativo.

Gli interventi del "Dopo di Noi" si inseriscono altresì nel contesto della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, che orienta il sistema di welfare in materia di diritti, integrazione sociale e assistenza per le persone con disabilità.

L’art. 3, comma 1 della Legge n. 112/2016 ha istituito il Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, noto come "Fondo Dopo di Noi". Si tratta di un fondo che è destinato alla realizzazione di interventi a favore delle persone con disabilità grave, come previsto dall’art. 2, comma 2 della stessa Legge.

Il comma 3 dello stesso articolo stabilisce che le Regioni devono adottare indirizzi di programmazione e definire i criteri per l’erogazione dei finanziamenti ministeriali.

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, insieme al Ministro della Salute e al Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha definito con il Decreto del 23 novembre 2016, i requisiti, le modalità e le priorità per l’accesso alle misure di assistenza, cura e protezione previste dal Fondo, in attuazione dell’art. 2, comma 3 della Legge n. 112/2016.

Il percorso programmatorio intrapreso dalla Regione del Veneto riguardante lo sviluppo di politiche rispondenti ai bisogni in continua evoluzione delle persone con disabilità ha promosso l’implementazione di un sistema flessibile di interventi in cui gioca un ruolo strategico l’armonizzazione e la ricomposizione di prestazioni, servizi e trasferimenti monetari sostenuti da diverse fonti di finanziamento tra le quali vi sono il Fondo nazionale delle non autosufficienze, il Fondo nazionale politiche sociali, il Fondo “Dopo di Noi”, il Fondo per i caregiver familiari e altre fonti. Tale sistema è stato inoltre definito anche alla luce delle disposizioni della Legge 30 dicembre 2021, n. 234, in particolare l’art. 1, comma 170, lettera f) che individua il rafforzamento dei progetti per il "Dopo di Noi" e la vita indipendente come un Livello Essenziale delle Prestazioni Sociali (LEPS), parte del Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2021-2023, finanziato con risorse nazionali, fondi europei e PNRR.

In tale cornice programmatoria la Regione del Veneto con la DGR n. 154 del 16 febbraio 2018 “Legge n. 112 del 2016: indirizzi di programmazione degli interventi e servizi a favore delle persone con disabilità grave, di cui alla DGR n. 2141 del 19/12/2017 - Indicazioni operative” ha sviluppato specifiche indicazioni per l'elaborazione degli atti necessari a dare attuazione agli indirizzi di programmazione approvati con la DGR n. 2141 del 19 dicembre 2017, primo atto di programmazione delle risorse del “Fondo Dopo di Noi”.

Con il Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro per la disabilità di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro della salute del 22 dicembre 2023, ha ripartito le risorse del "Fondo Dopo di Noi" relativo all'annualità 2023, assegnando alla Regione del Veneto una somma di 6.377.180,00 euro, di cui 1.257.000,00 euro destinati specificamente, come stabilito dall’art. 1, comma 2, al rafforzamento dell’assistenza per le persone con disabilità grave, in conformità con l’art. 4, comma 3, lettere a, b e c del DM 23 novembre 2016.

All’art. 2, comma 1 il Decreto interministeriale del 22 dicembre 2023 stabilisce altresì che le Regioni adottino indirizzi di programmazione per l’attuazione degli interventi e dei servizi previsti dall’art. 3 del DM 23 novembre 2016 rispettando i modelli organizzativi regionali e coinvolgendo le autonomie locali e le organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità. La programmazione regionale, approvata dalla Giunta regionale, deve essere trasmessa al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per verificarne la coerenza con le finalità dell’art. 3 del DM 23 novembre 2016.

In conformità al Decreto interministeriale del 22 dicembre 2023 con DGR n. 349 del 4 aprile 2024 la Regione del Veneto ha approvato la programmazione delle risorse ad essa assegnate per l’annualità 2023, provvedendo a dare continuità alle precedenti programmazioni regionali (DGR n. 2141/2017, n. 154/2018, n. 1838/2019, n. 1254/2020, n. 730/2021, n. 483/2022, n. 597/2023). A seguito di valutazione da parte di un’apposita Commissione prevista dall’art. 2, comma 3 del medesimo Decreto interministeriale, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con nota acquisita al protocollo regionale in data 23 dicembre 2024 con n. 654333, ha comunicato l’esito favorevole in merito alla coerenza dell’atto programmatorio presentato dalla Regione del Veneto.

Di recente, sono state introdotte delle novità normative in tema di disabilità atteso che il PNRR - Missione 5 "Inclusione e Coesione" Componente 2 "Infrastrutture sociali, famiglia, comunità e Terzo Settore" ha previsto la riforma della definizione della condizione di disabilità.

Nello specifico, è stata approvata la Legge delega sulla disabilità (Legge 22 dicembre 2021, n. 227) che ha previsto l'adozione di uno o più decreti legislativi per la revisione e il riordino delle disposizioni vigenti in materia di disabilità.

Con Decreto Legislativo attuativo 3 maggio 2024, n. 62 è stata introdotta una nuova disciplina in ordine alla condizione di disabilità, ed alla valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato.

In considerazione dell'evoluzione normativa in materia di disabilità, si rende necessario aggiornare le indicazioni operative rivolte alle Aziende ULSS e riferite agli indirizzi di programmazione degli interventi e servizi a favore delle persone con disabilità grave. Si propone pertanto l'approvazione dell'Allegato A avente ad oggetto "Aggiornamento delle indicazioni operative in merito agli indirizzi di programmazione degli interventi e servizi a favore delle persone con disabilità grave, di cui alla Legge n. 112/2016 e alla DGR n. 2141/2017.", quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Tale Allegato A sostituisce integralmente l'Allegato A di cui alla DGR n. 154/2018.

Si specifica che gli importi riguardanti il contributo onnicomprensivo massimo riconoscibile di riferimento per ogni linea di intervento indicati al punto 7.1 dell’Allegato A tengono conto degli intervenuti aumenti riferiti al costo del lavoro per i lavoratori occupati dalle cooperative del settore socio-sanitario assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo, da ultimo determinati in applicazione al Decreto del Direttore della Direzione Generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali n. 30/2024 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di quelli dovuti all’inflazione.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e s.m.i.;

VISTA la Legge 5 febbraio 1992, n. 104 “Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”;

VISTA la Legge 2 marzo 1999, n. 68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”;

VISTA la Legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;

VISTA la Legge 22 giugno 2016, n. 112  “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilita' grave prive del sostegno familiare”;

VISTA la Legge 22 dicembre 2021, n. 227 “Delega al Governo in materia di disabilità”;

VISTA la Legge 30 dicembre 2021, n. 234 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”;

VISTO il Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro per la disabilità di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro della salute del 22 dicembre 2023 “Riparto, per l’annualità 2023, delle risorse del fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”;

VISTO il D.lgs. 3 maggio 2024, n. 62 “Definizione della condizione di disabilita', della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato;

VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTA la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 del “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto";

VISTA la L.R. 22 dicembre 2023, n. 32 “Bilancio di previsione 2024-2026” e s.m.i.;

VISTA la L.R. 27 dicembre 2024, n. 34 "Bilancio di Previsione 2025-2027";

RICHIAMATE le DGR n. 2141 del 19/12/2017, n. 154 del 16/02/2018, n. 1838 del 6/12/2019, n. 1254 del 1/9/2020, n. 730 del 08/06/2021, n. 483 del 26/04/2022, n. 597/2023, n. 36 del 23/01/2024 e n. 349 del 04/04/2024;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto delle novità normative introdotte dalla Legge delega sulla disabilità n. 227/2021 e dal Decreto Legislativo attuativo 3 maggio 2024, n. 62 riguardante la definizione della condizione di disabilità, la valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato; 
  3. di prendere atto degli intervenuti aumenti riferiti al costo del lavoro per i lavoratori occupati dalle cooperative del settore socio-sanitario assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo, da ultimo determinati in applicazione al Decreto del Direttore della Direzione Generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali n. 30/2024 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di quelli dovuti all’inflazione;
  4. di aggiornare le indicazioni operative in merito agli indirizzi di programmazione degli interventi e servizi a favore delle persone con disabilità grave, di cui alla Legge n. 112/2016, alla DGR n. 2141/2017 e alla DGR n. 154/2018;
  5. di approvare l'Allegato A "Aggiornamento delle indicazioni operative in merito agli indirizzi di programmazione degli interventi e servizi a favore delle persone con disabilità grave, di cui alla Legge n. 112/2016 e alla DGR n. 2141/2017.", parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  6. di stabilire che il contenuto dell'Allegato A al presente atto sostitusce integralmente l'Allegato A della DGR n. 154/2018; 
  7. di dare atto che gli importi indicati al punto 7.1 dell’Allegato A al presente provvedimento tengono conto degli intervenuti aumenti evidenziati al punto 3;
  8. di incaricare il Direttore della U.O. Persone con disabilità e progettualità a supporto dell'esecuzione del presente provvedimento e di ogni atto conseguente;
  9. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 120 giorni;
  10. di dare atto che il provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_514_25_AllegatoA_556045.pdf

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